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Patrick Flegel & Family (Women, Viet Cong, Preoccupations, Cindy Lee)


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2 replies to this topic

#1 markmus

    cui prodi

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Inviato 27 maggio 2024 - 09:28

Dopo Diamond Jubillee sono andato a ritroso nella discografia di Patrick e ho (ri)scoperto i Women.

Apro un topic perche' la carriera di Pat, e in parte del fratello Matt, merita attenzione. Classificati inizialmente come post punk ma con un'infuenza sixties cosi' forte che forse bisognava definirli post flower power (flow pow!) o manson-wave das.gif (o anche big pustola, se vogliamo seguire il suggerimento di goz su jessica pratt).

Svilupperanno nella nevosa Calgary la musica di un universo parallelo in cui Tame Impala non subi' mai le sirene dell'alta definizione e della disco music e decise invece di ritirarsi in una baita a cibarsi di soli funghetti.

Public Strain mi pare un capolavoretto e noto che e' diventato un po' un underground classic a giudicare dall'entusiasmo su rym a qualche annetto dalla pubblicazione.

Per chi non li conoscesse, e' come se Syd Barrett avesse rimpiazzato la fissa per le nursery rhymes con i girl groups e quei noiosoni (<3) dei compari con i Velvet. Velvet che tramite una scalcinata macchina del tempo messa insieme da John Cale alle spalle dell'ignaro Lou sono riusciti a venire in contatto col kraut piu' intripposo e il primo sgangherato post punk prima che il marchingegno espolodesse in mille bulloni gettando Cale nell'inferno dell'eroina.

E' un disco in cui i pezzi sembrano ancora in qualche modo inconclusi ma l'equilibrio d'insieme e' perfetto: sognante, arrabbiato, malinconico e stupefatto come la foto di copertina.





Purtroppo si sciolsero dopo questo, estenuati dalla vita on the road. e poco dopo mori' il chitarrista. Pat inizio' ad esibirsi in drag e nacque Cindy Lee. Il fratello e il batterista diedero vita ai Viet Cong (poi Preoccupations), il cui esordio pure era un gran disco, non troppo distante dalle coordinate dei Women.
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#2 selva

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Inviato 27 maggio 2024 - 10:38

Eyesore è uno dei pezzi che ho ascoltato di più lo scorso anno, ma l'intero disco merita parecchio.

Dei Viet Cong/Preoccupations ho ascoltato solo il primo ed è ottimo. Una versione più noise dei Women, che - a tratti - ricorda però i Protomartyr.

Il progetto Cindy Lee non mi convince per nulla e sinceramente non capisco tutto questo hype per un disco così slabbrato e senza baricentro, alcuni pezzi sembrano delle demo da cameretta - il che non è di per sé un male. 


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#3 markmus

    cui prodi

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Inviato 28 maggio 2024 - 08:09

diamond jubilee devo ascoltarlo un altro po'... secondo me ci sono un sacco di bei pezzi, me ne piacciono probabilmente un 80%, certo la produzione affogata nel riverbero affatica un po' sulle due ore di durata, pero' nel complesso mi sa che prevale l'ammirazione da parte mia, copre comunque molto terreno in quelle due ore.


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