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29 palms


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13 replies to this topic

#1 ollivander

ollivander

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Inviato 30 luglio 2006 - 22:36

vorrei sapere se qualcuno ha visto questo film e cosa ne pensa.
ho appena letto una critica che lo affosa totalmente e di cui ho copiato la parte che ritengo saliente e che sto per contraddire.

"Geniale? Bestiale!
Con tutto il rispetto che si può nutrire per pellicole sperimentali e per strade narrative nuove, questo è un affronto per chi guarda! Probabilmente potrebbe avere un senso in un corso di cinema, ma in una sala no. Non si possono proporre quasi due ore di vita insulsa dei protagonisti senza fornire alcun addentellato narrativo. Non si può basare un film su delle supposizioni presunte, non si può pensare che l'urlo liberatorio, e ridicolo, di un orgasmo possa essere la soluzione - per inciso la tanto millantata carica erotica è inesistente - non si può mostrare un uomo che parla quasi solo inglese ed urla la sua passione in francese, non si può prenderci per i fondelli!"


il film è decisamente lento, ma proprio la mancanza di addentellato narrativo mi ha tenuta incollata allo schermo. qui il vuoto, il deserto incutono timore, non c'è un contatto con l'ambiente circostante che riesce solo a bruciare o graffiare.
la cosa assolutamente notevole sono i dialoghi che ho trovato tutt'altro che insensati. intanto l'utilizzo di 2 lingue, inglese e francese. i protagonisti dall'inizio alla fine si parlano in 2 lingue differenti a volte sembrano non capirsi o non volersi capire, la complicità rimane. la donna parla solo ed esclusivamente la sua lingua. per la prima volta ho ritrovato lo stesso colore del dialogo sulla panchina di Jamie Fox in Intimacy. non si poteva dare rappresentazione più perfetta dell'irrappresentabile: la mente femminile (scusate la presunzione).
la carica erotica non è la stessa in tutte le scene, ma direi che non manca neanche quella. soprattutto nell'incontro fisico ritorna l'uso di due lingue diverse e del silenzio. le ho trovate assolutamente pesate e reali.
per la conclusione a voi la visione e a voi il giudizio.
dopo questo il finale di "via da las vegas" era una girella motta....
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#2 Malato_del_vinile

Malato_del_vinile

    Roadie

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Inviato 31 luglio 2006 - 10:48

Pazzesco....uno dei film più belli che abbia mai visto,mi hanno colpito le riprese fatte in un modo a dir poco eccezionale,la carenza di dialoghi tra i personaggi della storia che rende il tutto ancora più affascinante.Un film da salvare.
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#3 strangelove

strangelove

    Scaruffiano

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Inviato 31 luglio 2006 - 11:25

Un film talmente brutto che si stenta a crederci, eppure è proprio cosi??.
Insomma, ??L??età inquieta? era uno spaccato bello, duro e a suo modo necessario, ma già ??L??umanità? aveva lasciato parecchi dubbi.
Questo ??29 palms? è una cagata di dimensioni abissali. Falso cinema d??autore, narcisistico fino alla nausea. Nelle prima parte si limita a riprendere bei paesaggi e regalarci improbabili accoppiamenti. Ma il finale è un delirio trash senza limiti, e il controfinale riesce a fare pure peggio.
Tanto per intenderci: restando in ambito contemporaneo, posso dire che considero Tsai Ming-Lian un grande regista e Sokurov un vero genio, tanto che non mi si dica che non apprezzo le lentezze.

  • 0

#4 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 31 luglio 2006 - 13:27

vorrei sapere se qualcuno ha visto questo film e cosa ne pensa.
ho appena letto una critica che lo affosa totalmente e di cui ho copiato la parte che ritengo saliente e che sto per contraddire.

"Geniale? Bestiale!
Con tutto il rispetto che si può nutrire per pellicole sperimentali e per strade narrative nuove, questo è un affronto per chi guarda! Probabilmente potrebbe avere un senso in un corso di cinema, ma in una sala no. Non si possono proporre quasi due ore di vita insulsa dei protagonisti senza fornire alcun addentellato narrativo. Non si può basare un film su delle supposizioni presunte, non si può pensare che l'urlo liberatorio, e ridicolo, di un orgasmo possa essere la soluzione - per inciso la tanto millantata carica erotica è inesistente - non si può mostrare un uomo che parla quasi solo inglese ed urla la sua passione in francese, non si può prenderci per i fondelli!"


il film è decisamente lento, ma proprio la mancanza di addentellato narrativo mi ha tenuta incollata allo schermo. qui il vuoto, il deserto incutono timore, non c'è un contatto con l'ambiente circostante che riesce solo a bruciare o graffiare.
la cosa assolutamente notevole sono i dialoghi che ho trovato tutt'altro che insensati. intanto l'utilizzo di 2 lingue, inglese e francese. i protagonisti dall'inizio alla fine si parlano in 2 lingue differenti a volte sembrano non capirsi o non volersi capire, la complicità rimane. la donna parla solo ed esclusivamente la sua lingua. per la prima volta ho ritrovato lo stesso colore del dialogo sulla panchina di Jamie Fox in Intimacy. non si poteva dare rappresentazione più perfetta dell'irrappresentabile: la mente femminile (scusate la presunzione).
la carica erotica non è la stessa in tutte le scene, ma direi che non manca neanche quella. soprattutto nell'incontro fisico ritorna l'uso di due lingue diverse e del silenzio. le ho trovate assolutamente pesate e reali.
per la conclusione a voi la visione e a voi il giudizio.
dopo questo il finale di "via da las vegas" era una girella motta....


E dove l'hai trovata questa recensione? A me pare che di bestiale ci sia l'autore della medesima, più che la felice opera di quell'ardito regista che è Dumont..
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#5 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 31 luglio 2006 - 23:23

grandissimo film di un grande autore.
un altra opera tacciata brutalmente e superficialmente di essere l'ennesimo film scandalo da festival come è accaduto anche per il maltrattatissimo the brown bunny di vincent gallo (un film che si avvicina molto di più ad andy warhol che alla new hollywood)

#6 thom

thom

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Inviato 01 agosto 2006 - 13:27

Un film talmente brutto che si stenta a crederci, eppure è proprio cosi??.
Insomma, ??L??età inquieta? era uno spaccato bello, duro e a suo modo necessario, ma già ??L??umanità? aveva lasciato parecchi dubbi.
Questo ??29 palms? è una cagata di dimensioni abissali. Falso cinema d??autore, narcisistico fino alla nausea. Nelle prima parte si limita a riprendere bei paesaggi e regalarci improbabili accoppiamenti. Ma il finale è un delirio trash senza limiti, e il controfinale riesce a fare pure peggio.
Tanto per intenderci: restando in ambito contemporaneo, posso dire che considero Tsai Ming-Lian un grande regista e Sokurov un vero genio, tanto che non mi si dica che non apprezzo le lentezze.


Sì, sul serio. Film per me quasi insostenibile. Mi ha ricordato un po' l'ultimo, orribile, Antonioni (vedi Eros). Ma probabilmente è ancora peggio. Tentativo velleitario di riproporre il cinema della incomunicabilità?
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#7 ollivander

ollivander

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Inviato 01 agosto 2006 - 20:01

Sì, sul serio. Film per me quasi insostenibile. Mi ha ricordato un po' l'ultimo, orribile, Antonioni (vedi Eros). Ma probabilmente è ancora peggio. Tentativo velleitario di riproporre il cinema della incomunicabilità?


per quel riguarda eros di antonioni concordo in pieno, una palla mortale, poi se avvicinato agli altri 2...
ma 29 palms l'ho trovato diverso.
  • 0

#8 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 01 agosto 2006 - 21:05

Sì, sul serio. Film per me quasi insostenibile. Mi ha ricordato un po' l'ultimo, orribile, Antonioni (vedi Eros). Ma probabilmente è ancora peggio. Tentativo velleitario di riproporre il cinema della incomunicabilità?


per quel riguarda eros di antonioni concordo in pieno, una palla mortale, poi se avvicinato agli altri 2...
ma 29 palms l'ho trovato diverso.


beh 29 palms con il cinema dell'incomunicabilità centra poco o niente.

p.s. con antonioni ci andrei piano, mi pare che sia un regista che merita un certo rispetto anche per eros.

#9 Guest_eustache_*

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Inviato 02 agosto 2006 - 10:16



beh 29 palms con il cinema dell'incomunicabilità centra poco o niente.

p.s. con antonioni ci andrei piano, mi pare che sia un regista che merita un certo rispetto anche per eros.


« Ultima modifica: Oggi alle 09:19:39 da Oyuki »
come è possibile che oyuki abbia corretto il mio testo?

a proposito che errore avevo fatto sta volta?

#10 Guest_Oyuki_*

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Inviato 02 agosto 2006 - 10:21




beh 29 palms con il cinema dell'incomunicabilità centra poco o niente.

p.s. con antonioni ci andrei piano, mi pare che sia un regista che merita un certo rispetto anche per eros.


« Ultima modifica: Oggi alle 09:19:39 da Oyuki »
come è possibile che oyuki abbia corretto il mio testo?

a proposito che errore avevo fatto sta volta?


Oyuki può correggere il tuo testo perché è moderatrice.
L'errore fatto è che né te né ollivander sapete quotare.
Così ci ho messo una pezza, giusto per poter capire meglio i vostri post.


#11 thom

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Inviato 02 agosto 2006 - 13:00

p.s. con antonioni ci andrei piano, mi pare che sia un regista che merita un certo rispetto anche per eros.


Antonioni è sicuramente uno dei registi italiani più grandi di sempre ed alcune sue opere si piazzano tra i miei film preferiti.  Detto questo non capisco che significhi meritare un certo rispetto per Eros.
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#12 Guest_eustache_*

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Inviato 02 agosto 2006 - 13:49

dicevo rispetto per antonioni, e di conseguenza (secondo me) rispetto anche per le sue ultime opere.
ci sono autori imprescindibili. e ogni film di questo autore fa parte di un discorso personale che non può essere liquidato come brutto. forse sembra un discorso un po' fanatico.

#13 Jules

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    Pietra MIliare

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Inviato 02 agosto 2006 - 14:47

dicevo rispetto per antonioni, e di conseguenza (secondo me) rispetto anche per le sue ultime opere.
ci sono autori imprescindibili. e ogni film di questo autore fa parte di un discorso personale che non può essere liquidato come brutto. forse sembra un discorso un po' fanatico.


Mi spiace ma è così..."Eros", che fra l'altro Antonioni seguiva in lavorazione da casa, è un lavoro su cui moglie e figli hanno messo mano per lucrare sul nome del maestro...qualcuno che gli vuole bene dovrebbe consigliarlo di non sporcare più il suo nome in vecchiaia con ciofeche di tale livello..
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#14 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 02 agosto 2006 - 16:27



Mi spiace ma è così..."Eros", che fra l'altro Antonioni seguiva in lavorazione da casa, è un lavoro su cui moglie e figli hanno messo mano per lucrare sul nome del maestro...qualcuno che gli vuole bene dovrebbe consigliarlo di non sporcare più il suo nome in vecchiaia con ciofeche di tale livello..


si. la penso anche io in parte così. se non fosse che lo sguardo di antonioni è incredibilmente presente anche in un'opera simile.
forse sono troppo per la politiques des auteurs




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