Vai al contenuto


Foto
* * * * * 1 Voti

Il Pippone Di Cui Mi Sono Già Pentito: Perchè L'umanità È Fissata Con Il Canto? / Anche La Musica Strumentale È Pop


  • Please log in to reply
59 replies to this topic

#1 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10301 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 09:47

93ce75d57eb678002a2ac238402b844a.jpg

 

A prescindere dallo status di Silent Corner (che intimo di non intervenire) che già dimostrerebbe coi suoi gusti tremendi la superiorità della musica strumentale,

si potrebbe disquisire della voce non (purtroppo!) come strumento tra gli altri ma come qualcosa di più (e di meno!) che per molti sembra condizione necessaria per la memorizzazione di una melodia ("non riesco a togliermela dalla testa") e quindi per il suo diventare POPular.

 

Al di là delle mie preferenze personali (per cui originalità (o ricerca del suono o sperimentazione, si può intendere in tanti modi) e gusto melodico devono sempre cercare di coesistere), ritengo che una musica sia pop per la melodia, ma non a posteriori (il consenso, le vendite) o per motivi sociali (l'umanità (a volte persino la sensualità) della voce, l'espressività che ne risulta), ma in sè stessa, e anzi, anche le componenti altre rispetto alla successione di note sono fondamentali per renderle memorabili (pur non essendo pienamente memorizzabili in se stesse).

(^ mi spiego meglio su quest'ultimo punto perchè con componenti altre intendo componenti sempre musicali, quindi si, il timbro e quindi anche il timbro vocale, ma non gli altri aspetti più sociali/culturali/comunicativi collegati alla voce)

 

Insomma, perchè una musica senza voce umana (di cui per me andrebbero riconosciuti i limiti rispetto alle altre sorgenti musicali, anche perchè spesso limitata proprio dal linguaggio, dalle parole) vi sembra monca mentre a me sembra l'opposto? Perchè questo bisogno di narratività, di riconoscersi nella musica come umani? L'arte non dovrebbe essere un viaggio nell'infinità, nei mondi possibili? La musica non è anche astrazione, non dovrebbe, partendo certamente dalla cultura umana cercare di andare oltre l'umano, di descrivere un sentimento che dal particolare anela all'universale? Non c'è un aspetto Mistico (...) che nella centralità data al canto e quindi alla corporeità dell'essere umano si rischia di perdere?


  • 6

#2 markmus

markmus

    cui prodi

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8179 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 11:34

Abbiamo bisogno di noi stessi come tramite per studiare l’universo. Come diceva Tarko in Solaris non abbiamo bisogno di altri mondi ma di uno specchio. La voce è unica perché l’unico strumento intrinseco all’uomo e per forza di cose il più direttamente a contatto con le sue emozioni. Ma è vero che si può anche cercare altro, che non tutto dev’essere per forza umanocentrico. Non mi stupirei però del fatto che sia la forma di espressione musicale più largamente apprezzata, visto che è naturalmente quella che si presta di più all’empatia.
  • 7

#3 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12427 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 11:54

Detto che a me piacciono molto sia musica strumentale che cantata: sarà banale ma è vero, anche se altri strumenti hanno altri vantaggi (velocità, estensione, possibilità di produrre più suoni contemporaneamente ) la voce è il più espressivo degli strumenti e con una quantità di sfumature spesso impossibili da riprodurre con pianoforti/chitarre/sassofoni/violini.

Poi probabilmente conta anche la familiarità, nel senso che specialmente nella musica popolare la voce è dappertutto e quindi è un facile appiglio che facilità la comprensibilità, esattamente come per uno che suona uno strumento è probabilmente più facile che per altri entrare in sintonia con la musica prodotta per quello strumento.


  • 2

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#4 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10301 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 12:03

Abbiamo bisogno di noi stessi come tramite per studiare l’universo. Come diceva Tarko in Solaris non abbiamo bisogno di altri mondi ma di uno specchio. La voce è unica perché l’unico strumento intrinseco all’uomo e per forza di cose il più direttamente a contatto con le sue emozioni. Ma è vero che si può anche cercare altro, che non tutto dev’essere per forza umanocentrico.

 

 

a forza di specchiarci e di concentrarci sui nostri bisogni ed emozioni però ci stiamo estinguendo...


  • 0

#5 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7173 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 12:10

Capisco e trovo soddisfacente la spiegazione di markmus, ma anch'io sono team-mongodrone.
Per quanto mi riguarda la voce è "solo" uno strumento come gli altri (se si esclude il discorso testi, che però a volte sono importanti e danno davvero un +, ma spesso magari non nella musica pop), molte volte anzi mi piace quando è usata come tale, e non dico gorgheggi o roba alla Demetrio Stratos, ma strumenti fra gli strumenti, che non prevarica (come invece è solito fare nella musica più POPolare). Il massimo sono le spoken words dei pezzi ambient che non intonano alcuna melodia ma sono comunque fondamentali per motivi altri.


  • 0

#6 markmus

markmus

    cui prodi

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8179 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 12:11

a forza di specchiarci e di concentrarci sui nostri bisogni ed emozioni però ci stiamo estinguendo...


Magari! asd
  • 0

#7 Lussus

Lussus

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 710 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 12:17

Strumentale tutta la vita!
 
Chitarra elettrica (pedalini per modulare e arricchire il suono) batteria (rullante, cassa e suoni acustici),basso (fretless,chapman stick) sintetizzatore, oscillatore di frequenza, sequencer,
 
Pianoforte,piano elettrico,violoncello,marimba,tromba

  • 0

#8 captino

captino

    ł

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1503 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 12:18

Non vedo perché un viaggio nell'infinità e nei mondi possibili non possa compiersi in presenza di una voce umana, e viceversa perché debba esserci bisogno di una voce umana per "riconoscersi umani" nella musica. Già qui io mi fermerei, mi sembra una premessa superficiale.


  • 0

#9 Greed

Greed

    passive attack

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12315 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 12:43

Melodia, ritmo e parole creano un cortocircuito di rara potenzialità. Le parole, come dice Mongo, possono essere un limite; ma sui limiti si può lavorare fino a farli diventare micce esplosive (penso anche ai vincoli metrici, ritmici, di rima, nella poesia). Capisco quindi la preponderanza della musica vocale all'interno della musica, anche se ci sono tante altre possibilità.


  • 0

#10 wago

wago

    FURTHERMORE

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18773 Messaggi:
  • LocationBergamo

Inviato 19 novembre 2020 - 13:10

Eppure qualche pezzo che riesce a diventare famoso nonostante l'assenza della voce c'è, anche nei tempi successivi al dopoguerra e senza essere un puro pro memoria di qualche altra esperienza (es. temi da colonne sonore di film celeberrimi). Si tratta sempre, direi, di brani in cui c'è una parte sfacciatamente "cantabile" (mi vengono in mente Misirlou * — in cui comunque la voce non manca del tutto — o Amore Grande Amore Libero, Nuvole Bianche, River Flows in You, ma anche Popcorn, Children, Sandstorm...): immagino che la nostra percezione estetica inconscia sia culturalmente ed evolutivamente "tarata" sulla voce umana, e associ elementi comunicativi ed emotivi a quelle linee melodiche che si muovono con frequenze e tempi analoghi.
Questo è un tentativo di risposta riguardo alla "facilità" e all'immediatezza della voce, e dell'efficacia dell'utilizzare quasi-voci per replicare queste caratteristiche. Dopodiché, a me personalmente la musica strumentale va benissimo; ma se si parla di ciò che può avere un appeal popolare non ci si può basare unicamente sulle proprie inclinazioni, peraltro necessariamente anomale rispetto a quelle dei non appassionati.

* Certo, è stato ripescato e immortalato da Tarantino, ma ormai ha una fama a sé: anche chi di "Pulp Fiction" non ha mai visto manco un fotogramma riconosce il pezzo


  • 1

#11 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10301 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:13

Non vedo perché un viaggio nell'infinità e nei mondi possibili non possa compiersi in presenza di una voce umana, e viceversa perché debba esserci bisogno di una voce umana per "riconoscersi umani" nella musica. Già qui io mi fermerei, mi sembra una premessa superficiale.

 

ma io sono anche d'accordo, il punto non è tanto il riconoscersi umani, che è condizione trascendentale si potrebbe dire, la musica la fanno gli uomini. il fatto è che spesso il canto ancora culturalmente una musica ad un contesto specifico, ad un qui e ora, ad una cultura particolare, e in un certo senso anche ad un modo di intendere il rapporto dell'uomo con la natura.

il punto infatti non è tanto la voce, che appunto è anche uno strumento tra gli altri, ma la centralità che le viene data, il suo essere "solista", prevaricatrice come ha detto 10000. del resto se sostituite la voce con uno strumento in una canzone ottenete un papocchio, se sostituite uno strumento con un altro no. il modo stesso di comporre una musica pop è condizionato dalla centralità della voce. 

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica, e la mia preferenza assoluta per il minimalismo (che tra l'altro trovo possa essere più pop per via della ripetizioni)


  • 0

#12 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10301 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:22

 immagino che la nostra percezione estetica inconscia sia culturalmente ed evolutivamente "tarata" sulla voce umana, e associ elementi comunicativi ed emotivi a quelle linee melodiche che si muovono con frequenze e tempi analoghi.

 

ecco, non so quanto ci sia di evolutivo, comunque per me è un fatto culturale, la musica in quanto melodica ha già la capacità di essere memorizzabile facilmente e quindi di essere pop senza che ci sia il canto. siamo semplicemente abituati così, e quindi poi associamo il termine pop alla fama.


  • 0

#13 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12427 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:24

 

Non vedo perché un viaggio nell'infinità e nei mondi possibili non possa compiersi in presenza di una voce umana, e viceversa perché debba esserci bisogno di una voce umana per "riconoscersi umani" nella musica. Già qui io mi fermerei, mi sembra una premessa superficiale.

 

ma io sono anche d'accordo, il punto non è tanto l'umanocentrismo, che è condizione trascendentale si potrebbe dire, la musica la fanno gli uomini. il fatto è che spesso il canto ancora culturalmente una musica ad un contesto specifico, ad un qui e ora, ad una cultura particolare, e in un certo senso anche ad un modo di intendere il rapporto dell'uomo con la natura.

il punto infatti non è tanto la voce, che appunto è anche uno strumento tra gli altri, ma la centralità che le viene data, il suo essere "solista", prevaricatrice come ha detto 10000. del resto se sostituite la voce con uno strumento in una canzone ottenete un papocchio, se sostituite uno strumento con un altro no. il modo stesso di comporre una musica pop è condizionato dalla centralità della voce. 

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica, e la mia preferenza assoluta per il minimalismo (che tra l'altro trovo possa essere più pop per via della ripetizioni)

 

 

se sei su quel percorso dovresti rinnegare pure il minimalismo e darti completamente a John Cage e alle sue teorie sul rimuovere l'ego dalla musica e /o ascoltare direttamente solo suoni naturali.


  • 1

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#14 ravintola

ravintola

    pesky skeleton

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4507 Messaggi:
  • LocationFirelink Shrine

Inviato 19 novembre 2020 - 13:25

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica

 

 

oppure che ad esprimersi sia l'uomo in quanto uomo punto e basta. E da qui il mio rigetto perfino per la musica strumentale fatta con chitarre, basso, batteria, strumenti umani insomma.


  • 1

rWLR9BW.png


#15 markmus

markmus

    cui prodi

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8179 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:32

 

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica

 

 

oppure che ad esprimersi sia l'uomo in quanto uomo punto e basta. E da qui il mio rigetto per la musica strumentale fatta con chitarre, basso, batteria, strumenti umani insomma.

 

 

 

hai corretto, ma anche la musica sintetica non andrebbe ascoltata perche' creazione della mente umana e quindi centralizzante anch'essa. per me ti devi dedicare unicamente ai field recordings se vuoi essere coerente. possibilmente registrati da un criceto. 

 

(ah ho visto solo ora che dick ha scritto una cosa simile in risposta a sys)


  • 3

#16 ravintola

ravintola

    pesky skeleton

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4507 Messaggi:
  • LocationFirelink Shrine

Inviato 19 novembre 2020 - 13:34

 

 

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica

 

 

oppure che ad esprimersi sia l'uomo in quanto uomo punto e basta. E da qui il mio rigetto per la musica strumentale fatta con chitarre, basso, batteria, strumenti umani insomma.

 

 

 

hai corretto, ma anche la musica sintetica non andrebbe ascoltata perche' creazione della mente umana e quindi centralizzante anch'essa. per me ti devi dedicare unicamente ai field recordings se vuoi essere coerente. possibilmente registrati da un criceto.

 

 

si ho corretto perche' in effetti tutto dipende da quello che cerchi.


  • 0

rWLR9BW.png


#17 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12427 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:36

 

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica

 

 

oppure che ad esprimersi sia l'uomo in quanto uomo punto e basta. E da qui il mio rigetto per la musica strumentale fatta con chitarre, basso, batteria, strumenti umani insomma.

 

 

capisco poco questo punto di vista, mi sembra che un sintetizzatore sia fatto e suonato da umani esattamente come una chitarra acustica. Ma soprattutto fatico a capire questa prospettiva. Cosa renderebbe l'inumano (o perlomeno qualcosa percepito come tale) migliore o più interessante?


  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#18 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10301 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:41

mi sembra che però ora state andando un po' per la tangente, il punto non è che l'uomo non deve dominare i suoni, ma che spesso comunica, racconta una storia incentrata su di sè, sui suoi bisogni e sul contesto storico e sociale in cui vive. la voce è il tramite più funzionale di questo egocentrismo.


  • 0

#19 ravintola

ravintola

    pesky skeleton

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4507 Messaggi:
  • LocationFirelink Shrine

Inviato 19 novembre 2020 - 13:44

 

 

 

e qui allargo il discorso: anche nella musica strumentale ci può essere l'implicita assunzione che ad esprimersi è l'uomo in quanto potente, dominante la natura. di qui la mia insoddisfazione per la musica epica o romantica

 

 

oppure che ad esprimersi sia l'uomo in quanto uomo punto e basta. E da qui il mio rigetto per la musica strumentale fatta con chitarre, basso, batteria, strumenti umani insomma.

 

 

capisco poco questo punto di vista, mi sembra che un sintetizzatore sia fatto e suonato da umani esattamente come una chitarra acustica. Ma soprattutto fatico a capire questa prospettiva. Cosa renderebbe l'inumano (o perlomeno qualcosa percepito come tale) meglio?

 

 

Il sintetizzatore mi permette la suspension of disbelief.

L'inumano non e' meglio. Nemmeno io cerco l'inumano. Non lo so neanche io cosa cerco. L'umano alternativo forse. 


  • 0

rWLR9BW.png


#20 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12427 Messaggi:

Inviato 19 novembre 2020 - 13:49

mi sembra che però ora state andando un po' per la tangente, il punto non è che l'uomo non deve dominare i suoni, ma che spesso comunica, racconta una storia incentrata su di sè, sui suoi bisogni e sul contesto storico e sociale in cui vive. la voce è il tramite più funzionale di questo egocentrismo.

 

ma il problema è la voce o è il testo? 

(spero di non sembrare aggressivo, è che la fazione anti-voce mi ha sempre incuriosito e non ho mai capito bene le ragioni)


  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine





1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq