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cinema erotico d'autore,cinema porno d'autore


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144 replies to this topic

#41 dazed and confused

dazed and confused

    festina lente

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Inviato 19 febbraio 2007 - 16:00

innanzitutto andrebbe menzionato per quali motivi una pellicola viene definita d'autore.


Ecco il punto nevralgico.Cosa differenzia un porno domestico da uno d'autore?
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#42 adolescent_germ

adolescent_germ

    aspirante indie

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Inviato 19 febbraio 2007 - 16:06

dai smettela di parlare di me. Non voglio partecipare alla discussione, temevo che ci fossero volgarità e quindi ci ho dato un'occhiata.


:o

dunque, forse per via di dialoghi forzatamente filosofici ed in grado di trasformare una trombata in un'impresa psicologica al limite della follia o della sofferenza? forse perché le attrici che gestiscono la scena sono tutte paurosamente attraenti ed affatto volgari? forse perché le immagini si svolgono al rallentatore con dei lamenti di sottofondo ed una colonna sonora affidata alla musica classica? forse perché viene citato in continuazione l'inferno e le atmosfere richiamano quelle di un film horror? forse perché il regista tenta di svelarti le depravazioni più torbide del genere femminile e tu lì già pronto sui blocchi di partenza senza saliva che ti chiedi quanto sia complesso l'universo femminile? o forse perché non ti eri mai accorto del potere emanato da un fonodschiena?


Classico esempio di spettatore con una visione pudica del sesso, che di nascosto guarda pornazzi ma non ammette che alla luce del sole si possa parlare di sesso e perversioni in modo esplicito. Ammetto l'esistenza di mezzi-porno che usano uno di quei temi come pretesto per mettere in mostra qualche bel culo, ma tu dal tuo canto non ammetti l'esistenza di film erotici sinceri.

Un altro problema protebbe essere che hai una visione bidimensionale dell'amore:
- C'è un solo tipo di relazione/Io non sono un pervertito.

Quindi per te perversioni, orientamenti sessuali diversi dal tuo e relazioni illecite sono solo un'invenzione del cinema e trovi falso qualsiasi film ne parli. Magari, invece, sei stato così sfortunato da vedere solo film eros-cazzoni, e in questo caso posso anche capirti  :P


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#43 mr.paradise

mr.paradise

    Roadie

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Inviato 19 febbraio 2007 - 16:20

il fondoschiena si riferiva ai film di brass, tutto qui.

di nascosto guarda pornazzi ma non ammette che alla luce del sole si possa parlare di sesso e perversioni in modo esplicito


a dire il vero io stavo solo esplicando il concetto di film d'autore secondo il mio punto di vista, non capisco da dove tu tragga queste conclusioni se non sai proprio un cazzo di niente su di me e scusa sai se sembra che mi stia incazzando, ma tu chi sei? da dove salti fuori? sei capace di leggere quello che scrivo senza darti tante inutili arie da pseudo psicologo dei poveri?

Un altro problema protebbe essere che hai una visione bidimensionale dell'amore


si stava parlando dei film d'autore e tu te ne esci con questo profilo psicologico ed allora non mi sembra che il topic s'intitoli "il rapporto fra mr.paradise ed il sesso" perciò puoi tranquillamente prendere le tue teorie e mettertele in quel posto che tanto ti affascina.
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soldato witt: lei non si sente mai solo?
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mi sono innamorato di un'attrice hard

Non morite come me

#44 mr.paradise

mr.paradise

    Roadie

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Inviato 19 febbraio 2007 - 16:23


innanzitutto andrebbe menzionato per quali motivi una pellicola viene definita d'autore.


Ecco il punto nevralgico.Cosa differenzia un porno domestico da uno d'autore?


il tipo di approcio con cui lo affronti, prima di tutto. immagino.
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#45 Guest_Mattia_*

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Inviato 19 febbraio 2007 - 16:55

Io non ho mai capito l'odio per la Breillat, sempre accusata di essere pretenziosa, di non voler far altro che scioccare lo spettatore, di creare personaggi odiosi e di essere una femminista che mette cazzi ovunque credendo di fare arte. Scommetto che se "Festen" fosse stato diretto da una donna e mostrasse un pene in erezione tutti lo odierebbero, ma invece è diretto da un dogmista danese e quindi è un oggetto di culto.

L'ironia del film della Breillat è tanto brillante quanto il film è cupo e disgustoso, tra esperienze erotiche reali e sognate non è altro che la parabola di una ragazza francese insoddisfatta dal fidanzato (probabilmente impotente), sottomessa al potere del pene anche se vorrebbe apparire forte e fiera. Dato che il film è girato bene, la recitazione è convincente e i dialoghi vanno dall'accettabile allo spassoso (dipende, non dico che è un film perfetto), non vedo perché debba essere bastonato continuamente.

Forse, come accade per tutti i film coraggiosi, la gente si sente troppo offesa dalla sincerità e spudoratezza e preferisce non guardare oltre alla passera della protagonista.


La Breillat ha realizzato quell'abominio di Pornocrazia. Ciò mi basta per rifuggire caparbio da qualsiasi cosa porti il suo nome. Pornocrazia (che ha "sdoganato" quel "grande attore" di Rocco Siffredi ad un pubblico non necessariamente di segalomani) è un noiosissimo iter nei meandri del luogo comune e della "malizia da college". Un film sterile e pretenziosissimo, magari non volgare ma assolutamente inutile. "Sincerità"? "Spudoratezza"? Ma non fatemi ridere! Quello è chewing-gum per menti semplici o, più semplicemente, un fallimento totale. Specie per me che me lo sono guardato dall'inizio alla fine.

Non ho capito, poi, cosa c'entri Festen con la discussione in corso. Suggerisco una risposta adeguata al topic: "un cazzo"...

#46 dazed and confused

dazed and confused

    festina lente

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Inviato 19 febbraio 2007 - 17:10



innanzitutto andrebbe menzionato per quali motivi una pellicola viene definita d'autore.


Ecco il punto nevralgico.Cosa differenzia un porno domestico da uno d'autore?


il tipo di approcio con cui lo affronti, prima di tutto. immagino.


Cioè?
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#47 ollivander

ollivander

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Inviato 19 febbraio 2007 - 17:13

vedo che i miei due suggerimenti hanno fatto emergere opinioni contrastanti. bene bene...

sinceramente non so nemmeno quale sia la distinzione tra porno d'autore e porno non d'autore, cercavo di chiarirmelo nel post di paradise ma c'ho capito poco  ???

mi e' venuto in mente un'altro film che io come gli altri due definisco "erotico" o "esplicito" ed e' guardami.
mi ha fatto letteralmente cagare, ma magari fa brodo per colui che ha aperto il topic, ed e' vagamente ispirato alle vicende di moana pozzi
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#48 adolescent_germ

adolescent_germ

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Inviato 19 febbraio 2007 - 17:31

Era solo una provocazione, la mia.
E cmq se il tuo commento si riferiva ai film di Brass posso benissimo capire, dato che, per esempio, "Così fan tutte" parla del sedere femminile e di nient'altro.

Però prova a vedere, per esempio, "L'impero dei sensi". Quello per me è "erotismo d'autore", non di certo "Senso 45".

Cmq mi dispiace per il tono che ho usato, ma vedo troppo spesso quel tipo di pregiudizio nei confronti dei film "sul sesso" e spesso si ricollega alla mentalità che ho descritto.


La Breillat ha realizzato quell'abominio di Pornocrazia. Ciò mi basta per rifuggire caparbio da qualsiasi cosa porti il suo nome. Pornocrazia (che ha "sdoganato" quel "grande attore" di Rocco Siffredi ad un pubblico non necessariamente di segalomani) è un noiosissimo iter nei meandri del luogo comune e della "malizia da college". Un film sterile e pretenziosissimo, magari non volgare ma assolutamente inutile. "Sincerità"? "Spudoratezza"? Ma non fatemi ridere! Quello è chewing-gum per menti semplici o, più semplicemente, un fallimento totale. Specie per me che me lo sono guardato dall'inizio alla fine.


Non ho visto Pornocrazia, e da quanto ho letto in giro sono propenso a credere faccia davvero cagare, però altri suoi lavori mi sono piaciuti.

Non ho capito, poi, cosa c'entri Festen con la discussione in corso.


Un cazzo, mi sono reso conto di averla usata in un momento di foga.



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#49 mr.paradise

mr.paradise

    Roadie

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Inviato 19 febbraio 2007 - 17:41

guardami


c'ho visto poco erotismo in questo film, anzi direi proprio che non ne ho visto affatto di erotismo. a me comunque è piaciuto, m'intriga assai il dietro alle quinte dei filmini a luci rosse e poi l'attrice protagonista (di cui non ricordo il nome) è bellissima.
tuttavia mescolare la chemio al sesso ha turbato la mia personale visione del film.


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Non morite come me

#50 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 19 febbraio 2007 - 17:47


innanzitutto andrebbe menzionato per quali motivi una pellicola viene definita d'autore.


Ecco il punto nevralgico.Cosa differenzia un porno domestico da uno d'autore?


il porno domestico è fatto in casa mentre quello d'autore in un teatro di posa... insomma, la differenza che passa tra le tagliatelle fatte a mano da nonna lisa di via ugo bassi a bologna e le rasagnole buitoni... più o meno, eh...
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#51 dazed and confused

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    festina lente

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Inviato 19 febbraio 2007 - 18:45



innanzitutto andrebbe menzionato per quali motivi una pellicola viene definita d'autore.


Ecco il punto nevralgico.Cosa differenzia un porno domestico da uno d'autore?


il porno domestico è fatto in casa mentre quello d'autore in un teatro di posa... insomma, la differenza che passa tra le tagliatelle fatte a mano da nonna lisa di via ugo bassi a bologna e le rasagnole buitoni... più o meno, eh...


Fanno schifo tutte e due: aggiornati sui ristoranti bolognesi, please! ;D
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#52 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 19 febbraio 2007 - 18:48




innanzitutto andrebbe menzionato per quali motivi una pellicola viene definita d'autore.


Ecco il punto nevralgico.Cosa differenzia un porno domestico da uno d'autore?


il porno domestico è fatto in casa mentre quello d'autore in un teatro di posa... insomma, la differenza che passa tra le tagliatelle fatte a mano da nonna lisa di via ugo bassi a bologna e le rasagnole buitoni... più o meno, eh...


Fanno schifo tutte e due: aggiornati sui ristoranti bolognesi, please! ;D


coooooooooooooooooooosaaaaaaaaaaaa??????????
le tagliatelle di nonna lisa sono ilnonplusultradelletagliatelledelmondointero!! ;D
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#53 dazed and confused

dazed and confused

    festina lente

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Inviato 19 febbraio 2007 - 18:55

OT: non mi risulta nessuna Nonna Lisa in via Ugo Bassi.
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#54 theydontsee

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Inviato 19 febbraio 2007 - 19:13

"Le Pornographe" di Bertrand Bonello, con Jean Pierre Leaud
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#55 Guest_Figazzo_*

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Inviato 19 febbraio 2007 - 19:28

in "il diavolo in corpo " di Bellocchio c'è una scena di fellatio in cui si mostra tutto, però il resto del film non è porno, ma sono cmq 3-4 minuti di porno d'autore

#56 strangelove

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    Scaruffiano

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Inviato 19 febbraio 2007 - 20:08

Ho letto soltanto le primissime risposte al mio intervento (attinente al cinema della Breillat).
Perdonatemi se lo sviluppo della risposta si è ulteriormente evoluto, ma volevo sottolineare un paio di argomentazioni che mi sembrano necessarie.
In primo luogo voglio dire che il sesso rappresentato al cinema non mi infastidisce: ormai, nonostante la giovane (?) età, ho scoperto il cinema da parecchi anni, e il tempo di suddividere l'opera obbligatoriamente in capolavoro o porcata è terminato (anzi, non per meriti, ma giuro che non mi sono mai adagiato su questi ragionamenti).
Non mi ha infastidito il sadomasochismo di Salò (almeno non in modo da rinnegare il merito artistico del film) nè quello più esplicito de "L'impero dei sensi" di Oshima.
Un paio di mesi fa, ho visto un film francese, "Le pornographe", con almeno una scena porno (che va oltre la Breillat, tanto per intenderci), ma il film l'ho trovato buono.
Di Dumont ho amato "L'età inquieta" e ho detestato "29 palms", due film recenti dello stesso autore con almeno una scena di sesso, tanto per dire che non stronco un film per partito preso (come attualmente molti fanno, addirittura con Eastwood: caso di grave patetismo, ma questo è un altro discorso).
"Thelma e Louise" è un film più femminista di quanto possa essere considerato lo stesso "Romance", ma è uno dei film di Scott che più amo.
Cosi' come talvolta amo alcune donne del cinema (dalla Varda alla Akerman, dalla Shepitko alla Muratova) che nelle loro opere hanno messo in campo una bandiera femminista ben evidente.
Dunque tutte le accuse di non poter apprezzare la Braillat perchè uomo eterosessuale, mi scivolano via una bellezza (anche perchè sono in tutto e per tutto per le pari opportunità).
Si citava anche il Dogma: beh, io considero il Dogma una fesseria, ma già spiegai abbondantemente il perchè.
No, non è questo: trovo che la francese faccia film finto-intellettuali, finto-coraggiosi (coraggiosi?), supponente e arrogante.
Una certa fissità dei corpi come specchi degli stati umani (o addirittura sociali) poteva andar bene negli anni '60, o potrebbe andar bene in idee di cinema sperimentale, alternative o non so cosa, ma inseriti in un contesto come la Francia odierna mi risultano, invece che controcorrenti e profondi, soltanto fasulli, stucchevoli, oltre che francamente noiosi ("Pornocrazia" dura un'ora e dieci circa, ma sembra duri 20 ore...).
Trovo la Braillat una regista mediocre se non pessima, tutto qua.
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#57 thom

thom

    The infrared insert of memory encouragement immersion

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Inviato 19 febbraio 2007 - 23:08

Fare un cinema porno d'autore non è possibile, come non è possibile fare un cinema d'autore con una persona che semplicemente dorme o che semplicemente mangia (nessuno tiri fuori Blowjob di Warhol ovviamente).

Ho ragione, vero?
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#58 thom

thom

    The infrared insert of memory encouragement immersion

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Inviato 19 febbraio 2007 - 23:09

Anzi no, forse ho cambiato idea.
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#59 Guest_spacemen_*

Guest_spacemen_*
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Inviato 20 febbraio 2007 - 10:11

Che gran casino.Ho trovato però il tallone d'achille anche dei cinefili più incalliti come Jules,Flight sensations,Dazed.A proposito di Dazed tengo a precisare che la mia curiosità sulle fantasie erotiche erano per l'appunto su Dazed e non sulla donna che si cela dietro;a tal proposito non capisco perchè tanta riluttanza o inibizione da parte sua.
Magari mi smentirà.

#60 ms88

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    Roadie

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Inviato 20 febbraio 2007 - 10:17

Fare un cinema porno d'autore non è possibile, come non è possibile fare un cinema d'autore con una persona che semplicemente dorme o che semplicemente mangia (nessuno tiri fuori Blowjob di Warhol ovviamente).


io non conosco film che si potrebbero definire "erotici d'autore" (la massima scena di sesso in un film che oho visto è stata l'orgia di eyes wide shut)
ritengo tuttavia che la tua affermazione, anche se interessante, sia errata: se qualcosa ha un valore artistico, esso esiste in sé e per sé (basta che leggi la mia firma) l'arte è qualcosa che si regge da sola, non puoi imporle un contenuto
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