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Lo Stato Dell'arte Del Documentario (2024, 25, 26, 27, 28)


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Inviato 01 marzo 2024 - 18:34

a pensarci bene forse questo prossimo topic poteva nascere anche come semplice post nel topic "pensieri liberi audiovisivi" o in uno dei topic che parlano di documentari, forse addirittura una volta ne avevo aperto uno io. E volendo poteva essere scritto anche nel topic "youtube". Tuttavia questo topic vuol essere un crossover tra questi tre topic: pensieri liberi (ma rivolti solo al documentario)/ youtube/ documentari, ma più che parlare di singoli documentari (per il quale va benissimo uno dei topic finiti in chissà quale pagine addietro), qua si parla dello stato attuale con chiari intenti di polemica. 

 

ecco la tesi: i documentari "d'elite" sono crepati, tuttavia il genere vive un suo periodo d'oro grazie al mondo amatoriale su youtube. Non so poi onestamente quanto questa tesi sia accettata, discussa, etc.  

 

pigliamo il documentario d'arte, insomma quello che finisce nei cinema, nei festival etc > se riesci beccarlo vai a vederlo in qualche festival di cinema, paghi quel che paghi, poi mai più reperibile. Io sarei interessato a tanti documentari che sono finiti in sala ma per lo più risultano introvabili, bisogna informarsi per le licenze, diritti e cosi via, un casino. 

 

anche per quelli che nascono per andare in TV su qualche canale divulgativo tipo Discovery o NG, trovarli può risultare spesso una impresa. Non parlo poi di qualità (spesso scadentissima) ma proprio come reperibilità. 

 

Da questo punto di vista con quelli amatoriali che girano su youtube il problema non si pone: per appunto stanno su youtube, volendo si possono pure scaricare. 

 

Ma ecco n'altro argomento, che mi pare anche più interessante da affrontare: i cosiddetti documentari d'arte sono poi tanto superiori rispetto i video amatoriali che girano su youtube? (e c'è ne sono veramente un milione eh). Ecco secondo me manco per il cazzo. 

 

Faccio un esempio: siamo andati a vedere (pagando) Smoke Sauna Sisterhood, documentario estone di cui si parla un gran bene. Ha fatto un successone anche a livelli di incassi credo, penso abbastanza inaspettato visto il format, è sempre interessante vedere documentari in cinema (sempre più rari), dunque ci siamo andati. Ebbene devo dire che siamo usciti perplessi assaje: ricerche estetizzanti abbastanza inutili e non sempre riuscitissimi, regia con scelte discutibili, sensazione di situazioni creati ad arte, ecc... insomma se qualcuno ha visto il doc. in questione ne possiamo parlare. Certo l'etnografia visiva è un big topic ed è sempre un argomento scivoloso, per una marea di motivi, a partire ovviamente dalla spinosissima questione autenticità/ non autenticità, questione che poi esiste da sempre ed è presente anche in Nanook l'eschimese. 

 

Ma allora ecco (e vengo al punto) non sono meglio i video amatoriali su youtube? i miei fratelli e la mia ragazza ne guardano a decina al giorno, hanno in generale un botto di visualizzazioni, tra la generazione nata nel ventunesimo secolo pare stia spopolando. Format diversissimi, ma per farla breve spesso abbiamo il regista anonimo che semplicemente non fa altro che filmare: a) la sua casa b) amici c) parenti d) cibo e mangiate a tavola con parenti e) feste f) ghetto, etc insomma cosi via. Tutto questo con un editing minimale, in quelli meglio riusciti con la musica assente. E tu da casa tua puoi vedere tranquillamente filmati come per esempio: la vita quotidiana in una città nel Sud-Sudan, feste da qualche parte nel Timor Est, mangiate tra parenti a Gioia Tauro e via dicendo. Video volendo anche di grande valore antropologico, con ambienti e situazioni probabilmente "più reali" rispetto quelli spesso creati artificialmente nei documentari d'arte. 

 

L'unico problema che si pone qua è forse il catalogo, cioè creare un ordine nell'anarchia che regna su youtube. Ma questo perchè so imbranato io, quelli più giovani conoscono già i vari canali validi, riescono automaticamente differenziare tra canale buono e cazzate, ecc. 

 

insomma, per chiudere: il documentario come genere sta vivendo il suo momento d'oro proprio nel momento in cui il documentario d'arte sta andando estinguendosi?  mattarello.gif


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