Vai al contenuto


Foto
* * * * * 1 Voti

Favolacce (D'innocenzo, 2020)


  • Please log in to reply
10 replies to this topic

#1 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17461 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 25 giugno 2020 - 11:12

https://www.youtube....h?v=xwj3m-mEA_E

 

Qui il trailer, visto ieri. Penso lo abbiate visto (o almeno molti di voi) è un film dei fratelli D'Innocenzo. Direi che è molto simile a Canicola (https://it.wikipedia...ola_(film_2001)) anch'esso ambientato in estate sotto un sole opprimente. Come in quel film i protagonisti hanno una violenza repressa molto forte, una disperazione via via più insostenibile dovuta alle solite cose: lavoro di merda, matrimonio di merda, vicini di casa coatti e di merda, etc. C'è anche molto Sorrentino, per la qualità della regia e della fotografia (alcuni sono proprio quadri, soprattutto all'inizio) e forse da questo punto di vista anche Hereditary. Molto valide anche le interpretazioni di tutti, benchè in alcuni momenti non si capisca che cazzo dicono i personaggi (ma i coatti parlano cosi, in effetti). Elio Germano bravo, Gabriel Montesi molto bravo, ma straordinaria Ileana D'Ambra che fa una parte zozzissima e molto intensa. E' un film anche molto politico se vogliamo, si parla di zingari, zecche, ruolo della donna (dialogo strepitoso tra Elio Germano e il vicino su una che non ha le mutande e quindi la devono stuprare, chiusi dietro le tapparelle). Alcune scene davvero memorabili (su tutte direi quella del padre che incita il figlio a guidare, l'orrore rappresentato con una leggera straordinaria), un film che è un bel pugno nello stomaco. Non mi ha convinto molto il finale, il film era già bello carico mi sembra sia sfociato un pò sul fantascientifico perdendosi qualche passaggio logico. Da vedere comunque!

 

la recensione di OC: http://www.ondacinem...dinnocenzo.html


  • 2

www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#2 gwoemul

gwoemul

    #2020VISION

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 945 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2020 - 11:54

Secondo me i D'Innocenzo il filmone lo devono ancora fare però di sicuro sono in crescita e rappresentano una piccola scheggia impazzita nel panorama italiano. Favolacce è il film sgradevole che nel nostro - sempre così rassicurante -  cinema pochi hanno le palle di fare.


  • 1

#3 Signor Armando

Signor Armando

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 61 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2020 - 14:25

 (dialogo strepitoso tra Elio Germano e il vicino su una che non ha le mutande e quindi la devono stuprare, chiusi dietro le tapparelle).

 

Fomentandosi entrambi tipo Beavis e Butthead asd

 


 


  • 1

#4 pooneil

pooneil

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5618 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2020 - 14:33

avreste un linkino per le due opere dei D'Innocenzo please?


  • 0

#5 Siberia

Siberia

    Radical Schick

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7273 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2020 - 15:30

La via di mezzo coatta fra Garrone e la new wave greca, con lo sguardo entomologico - ma più cattivo - del Gianfranco Rosi di Sacro GRA. Per me Favolacce è lontanissimo dall'essere riuscito, molto più efficace l'operazione di marketing, temo. Il sonoro talvolta (spesso?) incomprensibile sarà anche voluto, ma davvero fatico a capirne il motivo. 

 

Il film è un continuo gioco al rialzo, un accumulo di situazioni sempre più grottesche, fino al disperatissimo finale: il vuoto esistenziale della piccola borghesia (i fratelli rigirano il primo film cambiando obiettivo: dai poveracci a questi che non sono né poveracci né benestanti) e la rabbia covata che infine esplodono/implodono. 

 

Li aspetto al prossimo film, ancora non mi hanno convinto.


  • 1

#6 William Blake

William Blake

    Titolista ufficiale

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 16272 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2020 - 16:12

Non ha convinto neanche a me, eppure il loro esordio mi era piaciuto. A questo giro, forse per la foga di emanciparsi dal crime movie all'italiana, i D'Innocenzo hanno fatto il fatidico passo più lungo della gamba. Per cercare di fare un Solondz all'amatriciana (o addirittura "Gummo a Spinaceto" come ha detto in modo un pelo fuorviante Marco Giusti) non bastano le intenzioni o le suggestioni, ci vuole anche il pelo sullo stomaco e il talento di immergersi in certi territori paludosi. In "Favolacce" la sgradevolezza presupposta rasenta la morbosità gratuita ma non arriva poi a scalfire la superficie delle cose: questo perché la regia si tiene a debita distanza, indecisa se assumere il punto di vista dei bambini (che al di là di tutto rimangono imperscrutabili) oppure un'angolazione dall'alto (che rimanderebbe al narratore esterno). La mancanza di rigore finisce per sortire l'effetto sottolineato qui sopra, un accumulo senz'alcuna meta di situazioni grottesche che però finiscono per essere osservate in maniera entomologica, tra il morboso e il compiaciuto (per un determinismo ambientale assai elementare). Registicamente le sfocature alla Reygadas mi hanno irritato non poco.

Ps: per il sonoro, a quanto pare la copia caricata aveva l'audio fallato.
  • 2
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#7 Signor Armando

Signor Armando

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 61 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2020 - 17:41

I Freak show dell'umanità derelitta & lontana dalla grazia di dio li sapevano fare solo Ciprì e Maresco, fino a Totò che visse due volte, che è stato l'unico film autenticamente apocalittico e post apocalittico degli anni novanta.

Già Seidl era monnezza vera, questo a naso mi pare una versione ammorbidita e depurata dall'hard. Vedremo.


  • 0

#8 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17461 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 26 giugno 2020 - 09:17

C'entrano molto poco secondo me, loro descrivevano ben altro degrado. Questo degrado è molto più vicino a quello descritto ogni giorno da chi vota Salvini non c'è bisogno di abitare in una discarica. Questi abitano in una villa con piscina che poi tagliano la notte per dare la colpa agli zingari. Sono altri temi, legati all'insoddisfazione, al vuoto esistenziale di una società basata sul consumo e lo sfoggio di trofei più o meno insignificanti (anche i figli con le loro pagelle quasi perfette lo sono). La riflessione sui figli è la cosa più bella del film, sono descritti come oggetti usati dai padri per sfogare le loro frustrazioni, rimpiti di attenzioni/regali o di botte se mettono in discussione la famiglia, costretti a vivere desideri che ancora non sentono e di cui non hanno bisogno (es. il rapporto col sesso). Ripeto la cosa che mi convince meno è il finale perchè mi sembra più un giudizio morale che un epilogo della storia, è vero che spesso le favole si chiudono proprio con una morale. E qui la morale è chiaramente legata al rifiuto di un destino forzato e inaccettabile. Poteva essere fatto con più grazia, ecco. 


  • 3

www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#9 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7074 Messaggi:

Inviato 26 giugno 2020 - 10:11

Per me molto molto bello, e la chiusa finale è coerente con il titolo e la cornice, mi sembra che ucca lo abbia interpretato perfettamente.


  • 0

#10 Monzaemon

Monzaemon

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2776 Messaggi:

Inviato 29 giugno 2020 - 01:10

Fondamentalmente sono d'accordo con tutti per quel che riguarda la regia: schizofrenia assoluta, inquadrature-quadri alla Sorrentino, scene che avrebbero il potenziale di restare nella storia del cinema italiano (tipo D'Ambra che mangia e poi offre il biscotto con il latte materno) ma anche scelte abbastanza meh, come questo

 

 Registicamente le sfocature alla Reygadas mi hanno irritato non poco

 

Riguardo la parte politica c'è poco da aggiungere all'analisi di Ucca: un film incazzoso e senz'altro con i coglioni, anche per me il finale però si poteva gestirlo decisamente meglio. 

 

Detto ciò (per me che non conosco la realtà del sobborgo romano), esageratamente pessimista: nonostante il non-rapporto con i genitori, i bambini comunque sembrano avere la classica vita di sobborgo tra amicizie, grandi spazi liberi, (le spiagge libere descritte come posti terribili?), grandi spazi liberi ecc: il no-future delineato che porta alla soluzione finale sembra abbastanza eccessivo, ma questo lo conferma del resto anche la voce narrante. 

 

Da notare poi come un po' tutti i personaggi rientrino in un certo idealtipo a secondo del sesso e dell'età: maschi adulti volgarissimi, donne completamente ignoranti, ragazzine che si dicono già pronte di fronte a bambini disinteressati se non infastiditi. Due bambini protagonisti che presentano contemporaneamente genialità (fabbricano bombe) ma anche ebetismo, come dimostrano anche i lunghi silenzi nel quale tardano a dar risposta. Non so però quanto questo mix tra genio ed ebetismo sia voluto, era presente anche in Dogman, sceneggiato in parte anche dai gemelli. L'unico che si libera dalla gabbia del idealtipo è il padre Gabriel Montesi, volgare anche lui ma cmq vicino al figlio, nonostante la totale incomprensione tra i due, infatti non per caso solo il ragazzo più strano non compie l'atto del suicidio. 

 

Per me si potrebbe pure parlare di capolavoro mancato, a voler essere cattivi si potrebbe pure rinfacciare una mancanza di stile ben definito nella regia, assai influenzato da Sorrentino & Garrone, ma ancora senza l'elaborazione di un stile proprio.


  • 1

#11 Alessandro xp

Alessandro xp

    Supremo Alfiere della Mediocrità

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 523 Messaggi:
  • LocationAvigliana, Piedmont

Inviato 03 luglio 2020 - 06:11

avevo visto la terra dell'abbastanza e mi era piaciuto (abbastanza), lo ricordo simile al film di Caligari dello stesso periodo ed altrettanto amaro

(con un max tortora in un'ottima interpretazione di un personaggio spregevolissimo)
 


  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq