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I Dischi Belli Del Ventiventi (Quelli Per Cui Non Ce La Sentiamo Di Aprire Topic Appositi)


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142 replies to this topic

#1 Incidente

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    Feudo

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Inviato 14 gennaio 2020 - 17:52

Inizio io, con il primo lavoro di quest'anno che ho recensito: https://www.ondarock...tVIP0Z0zFtug_X4

 

Loro vengono da Beirut, ma registrano a Berlino. Cosa? Dream pop con graffi shoegaze non proprio originalissimo, ma interpretato con tanta tanta personalità. Lei ha una voce bellissima, ci sa fare anche con l'organo, il chitarrista manco scherza, specie nei momenti più lancinanti. Non manca manco qualche momento un po' c86ioso. 

 


  • 2

#2 Rover

Rover

    hjdjlalkjaz

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Inviato 14 gennaio 2020 - 21:05

...davvero non male, l'ho notato anche io spulciando su RYM, anche se le strutture e le sonorità non sono molto originali la musica è atmosferica e suggestiva con alcuni risvolti oscuri


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#3 mongodrone

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    post-feudatario

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Inviato 25 gennaio 2020 - 18:54

 

nuovo disco dei Bohren & der Club of Gore


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#4 Incidente

Incidente

    Feudo

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Inviato 26 gennaio 2020 - 19:31

Floral Tattoo - You Can Never Have A Long Enough Head Start

 

Il primo gran bel discho di chitarre schitarranti del 2020 viene da Seattle (e quando mai) ed è opera dei Floral Tattoo, che mischiano emo, shoegaze e altre depressioni rabbiose assortite, senza però mai perdere la speranza. Per lo mezzo ci piazzano tematiche LGBT e il calore della melodica, avete presente la Diamonica Bontempi che vi facevano suonare nell'ora di musica delle medie?


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#5 bosforo

bosforo

    无形

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Inviato 26 gennaio 2020 - 20:02

Ecco se c'e' un genere che non voglio mai piu' sentire e' questo piagn-gaze da latte alle ginocchia, o in generale indie rock chitarristico con voci irriconoscibili dal riverbero.

 

Ha fatto il suo tempo, ci siamo sparati un sacco di roba cosi' tra il 2008-2012 quando e' ritornato in voga, gia' a meta'/fine decennio scorso ha rotto la minchia, ora non se ne puo' piu'.

 

Se l'indie rock e' in stato comatoso e' anche per questa pigrizia cronica.


  • 7

#6 Monzaemon

Monzaemon

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Inviato 10 febbraio 2020 - 21:19

segnalazioni da RYM

 

 

drum 'n' bass dall'Australia che però in vari fasi svaria tra jungle, funk e noise

 

 

progressive metal nostrano, da noi nessuno li conosce ma sembra molto quotato su RYM. L'album precedente mi è piaciucchiato, questo ad un primo ascolto sembra altrettanto buono. Ci sono attimi-pochi secondi- di folk meritevolissimi ma difficili da cogliere. 


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#7 maladiez

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    Kosmische express courier

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Inviato 14 febbraio 2020 - 23:30


 

 

progressive metal nostrano, da noi nessuno li conosce ma sembra molto quotato su RYM. L'album precedente mi è piaciucchiato, questo ad un primo ascolto sembra altrettanto buono. Ci sono attimi-pochi secondi- di folk meritevolissimi ma difficili da cogliere. 

Stavo per scriverne io, non li conoscevo, disco davvero interessante ma loro sono ungheresi anzi lui, visto che trattasi di una one-man band che risponde al nome di Tamas Katai considerato una specie di genietto in patria. A mio avviso pero' il termine prog sta un po stretto per un album ricco di umori come questo , forse il termine Avantgarde metal ( che piaccia o no ) sia quello piu' calzante, che rifiuta i confini per utilizzare qualsiasi mezzo espressivo anche dal piu' disparato per sublimarne l'arte. E cosi riff death metal che sfociano in sezioni mediorientali, cori di voci femminili che si rincorrono in partiture folk, e poi chtarre sature, sintetizzarori, perfino un momento tamarr - dance che comunque in questo bailamme ci sta pure. Davvero notevole.


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"Chi vuol brillare, si metta in ombra"

 

 

Alice: "Quanto tempo è per sempre?"

Bianconiglio: " A volte solo un secondo"


#8 Tom

Tom

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Inviato 15 febbraio 2020 - 13:50

Alla fine i dischi con Lanegan erano in tutto e per tutto suoi dischi solisti con lui a fare il Garfunkel della situazione.

Il disco nuovo e' carino. Tutto esattamente quello che ci si puo' aspettare da lei. Fin troppo. Forse giusto con qualche sfumatura americana in piu' (ormai vive in California), ma sempre nel solco tracciato dai B&S.

Senza il vocione di Lanegan, o di un altro partner, l'effetto fatina-afona e' sempre dietro l'angolo. 


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#9 Rover

Rover

    hjdjlalkjaz

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Inviato 15 febbraio 2020 - 18:04

Questo inizio di anno Postcards, The Innocence Mission e soprattutto Countless branches di BIll Fay, che album...!

 

Per gli amanti del metal assolutamente: https://votsband.bandcamp.com/, "A tessitura of transfiguration" one-woman act autoprodotto con una miscela straniante di post black e avanguardia


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#10 Tom

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Inviato 16 febbraio 2020 - 15:03

Lanegan non lo reggo proprio

 

Mi basta che piacesse a Jap Zero e che a Gulliver piacessero gli Screaming Trees.


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#11 Bandit

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    Lorenzo Righetto

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Inviato 06 marzo 2020 - 13:28

Volevo segnalare un paio di dischi nuovi usciti entrambi il 28 febbraio, gran giorno:

 

1) il ritorno dei Ratboys, ingiustamente misconosciuto gruppo emo-pop-rock (ma molto piu' disinvoltamente "pop-rock" e radiofonico dei contemporanei revivalisti), per me il loro disco piu' compiuto

 

Gran pezzo in stile primi Foo Fighters

 

Finalmente un bell'assolo


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#12 Bandit

Bandit

    Lorenzo Righetto

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Inviato 06 marzo 2020 - 13:31

Cabane - Grande Est La Maison, progetto del belga Thomas Henri, voci di Bonnie Prince Billy e Kate Stables (This Is The Kit), bellissimi arrangiamenti cameristici e ottime ambientazioni bucoliche che sconfinano nello psych-folk.

 

 


  • 6

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#13 treeCyclo

treeCyclo

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Inviato 06 marzo 2020 - 13:39

Scaricato all'istante.
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#14 markmus

markmus

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Inviato 07 marzo 2020 - 09:51

molto carino il nuovo di malkmus, tutto acustico e con qualche strumento "indiano" nella prima meta'. senza dubbio l'album in cui la sua voce suona meglio, ma in generale suona tutto benissimo. fino alla 6 non cambierei niente, poi un paio di pezzi un po' inutili che fanno pensare forse un EP sarebbe stato ancora di piu' un gioiellino. comunque resta un bel sentire, promosso.

questa una delle sue canzoni d'amore piu' belle dopo church on white:


nel pezzo d'apertura sentori di incredible string band:


la seconda, xian man, sembra un po' i tinariwen e un po' i byrds.


tom, magari potrebbe piacerti.
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#15 Duck

Duck

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Inviato 07 marzo 2020 - 11:06

Cabane - Grande Est La Maison, progetto del belga Thomas Henri, voci di Bonnie Prince Billy e Kate Stables (This Is The Kit), bellissimi arrangiamenti cameristici e ottime ambientazioni bucoliche che sconfinano nello psych-folk.

 

Provo per forza, e speriamo bene chè quest'anno non ho ancora trovato quasi niente :(


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«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto

Poi Eriksen è buono ma Sensi è meglio se non fosse sempre rotto.


#16 treeCyclo

treeCyclo

    Stroncatore di capolavori (con nonchalance)

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Inviato 10 marzo 2020 - 22:55

 

Cabane - Grande Est La Maison, progetto del belga Thomas Henri, voci di Bonnie Prince Billy e Kate Stables (This Is The Kit), bellissimi arrangiamenti cameristici e ottime ambientazioni bucoliche che sconfinano nello psych-folk.

 

Provo per forza, e speriamo bene chè quest'anno non ho ancora trovato quasi niente :(

 

 

Album veramente bello, molto tenero, dolce, delicato.

 

Primaverile (nel senso di "stagione dei fiori e in cui nasce/rinasce l'amore").

 

Trovo veramente azzeccati gli arrangiamenti di archi che, da una parte rifuggono dal Barocco ma dall'altra parte non sconfinano nel folk più macchiettistico.

E le voci sono bellissime: per Kate Stables ho preso una cotta (artistica) da più di un anno -e vabbè- ma di Bonnie Prince Billy non sapevo proprio nulla ed è un peccato.


  • 1

#17 Bandit

Bandit

    Lorenzo Righetto

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Inviato 11 marzo 2020 - 11:08

Si, un album da quarantena in effetti, me lo ascolto tutto il giorno mentre lavoro, a ripetizione. Presto un'intervista con Thomas. Di Oldham anche "The Letting Go" e' un bell'album da quarantena.


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#18 signora di una certa età

signora di una certa età

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Inviato 11 marzo 2020 - 19:00

il nuovo Real Estate vale di più di 6.5 <3


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In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#19 RogerCrimson

RogerCrimson

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Inviato 15 marzo 2020 - 04:24

Cabane - Grande Est La Maison, progetto del belga Thomas Henri, voci di Bonnie Prince Billy e Kate Stables (This Is The Kit), bellissimi arrangiamenti cameristici e ottime ambientazioni bucoliche che sconfinano nello psych-folk.

 

 

Grande segnalazione. Questo pezzo, poi, è di una tale delicata bellezza che si candida ad essere il mio preferito dell'anno.

Unica piccola nota veniale, ci sento qualche influenza. Lo xilofono con cui attacca mi ricorda l'inizio della versione acustica di Organeum dei (belgi pure loro) Girls in Hawaii https://www.youtube....h?v=fxadH6PScPQ e la melodia ha qualcosa di The Rip dei Portishead. Ma sarebbero comunque grandi ispirazioni.


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#20 Rover

Rover

    hjdjlalkjaz

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Inviato 21 marzo 2020 - 10:40

Annata non proprio entusiasmante al momento per me, due belle uscita ascoltata ultimamente:

 

Poppy - I Disagree alt/industrial metal - pop 

 

Cindy Lee - What's Tonight To Eternity noise/hypnagogic pop/experimental rock


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