Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Grouper - Ruins [Kranky, 2014]


  • Please log in to reply
27 replies to this topic

#1 khonnor

khonnor

    xy

  • Validating
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 16811 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 09:16

53850.jpg

 

:°°°°°°°°°°°°°

 

piano + voce + qualche drones sul finire. non so che dire di lei, non lo so. <3


  • 0

noncuranti della fine, del calore, di poterci sciogliere.

or | mail


#2 khonnor

khonnor

    xy

  • Validating
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 16811 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 09:20

lei non sta benissimo mi par di vedere

 

 595x446xGROUPER-RUINS-2-595x446.jpg.page


  • 0

noncuranti della fine, del calore, di poterci sciogliere.

or | mail


#3 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7408 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 10:44

a me è parso 'nzomma come tutti gli ultimi, ma forse mi son proprio disinnamorato dell'intera faccenda. Un paio di belle melodie ci sono, il piano immerso nel buio e nella fuliggine funziona ma onestamente nel complesso mi è sembrato un disco abbastanza povero di idee e di lavoro, e con un'ispirazione nella media.
C'è da dire che cerco proprio altra roba. Ai fan di Grouper va comunque consigliato, lo piazzerei in fascia medio-alta.
  • 0

#4 khonnor

khonnor

    xy

  • Validating
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 16811 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 10:50

Ma lei ha preso sta svolta più """folk""" solo col precedente e questo. The Man who died in his boat a me manco è piaciuto, per dire. 


  • 0

noncuranti della fine, del calore, di poterci sciogliere.

or | mail


#5 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7408 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 11:02

"The man" se ricordo bene era comunque fatto di registrazioni vecchie, anche se pubblicato di recente. Le canzoni c'erano già su "Dragging A Dead Deer Up A Hill" ed erano più arrangiate anche se stavano pià vicine al confine con il drone.
  • 0

#6 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24314 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 11:06

khonny, una Grouper superpuccy a 'sto giro, mi pare.

 

 

Io ti scrivo ma tu non mi caghi. :

Mi è sembrato un ascolto piacevole, ma a me non sembrava male neanche quello prima. La svolta pianistica ci sta tutta.


  • 0

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#7 khonnor

khonnor

    xy

  • Validating
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 16811 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2014 - 11:13

 

khonny, una Grouper superpuccy a 'sto giro, mi pare.

 

 

Io ti scrivo ma tu non mi caghi. :

Mi è sembrato un ascolto piacevole, ma a me non sembrava male neanche quello prima. La svolta pianistica ci sta tutta.

 

 

paloz sfuggito totalmente. comunque gran bel disco, quello prima a me stracciava un po' le palle


  • 0

noncuranti della fine, del calore, di poterci sciogliere.

or | mail


#8 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24314 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2014 - 13:20

Tracklist:

1 Made of Metal 1:38
2 Clearing 4:41
3 Call Across Rooms 2:59
4 Labyrinth 3:47
5 Lighthouse 5:44
6 Holofernes 1:32
7 Holding 7:56
8 Made of Air 11:24

 

Commento illuminante su rym.

 

This album is symmetrical, a chiasm.

1. We float into this world, mere Nothings, nature sighs
2. We discover beauty, cultivate it, hold it in our hands
3. We experience the disintegration of beauty
4. We get lost (in the labyrinth)
5. We find a light to guide us out
6. We reconcile ourselves with the disintegration of beauty
7. We resolve, "There is nothing left to hold."
8. We float out of this world, mere Nothings, nature sighs


  • 0

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#9 music won't save you

music won't save you

    reprobo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8758 Messaggi:

Inviato 01 ottobre 2014 - 07:51

"The man" se ricordo bene era comunque fatto di registrazioni vecchie, anche se pubblicato di recente. Le canzoni c'erano già su "Dragging A Dead Deer Up A Hill" ed erano più arrangiate anche se stavano pià vicine al confine con il drone.

Anche questo è costituito da registrazioni risalenti a tre anni fa, all'incirca al periodo di "A I A", quindi in un momento in cui veniva fuori con cose piuttosto diverse. Questa, in fondo, va considerata come un'istantanea, una breve parentesi della sua sfaccettata personalità artistica. Dopo di che, si potrebbe ragionare sul suo disallineamento temporale nelle uscite o sul fatto che ultimamente tenda a pubblicare più i frutti delle parentesi che non quelli di un (ipotetico?) percorso principale. A me comunque è piaciuto parecchio.


  • 0
in eremitaggio su http://musicwontsaveyou.com

#10 norb

norb

    mainstream Star

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2552 Messaggi:

Inviato 01 ottobre 2014 - 09:20

 

A me comunque è piaciuto parecchio.

 

 

 

anche a me


  • 0

#11 Ladakh71

Ladakh71

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 12 Messaggi:

Inviato 05 novembre 2014 - 22:59

...a me sembra un delizioso capolavoro. Il suo Pink Moon


  • 0

#12 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7408 Messaggi:

Inviato 06 novembre 2014 - 08:50

Non so, magari dovrei risentirlo, ma l'impressione netta all'ascolto fu quella di un disco che giocava molto più con l'atmosfera ombrosa che non con la sostanza delle canzoni. Nulla di male in questo, sono un fan dell'approccio lo-fi quindi figuriamoci, solo che nel disco di Grouper non ho sentito:

1 - quel tipico guazzabuglio lo-fi artificiale e creativo che serve per pasticciare canzoni che in realtà sono solide un bel po' (Smog docet)
2 - un lavoro di scrittura all'altezza della nudità piano-voce, mi pare siamo lontani anni luce dalle vette di una Fiona Apple ma anche solo di una Azita Youssefi (e anche per questo "Pink Moon" mi pare un altro pianeta)
3 -  un uso veramente intenso dei silenzi, quello che può essere, che so, di certo John Cale, mi pare invece che i silenzi cadano tutt'intorno per adombrare l'atmosfera senza grande precisione (e nel contempo non c'è traccia  dell'inquietudine maniacale dei silenzi ruvidi di un Jandek)


  • 2

#13 Ladakh71

Ladakh71

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 12 Messaggi:

Inviato 06 novembre 2014 - 18:16

ok lasciando stare Pink Moon... a me questo disco ha dato esattamente l'impressione contraria e più lo ascolto più mi convince, rispetto ai primi dischi che adoro, questo aspetto scarno e minimale. Proprio aver eliminato tutto quel meraviglioso liquido sonoro che ne avvolgeva la sostanza ha permesso a questi brani di presentarsi in tutta la loro profondissima bellezza, Non so, mi sembra che abbia voluto scarnificare al massimo per semplificare la visione...e a parer mio ci è riuscita. E faccio sempre un discorso relativamente al percorso intero di questa artista che se mi posso permettere,a parer mio, è ben al di sopra di una Fiona Apple o Azita..o se non altro lavoro su piani nettamente diversi... trovo invece calzanti le osservazioni su Cale e jandek soprattutto.


  • 1

#14 interface

interface

    Matteo Meda

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4365 Messaggi:
  • LocationMilano

Inviato 06 novembre 2014 - 18:48

Non so, magari dovrei risentirlo, ma l'impressione netta all'ascolto fu quella di un disco che giocava molto più con l'atmosfera ombrosa che non con la sostanza delle canzoni. Nulla di male in questo, sono un fan dell'approccio lo-fi quindi figuriamoci, solo che nel disco di Grouper non ho sentito:

1 - quel tipico guazzabuglio lo-fi artificiale e creativo che serve per pasticciare canzoni che in realtà sono solide un bel po' (Smog docet)
2 - un lavoro di scrittura all'altezza della nudità piano-voce, mi pare siamo lontani anni luce dalle vette di una Fiona Apple ma anche solo di una Azita Youssefi (e anche per questo "Pink Moon" mi pare un altro pianeta)
3 -  un uso veramente intenso dei silenzi, quello che può essere, che so, di certo John Cale, mi pare invece che i silenzi cadano tutt'intorno per adombrare l'atmosfera senza grande precisione (e nel contempo non c'è traccia  dell'inquietudine maniacale dei silenzi ruvidi di un Jandek)

 

Straquoto. E' un problema che con le sue ultime cose riscontro spesso, a differenza di quanto accade con Birds Of Passage che i brividi riesce in qualche modo a mettermeli sempre.


  • 0
OndaRock | Facebook | Twitter | RYM

comunque 'sta gente che guarda i voti fa un po' ridere. ma leggerla una recensione, no?
tanto difficile da capire che qualcosa che entusiasma qualcuno può annoiare qualcun'altro?


#15 Ladakh71

Ladakh71

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 12 Messaggi:

Inviato 06 novembre 2014 - 21:57

Forse è dovuto all'assenza di quei riverberi che fanno vibrare molti, il sottoscritto anche apprezza Birds of Passage e continuo ad ascoltare con devozione i lavori di Grouper dove il riverbero diventa nebbia, ...pero' il disco in questione continuo a dire che rivela un'intimità che fuoriesce da quelle nebbie, un chiarimento delle intenzioni. E lo fa con classe, e sempre con la stessa inquietudine..non voglio convincere nessuno..ma sono sicuro che nel tempo rivaluterete. :)


  • 0

#16 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7408 Messaggi:

Inviato 07 novembre 2014 - 10:01

Proprio aver eliminato tutto quel meraviglioso liquido sonoro che ne avvolgeva la sostanza ha permesso a questi brani di presentarsi in tutta la loro profondissima bellezza, Non so, mi sembra che abbia voluto scarnificare al massimo per semplificare la visione...e a parer mio ci è riuscita.

 

eh, d'accordissimo sul senso dell'operazione solo che a me non ha convinto.

Ho tirato in ballo la Apple e Azita per il semplice connubio piano+voce, poi è vero che Grouper solitamente punta in un'altra direzione ma questa volta si è messa in gioco anche sul versante cantautorale, forse potrei tirare in ballo l'ultima, minimalissima Lisa Germano, ci si avvicina già di più.

Ad ogni modo mi pare che siamo tutti d'accordo sull'analisi dell'operazione di Grouper, ci dividono molto i giudizi, ma quel suo stare esattamente a metà fra la canzone e la musica ambient-lo-fi probabilmente può portare facilmente a queste divergenze di valutazione. Ammetto che in questa fase - proprio a livello personale - sono preso più dalle canzoni che non dalle musiche avant-astratte, magari anche questo mi condiziona.


  • 0

#17 Ladakh71

Ladakh71

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 12 Messaggi:

Inviato 07 novembre 2014 - 16:41

:) ...


  • 0

#18 Giovanni Drogo

Giovanni Drogo

    Non lo so

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7663 Messaggi:

Inviato 09 novembre 2014 - 13:18

Delusione totale, per me loro rimangono importanti all'interno della scena per A I A, che per quanto monotematico ha un suono davvero tutto suo. Dovrebbero impedirgli l'uso del pianoforte agli artisti ambient, è davvero una piaga.
  • 1

Statisticamente parlando, non lo so.


#19 Ourovoro

Ourovoro

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 189 Messaggi:

Inviato 10 novembre 2014 - 11:52

Preso con tanta tanta diffidenza. Mi aspettavo e volevo il solito tappeto caliginoso con la voce sotto e un disco di voce e piano mi faceva paurissima.

Disco bellissimo, invece. Sicura top10.

Mi prende e mi scalda moltissimo.

Inaspettato.


  • 1

#20 Ladakh71

Ladakh71

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 12 Messaggi:

Inviato 10 novembre 2014 - 20:42

Preso con tanta tanta diffidenza. Mi aspettavo e volevo il solito tappeto caliginoso con la voce sotto e un disco di voce e piano mi faceva paurissima.

Disco bellissimo, invece. Sicura top10.

Mi prende e mi scalda moltissimo.

Inaspettato.

Straquoto!


Delusione totale, per me loro rimangono importanti all'interno della scena per A I A, che per quanto monotematico ha un suono davvero tutto suo. Dovrebbero impedirgli l'uso del pianoforte agli artisti ambient, è davvero una piaga.

Loro??..Grouper è..una!  :)


  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq