Vai al contenuto


Foto
* * * * * 2 Voti

Manenti Mon Amour - 50 Sfumature Di Proto [Cronache Del Parma Fc Tra Epica E Poesia]


  • Please log in to reply
176 replies to this topic

#61 grivs

grivs

    ---o<-<

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7833 Messaggi:
  • Locationale, i'vorrei che tu e pierpinky e io

Inviato 22 marzo 2015 - 09:56

 

10 Maggio 1987l'incontro tra Manenti e Proto dev'essere stato da libro biblico

10 Maggio 1987se mai c'è stato

 

 

LOK-00878199.jpg

 

1013006-kUNC-U43060535128722apF-1224x916

 

 

 

alessandro-proto.jpg

 

31962855.jpg

 

 

 

INTANTO IL WEB E' COSTELLATO DI IMMAGINI IN CUI IL CONFRONTO TRA PROTO E JAMIE DORNAN E' TUTTO A DISCAPITO DEL SECONDO

 

italian-businessman-alessandro-proto-say

 

rs_560x415-140210160342-1024-jamie-dorna

 

1933348-img-padesat-odstinu-sedi-jamie-d

 

 

ALESSANDRO PROTO UOMO VERO IN UN CALCIO FINTO 


  • 1
[0:08] webnicola: allora facendo una media di 80 anni e cagando 300 gr al giorno (siamo italiani dai caghiamo di piu) cachiamo 8,7 tonnellate in una vita quindi [0:09] webnicola: possiamo teorizzare che nella propria vita fa un peso di merda [0:10] webnicola: circa 100 volte il proprio peso [0:10] webnicola: cmq sostanzialmente in un anno circa si caga il proprio peso quindi potresti farti un amico di merda e nel tiro alla fune si sarebbe pari

[webnicola]: io [mi aspettavo] che si dimettesse subito o che non si dimettesse. tipo "resisto è stata solo un colpo di testa dei miei uomini" e l'assalto alla camera sfasciata e qualche cranio rotto, gente che caga dentro la testa di cicchitto morto, cose così

oggi ho combattuto come un toro. ho il cuore sfiancato. sento che stanno crollando le mura DI QUESTA BABILONIA PRECRISTIANA! vinceremo! Cit. Ale

webnicola: non sto leggendo. mi state facendo venire la colite

gli butto lì un "rizoma" così mi si bagna


#62 grivs

grivs

    ---o<-<

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7833 Messaggi:
  • Locationale, i'vorrei che tu e pierpinky e io

Inviato 22 marzo 2015 - 10:01

*
POPOLARE

Proto, il lupo di corso Buenos Aires

 

alessandro-proto.jpg

 

Dal Venerdì del 15 agosto 2014

MILANO. Galleria Buenos Aires è il contrario dell’esclusività toponomastica. C’è un negozio di abbigliamento discount, una libreria con la stessa insegna dimessa dagli anni 70, una toeletta per cani. In comune con i vecchi uffici, quelli leggendari con vista sul Duomo che hanno incantato decine di malcapitati, c’è solo la Galleria (allora del Corso). Un certo gigantismo sopravvive nella targa sulla porta: Proto Group. Una giovane segretaria, camicia di raso bianco svolazzante e tacco dodici nero, accoglie l’ospite con la solennità degli eventi rari. Due giovanotti ventenni con una somiglianza quasi gemellare sfogliano una brochure su una scrivania dell’open space. Spoglio o minimalista, a seconda della bonomia dell’osservatore. Parquet di laminato plastico in terra, una foto in bianco e nero di un’orchidea alla parete. Sul tavolo delle riunioni color cemento ci sono otto bloc notes grigio topo con l’intestazione societaria e sotto una sfilza di sedi (Londra, New York, Barcellona, Lugano e varie altre) come le vere multinazionali o quei negozi che vogliono darsi un tono. Matite color antracite riempiono un contenitore di vetro. Cinquanta sfumature di grigio, come il bestseller che l’inquilino avrebbe ispirato, secondo una mitopoiesi dall’origine incerta. Come il non colore sinonimo di eleganza nelle stanze della finanza internazionale. O come l’attributo della zona in cui si muove da sempre questo quasi quarantenne che avrebbe venduto ville alle star di Hollywood, posseduto quote delle principali società italiane, sempre in procinto di comprare qualche giornale, dal Tempo al New York Times. Di questo regno del condizionale, fatto di castelli di carta edificati un comunicato stampa alla volta, questi quaranta metri quadrati in zona stazione oggi gli restano. Oltre a una condanna per aggiotaggio e truffa patteggiata a tre anni e dieci mesi e una multa Consob per quattro milioni e novecentomila euro. «La seconda più alta della storia» commenta, non si capisce se più deluso dall’enormità dell’importo o dal fatto di non essere arrivato primo. Ecco a voi Alessandro Proto, uno dei più grandi illusionisti della storia recente. L’uomo su cui Martin Scorsese, nonostante notizie recenti, non farà un film. Anche se lo meriterebbe.

La sua parabola, la folgorante ascesa da sconosciuto a sedicente raider, va letta con l’avvertenza che si riserva alla faction, la finzione che si appoggia a fatti veri. Una dose di realtà, due dosi di invenzione, in una confusione narrativa totale e tuttavia seducente. Se non fosse per i tanti che ci sono cascati, andati da lui come ultima spiaggia per avere soldi e poi finiti nelle sabbie mobili delle promesse che generavano dilazioni che partorivano imprevisti («Il dottore è all’estero», «l’investitore ha un problema di salute», «il notaio rimanda l’appuntamento»), quindi affogati nei loro propri esborsi, come consulenze, nell’attesa che i finanziamenti si materializzassero. Prima di andare dai carabinieri e sporgere infine denuncia. Da loro deriva la fortuna di quest’uomo non alto, oggi più paffuto delle foto dei tempi belli, con un completo blu di Boggi (ottima marca middle class che il Jordan Belfort Il lupo di Wall Street non userebbe neppure per il tempo libero), una pochette, una cravatta a piccoli rombi viola e rosa e un sorriso professionale. Tutto il resto è fuffa.

Nasce a Milano l’11 settembre («Una data, un destino») 1974, da un padre di cui non vuole parlare e madre infermiera, in una famiglia «piena di debiti» da cui scapperà a diciassette anni, per fare vendere porta a porta enciclopedie Garzanti. Per come la racconta, un cliente intravvide in lui della stoffa e gli suggerì un’agenzia immobiliare. Ma se i suoi colleghi si accontentavano di piazzare un bell’appartamentino, lui pensa subito in grande. Ha un’intuizione sociologica che ripete più volte nel corso di una conversazione di tre ore: «La comunicazione vale più di tutto”. A riprova cita, piuttosto indiscriminatamente, Berlusconi, Obama («Non aveva fatto niente, se non bei discorsi») e papa Francesco. Del primo ricorda una barzelletta: «Appena andato a letto con Claudia Schiffer il Cavaliere le chiede di mettersi dei baffi e farsi chiamare Mario. Perché? Sai Mario, sono appena andato a letto con la Schiffer». L’importante non è l’amplesso, ma che si sappia. Per fare il salto gli serve un trampolino mediatico. Dovesse costruirselo con le sue mani, l’avrà.

scale~1023x5000~valpolicella-1408191677-

La presunta villa Pitt-Jolie in Valpolicella

 

Tutto sarà sconsolantemente più facile. Facendo sdoppiare questa storia in un colossale atto d’accusa nei confronti dello stato del giornalismo italico. Comincia a mandare comunicati stampa alle agenzie e ai giornali. «Un palazzo sul Canal Grande a Venezia? No, troppo dispersivo. Per Madonna la scelta pare caduta su un mega attico super accessoriato da 10-12 milioni, con un sistema di video sorveglianza raffinatissimo, in piazza delle Erbe a Verona» recita un articolo dell’Ansa, «Madonna, infatti, arriva dopo che nella città scaligera si dà per certo abbia preso casa Di Caprio mentre nella vicina Valpolicella ci sarebbe una delle dimore della coppia Pitt-Jolie. A tirare le fila di questo vorticoso giro di case e ville, almeno a dare ascolto alle varie indiscrezioni da un anno a questa parte è…». Conoscete la risposta. Proto spiegava: «Abbiamo un filo diretto con società americane che ci hanno identificato per la ricerca di immobili di pregio». Brad e Angelina, a leggere un’altro servizio, con 32 milioni di euro avrebbero preso duemila metri quadri. Di Caprio, in uno dei primi sontuosi ritratti sul Giornale, 300 metri con «affaccio da vertigine sull’Arena» per 9 milioni. Se vuoi che la tua menzogna sia credibile, farciscila di dettagli. I serial liars lo sanno. Ho chiesto alla società newyorchese che si occupa della star: tutto falso. L’ho obiettato a Proto, che invece ha confermato. Senza esitazioni. Avessi avuto un poligrafo non avrebbe registrato un sussulto. Ha documenti per provare quanto dice? Lui, esterrefatto: «Con tutte le cose interessanti che le ho svelato, pensa a Di Caprio?». Non ha capito che era la cartina di tornasole per misurare l’attendibilità complessiva.

 

scorsese.png

 

Quello da presunto immobiliarista è il capitolo preparatorio della Proto-saga. Annunci a rischio zero e altissima visibilità. Se anche smentissero non ci sarebbero conseguenze penali. A lui servono per testare le difese del sistema giornalistico e scoprirle sorprendentemente basse. È pronto per la fase due, quella finanziaria. Nel frattempo prende residenza a Chiasso, in Svizzera, dove chi cerca anonimato lo trova. A Milano ha fondato il Gruppo europeo investimenti: non si sa bene cosa facesse, se non che è fallito nel 2005. Lungi dal lasciare, lui rilancia. È il momento di puntare sul suo asset più importante: la capacità di convincere. Nasce il Proto Group, che comprende Proto Consulting e Proto Organization, filiale di Londra. «Il nostro core business» dice oggi «è da sempre la consulenza alle aziende. Le piccole e medie imprese con problemi di liquidità venivano da noi. Le studiavamo e le mettevamo in contatto con investitori di nostra conoscenza». Tipo chi? «Vari e diversi». Per l’ipotetica scalata a Rcs dei nomi saltano fuori. Il brasiliano Jorge Froemming, il newyorchese Paulius Broad («avrà probabilmente origini baltico-georgiane» azzarda un cronista) e gli indiani Bushra Alramzi e Kushal Pal Singh. Sembra una gag sulle nazionalità. A una rapida controllatina su Google – anche il macellaio dell’Abkhazia lascia ormai tracce digitali – solo il quarto risulta esistere (il suo responsabile della comunicazione, contattato, non ha risposto). Gli altri sono inventati. Claudio Plazzotta, che ne dette notizia su Italia Oggi (sommario: «Nella cordata c’è il più importante immobiliarista indiano»), ammette che qualcosa non ha funzionato nel salvavita del sistema dell’informazione, «ma le sue quote erano così piccole da rendere impossibile controllare se erano passate di mano». Adesso è facile dirlo, ma mi sembra che un po’ meglio si poteva fare.

 

scale~1600x1600xcanscaleup~4investitor-1

 

La tecnica era semplice: piantare la gramigna della disinformazione, innaffiarla regolarmente sin quando non invadeva la blogosfera. Questo fa Proto, giardiniere tenace, dal dicembre 2010 al gennaio 2013. Rilascia oltre 150 «dichiarazioni pubbliche e comunicati stampa nell’ambito di un disegno unitario volto illecitamente a procurare vantaggi all’attività professionale svolta dal medesimo» si legge nella delibera 18794 di Consob, che «contenevano informazioni false, suscettibili di fornire indicazioni fuorvianti in merito ad azioni quotate». Finché la spari grossa sulle ville dei vip nessuno controlla, ma se manipoli il mercato le cose cambiano. Nei mesi gli annunci si moltiplicano. Proto, in rappresentanza di misteriosi soci, avrebbe l’1 per cento di Fiat, l’1,2 di Mediaset, lo 0,8 di Unicredit, lo 0,5 di Mediobanca, lo 0,7 di Generali, per citarne alcune. Curiosamente tutte partecipazioni sotto il 2 per cento, la soglia sotto la quale non c’è obbligo di comunicazione alla commissione di vigilanza della Borsa. Di solito le false dichiarazioni servono a gonfiare il prezzo di un titolo di cui si dispone, per poi subito venderlo e incassare la plusvalenza. Lo chiamano pump&dump, gonfia e abbandona. Stefano Ricucci, l’indimenticato furbetto del quartierino, faceva così. Fanno così tutti gli speculatori veri. Proto segna un salto di qualità: «Non avevo in mano nulla, neanche un’azione. Era come un gioco. La sensazione che ogni mia parola muovesse il mercato, che lo potessi manipolare a piacimento determinando la crescita del valore di un’azione, era inebriante». Obietto che se avesse fatto la stessa cosa, possedendo azioni, avrebbe guadagnato sul serio, mentre così… «Da essere nessuno a movimentare miliardi, per me è una buona definizione di potere» dice, ed è difficile dargli torto. Mentre lo dice, per come lo dice, mi sembra chiaro che questa storia andrebbe affrontata con categorie psicoanalitiche più che con quelle dell’analisi finanziaria.

 

scale~1600x1600xcanscaleup~benettoncor-1

 

Una mattina, quando Unicredit orfana di Alessandro Profumo è sugli scudi, fa una scommessa con i suoi collaboratori: «Volete veder che ora mando una mail alle agenzie candidandomi alla presidenza? La scrivo sul telefonino, la mando e boom: dopo dieci minuti è dappertutto!». C’è, in quella smargiassata, un valore seminale. Capisce, o almeno si illude, che non ci sia limite alla credulità dei media. Si moltiplicano i titoli che lo riguardano, il condizionale lascia il campo all’indicativo: «Proto, per il Tempo offro 30 milioni», «Proto acquista l’1,7% dell’Espresso e l’1% della pay tv inglese BSkyB», «Proto, pronto a salire ancora in Rcs», «Proto, 100 mln per trattare su La7», «Proto paga il doppio a Benetton per superare il 7% del Corriere». Non era vero niente. Oggi, agli arresti domiciliari, ripensandoci sorride: «I miei comunicati, titolo, notizia in breve e otto-dieci righe di virgolettati, venivano ripresi parola per parola. Eppure si trattava di giornalisti economici. Bastava una calcolatrice per capire che lo 0,8 per cento di Unicredit faceva qualcosa come 150 milioni di euro. E dove li prendeva un signor nessuno come me? Ma non controllavano». Dice che sta valutando di fare causa alle agenzie che lo riprendevano verbatim: «Se io ho turbato il mercato l’ho fatto con la loro complicità. Da solo non avrei potuto turbare un bel nulla. Si tratta di negligenza grave, come minimo». Che ha una sua logica, ma un po’ come se Jack Lo Squartatore chiamasse in correo i produttori dei suoi coltelli.

 

scale~1600x1600xcanscaleup~torino-140818

 

Ai tempi delle trattative virtuali per l’acquisto del Tempo (la proprietà ha sempre negato qualsiasi contatto, così come ha fatto Urbano Cairo per la cessione del Torino Calcio o la famiglia Matarrese per quella del Bari), Proto mette in chiaro la sua visione strategica: «Trenta milioni sono tanti soldi per un giornale indebitato che non vale di certo questa cifra. Ma un quotidiano mi serve, soprattutto come arma per difendermi dagli attacchi che sto subendo ultimamente». Per fare pubblicità per il suo Fondo Caronte aveva scelto il Sole 24 Ore, oltre che vari giornali del gruppo Class (truffato a sua volta per 120 mila euro di inserzioni non pagate). Il claim è eloquente: «Le banche vi fanno fallire. Noi no». Abboccato a quell’esca Claudio Carlot, con un’azienda informatica nel friulano, arriva a Proto. «L’ho letta mentre facevo anticamera dall’ennesimo direttore di filiale che mi chiudeva la porta in faccia» ricorda oggi «e l’ho chiamato per informazioni». Gli servono 100 mila euro, Proto gliene offre 800 mila. Però prima deve pagare il consulente che verrà a valutare l’azienda (tremila euro), poi il denaro per dare una mano di lucido al business plan (seimila) che aveva già, quindi aprire una società in Svizzera (quattromila). «Non mi convinceva fino in fondo ma ero disperato. Ogni volta con mia moglie dicevamo: abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno». Il modus operandi era simile per tutti. Luigi Protti, che ha un bel relais in Toscana, voleva venderlo. «A leggere i giornali questo signore aveva una gran nomea, contatti altolocati, sembrava la persona giusta» ricostruisce ora la «formidabile truffa», «prima ci chiese cinquemila euro per il marketing dell’inserzione. Poi qualche altra decina come anticipo delle spese notarili, dopo averci fatto firmare un preliminare che evidentemente era fasullo». Risultato: un ammanco sui settantamila euro e una denuncia alla Guardia di finanza di Milano, che su di lui aveva un ricco faldone. A un altro, a cui spillerà 120 mila euro, aveva anche spedito il biglietto d’aereo per andare a Londra per sottoscrivere un prestito «praticamente già accordato». Tra la ventina di truffati che si sono rivolti alle forze dell’ordine, si va dai 1650 euro di un’azienda plastica nel torinese ai 297.200 di una cava, sempre in Piemonte. Per un totale di oltre 1 milione 100 mila euro. E questi sono solo quelli che hanno denunciato. C’è chi è ancora in piedi, e stramaledice il giorno che lo ha incontrato. Per alcuni la cura Proto è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di sofferenze creditizie.

 

scale~1600x1600xcanscaleup~playboy-14081

 

E la storia di Christian Grey, il protagonista di 50 sfumature? La prima volte appare su Dagospia, poi finisce sul Daily Mail che lo intervista. Lui ammette le similitudini e dice che nel 2009 aveva conosciuto l’autrice, Erica Leonard in arte E. L. James, in Italia per scrivere delle ville dei divi. «Non dire né smentire» è il suo motto. «Sto leggendo una biografia di Enrico Cuccia. Lui non rilasciava mai dichiarazioni. Non mi sto paragonando, dico solo che il metodo, il mistero che ne risulta, è simile». In realtà si era già paragonato, quando aveva usato nelle sue brochure l’espressione «una piccola Mediobanca» per descrivere le proprie attività. Che è come se J. D. Salinger citasse, come maestra di privacy, Lady Gaga. A volte non capisci se ci è o ci fa. Una delle poche cose, tra le tante che mi ha detto, che è risultata vera è che era arrivato quasi in fondo a un’offerta di acquisto dell’agonizzante Pubblico, il defunto quotidiano di Luca Telese. Negli uffici romani dell’importante studio Orrick, con la consulenza di Francesca Chaoqui (che poi stupirà diventando membro della Commissione referente sui dicasteri economici della Santa Sede), farà arrivare un’offerta formale da 400 mila euro. Soldi di chi? Il provvidenziale arresto, pochi giorni dopo, impedirà di andare a vedere le carte. «Su consiglio dei miei legali ho ammesso tutto, tranne le truffe» dice, ancora infastidito dalla resa.

 

scale~1023x5000~schermata20-1408191285-3

Oggi, in teoria, non ha più incarichi nel gruppo che, pur dimagrito, gli sopravvive e lo ospita. «Faccio formazione per gli stagisti che me lo chiedono. Leggo. Studio. Mi preparo a tornare libero, alla fine del 2016. Non ha più l’Audi R8 che aveva lasciato in sosta ostentatamente vietata nel Parco Sempione. Va in metropolitana. Ha tagliato l’inessenziale: «Questa cravatta? Non creda, costa venti euro». Ha uno smartphone da cui manda e riceve mail, ma con lo schermo infranto che non aggiusta. Si dice certo che la disavventura, nel lungo periodo, non lo danneggerà. Anzi. «Se nel 2012 avevamo 2000 richieste, quest’anno saranno state settecento. Tornerò più forte che mai. A settembre lancio un mio giornale online, ilcontropunto.it. E se domani vado al canile di Gallarate e faccio una donazione da 5000 euro, dal giorno dopo mi ricorderanno come il paladino degli animali». È una fotografia cinica della nostra smemoratezza, ma purtroppo accurata. Per non annoiarsi troppo ai domiciliari ha imbastito una polemica con Elisabetta Canalis. Erano circolate voci di un loro presunto flirt, che lei aveva smentito. E lui aveva rincarato dicendo che era «troppo vecchia» e si dimenava in «cerca di pubblicità». Freud avrebbe qualcosa da dire sulle proiezioni che talvolta facciamo. Durante la nostra lunga chiacchierata è stato gentile, vago, complimentoso («ovviamente ho fatto una ricerca sul suo conto prima di accettare»). L’incantesimo è durato sino alla successiva richiesta di chiarimenti via email. Prima mi ha blandito: «Perché non facciamo un libro su di me, insieme?». Poi si è ritenuto offeso dall’insistenza su un dettaglio a suo parere insignificante. «@rsta oltre tre ore di intervista e l’unica domanda di approf. è se ho le prove che Di Caprio ha acquistato casa a Verona? Cmq stato 1 piacere» ha postato su Twitter, mettendomi in copia. Segnare provvisorie linee di confine tra il vero e falso deve sembrargli un’immane perdita di tempo. Qualcosa mi dice che non sarà l’ultima controffensiva digitale. Il lupo di corso Buenos Aires azzannerà ancora. Sui social.

*****

BOX: E poi si inventò anche una segretaria mozzafiato
alessandro-proto-bufala-sabrina-vallever

 

 

L‘ultima su Proto è il film che Martin Scorsese starebbe girando su di lui, con colonna sonora degli One Direction. Titolo: Il manipolatore. Il blogger David Puente ha smascherato la bufala (ripresa dall’Ansa e vari giornali, tra cui il nostro). Ma c’è di più. Puente riceve una diffida a rimuovere il post da Sabrina Valleverde, che si qualifica come assistente di Proto. Puente però scopre che Valleverde non esiste e la foto dei suoi profili web è quella di una bella ragazza bulgara che non c’entra niente con lei. Anche altre mail di presunti collaboratori sarebbero riconducibili a Proto, che nega e minaccia azioni legali. Tra i suoi smascheratori, in questi anni, Claudio Gatti del Sole 24 Ore e Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano.

 

http://stagliano.blo...o-buenos-aires/


  • 10
[0:08] webnicola: allora facendo una media di 80 anni e cagando 300 gr al giorno (siamo italiani dai caghiamo di piu) cachiamo 8,7 tonnellate in una vita quindi [0:09] webnicola: possiamo teorizzare che nella propria vita fa un peso di merda [0:10] webnicola: circa 100 volte il proprio peso [0:10] webnicola: cmq sostanzialmente in un anno circa si caga il proprio peso quindi potresti farti un amico di merda e nel tiro alla fune si sarebbe pari

[webnicola]: io [mi aspettavo] che si dimettesse subito o che non si dimettesse. tipo "resisto è stata solo un colpo di testa dei miei uomini" e l'assalto alla camera sfasciata e qualche cranio rotto, gente che caga dentro la testa di cicchitto morto, cose così

oggi ho combattuto come un toro. ho il cuore sfiancato. sento che stanno crollando le mura DI QUESTA BABILONIA PRECRISTIANA! vinceremo! Cit. Ale

webnicola: non sto leggendo. mi state facendo venire la colite

gli butto lì un "rizoma" così mi si bagna


#63 lasa

lasa

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2084 Messaggi:

Inviato 22 marzo 2015 - 14:22

I WANT TO BELIEVE


  • 5

#64 Cliff

Cliff

    utente col favore delle tenebre

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10952 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 22 marzo 2015 - 14:32

Niente, a questo punto sono legittimato anch'io a promettere il parma a mia figlia, in regalo per la promozione in quarta elementare 


  • 1
Ha detto bene il presidente del coni, che il mondo dei dilettanti...chapeau. On duà parler français monsieur, mettenan nous parlon français, tout suit, ma la question n’est parer, n’est pas, comme ça [Carlo Tavecchio]


Caro Sig.'Cliff' di Roma le confesso che non capito..


non vorrei sembrare pedante


#65 Zpider

Zpider

    Procrastinatore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3239 Messaggi:

Inviato 22 marzo 2015 - 14:47

Il noto "Grazie Reagan, bombardaci Parma" pare aver ricevuto risposta....

 

Manenti, Proto, Diprè e la Tommasi... se interviene pure Bello fiGo si rischia l'implosione del multiverso.


  • 2

#66 Vonn Garpez

Vonn Garpez

    Keine gegenstände aus dem fenster werfen

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24307 Messaggi:

Inviato 07 aprile 2015 - 12:59

News dal nostro amato?
E' riuscito a fare un bonifico o un paypal per uscire su cauzione?


  • 0
"Garp sei un pochino troppo monotematico coi gusti secondo me."
 
"Io sono tutto ciò che vale. Non sono uno come Garp che ascolta solo un genere."
 
"Che imabarazzante battuta e due cretini ti hanno dato pure i più riparatori. Sei sempre fortunato, prima o poi ti arriverà una mazzata in testa riparatrice spero."
 
"Echheccazzo gdo cresciuto che nin sei altro."
 
"Coglione"
 
"Ma basta sto tipo di musica da sfattone finto dai"
 
"vabbeh garp te oltre alla barriera linguistica c'hai pure la barriera monogenere"
 

 


#67 Vonn Garpez

Vonn Garpez

    Keine gegenstände aus dem fenster werfen

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24307 Messaggi:

Inviato 17 aprile 2015 - 07:38

Redivivo

http://www.tuttomerc...-a-parma-669868


  • 0
"Garp sei un pochino troppo monotematico coi gusti secondo me."
 
"Io sono tutto ciò che vale. Non sono uno come Garp che ascolta solo un genere."
 
"Che imabarazzante battuta e due cretini ti hanno dato pure i più riparatori. Sei sempre fortunato, prima o poi ti arriverà una mazzata in testa riparatrice spero."
 
"Echheccazzo gdo cresciuto che nin sei altro."
 
"Coglione"
 
"Ma basta sto tipo di musica da sfattone finto dai"
 
"vabbeh garp te oltre alla barriera linguistica c'hai pure la barriera monogenere"
 

 


#68 grivs

grivs

    ---o<-<

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7833 Messaggi:
  • Locationale, i'vorrei che tu e pierpinky e io

Inviato 20 aprile 2015 - 23:07

Giampietro, non mollare!

 

Parma, legale Manenti: "Sta lottando per acquistare il club"

L'ex patron, agli arresti domiciliari, vuole essere presente all'udienza pre-fallimentare della 'Eventi Sportivi' di mercoledì

 

La notizia ha dell'incredibile.Giampietro Manenti non molla e "sta lottando per acquistare ilParma Fc". Lo ha rivelato a 'Radio Parma' il suo legale,Antonio Palmieri. E l'ex patron gialloblù, oggi ai domiciliari dopo l'arresto del 18 marzo scorso, potrebbe essere presente mercoledì all'udienza pre-fallimentare della Eventi Sportivi Spa, che ha condotto quasi tutte le sue operazioni a Parma. "Le sue intenzioni sono ferme".

"Le strategie per acquistare il Parma non sono state ancora decise, ma lui non intende mollare, soprattutto per una questione sua personale - ha detto il legale di Manenti a 'Radio Parma' - Non posso parlare della vicenda che lo ha visto coinvolto, c'è un'indagine in corso, ma non si può attribuire tutta la colpa a Manenti di questa situazione. Il Parma non è stata pero' una 'lavanderia' e per lui si parla di tentato reato e non consumato, tanto che è ritornato a casa. Come ho trovato Manenti? Io l'ho trovato abbastanza bene, è ai domiciliari, non si può muovere e quindi sono privo di quel supporto che mi servirebbe per prendere visione di tutto. Le sue intenzioni sono ferme. Se l'ultima volta si è rivolto alle persone sbagliate? Non posso parlare, c'è un’indagine in corso, se fosse successo quanto ho letto sui giornali non sarebbe agli arresti domiciliari".

 

http://www.sportmedi...4-201502a.shtml


  • 4
[0:08] webnicola: allora facendo una media di 80 anni e cagando 300 gr al giorno (siamo italiani dai caghiamo di piu) cachiamo 8,7 tonnellate in una vita quindi [0:09] webnicola: possiamo teorizzare che nella propria vita fa un peso di merda [0:10] webnicola: circa 100 volte il proprio peso [0:10] webnicola: cmq sostanzialmente in un anno circa si caga il proprio peso quindi potresti farti un amico di merda e nel tiro alla fune si sarebbe pari

[webnicola]: io [mi aspettavo] che si dimettesse subito o che non si dimettesse. tipo "resisto è stata solo un colpo di testa dei miei uomini" e l'assalto alla camera sfasciata e qualche cranio rotto, gente che caga dentro la testa di cicchitto morto, cose così

oggi ho combattuto come un toro. ho il cuore sfiancato. sento che stanno crollando le mura DI QUESTA BABILONIA PRECRISTIANA! vinceremo! Cit. Ale

webnicola: non sto leggendo. mi state facendo venire la colite

gli butto lì un "rizoma" così mi si bagna


#69 Seattle Sound

Seattle Sound

    Non sono pigro,è che non me ne frega un cazzo.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 37219 Messaggi:
  • LocationTiny little green

Inviato 13 maggio 2015 - 13:03

*
POPOLARE

PROTO BABY BUSINESS SCHOOL 

 

CE3wrIGWMAEJ2b5.jpg


  • 12

Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)

 

"simpatico comunque eh" (Fily, Forum Ondarock)

 

"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"

"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)


"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"


#70 Ganzfeld

Ganzfeld

    Scaricatore di porno

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5473 Messaggi:

Inviato 01 luglio 2015 - 19:30

Ogni tanto mi rileggo questo topic e ogni volta è come se fosse la prima.

 

Comunque non so se sia già stato postato, ma qua c' è il sito ufficiale della Proto Enterprises asd

http://proto-group.com/default.html


  • 0

Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#71 wild horse

wild horse

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4458 Messaggi:

Inviato 27 ottobre 2015 - 21:13

Nel frattempo Proto é tornato. Stavolta nelle vesti di multimilionario azionista di minoranza del Monaco

 

Y5ckclp.png

 

http://www.gazzetta....673720574.shtml


  • 9

 


#72 gigiriva

gigiriva

    ï͂͑̉͆ͧͮͩ̓ͧ̒͒̉̎̂̊͆͑͐̊̓̊̅ͭ͗̐̄̏̾̄͊

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17729 Messaggi:

Inviato 27 ottobre 2015 - 21:23

*
POPOLARE

dimenticano di riportare la cosa più importante dell'articolo di sport.es: l'acquisto del NACIONAL DE MEDELLIN insieme a DONALD TRUMP

 

Se abren con estas declaraciones las puertas de salida de Mourinho de Londres por parte de un Proto que además está involucrado en la compra del Nacional de Medellín con el también multimillonario y actual candidato a la presidencia de los Estados Unidos Donald Trump.


  • 13

rym |


#73 combatrock

combatrock

    utente antifrastico-apotropaico

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 30465 Messaggi:

Inviato 27 ottobre 2015 - 21:54

Nel frattempo Proto é tornato. Stavolta nelle vesti di multimilionario azionista di minoranza del Monaco

 

Y5ckclp.png

 

http://www.gazzetta....673720574.shtml

 

Ma è mai possibile che i "giornalisti" siano tutti così coglioni? Ancora e ancora?


  • 1

Rodotà beato te che sei morto


A voi la poesia proprio non piace eh?Sempre a rompere il cazzo state.


Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#74 arvic

arvic

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3495 Messaggi:

Inviato 28 ottobre 2015 - 13:17

dimenticano di riportare la cosa più importante dell'articolo di sport.es: l'acquisto del NACIONAL DE MEDELLIN insieme a DONALD TRUMP

 

Se abren con estas declaraciones las puertas de salida de Mourinho de Londres por parte de un Proto que además está involucrado en la compra del Nacional de Medellín con el también multimillonario y actual candidato a la presidencia de los Estados Unidos Donald Trump.

 

también


  • 4

#75 guast

guast

    Classic Rocker

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5252 Messaggi:
  • LocationMantova

Inviato 28 ottobre 2015 - 13:34

ho scoperto soltanto stamattina questo topic e già non posso più farne a meno


  • 1

#76 10 Maggio 1987

10 Maggio 1987

    [pco] sporco scriba [pco] non sei degno della vita eterna

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6122 Messaggi:
  • LocationNapoli

Inviato 28 novembre 2015 - 13:59

0ZA6CVA.jpg


  • 1

#77 razzledazzle

razzledazzle

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3684 Messaggi:

Inviato 28 febbraio 2016 - 13:08

http://www.fcinter19...-simeone-thohir

 

SPAGNA, VOCE PAZZESCA: “THOHIR, NUOVO SOCIO E’ DONALD TRUMP. SIMEONE, OFFERTA CHOC”
 
di  Daniele Mari, @danmari83   

28 febbraio 2016, 12:24

 

La notizia è stata appena battuta dal quotidiano catalano “Sport”: l’Inter avrebbe offerto a Diego Pablo Simeone un contratto di 5 anni a 20 milioni a stagione, per un totale di 100 milioni. Questa offerta sarebbe stata recapitata stamattina al Cholo e dietro ci sarebbe il nuovo socio in affari di Erick Thohir, la Proto Group, di proprietà del candidato alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump e Alessandro Proto.
 

  • 5

#78 Folagra

Folagra

    young signorino di una certa età

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4401 Messaggi:

Inviato 05 maggio 2016 - 16:49

Resuscito questo thread per dirvi che oggi pomeriggio ho visto il Nostro in via Durini, a Milano. Voglio credere che fosse lì per acquistare l'Inter.


  • 3

When the seagulls follow the trawler, it is because they think that sardines will be thrown into the sea


#79 Sleepyhead

Sleepyhead

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5729 Messaggi:

Inviato 05 maggio 2016 - 20:32

Qualcosa bolle in pentola, non l'avrei mai sperato.
  • 0

"Dovete vedere noi perché la televisione non vi fo' far crescere quando fa le sue trasmissioni, ve vo' tene boni; la televisione non ve vo' fa capire, ve vo' addormentà. Questa trasmissione discute e vi fa discutere dei vostri problemi perché vedete - guardate che bell'abito che c'ho, ho una casa al mare - HO mi guardate o io me ne vado, ma me dovete guardà in tanti e vi dovete sentire il dovere IL DOVERE, perchè io a causa VOSTRA c'ho rimesso MILIARDI per divve aaverità."


#80 Embryo

Embryo

    Enciclopedista

  • Moderators
  • 8341 Messaggi:

Inviato 05 maggio 2016 - 20:40

Proto o manenti?


  • 0
nobody knows if it really happened

At this range, I'm a real Frederick Zoller.

La birra è un perfetto scenario da sovrappopolazione: metti una manciata di organismi in uno spazio chiuso con più carboidrati di quanti ne abbiano mai visti e guardali sterminarsi con gli scarti che producono - nel caso specifico, anidride carbonica e alcol. E poi, alla salute!




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq