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Campania : Ecco come uccidono le discariche abusive


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#1 popten

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Inviato 13 aprile 2007 - 12:51

Da Il Mattino di Napoli :

La magnitudo e lâ??epicentro di una scossa di terremoto lunga 14 anni, quanto lâ??emergenza rifiuti. Una scossa subdola che, nascendo dal cuore di tenebra dei feudi della camorra casalese, ha avvelenato, ed avvelena, almeno 196 comuni campani e che, svenduta la salute dei padri, ipoteca quella dei figli e dei figli dei figli, per uno dei traffici più redditizi della criminalità organizzata. Lâ??Organizzazione mondiale della sanità, capofila di un team di scienziati ed enti nazionali, ha misurato la potenza ed i costi in vite umane del cataclisma rifiuti in Campania: e ci annuncia oggi, dati statistici e analisi alla mano, che nascere ad Acerra significa per una donna avere 12 possibilità su cento in più di morire di nove tipi di tumore, leucemia inclusa, rispetto ad una donna nata e residente altrove a sud in Campania. Per un uomo la lotteria della salute svenduta costa solo 9 probabilità su cento in più di morire. E Acerra, martoriata anche da anni di insediamento industriale, è capofila di otto comuni, stritolati fra la testa di Napoli ed i piedi di Caserta: Bacoli, Caivano, Giugliano, Aversa, Castelvolturno, Marcianise e Villa Literno pagano con i figli nel ventre delle madri lo scempio dei campi, delle falde acquifere, dellâ??aria. Un bambino concepito in questi otto comuni - ed il dato grida vendetta, a Dio per chi ci crede - corre un rischio di nascere con malformazioni congenite allâ??apparato uro-genitale e al sistema nervoso che è ottanta volte su cento superiore a quello di bambini concepiti altrove. Lo studio dellâ??Oms, con lâ??Istituto superiore di Sanità, il Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto di fisiologia clinica, lâ??osservatorio epidemiologico della Campania, Arpa, Arpac, Legambiente, con dati del registro campano sulle malformazioni congenite, dice che câ??è relazione fra il rischio ambientale da rifiuti, i tumori di nove tipi e due tipologie precise di malformazioni dei concepiti. La Protezione civile, dopo lo storico articolo dellâ??autorevole rivista Lancet che chiamava il triangolo dellâ??acerrano «triangolo della morte», aveva commissionato unâ??indagine allâ??oms che ha avuto un antefatto nel 2004. Oggi, oltre a confermarci che le cose vanno sempre peggio, ci dicono che Lancet sâ??era tenuto basso: non un triangolino, ma una cintura di comuni sulla costa e fra Caserta e Napoli, più un buco nero a nord sempre di Caserta. E lâ??indagine, che di comuni ne esamina 196, è allâ??inizio. Guido Bertolaso, commissario straordinario di quello che si spera essere lâ??ultimo anno dellâ??emergenza, ha presentato questo sconvolgente rapporto ieri alla Mostra dâ??Oltremare con il presidente della giunta Antonio Bassolino ed il rappresentante del ministro dellâ??Ambiente Pecoraro Scanio, Franco Mascazzini. E Bertolaso, che rema contro proteste e prese di posizione, ha parlato, come suo solito, chiaro: «Tutto questo accadeva allâ??insaputa di tutti? Non credo. Quelle fasce tricolori dei sindaci che vedo inalberate contro chi ha sempre lavorato e lottato per la tutela della salute, come questo commissariato, andrebbero esibite contro lo smaltimento illegale». E Bassolino, totalmente con lui, ha ribadito: «A volte dietro certe proteste, la camorra nasconde le sue ragioni, i suoi interessi criminali. Il dovere è distinguere. E non farsi fermare». E Bertolaso su Serre, discarica individuata per dar sfogo allâ??ultima emergenza, non cederà: «Rispondo alla presidenza del Consiglio che mi ha autorizzato» dice il supercommissario. La frecciata è per il ministro dellâ??Ambiente che, sere fa, in televisione - in una di quelle che Bertolaso ha definito â?gogne mediaticheâ? - ha giurato di non volere la discarica di Serre. Sorprende, quindi, lâ??intervento di Mascazzini: «Dissapori? Scollamento? Una favola. Non ce ne sono stati in passato fra ministro e commissario e non ce ne saranno. Ci sono cose che occorre fare, che vanno fatte. Con il minimo dellâ??impatto possibile, la migliore tecnologia. Ma vanno fatte». Schiarita, retromarcia o discorso di circostanza? La via per Serre è ancora lunga. 

tralasciando l'ultima parte dell'articolo,su cui si potrebbe dire tanto, il resto si commenta da solo.
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#2 FUsandro

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Inviato 13 aprile 2007 - 13:51

Un grosso vaffanculo a tutti quelli che (a cominciare da mia madre), per pigrizia, non vogliono fare la raccolta differenziata.
Io l'immondizia la lascerei per le strade così ognuno si rende conto dello schifo che produce ogni giorno. Sembra che l'importante sia togliere dalla vista le montagne di rifiuti piuttosto che risolvere il problema. problema che si risolverebbe 1)producendone di meno e 2)riciclando quelli prodotti.
Quei mafiosi dei nostri governanti locali poi ci mettono del proprio lasciando in mano a dei mafiosi speculatori questo enorme business.

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#3 popten

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Inviato 13 aprile 2007 - 13:57

Un grosso vaffanculo a tutti quelli che (a cominciare da mia madre), per pigrizia, non vogliono fare la raccolta differenziata.
Io l'immondizia la lascerei per le strade così ognuno si rende conto dello schifo che produce ogni giorno. Sembra che l'importante sia togliere dalla vista le montagne di rifiuti piuttosto che risolvere il problema. problema che si risolverebbe 1)producendone di meno e 2)riciclando quelli prodotti.
Quei mafiosi dei nostri governanti locali poi ci mettono del proprio lasciando in mano a dei mafiosi speculatori questo enorme business.


certo Sandro, però questa situazione nello specifico è il frutto per lo più di anni di sversamenti illegali di rifiuti tossici industriali giunti nella nostra terra dal centro-nord italia se non addirittura dall'estero.
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#4 FUsandro

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Inviato 13 aprile 2007 - 15:10


Un grosso vaffanculo a tutti quelli che (a cominciare da mia madre), per pigrizia, non vogliono fare la raccolta differenziata.
Io l'immondizia la lascerei per le strade così ognuno si rende conto dello schifo che produce ogni giorno. Sembra che l'importante sia togliere dalla vista le montagne di rifiuti piuttosto che risolvere il problema. problema che si risolverebbe 1)producendone di meno e 2)riciclando quelli prodotti.
Quei mafiosi dei nostri governanti locali poi ci mettono del proprio lasciando in mano a dei mafiosi speculatori questo enorme business.


certo Sandro, però questa situazione nello specifico è il frutto per lo più di anni di sversamenti illegali di rifiuti tossici industriali giunti nella nostra terra dal centro-nord italia se non addirittura dall'estero.

Certo, perchè si pensa che i rifiuti basta ammucchiarli abbastanza lontani da casa propria per renderli innocui...occorre solo trovare qualcuno che se li prenda e in questi casi i denari comprano tutto. Oppure che gettare qualsiasi tipo di rifiuto tossico in un fiume o in un mare poi non torni nel notro piatto (i fiumi delle mie zone, in Abruzzo, sono delle fogne a cielo aperto e così penso sia in tutta Italia). Oppure che quei tanto caratteristici fumi delle ciminiere si disperdano nella tanto estesa atmosfera senza tornare nei nostri polmoni ecc. ecc.
Purtroppo manca totalmente una cultura del rispetto dell'ambiente; non possiamo pretendere che i nostri politici si adoperino se a noi cittadini non ce ne frega un cazzo dell'emergenza rifiuti (ci interessa solo quando non passa il camion a svuotare i cassonetti e si sente la puzza sotto casa...). Viviamo come se le risorse ambientali fossero infinite. Conta solo il mercato, se un ricercatore indaga sui possibili effetti di un prodotto della modernità tentano di ridurlo al silenzio senza scrupoli (questo è solo un esempio:http://www.beppegril...cerca_imba.html).
Ce lo meritiamo.
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#5 darc said

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Inviato 13 aprile 2007 - 15:59

Un grosso vaffanculo a tutti quelli che (a cominciare da mia madre), per pigrizia, non vogliono fare la raccolta differenziata.


Falla tu al suo posto, non è difficile.
La raccolta differenziata è importante, molto.

La speculazione delle mafie sull'ambiente è purtroppo una delle voci più consistenti dei loro guadagni, e non fa notizia perchè non provoca spargimenti di sangue...
eppure basterebbe vedere i modelli di qualche città, dove se porti i rifiuti differenziati ti riducono le tasse sulla spazzatura, oppure ti regalano piante...perchè qualche assessore non si fa un viaggetto ogni tanto?...
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#6 FUsandro

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Inviato 13 aprile 2007 - 16:17

Falla tu al suo posto, non è difficile.

A 200km di distanza...difficile da fare. Quando sono a casa mi succede spesso di raccogliere l'immondizia dal secchio per separarla mentre la insulto pesantemente.
Purtroppo la generazione dei nostri genitori è nata in un Mondo abbastanza pulito e sembra non avvertire minimamente il problema dell'inquinamento e dell'abuso delle risorse.

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#7 darc said

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Inviato 13 aprile 2007 - 23:53


Falla tu al suo posto, non è difficile.

A 200km di distanza...difficile da fare.


scusami, non lo sapevo.
fai molto bene a sensibilizzare, comunque, ti ammiro.
continua così! non lasciamoci travolgere dalla munnezza
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#8 popten

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Inviato 16 aprile 2007 - 07:29



Un grosso vaffanculo a tutti quelli che (a cominciare da mia madre), per pigrizia, non vogliono fare la raccolta differenziata.
Io l'immondizia la lascerei per le strade così ognuno si rende conto dello schifo che produce ogni giorno. Sembra che l'importante sia togliere dalla vista le montagne di rifiuti piuttosto che risolvere il problema. problema che si risolverebbe 1)producendone di meno e 2)riciclando quelli prodotti.
Quei mafiosi dei nostri governanti locali poi ci mettono del proprio lasciando in mano a dei mafiosi speculatori questo enorme business.


certo Sandro, però questa situazione nello specifico è il frutto per lo più di anni di sversamenti illegali di rifiuti tossici industriali giunti nella nostra terra dal centro-nord italia se non addirittura dall'estero.

Certo, perchè si pensa che i rifiuti basta ammucchiarli abbastanza lontani da casa propria per renderli innocui...occorre solo trovare qualcuno che se li prenda e in questi casi i denari comprano tutto. Oppure che gettare qualsiasi tipo di rifiuto tossico in un fiume o in un mare poi non torni nel notro piatto (i fiumi delle mie zone, in Abruzzo, sono delle fogne a cielo aperto e così penso sia in tutta Italia). Oppure che quei tanto caratteristici fumi delle ciminiere si disperdano nella tanto estesa atmosfera senza tornare nei nostri polmoni ecc. ecc.
Purtroppo manca totalmente una cultura del rispetto dell'ambiente; non possiamo pretendere che i nostri politici si adoperino se a noi cittadini non ce ne frega un cazzo dell'emergenza rifiuti (ci interessa solo quando non passa il camion a svuotare i cassonetti e si sente la puzza sotto casa...). Viviamo come se le risorse ambientali fossero infinite. Conta solo il mercato, se un ricercatore indaga sui possibili effetti di un prodotto della modernità tentano di ridurlo al silenzio senza scrupoli (questo è solo un esempio:http://www.beppegril...cerca_imba.html).
Ce lo meritiamo.


fino ad un certo punto ce lo meritiamo, perchè la questione criminalità-rifiuti tossici non è poi così facilmente debellabile. c'è una domanda(smista i miei rifiuti tossici, pago x pur di ottenere questo)che parte altrove e chi qui risponde a questa domanda intascando soldi e portando veleni in questa terra, ma tanto che se ne frega mica ragiona a medio-lungo termine?
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#9 FUsandro

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Inviato 18 aprile 2007 - 22:16

http://www.legambien.../rifiutispa.php

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#10 arvic

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Inviato 18 aprile 2007 - 22:41


La speculazione delle mafie sull'ambiente è purtroppo una delle voci più consistenti dei loro guadagni, e non fa notizia perchè non provoca spargimenti di sangue...


Voi avete idea di quanto sia il giro d'affari delle mafie?
andate a farvi un giro nella wikipedia, voci 'ndrangheta, camorra, cosa nostra, sacra corona unita... Semplicemente spaventoso!  ::)

C'è chi sostiene che il rilancio della spagna negli anni novanta dipenda proprio dalla scelta di reciclare qui gli spaventosi introiti della mafia...

http://it.wikipedia....iki/Cosa_nostra
http://it.wikipedia.org/wiki/Camorra
http://it.wikipedia....iki/'Ndrangheta
http://it.wikipedia....ra_Corona_Unita

C'è davvero da vergognarsi di vivere nello stesso stato di questi signori.
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#11 vuvu

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Inviato 18 aprile 2007 - 22:55

........tralasciando l'ultima parte dell'articolo,su cui si potrebbe dire tanto, il resto si commenta da solo......


Purtroppo io vivo per gran parte dell'anno in uno di quei paesi citati nell'articolo: Marcianise(Ce).
La situazione qui è totalmente drammatica da una decina d'anni, la camorra e una gestione comunale totalmente scellerata e corrotta hanno messo in ginocchio la salute di tutti, oggi il rischio di ammalarsi è esponenzialmente superiore a qualsiasi altra parte del paese, fanno davvero paura tutti quei manifesti mediamente sotto i cinquanta. La generazione dei cinquantenni sta pagando più di tutti a caro prezzo questo genocidio ambientale, ed ora cominciano a sentirsi i primi effetti anche su parecchi ragazzi, inclusi alcuni conoscenti. Scrivo queste cose con le dita tremolanti, purtroppo solo chi vive in queste zone sa cosa vuol dire navigare quotidianamente nel terrore, nel fetore estivo, nell'immondizia, nell'angoscia, e purtoppo (spesso) anche nel dolore. La colpa è di tutti, me incluso, nessuno ha veramente il coraggio di ribellarsi a tutto questo, complice un'ignoranza ambientale stratificata anche nelle nuovissime generazioni, e le possibili (certe) minacce camorriste.

A mio avviso Bertolaso ha solo sbagliato a programmare determinati smaltimenti, ancora inattuati, cosa può farci lui, da solo non può nulla, il governo è immobile, quindi mettiamoci l'anima in pace o cominciamo a bloccare le strade, a smettere di lavorare, ad invadere pacificamente tutte le postazioni istituzionali fino a quando non avranno risolto la faccenda.
Qui da noi c'è un pò di tutto: dalla diossina (la mozzarella è pericolosa!!!), alle condotte acquifere che sembrano le marmitte di una vecchia fiat ritmo diesel, dalle polveri sottili (particelle gommose volanti) ai flussi post-pioggia d'acido nelle strade. Parecchi stanno già andando via, scappano altrove. Per voi che non vivete questa realtà la fuga è senza dubbio un atteggiamento fallimentare, ma fidatevi: andrò via al più presto anch'io, la situazione è diventata insostenibile, qui la criminalità e l'assenza totale (a 360°) di senso civico abbondano e continueranno ad abbondare. Gran parte della gente qui fa veramente schifo.    
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"L'intensità del rumore provoca ostilità, sfinimento, narcisismo, panico e una strana narcosi." (Adam Knieste, cit.)

 

"Deve rimanere solo l'amore per l'arte, questo aprire le gambe e farsi immergere dal soffio celeste dello Spirito." (Simon, cit.)

 

La vita è bella solo a Ibiza (quando non c'è nessuno).


#12 popten

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Inviato 08 maggio 2007 - 08:42


........tralasciando l'ultima parte dell'articolo,su cui si potrebbe dire tanto, il resto si commenta da solo......


Purtroppo io vivo per gran parte dell'anno in uno di quei paesi citati nell'articolo: Marcianise(Ce).
La situazione qui è totalmente drammatica da una decina d'anni, la camorra e una gestione comunale totalmente scellerata e corrotta hanno messo in ginocchio la salute di tutti, oggi il rischio di ammalarsi è esponenzialmente superiore a qualsiasi altra parte del paese, fanno davvero paura tutti quei manifesti mediamente sotto i cinquanta. La generazione dei cinquantenni sta pagando più di tutti a caro prezzo questo genocidio ambientale, ed ora cominciano a sentirsi i primi effetti anche su parecchi ragazzi, inclusi alcuni conoscenti. Scrivo queste cose con le dita tremolanti, purtroppo solo chi vive in queste zone sa cosa vuol dire navigare quotidianamente nel terrore, nel fetore estivo, nell'immondizia, nell'angoscia, e purtoppo (spesso) anche nel dolore. La colpa è di tutti, me incluso, nessuno ha veramente il coraggio di ribellarsi a tutto questo, complice un'ignoranza ambientale stratificata anche nelle nuovissime generazioni, e le possibili (certe) minacce camorriste.

A mio avviso Bertolaso ha solo sbagliato a programmare determinati smaltimenti, ancora inattuati, cosa può farci lui, da solo non può nulla, il governo è immobile, quindi mettiamoci l'anima in pace o cominciamo a bloccare le strade, a smettere di lavorare, ad invadere pacificamente tutte le postazioni istituzionali fino a quando non avranno risolto la faccenda.
Qui da noi c'è un pò di tutto: dalla diossina (la mozzarella è pericolosa!!!), alle condotte acquifere che sembrano le marmitte di una vecchia fiat ritmo diesel, dalle polveri sottili (particelle gommose volanti) ai flussi post-pioggia d'acido nelle strade. Parecchi stanno già andando via, scappano altrove. Per voi che non vivete questa realtà la fuga è senza dubbio un atteggiamento fallimentare, ma fidatevi: andrò via al più presto anch'io, la situazione è diventata insostenibile, qui la criminalità e l'assenza totale (a 360°) di senso civico abbondano e continueranno ad abbondare. Gran parte della gente qui fa veramente schifo.    


intervento intenso, il tuo.
in effetti siamo tutti colpevoli nella misura in cui non ci esponiamo in prima persona per lottare contro queste cose,che però in effetti sono molto grandi,enormi,forse troppo grandi per noi.
ma questo vale poi anche altrove per il generale degrado dell'umanità, qui da noi poi vale anche per cose specifiche nostre come questa.
sembra che bisogni fuggire,già.sembra ragionevole.chi non lo vuole fare,come me oggi,e non si espone in prima persona,è un po' come uno che va in contro ad una probabile morte prematura.
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#13 popten

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Inviato 25 maggio 2007 - 10:44

vi do qualche aggiornamento di questo disastro ambientale in campania, riportandovi alcuni messaggi che ho scritto altrove :

----------------------------------
Dal fronte Casoria, posso dirvi che ormai se ne vedono di tutti i colori.
fermo restando che è da inizio settembre che siamo in continua emergenza(neppure quindi chessò una settimana da allora di raccolta rifiuti a pieno regime), le ultime novità sono :
la gente sta iniziando a capire che l'unica soluzione è quella di far scomparire i bidoni e gettare l'immondizia altrove.
di conseguenza è singolare constatare che ci sono intere zone(parlo di km quadrati)dove non c'è neppure un bidone.
Purtroppo questo non sempre è sufficiente e così capita che si formino discariche un po' ovunque, laddove qualcuno lascia scivolare dalla mano un sacchetto, ben presto imitato a catena.
Non a caso i miei genitori in pensione svolgono ora la nuova attività di sorveglianti dell'immondizia a titolo gratuito e preferiamo raccogliere e fare nostre le buste che di tanto in tanto ci lasciano fuori casa un po' dove capita,per evitare il peggio.
Inutile anche dire che i roghi sono continui ed è consigliabile rinchiudersi in una camera iperbarica,specie nelle ore serali/notturne dove il fuoco trionfa.

In tutto questo sto continuando a fare qualche pessimo filmato della situazione, ho una simpatica mini-dv dove alterno riprese girate al Vomero con riprese a Casoria
Al Volemro non mi è capitato di vedere un solo sacchetto fuori posto lungo le vie che ho percorso, bensì ho visto quasi come miraggi ben 4 spazzini al lavoro sullo stesso marciapiedi a via Luca Giordano, nonchè bidoni per la raccolta differenziata tipo ogni 5 metri! insomma direi che pure chi non la vuole fare ne è quasi costretto diciamo!
A Casoria invece abbiamo fatto una sorta di cortometraggio in cui prendevo la macchina con la missione di gettare dell'immondizia, ma dopo aver girato tutta Casoria alla fine me ero costretto a riportarla a casa chiedendo la cortesia ad un amico romano che ospitavo di portarsela a Roma.
Mi sono dato questa spiegazione : a Napoli e provincia è possibile raccogliere 100 sacchetti al giorno, diciamo. Forse il giro parte da Posillipo o dal Vomero, poi continua un po' per il centro storico dopodichè pazienza siamo arrivati a 100, si riparte domani. Ma forse il punto di partenza è sempre lo stesso, non vedo altra speigazione!

Vorrei però chiarire che non ho nulla contro gli amici vomeresi, sarebbe stupido prendersela con chi in effetti è solo più fortunato sotto questo punto di vista ma di fatto non ne ha alcuna colpa, se escludiamo peccati di omissione di cui un po' tutti ci macchiamo in ogni istante.
Anzi penso che certe tensioni sociali siano proprio volute da chi ci governa e quindi vadano evitate come la peste.
Allo stesso modo però non posso non censurare un certo razzismo verso chi dalla periferia va a rovinare l'ordine delle zone bene, che certamente va condannato ma forse anche un po' comprensione non guasterebbe(sto pensando ad esempio ad alcune interviste stampate sul mattino in seguito a fatti di violenza al vomero con molta gente del luogo che indicava come soluzione la chiusura della linea di metro proveniente da scampia, il chè si commenta da solo)
E soprattutto non penso sia nemmeno giusto nascondere o negare delle evidenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Per questo motivo non riesco a prendere neppure una posizione serena sul discorso Serre, perchè se da un lato c'è l'esigenza di tutelare la natura che amo e rispetto, dall'altro è pur vero che anche l'uomo va tutelato e siccome da mesi a questa parte ci sono molti uomini non tutelati vado un po' in crisi. Se ci fosse più tempo, è chiaro che vanno cercate altre soluzioni e altrove. Ma il tempo non aiuta, direi.
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quest'emergenza rifiuti però una cosa buona la sta producendo : i sempre più fantasiosi cartelli e messaggi che la gente espone lungo le strade.
ieri a torre annunziata,che pure è totalmente invasa da rifiuti, sebbene non a livello delle mie zone,qualcuno ha pensato bene di affiggere ai bidoni che circondano le discariche di rifiuti il simpatico messaggio : "Bassolino una cosa non ce l'hai mai fatta mancare in tutti questi anni,grazie!".

a casoria poi ovunque sono affissi fantomatici divienti di gettare rifiuti, finanche appesi ai pochi alberi che chissà come resistono ancora.
spettacolare poi un "E' severamente vientato gettare rifiuti,ANIMALI!!!", oppure un "ZONA VIDEOSORVEGLIATA(?), DIVIETO ASSOLUTO DI GETTARA I RIFIUTI,PROPRIETà PRIVATA".
stiamo parlando per lo più di zone dove un tempo c'erano bidoni, ma la gente esasperata dai ritmi di raccolta(mediamente 1 volta al mese)pian piano li sta facendo scomparire.

che dire poi di alcuni alberi che sembrano miracolosamente essere nati dai rifiuti, visto che in pratica c'è la discarica che lascia spuntar su appena la cima dell'albero...!

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#14 Guest_Pablito_*

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Inviato 25 maggio 2007 - 11:41

Una delle tante cose scellerate che ho sentito dire riguardo a questo problema è che bisogna sbrigarsi a costruire le discariche... cioè siamo l'unico paese d'Europa (tra quelli avanzati) ad investire ancora nelle discariche che non servono ad altro che rimandare il problema a quelli della generazione successiva, tempo fa lessi una statistica comparativa tra l'Italia e gli altri paesi sulle modalità dello smaltimento dei rifiuti e veniva da mettersi le mani nei capelli. Mò voglio vedere che succederà a Roma tra breve con Malagrotta, la più grossa discarica d'europa, una cosa che fa paura anche a vederla con google earth per quanto è enorme... siamo un paese che continua a far finta che l'emergenza sia la normalità, ma questo vuol dire in realtà che sotto alcuni aspetti il nostro non è un paese avanzato ma è pericolosamente vicino a quelli del terzo mondo.

#15 ollivander

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Inviato 25 maggio 2007 - 12:38


Un grosso vaffanculo a tutti quelli che (a cominciare da mia madre), per pigrizia, non vogliono fare la raccolta differenziata.

La speculazione delle mafie sull'ambiente è purtroppo una delle voci più consistenti dei loro guadagni, e non fa notizia perchè non provoca spargimenti di sangue...
eppure basterebbe vedere i modelli di qualche città, dove se porti i rifiuti differenziati ti riducono le tasse sulla spazzatura, oppure ti regalano piante...perchè qualche assessore non si fa un viaggetto ogni tanto?...


concordo assolutamente!!!
vivo in irlanda e benche' anche qui trovo che il senso civico scarseggi, devo pero' ammettere che per quanto concerne lo smaltimento dei rifiuti lo stato incentiva e si organizza piuttosto bene.
i costi dell'immondizia si sono ridotti notevolmente con la politica del riciclo e se avessi la macchina potrei ridurli ulteriormente portando la plastica nel mega bidone comunale della nostra zona.

la situazione della campania deve essere assolutamente drammatica (lo immagino perche' non ho avuto modo di visitarla) ma posso dirvi che anche nella provincia laziale quella dello smaltimento rifiuti e' una bella polemica.
non so quanto lettere abbiamo scritto al comune da quando 6 anni sono stati eretti 30 appartamenti a 200m da casa nostra e il cassonetto di quartiere che per anni ha servito 10 case si e' trovato a doverne servire 40! e anche qui immagini di immondizia impilata.

la divisione rifiuti dove abito io e' a stretto appannaggio dei possessori di macchina in quanto plastica, carta e vetro sono a 1 km da casa nostra cosa che per mia nonna che ha 84 anni non e' una distanza percorribile come del resto per tutte le sue coetanee che abitano in zona.
poi provate a dirle come buttare la sua immondizia e la prendera' come una violazione della privacy....

l'educazione al reciclare dovrebbe essere capillarizzata e inculcata a partire dalle scuole. in italia non mi risulta ci siano incentivi o iniziative di alcun tipo in questo senso.


per non parlare poi di chi svuota il portacenere della macchina dal finistrino....

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#16 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

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Inviato 25 maggio 2007 - 14:08

Bertolaso oggi al TG:

chiunque sia in grado di aiutarci si faccia avanti.

Camorra? Mafia?
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#17 annarella

annarella

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Inviato 28 maggio 2007 - 16:29

Vivo a Brescia, dove un fantastico inceneritore troneggia a lato della tangenziale, e se proprio non resistete potete vederlo anche dalla A4. Ha un camino azzurro che modifica il suo colore in base alla luce, riflettendo il cielo. Bellissimo. Peccato che produca merda. Ma già sappiamo...
Il nostro sindaco ha in qs giorni ricevuto una telefonata dalla Jervolino,la quale chiede di poter portare parte dei rifiuti campani qui a Bs, per smaltirli. Corsini ha gentilmente rifiutato. 

Ora:
Premesso che l'unica soluzione al problema dei rifiuti in generale sta, a mio parere, nella differenziazione di essi e ancor prima nella consapevolezza dell'acquisto da parte dei consumatori, che dovrebbero prediligere prodotti con confezioni biodegradabili o privi di imballaggi inutili (e magari dovrebbero comprare meno, ma qui si apre un'altra pagina...),
mi aiutate a capire dove possono finire questi rifiuti esistenti in Campania? Quali sono le proposte? Mi sfugge qualcosa di importante in questa faccenda... Perchè tutto emerge durante l'estate? Perchè i campani rifiutano inceneritori dalle loro parti se poi l'unico modo per eliminare i rifiuti è bruciarli per strada, producendo tossicità ancora maggiore?
grazie

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#18 astrodomini

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Inviato 28 maggio 2007 - 17:14

Quello di Brescia non permette anche una particolare forma di riscaldamento capillare (ora il nome preciso mi sfugge)?
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#19 popten

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    Classic Rocker

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Inviato 29 maggio 2007 - 12:57

Vivo a Brescia, dove un fantastico inceneritore troneggia a lato della tangenziale, e se proprio non resistete potete vederlo anche dalla A4. Ha un camino azzurro che modifica il suo colore in base alla luce, riflettendo il cielo. Bellissimo. Peccato che produca merda. Ma già sappiamo...
Il nostro sindaco ha in qs giorni ricevuto una telefonata dalla Jervolino,la quale chiede di poter portare parte dei rifiuti campani qui a Bs, per smaltirli. Corsini ha gentilmente rifiutato. 

Ora:
Premesso che l'unica soluzione al problema dei rifiuti in generale sta, a mio parere, nella differenziazione di essi e ancor prima nella consapevolezza dell'acquisto da parte dei consumatori, che dovrebbero prediligere prodotti con confezioni biodegradabili o privi di imballaggi inutili (e magari dovrebbero comprare meno, ma qui si apre un'altra pagina...),
mi aiutate a capire dove possono finire questi rifiuti esistenti in Campania? Quali sono le proposte? Mi sfugge qualcosa di importante in questa faccenda... Perchè tutto emerge durante l'estate? Perchè i campani rifiutano inceneritori dalle loro parti se poi l'unico modo per eliminare i rifiuti è bruciarli per strada, producendo tossicità ancora maggiore?
grazie


ciao,
concordo con quanto hai scritto, discorso differenziata, imballaggi ecc
volevo solo dirti che l'emergenza rifiuti emerge in estate solo a napoli o in altre zone turistiche,per via della risonanza negativa sul turismo, mentre in periferia o provincia è ormai una realtà dallo scorso settembre. la zone in cui vivo è devastata, le discariche in strada si moltiplicano,così come i roghi. i blocchi stradali, spesso per arrivare a casa mi tocca cambiare percorso al volo.
stando così le cose, pur convenendo con te anche sui danni causati dall'inceneritore, devo però dire che ad oggi penso sia forse l'unica soluzione per la periferia, per così dire il male minore...d'altronde tu stessa hai aggiunto che è sempre meglio che bruciarli per strada giornaliermente.
ciao!
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#20 Notker

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    Scaruffiano

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Inviato 29 maggio 2007 - 14:10

il problema dei rifiuti in Campania (caso credo unico nel mondo occidentale) dev'essere letto sotto più punti di vista.
questo problema ha origini "antiche" e trova linfa vitale nell'atavica negligenza delle amministrazioni, regionali e locali.
ovviamente, anche la "scarsa propensione" della cittadinanza ad accollarsi le proprie responsabilità, in termini di civile convivenza, ha la sua importanza.
infine, vi sono gli interessi, chiaramente illeggittimi, delle organizzazioni criminali (le cosiddette ecomafie) che sul traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti costruiscono le loro fortune.

partiamo da un punto, però... le discariche, i CRD, i termovalorizzatori in Campania nessuno li vuole; non c'è cittadino, assessore, sindaco che accoglierà mai a braccia a aperte impianti del genere. questa "sindrome" non è solo campana e, per la verità, nemmeno solo italiana (ricordiamo la Val di Susa o la Base NATO di Vicenza) ma si manifesta un po' in tutto il mondo industrializzato; essa si chiama NIMBY, acronimo che sta per Not In My Back Yard, Non Nel Mio Giardino.
La differenza che però si evince tra il resto dell'occidente e l'Italia e tra il nord Italia e il sud Italia sta in un difetto di comunicazione tra chi amministra (l'Ente) e la cittadinanza che sul suo territorio deve recepire l'opera.
da questa prima considerazione, quindi, si evince la stupidità di coloro che vogliono addossare tutte le responsabilità della crisi campana di questi giorni alla sola popolazione e ai suoi rappresentanti locali.
sul problema dei rifiuti, mai e dico MAI la Regione (prima con Rastrelli poi con Bassolino) ha mosso un dito per mettere in campo tutte quelle strategie di comunicaizone indispensabili per realizzare interventi dichiaratamente invasivi come una discarica o un inceneritore.
inoltre, per le solite logiche di partito, sia a destra che a sinistra i partiti forti hanno letteralmente lasciato soli i cittadini, facendo sì che le leggittime istanze di costoro (perché sono leggittimissime) fossero raccolte da quelle forze politiche, spesso locali, che hanno utilizzato la semplice protesta per i loro tornaconti, magari facendosi dare una mano proprio da qualche delinquente.
in alcuni paesi dell'hinterland partenopeo, alcuni anni orsono, fu iniziata la raccolta differenziata; i cittadini risposero e, sebbene nessuno sperava di emulare modelli di Trento o Bolzano, essi cominciarono a differenziare i rifuti. solo che, dopo poco tempo, chi aveva il compito di raccogliere i rifuti cominciò a "saltare i turni"... e avanti così fino a quando la N.U. non passò una solo volta a settimana (se andava bene) per raccogliere tutti i sacchi, accuratamente separati dal cittadino, per gettarli tutti insieme nel cassone... ma come? passo tutta la settimana a differenziare e voi che fate? gettate tutto insieme?... ma vaffanculo, allora.
in Campania NON ESISTE una programmazione del ciclo dei rifiuti e il fatto che le istituzioni preposte (Regione e Commissariato) tentino di addossarne la responsabilità alle amministrazioni locali è segno della loro malafede.
ieri è stato INCREDIBILE che il Capo dello Stato abbia dovuto chiamare di persona a un Sindaco per rassicurare la popolazione, giustamente spaventata dalla riapertura di una discariche che si credeva esaurita. Bassolino e Bartolaso dovrebbero fare una decina di giorni di vergogna.
altro esempio è l'inceneritore di Acerra; sulla carta nessuno mette in dubbio la valenza tecnologica dell'impianto (sul quale s'è espressa positivamente anche una V.I.A.) ma senza una differenziazione del rifiuto e monte cosa entrerà nelle fornaci? chi e come gestirà un tale impianto? chi controllerà che l'emissione prevista, al di sotto dei limiti imposti dall'UE, rimanga effettivamente tale?
non è un caso che l'ONU, prima, e l'UE, poi, abbiano espresso più di un dubbio su questa politica delle emissioni che l'Italia sta portando avanti, in aperto contrasto con il Protocollo di Kyoto che l'Italia stessa ratificò a suo tempo.
i cittadini hanno paura e, secondo me, fanno bene ad aver paura... non crederete davvero che siano i cittadini a bruciare i rifiuti per strada?
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »




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