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Frankenstein (James Whale, 1931)


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8 replies to this topic

#1 La Fata

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Inviato 07 agosto 2006 - 13:25

Lo so, moltissime volte (e questa è una di quelle) lascio che la visione del film che guardo venga rovinata dall'analisi delle singole azioni degli attori: se starnutisce in questo punto c'è questo motivo; se c'è il "din" dell'ascensore c'è questo motivo; se c'è questa inqudratura o questo stacco c'è questo motivo; e così via.
Qualche settimana fa ho rivisto (per la serie: "Accendi la televisione" "Accendila tu: io l'ho accesa ieri" quindi figuratevi andare al cinema o a noleggiare un film!) il "Frankenstein" di James Whale e c'è un'azione di Dwight Frye che non capisco pienamente e sono più che certa che è stata inserita per un determinato motivo: quando scende a mandar via Victor, Elizabeth e il Dott. Waldman e, prima di risalire, si tira su il calzino.
Ho trovato inquietante quel gesto, ma tanto tutto quello che fa Frye mi inquieta...
Secondo voi perchè Whale ha chiesto a Frye di tirarsi su il calzino?

...
... ... ...

Dai, non guardarmi così... Uffa... Ho anche usato le maiuscole...
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Io non ho sentimenti... solo situazioni...

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#2 Jules

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    Pietra MIliare

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Inviato 07 agosto 2006 - 13:29

La grandezza di alcune scene "inquiete" dei grandi horror spesso sta nel fatto che non meritano nessuna spiegazione razionale...

Personalmente non ricordo quella sequenza da te citata così emozionante, ma la interpreto come un particolare buttato lì proprio per agire sull'inconscio dello spettatore che, preso già di suo dalle orribili sensazioni che il film di Whale suscita, rischia di sobbalzare ad ogni minimo particolare inspiegabile..
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#3 Guest_Link_*

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Inviato 07 agosto 2006 - 16:35

Vabbè, tutto si può dire di Frankenstein tranne che faccia sobbalzare ;D
A me è piaciuto, e anche molto, ma più dal punto di vista "intellettuale" che emozionale, come sarebbe logico aspettarsi da un film horror. Ma questa è una cosa che Frankenstein condivide con un po' tutti i film horror d'annata: non fa paura.

#4 pippokennedy

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Inviato 08 agosto 2006 - 03:54

Vabbè, tutto si può dire di Frankenstein tranne che faccia sobbalzare ;D
A me è piaciuto, e anche molto, ma più dal punto di vista "intellettuale" che emozionale, come sarebbe logico aspettarsi da un film horror. Ma questa è una cosa che Frankenstein condivide con un po' tutti i film horror d'annata: non fa paura.


? molto vero quello che dici e credo che la ragione di questa svalutazione emotiva dei classici dell'orrore sia da imputare ad un'estremizzazione visiva nel campo del cinema horror.
Per intenderci, come potrebbe più spaventarci un Karloff goffo e mal truccato quando da tempo vediamo budella, sangue e cervella sparsi da ben più pericolosi e terrorizzanti mostri e/o psicopatici assassini?
Alla luce di questo Frankenstein sembrerebbe quasi un film da bambini, ma io al contrario continuo a pensare che l'orrore vero abbia come corsia preferenziale l'inquietudine che si insinua sotto pelle anzichè lo schiaffo sensoriale di, chessò, un corpo mutilato o sbudellato, quindi per me Frankenstein rimane un capolavoro dell'horror, oltre che un film senza tempo proprio perchè riesce ad essere inquietante anche a distanza di 70 anni.

p.s. Per confermare la mia teoria sull'estremizzazione visiva nell'horror, ricordo che in facoltà una volta vedemmo Halloween di Carpenter.
Credo che tutti l'abbiano visto almeno una volta, e penso sappiate che ogni singola scena di Halloween è carica di una tensione quasi insopportabile.
Bene, tutti o quasi lo definirono una stronzata.
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#5 Jules

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    Pietra MIliare

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Inviato 08 agosto 2006 - 12:43

Dipende dal tipo di cinema a cui uno è abituato...se lo spavento, l'orrore, la tensione, la paura e l'angoscia le si prova solo di fronte alle nefandezze in stile "Hostel" ok mi va bene...ma non è la verità assoluta...

Se uno si vede il "Frankenstein" di Whale, così come un qualsiasi altro film horror di ottimo livello ormai un pò stagionato, e lo fa scevro da questi pregiudizi lasciandosi prendere dallo svolgimento della trama e dalla messinscena scelta dal regista, secondo me è ancora possibile sobbalzare sulla sedia...

Ps: il capolavoro di Tobe Hooper mi terrorizza tuttora molto di più del pur buon remale di "Non aprite quella porta" firmato da Marcus Nispel (nonostante quest'ultimo sì che di splatter ne ha parecchio)..
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#6 Guest_Link_*

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Inviato 08 agosto 2006 - 13:39

Dipende dal tipo di cinema a cui uno è abituato...se lo spavento, l'orrore, la tensione, la paura e l'angoscia le si prova solo di fronte alle nefandezze in stile "Hostel" ok mi va bene...ma non è la verità assoluta...

Non credo di essermi spiegato.. A me le nefandezze di Hostel e in generale gli splatter troppo "estremi" non terrorizzano, a me mette angoscia l'atmosfera malata, il mistero, il non sapere cosa accadrà da lì a due secondi.. Io in Frankenstein non sono riuscito a trovare nessuna di queste cose; ripeto mi è piaciuto ma dopo la visione non ho pensato "cazzo, se lo guardo ancora mi viene un infarto" come mi è successo per esempio guardando Eraserhead, che è un film (horror? secondo me sì..) che estremizza un po' le caratteristiche di cui ho parlato.

P.S. Anche a me il primo Texas Chainsaw Massacre (il titolo originale è più bello dai ;D) ha colpito molto di più del remake..

#7 La Fata

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Inviato 19 agosto 2006 - 10:00

e se fosse solo e semplicemente un piccolo elemento di disturbo per lo spettatore?
potrebbe anche esserlo.
ho deciso che è così: far tirare su il calzino a dwight frye serve solo per distogliere l'attenzione dello spettatore e farlo sentire ancora più disorientato.
molto bene.
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#8 Guest_Eugenetic Axe_*

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Inviato 19 agosto 2006 - 10:27

Questa discussione è la necessaria conferma di quanto detto da Neko e Brucaliffa in quella da loro aperta. Quello del FRANKENSTEIN del '31 è cinema classico, raccontato, dove la trama e l'interpretazioni hanno un ruolo dominante (anche il trucco, tutt'altro che malfatto come qualcuno sopra ha detto, di Karloff non è un effetto speciale di per sé, ma fa parte della trama). Stare a fargli le pulci rovina l'atmosfera che il regista, lo sceneggiatore e gli attori hanno voluto creare!

#9 La Fata

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Inviato 21 agosto 2006 - 07:45

Questa discussione è ...

non sono tanto d'accordo. io riesco a godermi il film in tutte le sue sfaccettature. poi mi piace anche fargli le pulci. paradossalmente, fare le pulci al film, soprattutto a quelli molto vecchi, mi fa apprezzare di più il film perchè viene concretizzato lo sforzo che attori, registi, truccatori, scenografi, direttori delle luci, montatori e tutti gli altri hanno fatto per creare determinati capolavori. ho imparato che, in un film, NULLA è lasciato al caso, nemmeno i "din" degli ascensori!
secondo te rovina l'atmosfera, secondo me l'accresce. punti di vista.
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