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[Pietra Miliare] Beth Orton - Trailer Park (1996)


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20 replies to this topic

#1 Sleepyhead

Sleepyhead

    Classic Rocker

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Inviato 15 febbraio 2016 - 13:33

http://www.ondarock....trailerpark.htm

 

:o

 

Che vi è saltato in mente? Vi voglio bene.

 

Non so se sia stato davvero importante questo disco per le bimbe folk del nuovo millennio, sarebbe un discorso da approfondire perché mi pare che nessuno si sia preso la briga di riprendere lo stile della Orton di quel periodo, lei stessa l'ha pure rinnegato/ridimensionato qualche annetto fa.


  • 3

"Dovete vedere noi perché la televisione non vi fo' far crescere quando fa le sue trasmissioni, ve vo' tene boni; la televisione non ve vo' fa capire, ve vo' addormentà. Questa trasmissione discute e vi fa discutere dei vostri problemi perché vedete - guardate che bell'abito che c'ho, ho una casa al mare - HO mi guardate o io me ne vado, ma me dovete guardà in tanti e vi dovete sentire il dovere IL DOVERE, perchè io a causa VOSTRA c'ho rimesso MILIARDI per divve aaverità."


#2 Cyclo

Cyclo

    Palmen am balkon

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Inviato 15 febbraio 2016 - 13:49

http://www.ondarock....trailerpark.htm

 

:o

 

Che vi è saltato in mente? Vi voglio bene.

 

Anch'io !

 

Autrice di cui ho sempre ascoltato cose qua e là ma che non ho approfondito: ma non voglio porre tempo in mezzo e sto già ascoltando questa pietra.

 

Eventualmente, in ordine di importanza, quello da ascoltare subito dopo è "Central Reservation" ?


  • 0

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#3 jap zero

jap zero

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Inviato 15 febbraio 2016 - 13:58

tra le collaborazioni coi fratellini chimici a cui si fa riferimento nell' articolo, la migliore per me è questa

 


  • 0

#4 Cyclo

Cyclo

    Palmen am balkon

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Inviato 15 febbraio 2016 - 14:12

:wub:


  • 0

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#5 Sleepyhead

Sleepyhead

    Classic Rocker

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Inviato 15 febbraio 2016 - 14:30

Central Reservation è il mio preferito per ragioni affettive, però è già leggermente più canonico nel suono. Vanno ascoltati entrambi.


  • 1

"Dovete vedere noi perché la televisione non vi fo' far crescere quando fa le sue trasmissioni, ve vo' tene boni; la televisione non ve vo' fa capire, ve vo' addormentà. Questa trasmissione discute e vi fa discutere dei vostri problemi perché vedete - guardate che bell'abito che c'ho, ho una casa al mare - HO mi guardate o io me ne vado, ma me dovete guardà in tanti e vi dovete sentire il dovere IL DOVERE, perchè io a causa VOSTRA c'ho rimesso MILIARDI per divve aaverità."


#6 lasa

lasa

    mainstream Star

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Inviato 15 febbraio 2016 - 18:39

Non la conoscevo affatto.

Sto ascoltando il disco adesso e mi pare enorme. Grazie.


  • 0

#7 Reynard

Reynard

    Bicicletta di grossa cilindrata

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Inviato 15 febbraio 2016 - 18:44

:wub:  :wub:  :wub:

 

Album enorme e artista enorme


  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#8 vuvu

vuvu

    الرجل المكرسة لقضية المرأة ويقع في

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Inviato 16 febbraio 2016 - 00:47

http://www.ondarock....trailerpark.htm

 

:o

 

Che vi è saltato in mente? Vi voglio bene.

 

Non so se sia stato davvero importante questo disco per le bimbe folk del nuovo millennio, sarebbe un discorso da approfondire perché mi pare che nessuno si sia preso la briga di riprendere lo stile della Orton di quel periodo, lei stessa l'ha pure rinnegato/ridimensionato qualche annetto fa.

 

Era nel cassetto da tempo. Contento di avervi sopreso. <3

 

Comunque mi riferisco alle varie Milenasong, ovviamente non tanto per la produzione (mezzi, tempi e contorni ben diversi), bensì come mood, associazione, tra l'altro che sia un unicum nel panorama songwriter di stampo folktronico è precisato diverse volte nell'introduzione al disco. Lei poi ha un po' abbandonato le scene, in un'intervista ricordava del passaggio da certo starsystem (tipo feste private con Madonna, nel periodo in cui Orbit era del suo giro produttivo) alla vita prettamente domestica, con famiglia etc.. Comunque "Sugaring Season" non è affato male, nonostante il cambio di rotta, anzi dimostra quanto sia in effetti ancora ampiamente in forma. Spero riesca a tirare fuori altre cose al più presto. 

 

 

 

 

Eventualmente, in ordine di importanza, quello da ascoltare subito dopo è "Central Reservation" ?

 

 

Sì, altra perla della sua discografia, magari meno "singolare" e storicamente meno "importante", ma con parecchie cose belle. Tra l'altro la Orton ha ottenuto un discreto successo negli Stati Uniti per diverse canzoni contenute in vari popolari telefilm (financo Dawson's Creek, per dire). Nel disco d'esordio c'è la bellissima "Roll The Dice" (oltre alla prima acerba versione di "She Cries Your Name")  ripresa in futuro da Finley Quaye così. Trentamila visualizzazioni la prima, due milioni la seconda. E vabbè. asd


  • 2

"L'intensità del rumore provoca ostilità, sfinimento, narcisismo, panico e una strana narcosi." (Adam Knieste, cit.)

 

"Deve rimanere solo l'amore per l'arte, questo aprire le gambe e farsi immergere dal soffio celeste dello Spirito." (Simon, cit.)

 

La vita è bella solo a Ibiza (quando non c'è nessuno).


#9 Cyclo

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Inviato 16 febbraio 2016 - 09:09

Grazie vuvu per le dritte, vedrò di approfondire un po' per volta.

Onestamente non ricordo di aver sentito nulla di Beth Orton al di fuori di quei pezzi che sono andato a cercarmi in YT (oltre alle collaborazioni con i Chemical Brothers) ma d'altronde non sono un grande utente delle serie televisive. :)

 

Intanto, Trailer Park, dopo il primo ascolto completo* si è rivelato un lavoro molto interessante ma che abbisogna di un ascolto più attento di quello che ho potuto concedergli.

 

* su Google Play ho beccato la versione Deluxe con una dozzina (!) di pezzi non inseriti nella versione "standard" ed in realtà nemmeno ho avuto tempo di andare oltre il quarto pezzo "solo Deluxe".

Non ho capito se i pezzi aggiunti siano outtakes delle sessioni di Trailer Park o cose pubblicate qua e là come lati B o in raccolte. Mi sembrano però pezzi di "folk" più canonico rispetto a quelli dell'album.


  • 1

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#10 Cyclo

Cyclo

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Inviato 27 febbraio 2016 - 15:11

Fra i molti pezzi della versione Deluxe (la così detta "Legacy"), ho scoperto questo gioiello altrimenti inedito (a quanto pare)

 

:wub:

 

Peccato per quel piano un po' dozzinale fra 2:52 e 3:07, ma il resto è meraviglioso.


  • 0

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#11 wago

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Inviato 27 febbraio 2016 - 16:17

Quello dopo da ascoltare è decisamente

 

 

Miliarizzazione coraggiosa e azzeccatissima.


  • 1

#12 xtc

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    Gianfranco Marmoro

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Inviato 27 febbraio 2016 - 17:46

Quello dopo da ascoltare è decisamente

 

 

Miliarizzazione coraggiosa e azzeccatissima.

concordo


  • 0

#13 Serena

Serena

    Even if we're just dancin' in the dark

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Inviato 27 febbraio 2016 - 19:14

Ho  le mie idiosincrasie con il folk, ma la sua voce me le fa superare quasi tutte.

Il mio preferito resta Sugaring season.

Pietra più che meritata 


  • 0

They're coming outta the goddamn walls

Stavamo scarsi
 


#14 maurox

maurox

    ฉันรักเธ

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Inviato 27 febbraio 2016 - 19:34

Nel mio lettore mp3 quella meraviglia di "Thinking About Tomorrow" resiste stoicamente da anni :ossequi:


  • 0

#15 Sea Shanty

Sea Shanty

    Bacia al diavolo

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Inviato 31 maggio 2016 - 06:28

E' mai possibile che in Italia il suo nome debba affiorare dal nulla solo per una cosa del genere?


  • 0

#16 Damy

Damy

    pophead

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Inviato 31 maggio 2016 - 11:11

AMBIENTALISTI UNITI CONTRO BETH!

 

 

Il nuovo disco non sembra affatto male, comunque, anche se ad un primo ascolto mi è suonato quasi ostico in certi passaggi, e con degli arrangiamenti a tratti claustrofobici. Vediamo se con l'andare degli ascolti si rivela di più.


  • 0
OR

#17 Lee Carvallo

Lee Carvallo

    tocco piuma

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Inviato 21 agosto 2019 - 09:46

ascoltai Trailer Park ai tempi di questa pietra e non ne rimasi particolarmente impressionato.

A distanza di tre anni ho cambiato idea decisamente : è un bel disco , che però ha bisogno di svariati ascolti per entrare dentro.

Ero indeciso se comprare questo cd al mercatino , ma direi che alla fine ho fatto bene.

Davvero splendide "Don't Need a Reason" e "Tangent.


  • 0

#18 Tom

Tom

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Inviato 17 febbraio 2021 - 15:45

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1993 Superpinkymandy
Reperto sonoro pieno di vezzi e tic tipicamente inglesi di quegli anni, ma come gia' processati nella ruggine dell'indie-folk ''sgangherabile'' che da li' a poco avra' Beck come suo profeta. Il disco di una squinzia da dancefloor che trova la poesia tra echi baggy, fiorellini dance e spazzatura elettropop. Tutto fico e avanti, anche se poi il mio cuoricione batte per l'episodio piu' tradizionale: la strappacuori ''Where Do You Go''. A 23 anni la Orton dava gia' prova di sostanza, ma anche di un'ironia che poi forse un po' perdera'.

 

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1996 Trailer Park
Nel video della rinnovata ''She Cries Yor Name'' appare come una splendida magretta trasandata e la foto di copertina trasmette naturalezza senza orpelli. Segnali che sembrano in contrasto con la note sperimentazioni elettro dell'album e con gli arrangiamenti ricchi e curati anche dei pezzi piu' tradizionali. Ma la magia dell'album nasce proprio dall'approccio adorabilmente ''innocente'' della Orton, che con apparente semplicita' e persino fragilita' fa stare perfettamente una fianco all'altra canzoni che sembrano provenire da almeno tre dischi diversi. Il che inizialmente puo' spiazzare, come accaduto a me, finche' non si coglie la poetica da disco ''bazar'', dove le cullanti e argentine vibrazioni dei pezzi folk e contry pop si dilatano negli spazi astrali dai tre lunghi raga elettronici che segnano l'inizio, la meta' e la fine dell'opera. Un classico di dorata atemporalita'. 

 

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1999 Central Reservation
“Ma eri consapevole di star registrando uno dei dischi più importanti della storia?” dice di averle chiesto una volta, con la sua consueta melensaggine, quel trombone di Paolo Vites, “No, ero fuori di testa e incasinata come al solito”, avrebbe risposto lei, dandogliela buona e smarcandosi dal probabile imbarazzo. Ma la domanda suona meno retorica e la risposta meno finto-modesta una volta ascoltato il disco. Perche' non sara' uno uno dei dischi più importanti della storia, ma un disco di una bellezza devastante lo e' di sicuro, o comunque uno dei piu' belli di quella fine milennio. E in effetti sembra anche una di quelle opere figlie di un'anima incasinata, tanto si percepisce la confusione creativa da cui puo' nascere un disco cosi', con ogni canzone che sembra un'isola rispetto all'altra. Vivere e sapere cogliere l'attimo presente e' uno dei temi ricorrenti dell'album, e infatti a unire queste ''isole'' in un unico mappamondo folk-rock e' quella quasi sempre inafferrabile bellezza che nasce nei momenti in cui il caos diventa armonia. A farlo girare, quel mappamondo, e' un'ispirazione in totale stato di grazia, mentre l'intensita' delle interpretazioni e' la lampadina che lo illumina da dentro. E mannaggia a me che c'ho messo 21 anni ad arrivare ad ascoltarlo.


  • 3

#19 Reynard

Reynard

    Bicicletta di grossa cilindrata

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Inviato 17 febbraio 2021 - 17:07

 E mannaggia a me che c'ho messo 21 anni ad arrivare ad ascoltarlo.

 

Quindi hai scoperto a distanza di anni:

- i Mazzy Star;

- i Portishead;

- Beth Orton.

 

Sai, sinceramente sto cominciando a dubitare di te. ashd

 

Spoiler


  • 1
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#20 bosforo

bosforo

    ¬`¬

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Inviato 17 febbraio 2021 - 17:20

In pratica hai scampato il peggio degli anni '90 salvo poi recuperarlo volontariamente. Come un profugo tutsi che fugge dal Rwanda nel '94 salvo finire investito per coincidenza da un tassista hutu nel 2021.


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