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Chi l'ha detto?


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798 replies to this topic

#21 nino#

nino#

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Inviato 22 gennaio 2009 - 20:20

Questo brano (sono sicuro) lo indovinerete subito, ma lo posto lo stesso
perché è troppo bello:

<<Basta!>> gridò silenziosamente.
Si tolse l'altra scarpa, adagio.
Sua moglie sorrise nel sonno.
Perché?
Lei è immortale. Ha un figlio.
E' anche tuo figlio!
Ma quale padre lo crede veramente? Non porta pesi, non prova dolori. Quale
uomo, come una donna, se ne sta disteso nell'oscurità, portando in sé il
figlio? Quelle crature dolci e sorridenti possiedono il grande segreto. Oh che
strani, meravigliosi orologi sono le donne. Il loro nido è il Tempo. Sono loro
che fanno la carne, la carne che afferra e lega l'eternità. Vivono in quel
dono, conoscono il potere, accettano, e non hanno bisogno di parlarne. Perchè
parlare del Tempo quando sei tu il Tempo, e dai forma ai movimenti universali,
mentre passano, li trasformi in calore e in azione? Gli uomini invidiano e
spesso odiano quegli orologi, quelle mogli, perché sanno che vivranno per
sempre. E quindi che cosa fanno? Noi uomini diventiamo terribilmente meschini,
perché non possiamo aggrapparci al mondo o a noi stessi o a qualunque altra
cosa. Noi siamo ciechi alla continuità, tutto crolla, cade, si fonde, si ferma,
imputridisce e fugge. Perciò, siccome non possiamo dare la forma al Tempo, come
siamo noi uomini? Insonni.
Le tre del mattino. Questa è la nostra riconpensa. Le tre del mattino, la
mezzanotte dell'anima. La marea rifluisce, defluisce l'anima...


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#22 virginia wolf

virginia wolf

    apota

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Inviato 22 gennaio 2009 - 23:07

Le tre del mattino, la mezzanotte dell'anima.
Impossibile sbagliare!
"Il popolo dell'autunno" di Ray Bradbury


Anche questo brano è bellissimo, tratto sempre da "Il popolo dell'autunno".

"Per prima cosa pensiamo alle cose più importanti. Pensiamo alla storia. Se gli uomini avessero scelto di rimanere malvagi per sempre, avrebbero potuto farlo, d??accordo? D??accordo. Siamo forse rimasti nei campi con le bestie selvagge? No. Nell??acqua con il barracuda? No. A un certo punto abbiamo lasciato la zampa calda del gorilla. A un certo punto abbiamo rinunciato ai denti del carnivoro e abbiamo cominciato a masticare l??erba. Abbiamo messo paglia e sangue, nella nostra filosofia, per molte generazioni. E ci consideriamo più in alto delle scimmie, ma non in alto come gli angeli. Era una buona idea, e avevamo paura di perderla, così l??abbiamo affidata alla carta, e vi abbiamo costruito attorno edifici come questo. E abbiamo continuato ad entrare ed uscire da questi edifici, masticando quell??idea, quel nuovo dolce filo d??erba, cercando di capire come era cominciato, quando abbiamo fatto la prima mossa, quando abbiamo deciso di essere diversi. Immagino che una notte, centinaia di migliaia di anni orsono, in un caverna, accanto a un fuoco, quando uno degli uomini irsuti si svegliò per guardare la sua donna e i suoi figli, immaginò che potessero morire, sparire per sempre. Allora, quell??uomo, deve aver pianto. E tese la mano nella notte verso la donna che un giorno sarebbe morta, verso i figli che l??avrebbero seguita. E per un poco, il mattino seguente, li trattò un po?? meglio, poiché capiva che, come lui, recavano con sé il seme della notte. Sentiva quel seme come limo nel suo sangue, scindersi e riprodursi in attesa del giorno in cui avrebbe consegnato il suo corpo alle tenebre. E così quell??uomo l??uomo, per primo, seppe ciò che noi sappiamo: il nostro tempo è breve, l??eternità è lunga. E con questa consapevolezza vennero la pietà e la misericordia, e così imparammo a risparmiare gli altri per i benefici più complessi e più misteriosi dell??amore.
    Dunque, che cosa siamo? Siamo creature che sanno e sanno troppo. E questo ci carica di un fardello che ci impone una scelta: dobbiamo ridere e piangere. Nessun altro animale può ridere o piangere. Noi possiamo, a seconda di quanto ci impone il bisogno e il momento. In un certo senso, so che il luna park vigila, per vedere ciò che stiamo facendo, e come e perché, e si avventerà su di noi quando saremo maturi." ?



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Penso a come contiamo poco, come tutti contino poco; com'è travolgente e frenetica e imperiosa la vita, e come tutte queste moltitudini annaspino per restare a galla.

#23 nino#

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Inviato 23 gennaio 2009 - 06:43

Immagine inserita

Si, era facile!  :)

Mi piacerebbe conoscere il punto di vista femminile su questo brano...
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#24 Guest_incidente_*

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Inviato 23 gennaio 2009 - 09:08

Vabbè facciamo la classifica.
Virginia 2
Aurora   1

Nuovo brano, molto semplice questa volta.

"... C'era il tentativo continuo di avvicinarsi alle condizioni dell'assassinio ben riuscito, che accompagnava la demolizione. I paroloni rendono forse accettabile la cosa? Rendono meno disgustoso l'assassinio? Se proprio vuoi saperlo caro" disse a se stesso, "tu hai accettato un pò troppo facilmente..."

1. Sartre
2. Tolstoj
3. Hemingway
4. Jodorowsky
5. Richler


#25 nino#

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Inviato 23 gennaio 2009 - 09:27

Mi sembra di ricordarlo...

Non è Delitto e Castigo, vero?
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#26 Guest_incidente_*

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Inviato 23 gennaio 2009 - 10:01

Mi sembra di ricordarlo...

Non è Delitto e Castigo, vero?


No, no, ma è tratta da un libro altrettanto bello (ma proprio STUPENDO) e altrettanto conosciuto.

#27 nino#

nino#

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Inviato 23 gennaio 2009 - 10:14

Ultimo tentativo (senza opzioni): Patricia Highsmith.
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#28 Guest_incidente_*

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Inviato 23 gennaio 2009 - 10:22

Ultimo tentativo (senza opzioni): Patricia Highsmith.


Nada.
Ma le opzioni quando le devo mettere?


#29 nino#

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Inviato 23 gennaio 2009 - 10:38


Ultimo tentativo (senza opzioni): Patricia Highsmith.


Nada.
Ma le opzioni quando le devo mettere?


Secondo le "regole", il giorno dopo...
Ovvero, quando vuoi.  :D

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#30 Guest_incidente_*

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Inviato 23 gennaio 2009 - 17:17



"... C'era il tentativo continuo di avvicinarsi alle condizioni dell'assassinio ben riuscito, che accompagnava la demolizione. I paroloni rendono forse accettabile la cosa? Rendono meno disgustoso l'assassinio? Se proprio vuoi saperlo caro" disse a se stesso, "tu hai accettato un pò troppo facilmente..."

1. Sartre
2. Tolstoj
3. Hemingway
4. Jodorowsky
5. Richler



#31 virginia wolf

virginia wolf

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Inviato 23 gennaio 2009 - 18:14

La versione di Barney di Mordecai Richler
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Penso a come contiamo poco, come tutti contino poco; com'è travolgente e frenetica e imperiosa la vita, e come tutte queste moltitudini annaspino per restare a galla.

#32 Guest_incidente_*

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Inviato 23 gennaio 2009 - 18:17

La versione di Barney di Mordecai Richler

No.

#33 Greed

Greed

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Inviato 23 gennaio 2009 - 18:41


1. Sartre
2. Tolstoj
3. Hemingway
4. Jodorowsky
5. Richler



6.Nessuna delle precedenti
  • 0

#34 Guest_incidente_*

Guest_incidente_*
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Inviato 23 gennaio 2009 - 18:59



1. Sartre
2. Tolstoj
3. Hemingway
4. Jodorowsky
5. Richler



6.Nessuna delle precedenti


No

#35 Greed

Greed

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Inviato 23 gennaio 2009 - 19:47

Quando non si conosce quasi niente di tutte le alternative proposte ci si prova in questi modi indegni  asd
  • 0

#36 Guest_incidente_*

Guest_incidente_*
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Inviato 24 gennaio 2009 - 08:28



"... C'era il tentativo continuo di avvicinarsi alle condizioni dell'assassinio ben riuscito, che accompagnava la demolizione. I paroloni rendono forse accettabile la cosa? Rendono meno disgustoso l'assassinio? Se proprio vuoi saperlo caro" disse a se stesso, "tu hai accettato un pò troppo facilmente..."

1. Sartre
2. Tolstoj
3. Hemingway
4. Jodorowsky
5. Richler



Vabbè facciamola finita.
L'ha detto il buon Ernest in "per chi suona la campana". La risposta esatta quindi è la numero 3.

#37 debaser

debaser

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Inviato 24 gennaio 2009 - 12:16

"Noi immaginiamo sempre l'eternità come un'idea incomprensibile, qualcosa di immenso, di sterminato! Ma perché dovrebbe essere così? Invece di questo, immaginate una stanzuccia, annerita dal fumo, con gli angoli pieni di ragni, ed ecco tutta l'eternità. Io me la immagino qualche volta così!"




Il libro è ovviamente immortale e conosciuto da tutti, ma non so se la citazione è facilmente riconoscibile. So solo che mi rimase molto impressa al momento della lettura.


ehm, mi sono accorto adesso che su google un risultato si trova.. quindi o fate gli onesti e non guardate, o indovinate subito ;D
  • 0

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#38 grivs

grivs

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  • Locationale, i'vorrei che tu e pierpinky e io

Inviato 28 gennaio 2009 - 00:59

Visto che non hai dato le opzioni e dato che si trova pure in rete, io propongo una squalifica  asd così posto il mio:

...sebbene i cadaveri siano sigillati in sacchi ermetici, i cani in cortile fiutano ciò che avviene dentro la clinica. Appiattiscono le orecchie, abbassano la coda, come se anche loro percepissero la vergogna della morte;...

PS
scusate il moto rivoluzioario, se non va bene moderatemi  asd ne ho molto bisogno
  • 0
[0:08] webnicola: allora facendo una media di 80 anni e cagando 300 gr al giorno (siamo italiani dai caghiamo di piu) cachiamo 8,7 tonnellate in una vita quindi [0:09] webnicola: possiamo teorizzare che nella propria vita fa un peso di merda [0:10] webnicola: circa 100 volte il proprio peso [0:10] webnicola: cmq sostanzialmente in un anno circa si caga il proprio peso quindi potresti farti un amico di merda e nel tiro alla fune si sarebbe pari

[webnicola]: io [mi aspettavo] che si dimettesse subito o che non si dimettesse. tipo "resisto è stata solo un colpo di testa dei miei uomini" e l'assalto alla camera sfasciata e qualche cranio rotto, gente che caga dentro la testa di cicchitto morto, cose così

oggi ho combattuto come un toro. ho il cuore sfiancato. sento che stanno crollando le mura DI QUESTA BABILONIA PRECRISTIANA! vinceremo! Cit. Ale

webnicola: non sto leggendo. mi state facendo venire la colite

gli butto lì un "rizoma" così mi si bagna


#39 Armonica

Armonica

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Inviato 30 gennaio 2009 - 16:22

"State attenti a quello che adesso vi dico. Quando arrivai all'hotel Praga, il capo mi prese per l'orecchia sinistra e tirandomela dice: 'Qui tu sei piccolo di sala, perciò ricordati! Non hai visto niente, non hai sentito niente! Ripeti!'. E così dissi che al lavoro non vedevo niente e non sentivo niente. E il capo mi tirò per l'orecchia destra e disse: 'Ma ricordati anche che devi vedere tutto e sentire tutto! Ripeti!'. E così ripetei stupito che avrei visto tutto e sentito tutto. E così incominciai".
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#40 Greed

Greed

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Inviato 02 febbraio 2009 - 18:42

"Noi immaginiamo sempre l'eternità come un'idea incomprensibile, qualcosa di immenso, di sterminato! Ma perché dovrebbe essere così? Invece di questo, immaginate una stanzuccia, annerita dal fumo, con gli angoli pieni di ragni, ed ecco tutta l'eternità. Io me la immagino qualche volta così!"


Io non l'ho trovato neppure in internet! Ho trovato la citazione su un blog ma non il nome dell'autore. Me lo sveli?
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