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Steven Soderbergh


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73 replies to this topic

#21 Guest_eustache_*

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Inviato 06 marzo 2007 - 23:41

ho sicuramente esagerato con quell'affermazione. parlavo di una tendenza estetica del cinema indipendente americano teso alla carineria anche quando vuole "smascherare l'ipocrisia della profonda provincia" etc. avendo bisogno di capro espiatorio per poterlo accusare di aver rovinato un potenziale immaginativo ed estetico come lo è quello americano (penso alla new hollywood) ho scelto soderbergh che proprio innocente non è stando dietro a molta della produzione indy, quasi la inglobasse a forza (voglio dire che se ne appropria). anche linklater è una delle sue vittime.
e della coppola ho già straparlato a lungo e questo non il luogo per aprofondire (me credo che rientri perfettamente nella categoria estetica enunciata)

#22 Guest_vegeta_*

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Inviato 07 marzo 2007 - 00:38

ho sicuramente esagerato con quell'affermazione. parlavo di una tendenza estetica del cinema indipendente americano teso alla carineria anche quando vuole "smascherare l'ipocrisia della profonda provincia" etc.


quindi "Garden State" è un film che vuole smascherare l'ipocrisia della profonda provincia?

#23 Guest_eustache_*

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Inviato 07 marzo 2007 - 00:51


ho sicuramente esagerato con quell'affermazione. parlavo di una tendenza estetica del cinema indipendente americano teso alla carineria anche quando vuole "smascherare l'ipocrisia della profonda provincia" etc.


quindi "Garden State" è un film che vuole smascherare l'ipocrisia della profonda provincia?


beh io ho detto "anche quando vuole "smascherare l'ipocrisia della profonda provincia" etc.". non parlavo di schemi assoluti. garden è una versione edulcorata di questa tendenza. tutto qua

#24 Guest_vegeta_*

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Inviato 07 marzo 2007 - 00:57

garden è una versione edulcorata di questa tendenza. tutto qua


il collegamento con Soderbergh tuttavia mi sfugge ancora...mi verrebbero in mente almeno altri 10 registi a cui accostare il film di Zach Braff, ma con Soderbergh, il suo stile, le sue idee, e il suo cinema, ma pare che non centri proprio nulla...a parte il fatto che è costato poco come "Sesso Bugie e Videotape"


#25 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 07 marzo 2007 - 09:33

ho sicuramente esagerato con quell'affermazione. parlavo di una tendenza estetica del cinema indipendente americano teso alla carineria anche quando vuole "smascherare l'ipocrisia della profonda provincia" etc. avendo bisogno di capro espiatorio per poterlo accusare di aver rovinato un potenziale immaginativo ed estetico come lo è quello americano (penso alla new hollywood) ho scelto soderbergh che proprio innocente non è stando dietro a molta della produzione indy, quasi la inglobasse a forza (voglio dire che se ne appropria). anche linklater è una delle sue vittime.
e della coppola ho già straparlato a lungo e questo non il luogo per aprofondire (me credo che rientri perfettamente nella categoria estetica enunciata)


In che modo Linklater è una sua vittima?...e attento perchè se non fossi etero a richard gli avrei già mandato una proposta di matrimonio per averlo sempre in casa mia..
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#26 Guest_eustache_*

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Inviato 07 marzo 2007 - 23:25


ho sicuramente esagerato con quell'affermazione. parlavo di una tendenza estetica del cinema indipendente americano teso alla carineria anche quando vuole "smascherare l'ipocrisia della profonda provincia" etc. avendo bisogno di capro espiatorio per poterlo accusare di aver rovinato un potenziale immaginativo ed estetico come lo è quello americano (penso alla new hollywood) ho scelto soderbergh che proprio innocente non è stando dietro a molta della produzione indy, quasi la inglobasse a forza (voglio dire che se ne appropria). anche linklater è una delle sue vittime.
e della coppola ho già straparlato a lungo e questo non il luogo per aprofondire (me credo che rientri perfettamente nella categoria estetica enunciata)


In che modo Linklater è una sua vittima?...e attento perchè se non fossi etero a richard gli avrei già mandato una proposta di matrimonio per averlo sempre in casa mia..


mi piace linllater (sto cercando slaker disperatamente). dietro waking life c'è anche soderbergh che fa un cammeo addirittura (se non sbaglio)

#27 Guest_verdoux_*

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Inviato 10 marzo 2007 - 08:37

Intrigo a Berlino è un bel film, purché lo si accetti per quello che è; un esercizio di stile fine a se stesso che ripropone nei modi, nei mezzi cinematografici usati, nelle atmosfere, nella storia raccontata, che non si capisce nemmeno benissimo, il noir anni 40 ed il terzo uomo in particolare. Un thriller che si guarda con assoluto distacco e senza alcuna partecipazione emotiva; un film senza contenuto, senza messaggio, fatto per il puro gusto di fare cinema, forse per rendere omaggio al cinema, alla maniera di inland empire, che guarda caso ho vista nella stessa sala, sulla stessa poltroncina, poche settimane fa; due opposti che si elidono, l??uno di avanguardia, l??altro di retroguardia.

#28 Guest_vegeta_*

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Inviato 10 marzo 2007 - 09:23

Intrigo a Berlino è un bel film, purché lo si accetti per quello che è; un esercizio di stile fine a se stesso che ripropone nei modi, nei mezzi cinematografici usati, nelle atmosfere, nella storia raccontata, che non si capisce nemmeno benissimo, il noir anni 40 ed il terzo uomo in particolare. Un thriller che si guarda con assoluto distacco e senza alcuna partecipazione emotiva; un film senza contenuto, senza messaggio, fatto per il puro gusto di fare cinema


e questo sarebbe un bel film?

#29 Guest_verdoux_*

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Inviato 10 marzo 2007 - 11:24


Intrigo a Berlino è un bel film, purché lo si accetti per quello che è; un esercizio di stile fine a se stesso che ripropone nei modi, nei mezzi cinematografici usati, nelle atmosfere, nella storia raccontata, che non si capisce nemmeno benissimo, il noir anni 40 ed il terzo uomo in particolare. Un thriller che si guarda con assoluto distacco e senza alcuna partecipazione emotiva; un film senza contenuto, senza messaggio, fatto per il puro gusto di fare cinema


e questo sarebbe un bel film?



non lo so; però lo ho visto con un certo piacere;

#30 Jules

Jules

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Inviato 10 marzo 2007 - 12:00


Intrigo a Berlino è un bel film, purché lo si accetti per quello che è; un esercizio di stile fine a se stesso che ripropone nei modi, nei mezzi cinematografici usati, nelle atmosfere, nella storia raccontata, che non si capisce nemmeno benissimo, il noir anni 40 ed il terzo uomo in particolare. Un thriller che si guarda con assoluto distacco e senza alcuna partecipazione emotiva; un film senza contenuto, senza messaggio, fatto per il puro gusto di fare cinema


e questo sarebbe un bel film?


Eheh...bel film con descrizione successiva severissima..
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#31 popten

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Inviato 15 marzo 2007 - 13:30

dovevo vederlo ieri con un amico che aveva due biglietti omaggio, ma giunti all'avamposto del male più vicino(il multisala happy cinema in provincia di NA)c'è una bella ragazza alla biglietteria che ci spiega che hanno avuto dei problemi con la pellicola e quindi la proiezione del film di S. era sospesa (il televideo rai3 non lo sapeva).

(di conseguenza, ho pensato bene di comprare Cantando dietro i paraventi,Masculine e feminen,Non uno di meno.
sono riuscito a rinunciare, temporaneamente, a L'amore molesto,Manderlay,L'enfant.)
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#32 Jules

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Inviato 08 giugno 2007 - 14:17

Questa sera mi appresto a vedere Ocean's 13 e spero vivamente di essere divertito al termine del film tanto quanto lo sono stato con gli altri due...ho ascoltato Soderbergh dire che i 3 registri erano volutamente diversi: un primo film di impronta classica, un secondo metacinematografico ed ipercitazionista, un terzo simil-trash...considerando che quando questo irritante regista dimentica le sue aspirazioni autoriali e si concede il lusso (è un lusso perchè in pochi ci riescono) di divertire dimostra che tutto sommato non è un professionista così tanto da buttare...

Staremo a vedere..
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#33 Guest_vegeta_*

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Inviato 08 giugno 2007 - 15:00

Questa sera mi appresto a vedere Ocean's 13 e spero vivamente di essere divertito al termine del film tanto quanto lo sono stato con gli altri due...ho ascoltato Soderbergh dire che i 3 registri erano volutamente diversi: un primo film di impronta classica, un secondo metacinematografico ed ipercitazionista, un terzo simil-trash...considerando che quando questo irritante regista dimentica le sue aspirazioni autoriali e si concede il lusso (è un lusso perchè in pochi ci riescono) di divertire dimostra che tutto sommato non è un professionista così tanto da buttare...

Staremo a vedere..


io vado domani...

sono praticamente sicuro che ci sarà da divertirsi, già il trailer fa sganasciare dalle risate...e poi c'è Pacino! La scorsa settimana mi sono subito accaparrato la colonna sonora ultra stylish del grande David Holmes.

#34 Jules

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Inviato 08 giugno 2007 - 15:19

griesi ti ho scritto un messaggio privato, leggilo..
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#35 Guest_vegeta_*

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Inviato 10 giugno 2007 - 09:16

l'hai visto Jules?....io mi sono divertito!

In molti avevano storto il naso davanti alla sequela di intrighi e colpi di scena del primo sequel, quindi Soderbergh e compagnia tornano a Las Vegas, la città del primo episodio, e tanto per non prendersi troppo sul serio la buttano da subito sulla farsa.

Questa volta la banda di Clooney (tutta al maschile, niente Julia Roberts e Zeta Jones) non deve fare un colpo per aumentare il proprio tornaconto, ma per vendicare l'onore del loro vecchio amico Reuben (il sempre grande Elliot Gould) stroncato da un infarto dopo essere stato fregato in un affare dal viscido Willy Bank (un Pacino a briglia sciolta). Riusciranno a svuotare le tasche del cattivone e a far fallire il suo nuovo lussuosissimo casinò? La risposta è prevedibile. Più divertente scoprire in che modo riusciranno a mettere in pratica il loro incredibile piano.

Gli attori ammiccano di continuo allo spettatore (esilaranti i duetti tra Brad Pitt e Clooney, che si commuovono guardando Oprah!), dialoghi a ruota libera che spaziano tra il brillante e il non sense, il ritmo non cede mai e Soderbergh (grazie al cielo) limita virtuosismi e ricercatezze fotografiche (anche qui ha curato la fotografia).

Clooney e Pitt nel film vengono definiti "personaggi analogici in un mondo digitale": la definizione calza a pennello. Tra gli strabordanti effettivi visivi di "Spider Man 3" e "I pirati dei Caraibi", questo "Ocean's Thirteen" rischia quasi di sembrare un prodotto demodè, che guarda al passato, e si diverte a mettere in scena un'affiatata compagnia di ladri dal cuore tenero, bravissimi a fregare il prossimo, ma disposti a tutto per riscattare l'onore dei loro amici e fermamente legati al proprio codice morale (non tutti possono vantarsi di aver stretto la mano a Sinatra!).

Musiche funk-psichedeliche, come sempre, di David Holmes (che ripesca pure Isao Tomita, Sinatra e i Motherhood).

6,5-7

ps: cambio il titolo del thread va...

#36 Jules

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Inviato 10 giugno 2007 - 10:31

Cosa mi è piaciuto:

1) L'idea di partenza: un film fatto per divertire, nessuna pretesa di senso compiuto, nessuna voglia di coerenza, sembrano quattro cazzoni che davanti a una birra si sono detti "Dai, facciamo un film bello allegro" "Sì, ma la storia chi la scrive" "No ma che storia, improvvisiamo!"...

2) George Clooney, vero erede dei migliori esemplari di attori brillanti del passato hollywoodiano...

3) Lo stile registico (!) che non si prende mai sul serio, anzi gioca ad imitare un qualche prodotto trash...mitiche le didascalie a grandezza monstre che spiegano alcuni dettagli della scena...


Cosa non mi è piaciuto:

1) Il punto 1 precedente ha, ovviamente, il suo lato negativo: per quanto sia godibile la messa in scena improvvisata, l'idea di un film "di attori", in cui l'istrionismo degli interpreti conta più di tutto il resto, la sensazione che abbiano veramente cazzeggiato per settimane su un set, sprecando soldi che altri non possono permettersi, limitandosi a fare i divi non è che mi garbi...

2) Brad Pitt...

3) La confusione dei ruoli e la pigrizia con cui si è lavorato per affastellare una marea di personaggi, alcuni dei quali si sono ridotti a delle parti demenziali, basti vedere la fine che ha fatto Andy Garcia, alla fine l'unico vero protagonista del film rimane Al Pacino...

La sufficienza, comunque, gliela do..
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#37 Guest_vegeta_*

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Inviato 10 giugno 2007 - 11:55


2) Brad Pitt...

3) La confusione dei ruoli e la pigrizia con cui si è lavorato per affastellare una marea di personaggi, alcuni dei quali si sono ridotti a delle parti demenziali, basti vedere la fine che ha fatto Andy Garcia, alla fine l'unico vero protagonista del film rimane Al Pacino...

La sufficienza, comunque, gliela do..


concordo sul punto 1.

2)Brad Pitt? Mah...a me non è che piaccia molto come attore, ma in questi film è sempre simpatico, e in coppia con Clooney Funziona.

3)Più che Garcia a me è sembrato Cassel quello infilato a casaccio, ma per il resto mi è parso molto più dispersivo il "Twelve", anzi mi ha fatto piacere che abbiano eliminato il personaggio di Julia Roberts per dare più spazio al simpatico Elliot Gould e ad altri comprimari gustosi come Casey Affleck e Scott Caan (esilaranti le parti in Messico).

Comunque si, due ore in allegria e nulla più.

#38 Jules

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Inviato 10 giugno 2007 - 12:01

Per farti capire quanto l'autocitazionismo di questa saga stia cominciando ad essere esagerato ti prego di ricordare lo scambio di battute Clooney-Pitt in aeroporto nell'ultima scena (che non ripeto per non spoilerare alcunchè)..
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#39 Guest_vegeta_*

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Inviato 10 giugno 2007 - 12:04

Per farti capire quanto l'autocitazionismo di questa saga stia cominciando ad essere esagerato ti prego di ricordare lo scambio di battute Clooney-Pitt in aeroporto nell'ultima scena (che non ripeto per non spoilerare alcunchè)..


eh si, hai proprio ragione! Però per me quello scambio di battute è stato molto simpatico, in linea con il tono "casereccio" della serie.

Comunque è meglio che si fermino al terzo film, sennò rischiano di strafare.



#40 Jules

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Inviato 10 giugno 2007 - 12:05

Sono d'accordo...ma il "ti darò la caccia" pronunciato da Pacino non fa presagire nulla di buono..
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