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Amos Gitai


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11 replies to this topic

#1 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 26 giugno 2006 - 08:33

Amos Gitai è uno dei più interessanti cineasti contemporanei ed il suo ultimo Free Zone lo conferma. Già le sue ricorrenti tematiche e locations nei limbi dei territori mediorientali gli concedono dignità a priori ma è il suo stile a stupire ogni volta, ad incantare. C'è poesia nei suoi film, ma senza lirica, la sua poetica è  dotata di un ritmo infallibile. La bellezza si lascia scoprire solamente dopo, mai in tempo reale. Il suo modo di riprendere, di mostrare, di raccontare è semplicemente uno di modi più belli che ci siano, uno di quelli per cui le dinamiche del documentario servono la finzione. Uno dei modi che animano il cinema contemporaneo, forse il più bello.
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#2 Guest_verdoux_*

Guest_verdoux_*
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Inviato 27 giugno 2006 - 09:28

quali altri film di gitai mi consigli?

#3 Guest_Oyuki_*

Guest_Oyuki_*
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Inviato 27 giugno 2006 - 09:32

Ma quando dovrebbe uscire?

#4 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 27 giugno 2006 - 09:33

Sicuramente il bellissimo Terra Promessa (2004) ma anche Kippur (2000), Kadosh (1999) e Golem (1991).
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#5 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 27 giugno 2006 - 09:37

Ma quando dovrebbe uscire?


E' già uscito, l'ho visto al cinema lo scorso finesettimana
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#6 Guest_Oyuki_*

Guest_Oyuki_*
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Inviato 27 giugno 2006 - 09:40


Ma quando dovrebbe uscire?


E' già uscito, l'ho visto al cinema lo scorso finesettimana


Urca.
Qui (Verona) dovevano proiettarlo in un cinemino che, però, non l'ha proiettato perché il film ancora non gli era arrivato. Da lì non ne ho più sentito nulla. Pensavo dovesse ancora uscire.
Spero mi sia possibile vederlo perché ero molto curiosa.

Ps SPOILER (?): ma è vero he è girato tutto in macchina?!

#7 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 27 giugno 2006 - 09:42

Ps SPOILER (?): ma è vero he è girato tutto in macchina?!


no ma quasi, bellissimo oyu, mi vengono ancora i brividi
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#8 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 27 giugno 2006 - 09:43

Non mi dispiace Gitai, ma il mio non dispiacermi è più dovuto a meriti extra-cinematografici...perchè è uno che ha il coraggio di prendere l'attualità a piene mani e di scriverci sopra un soggetto per il grande schermo...però, detto del suo encomiabile impegno sociale, le sue opere sono spesso didascaliche e ad alto rischio retorico...comunque trovo che due film valgano abbondantemente la visione: Berlin Jerusalem[b] e il già citato [b]Terra promessa..
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#9 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 27 giugno 2006 - 09:52

Non mi dispiace Gitai, ma il mio non dispiacermi è più dovuto a meriti extra-cinematografici...perchè è uno che ha il coraggio di prendere l'attualità a piene mani e di scriverci sopra un soggetto per il grande schermo...però, detto del suo encomiabile impegno sociale, le sue opere sono spesso didascaliche e ad alto rischio retorico...comunque trovo che due film valgano abbondantemente la visione: Berlin Jerusalem[b] e il già citato [b]Terra promessa..


ma se ciò che non ti dispiace in lui è il coraggio di scrivere l'attualità, perchè proprio alla sceneggiatura affondi le tue critiche? E della regia che ne pensi?
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#10 Jules

Jules

    Pietra MIliare

  • Redattore OndaCinema
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Inviato 27 giugno 2006 - 10:41


Non mi dispiace Gitai, ma il mio non dispiacermi è più dovuto a meriti extra-cinematografici...perchè è uno che ha il coraggio di prendere l'attualità a piene mani e di scriverci sopra un soggetto per il grande schermo...però, detto del suo encomiabile impegno sociale, le sue opere sono spesso didascaliche e ad alto rischio retorico...comunque trovo che due film valgano abbondantemente la visione: Berlin Jerusalem[b] e il già citato [b]Terra promessa..


ma se ciò che non ti dispiace in lui è il coraggio di scrivere l'attualità, perchè proprio alla sceneggiatura affondi le tue critiche? E della regia che ne pensi?


Perchè dicendo che mi piace chi ha il coraggio di scrivere di attualità faccio un apprezzamento che va fuori dai canoni filmici...se penso poi a come questa analisi dell'attualità stessa Gitai la adatta al grande schermo devo temperare l'entusiasmo perchè le sceneggiature sono troppo didattiche e la regia segue questo andamento..
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#11 strangelove

strangelove

    Scaruffiano

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Inviato 27 giugno 2006 - 10:47

quali altri film di gitai mi consigli?


??Free Zone? non è per nulla uscito qui, ma ti consiglio sia ??Kippur? che ??Kadosh?, che sono due ottimi film di un regista comunque discontinuo.
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#12 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 27 giugno 2006 - 13:32

perchè le sceneggiature sono troppo didattiche e la regia segue questo andamento..


fosse un corso in fascicoli per piano rock potrei capirlo ma nei film di Gitai non c'è pedagogia, anzi, egli adopera la sua realtà (conoscendola bene, l'unica probabilmente nella quale agire spontaneamente) per filmare e raccontare, per girare.
Free Zone e La Terra Promessa, per esempio, sono 2 film niente affatto facili, c'è un grande lavoro dietro, un lavoro che va al di la della sceneggiatura e dell'eventuale contributo sociale (che per quanto mi riguarda è una delle cose meno importanti del suo cinema, forse inesistente). Un lavoro che rasenta la poesia scritta per intensità e l'approccio documentaristico per istinto registico del reale, quello che bada al tempo, allo spazio ed alla sensazione "unica" della  situazione.
Io lo vedo Gitai prima di girare un film, scrivere a matita su alcuni fogli bianchi impastando parole e immagini, organizzare il filmabile come il cacciatore prima della cattura del cinghiale: una sorta di destino estremamente controllabile, quasi scontato, ma mai banale perchè colmo di piacere per il reale, del qui e adesso.
Curioso...qui e adesso quando il cinema si svela e dopo. Questa è una delle opposizioni fantastiche di questo miracoloso meccanismo.
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