Vai al contenuto


- - - - -

Crime Fiction Americana


  • Please log in to reply
32 replies to this topic

#1 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 03 marzo 2014 - 18:46

il genere è abbastanza vasto. non so quanti appassionati del genere ci siano nel forum. cerco consigli ed ispirazioni visto che io non sono un esperto/appassionato di letteratura quindi non mi documento con la stessa scrupolisità che faccio ad esempio per il cinema

sono più che altro interessato alla crime fiction degli ultimi trent'anni. anche perché i cosidetti classici come chandler, hammett, spillane, stark, ecc, li conosco, cioè li conoscono tutti. comunque se conoscete chicche nascoste anche di roba anni 40 e 50 fatevi avanti!

dico subito che il mio nume tutelare è james ellroy, e vabbè che cazzo lui è un fuoriclasse. quindi da menzionarli tutti tranne lui che lo conosco benissimo

per fare qualche esempio: george pelecanos lo ha letto qualcuno? vorrei leggere qualcosa di suo

aggiungo dicendo che mi va bene qualsiasi tipo di crime fiction: hard-boiled, storie dalla parte dei criminali, serial-killers, ecc

#2 Nijinsky

Nijinsky

    Señorito En Escasez

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12731 Messaggi:

Inviato 03 marzo 2014 - 20:37

un consiglio per cui ringrazio il forum: Higgins. Gli amici di Eddie Coyle è uno dei libri meglio scritti che mi sia capitato di leggere (proprio che mentre lo leggi pensi a che controllo del mezzo ci vuole). Cogan è valido. poi L'ultimo vero bacio di Crumley, gli altri suoi che ho letto mi hanno un po' deluso rispetto a quello. poi boh di scrittori ce n'è 3000, di qualcuno(gente famosa eh, niente di esoterico) ho letto un romanzo (magari senza nemmeno finirlo) e li ho mandati a cagare, è un genere in cui gli scivoloni sono facili e un sacco di gente vuole strafare (per me anche Ellroy nella trilogia americana ha cagato fuori dal vaso. i capolavori sono i 4 di LA). è tutto il poco o niente che so.
  • 1

Siamo vittime di una trovata retorica.


#3 signora di una certa età

signora di una certa età

    chansonetteuse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17203 Messaggi:

Inviato 03 marzo 2014 - 20:42

per me Connelly, anche se più mainstream rispetto ad Ellroy, è un must
  • 0

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#4 wild horse

wild horse

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3620 Messaggi:

Inviato 03 marzo 2014 - 20:54

il genere è abbastanza vasto. non so quanti appassionati del genere ci siano nel forum. cerco consigli ed ispirazioni visto che io non sono un esperto/appassionato di letteratura quindi non mi documento con la stessa scrupolisità che faccio ad esempio per il cinema

sono più che altro interessato alla crime fiction degli ultimi trent'anni. anche perché i cosidetti classici come chandler, hammett, spillane, stark, ecc, li conosco, cioè li conoscono tutti. comunque se conoscete chicche nascoste anche di roba anni 40 e 50 fatevi avanti!

dico subito che il mio nume tutelare è james ellroy, e vabbè che cazzo lui è un fuoriclasse. quindi da menzionarli tutti tranne lui che lo conosco benissimo

per fare qualche esempio: george pelecanos lo ha letto qualcuno? vorrei leggere qualcosa di suo

aggiungo dicendo che mi va bene qualsiasi tipo di crime fiction: hard-boiled, storie dalla parte dei criminali, serial-killers, ecc


Se il tuo nume tutelare è Ellroy allora Pelecanos dovrebbe fare al caso tuo (almeno io l'ho sempre visto come il suo erede).
Con Pelecanos (un po' come in Ellroy) la protagonista è la città. Ti fa immergere nella realtà di Washington e te la fa conoscere, i suoi abitanti, i suoi quartieri, le abitudini. Un piccolo trattato sociale a cui fa da sfondo una storia di criminalità. La storia di fondo sembra spesso appunto un pretesto per mostrarti il contesto in cui nasce e per svelarti tutto il mondo che ci sta dietro. Non aspettarti colpi di scena o trame intricate. Sin dalla prima pagina si sa chi sono i cattivi, buoni è difficile trovarne almeno nel senso comune del termine.
Ti consiglio di cominciare dalla saga di Derek Strange (sono 4 romanzi legati uno all'altro ma leggibilissimi anche come stand alone). Sei hai problemi con l'inglese poi sono tra i più facili da trovare in italiano

Derek Strange and Terry Quinn SeriesMentre scrivo sto ordinando su amazon Hard Revolution (in effetti era da un po' che non leggevo Pelecanos)

As for Derek Strange, the man exudes confidence. He’s an ex-cop, successful, respected in the community, black, cocksure, smooth, old-fashioned in ways more positive than negative, altruistic and a terminal bachelor by choice (unlike Nick Stefanos). So he likes to visit an Asian jack-shack every once in a while; at least he’s not chasing the delirium tremors with a drink each morning or perpetually hunting for the slang meaning of his surname. So he’s not the stuff of genre reinvention. Show me what is. Pelecanos didn’t set out to turn the crime novel upside down with quirkiness or weird characterization (see Jonathan Lethem‘s Motherless Brooklyn for an enjoyable if not semi-precious example); he set out to write a new series and triumphed with a superior gloss on the source material. There is a maturation from the series that preceded this one (the D.C. Quartet), but as Pelecanos has stated in interviews, he was learning his craft in public.

Terry Quinn’s past is the crux of 2001′s Right As Rain, the introductory novel in the series. Quinn is not the nicest Irish badass in the world, and when he accidentally shoots a black cop, the cleanest acquittal in the world can’t iron out the tensions that await him back on the job, so the uniform gets traded for whatever he feels like wearing in a casual corner of the retail sector. Strange is a perfectionist and somewhat old-fashioned in his private detecting. With a realistic attitude toward youth culture and crime—realistic given his age and demographic—he’s charitable and critical at the same time. Sometimes he’s a little too “Bill Cosby vs. the baggy pants,” though this is balanced with surprising irreverence, restrained verbalizing and infrequent use of visceral options. In essence, he can take care of shit if the issue calls for it, but not without the requisite introspection. Much of Right As Rain is Strange investigating what put his future partner behind the counter at a used bookstore. Strange is the canvas on which Pelecanos tweaks his mastery of the challenged character. The ideals are put to the test; solutions satisfy and disturb at the same time.


http://www.magnetmag...y-quinn-series/


Non so se hai visto The Wire o meno. Quando ho visto i primi due episodi ho subito pensato che gli autori dovevano avere letto parecchi libri di Pelecanos per poi saccheggiarne le idee e metterle sullo schermo. Poco dopo ho scoperto che molto semplicemente Pelecanos era tra gli sceneggiatori di The Wire. Niente mi toglie dalla testa che la figura di David Simon abbia messo un po' in ombra Pelecanos. Se penso ai suoi libri e a The Wire la sua influenza su quella serie mi sembra enorme.
Lo stesso destino che lo mette in ombra tra gli scrittori di genere più celebrati (almeno in Europa) e che per esempio fa considerare a molti, per me a torto, Micheal Connelly come l'erede di Ellroy.


Altro filone di Pelecanos è quello della serie con Nick Stefanos greco-americano di seconda generazione proprio come Pelecanos (non riesco a non fare un collegamento con la seconda stagione di The Wire)

George Pelecanos produces critically acclaimed novels that are very much in the hard-boiled tradition. His series character, Greek/American licensed private investigator NICK STEFANOS tends bar at The Spot in Southeast Washington, D.C. to make ends meet. He's a hard-livin', hard-drinkin' kind of guy (despite the fact he often has problems holding his liquor), who's not afraid of a little sex or/and violence. He seldom picks up trade by conventional means, finding himself working for friends, or because he's haunted by private demons.

http://www.thrilling...m/stefanos.html

Nick Stefanos Series


Il tema del razzismo è sempre presente nei suoi libri, senza morali di alcun tipo e in maniera non invadente.
Quinn il socio di Strange, americano di origini irlandesi si trova a lavorare e a vivere in quartieri a stragrande maggioranza afroamericana dove è il bianco di turno ad essere discriminato. Ma è solo uno dei mille esempi che potrei fare.

Non sono un granché nel fare recensioni o a pubblicizzare qualcosa che mi piace quindi ti dico che fai prima a leggerti Right as Rain piuttosto che A Firing Offense. Se ho intuito un po' i tuoi gusti non sarà tempo sprecato.
Consigliato pure a chiunque fosse in crisi di astinenza da The Wire
  • 1

 


#5 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7236 Messaggi:

Inviato 03 marzo 2014 - 21:01

un consiglio per cui ringrazio il forum: Higgins. Gli amici di Eddie Coyle è uno dei libri meglio scritti che mi sia capitato di leggere (proprio che mentre lo leggi pensi a che controllo del mezzo ci vuole). Cogan è valido. poi L'ultimo vero bacio di Crumley, gli altri suoi che ho letto mi hanno un po' deluso rispetto a quello.

cogan l'avevo trovato un po' noioso, più che altro penso sia dovuto al fatto che è un dialogo unico. motivo per cui, per quanto mi sforzi, non riesco proprio ad amare moltissimo hammett, sembra davvero di leggere i dialoghi di una sceneggiatura o poco più (penso però anche che sia, come dire, inevitabile). quindi rimedierò assolutamente gli amici di eddie coyle.

comunque una cosa che non c'entra molto, e tra l'altro ellory lo dovrei leggere ancora (la confidential me lo regalarono ad anni 12), ma ieri, durante una pausetta dalla lettura di hammett, sfogliando a caso l'inserto culturale (!) del corriere, ho scoperto che arriva una nuova indagine di philip marlowe! niente, lo attendiamo tutti con le lame? a un certo punto tra l'altro il pezzo deviava sull'omosessualità frustrata di marlowe (e di chandler), però non m'è parso che il ragionamento filasse. si parlava anche di hammett, che bello. niente, ho finito. giuro che d'ora in poi mi metto all'angolo e prendo nota in silenzio.
  • 0

#6 signora di una certa età

signora di una certa età

    chansonetteuse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17203 Messaggi:

Inviato 03 marzo 2014 - 21:13

Lo stesso destino che lo mette in ombra tra gli scrittori di genere più celebrati (almeno in Europa) e che per esempio fa considerare a molti, per me a torto, Micheal Connelly come l'erede di Ellroy


davvero c'è qualcuno che lo sostiene? io sono d'accordo con te sul torto
  • 0

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#7 oblomov

oblomov

    Mommy? Can I go out and kill tonight?

  • Moderators
  • 17602 Messaggi:

Inviato 03 marzo 2014 - 22:36

Non so se rientrino nella crime fiction a pieno titolo ma: Edward Bunker (Come una bestia feroce è devastante), Richard Stark (l'epopea di Parker è hardboiled purissimo, in cui il protagonista non è un detective dei bassifondi ma un ladro professionista che non disdegna l'omicidio a freddo e la vendetta) e poi Ed McBain (tutta la serie 87 distretto è bella tosta, forse quello che più si avvicina a quel che cerchi, la grande città teatro di atrocità varie, dove non si salva nessuno e il seriale è solo il sintomo di un disturbo endemico). Ovviamente In cold blood di Capote, ma l'avrai già letto, così come Il giorno dello sciacallo di Forsyth.
  • 0
Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.

#8 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 03 marzo 2014 - 22:43

grazie per i consigli. @wildhorse sei stato esauriente grazie

non vorrei che fosse solo un topic per i consigli, nel senso che se leggete o state leggendo un libro di crime fiction venite qua a parlarne che è sempre interessante. per esempio uno ha scritto che sta leggendo qualcosa di hammett, dì almeno il titolo!

ho visto che si è citato anche connelly. è uno di quelli con cui alla fine non sono mai partito perché non so mai dove cominciare. cosa consigliate ?

#9 wild horse

wild horse

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3620 Messaggi:

Inviato 04 marzo 2014 - 07:21

ho visto che si è citato anche connelly. è uno di quelli con cui alla fine non sono mai partito perché non so mai dove cominciare. cosa consigliate ?


La sua serie più prolifica ha per protagonista il detective Harry Bosch. Potresti provare col primo di questa serie The Black Echo (La memoria del topo).
Sicuramente mainstream e il più popolare attualmente però sa costruire bene le sue storie. Il personaggio Harry Bosch merita di essere conosciuto. Qui è la storia ad essere in primo piano, con indagini e colpi di scena. Comunque non manca la caratterizzazione approfondita del protagonista e uno spaccato di Los Angeles e dintorni
  • 0

 


#10 signora di una certa età

signora di una certa età

    chansonetteuse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17203 Messaggi:

Inviato 04 marzo 2014 - 09:25

assolutamente dal primo perchè la vicenda umana di Bosch si sviluppa nei vari romanzi.

io non trascurerei la serie di Mickey Haller: nessuno come Connelly è capace di descrivere le procedure del diritto americano con tutti i suoi risvolti. Ho finito il suo ultimo libro sabato alle 3 di notte :)
  • 0

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#11 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 04 marzo 2014 - 12:13

bene. e così sia

c'è invece qualche appassionato di joe r. lansdale, e che conosce bene la sua bibliografia corposa?

io ho letto solo freddo a luglio

Immagine inserita

e mi è piaciuto tantissimo. mi ha impressionato in particolar modo la capacità di far prendere al racconto strade diverse ed improvvise, l'alternanza di registri e generi. insomma uno di quei libri che appassionano e stupiscono

ma cosa altro ha fatto su questo stile? perché lui ha bazzicato qualsiasi genere e non so davvero su cosa buttarmi

sulla roba dei detective hap & leonard? o ci sono altri romanzi stand alone che meritano (però sempre crime)?

#12 geeno

geeno

    quick, clean & efficient since 1975

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 11220 Messaggi:

Inviato 04 marzo 2014 - 13:26

sulla roba dei detective hap & leonard? o ci sono altri romanzi stand alone che meritano (però sempre crime)?


Mucho Mojo e Il mambo degli orsi, si.

Capitani oltraggiosi, no.
  • 0

#13 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 04 marzo 2014 - 18:39

ancora una curiosità

ma crime fiction con protagonisti i criminali? cosa conoscete?

#14 piersa

piersa

    Megalo-Man

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 19374 Messaggi:
  • Location14-16 Fabrizi Nicola e Aldo

Inviato 04 marzo 2014 - 19:47

Io consiglio Cornell Woolrich che è veramente tosto.
  • 1

#15 Reynard

Reynard

    ciao, sono una merdaccia, e tu?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9349 Messaggi:
  • LocationComo

Inviato 04 marzo 2014 - 19:51

Io consiglio Cornell Woolrich che è veramente tosto.

Eh be, se uno non ha mai letto Woolrich cosa è vissuto a fare?

Quale consigli? Io partirei con Sipario nero e con Vertigine senza fine.
  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#16 piersa

piersa

    Megalo-Man

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 19374 Messaggi:
  • Location14-16 Fabrizi Nicola e Aldo

Inviato 04 marzo 2014 - 20:37

Aggiungo La sposa era in nero e L'angelo nero. Fuoriclasse.
  • 0

#17 kristofferson

kristofferson

    Giù la testa, coglioni

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 560 Messaggi:

Inviato 05 marzo 2014 - 15:12

ancora una curiosità

ma crime fiction con protagonisti i criminali? cosa conoscete?


EDWARD BUNKER, che forse conoscerai come il Mister Blue de Le iene, uno che la vita criminale la conosceva in prima persona, visto che ha passato buona parte della prima esistenza in carcere.
Leggilo, e la tua vita non sarà più la stessa.

Immagine inserita
  • 1

#18 signora di una certa età

signora di una certa età

    chansonetteuse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17203 Messaggi:

Inviato 05 marzo 2014 - 15:14

Io consiglio Cornell Woolrich che è veramente tosto.


quanto l'ho amato <3
  • 0

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#19 Nijinsky

Nijinsky

    Señorito En Escasez

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12731 Messaggi:

Inviato 05 marzo 2014 - 15:25

Aggiungo La sposa era in nero


sì, cine, questo è un capolavorazzo pure meglio del film (la trama cambia) che pure è un cult assoluto. ho letto solo questo che in biblio hanno edizioni di 50 anni fa e m'innervosiscono.
  • 0

Siamo vittime di una trovata retorica.


#20 signora di una certa età

signora di una certa età

    chansonetteuse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17203 Messaggi:

Inviato 05 marzo 2014 - 15:28

ancora una curiosità

ma crime fiction con protagonisti i criminali? cosa conoscete?


mi viene in mente solo questo ma non è americano
Immagine inserita
non male però :)
  • 0

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq