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MISSING


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5 replies to this topic

#1 Guest_verdoux_*

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Inviato 11 dicembre 2006 - 09:22

MISSING


Il golpe in Cile del 1973 visto alla specchio di una vicenda che coinvolge un giovane giornalista americano, forse di sinistra, o radicale come dicono loro, che ficcava troppo il naso e che sapeva troppo, che sparisce e di suo padre, un borghese benpensante, che si mette alla ricerca insieme alla giovane moglie (Jack Lemmon e Sissy Spaced).
Dopo varie peripezie ne riportano in patria il cadavere.
Il padre prende coscienza che il suo modo di pensare, la ragion di stato, gli interessi economici, per i quali è lecito talvolta fare uno strappo alle regole democratiche e liberali che ci si è dati, che sono da applicare si fino a quando e dove è possibile, non sempre e comunque, è sbagliato; ma deve pagare di persona, sulla propria pelle, il prezzo della redenzione, che si realizza solo quando si rende conto che essere americani, stare dalla parte del più forte, non significa essere degli intoccabili e che l??america non è solo antifascista e anticomunista, ma combatte anche i regimi democratici che vanno contro i suoi interessi.
? un film molto furbo ed intelligente, mi ricorda quando per gioco, stupido, si prende la mano ad un bambino e gli si fa dare degli schiaffi da solo.
I pestaggi, i colpi alla nuca, le torture, le esecuzioni sommarie, lo stadio lager di Santiago fanno da sfondo alla vicenda di quegli anni terribili, non solo per il Cile, ma per il sistema democratico americano che perse la sua credibilità e rinnegò i suoi principi.
Bellissimo film del mio amico Costa Gravas.

PS: è uscito recentemente il dvd italiano del film col titolo scomparso


#2 Flight

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Inviato 11 dicembre 2006 - 10:04

MISSING
Il golpe in Cile del 1973 visto alla specchio di una vicenda che coinvolge un giovane giornalista americano, forse di sinistra, o radicale come dicono loro, che ficcava troppo il naso e che sapeva troppo, che sparisce e di suo padre, un borghese benpensante, che si mette alla ricerca insieme alla giovane moglie (Jack Lemmon e Sissy Spaced).



Immenso Lemmon, qui all'ennesima nomination dopo Tribute e Sindrome Cinese; incantevole e memorabilmente triste e determinata la giovane 'moglie' Sissy SpaceK.

Oltre ad avere il merito di denunciare per primo e direttamente errori e corruzione della politica americana, questo film Missing (qui da noi noto come Scomparso, Palma d'oro a Cannes)  magistralmente contrappone e lavora su caratteri ideologicamente 'grezzi'.
Padre e famiglia dello scomparso, non senza screzi o attriti, reciprocamente si avvicinano ed arrivano a comprendersi e crescere l'uno per l'altro, come mai prima.

Lemmon incarna il 'padre' e patriota americano, progressista ciecamente fedele e devoto alla politica del suo paese, eppure dopo trentacinque anni non conosce affatto suo figlio; forse anzi, certamente non solo per colpe sue: la predica che l'uomo fa alla moglie dello scomparso a proposito della loro condotta (sistema denunciato già su Lotte in Italia di Godard, per cui i giovani cresciuti nel benessere e nel sacrificio dei familiari voltano egoisticamente e comodamente le spalle a tutto) in parte mi sentirei di condividerla.

Ma poi, scoperchiato l'infinito marcio e i clamorosi affari di comodo, non esita a denunciare il proprio paese e implicitamente a denunciarsi per errori protratti per una vita, in buonafede ma senza una capacità critica nè la volontà di comprendere le ragioni dell'altro. Il suo volto si carica di dolore e consapevolezza, la sua è una resa, una disfatta esistenziale, ed è qui dove pubblico lo redime e vi si immedesima.


Bellissimo film del mio amico Costa Gravas.


assolutamente.
che dire...hai belle frequentazioni
io ne rivaluterei anche il coraggioso "L'Amerikano" (1973).

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fabio

#3 ubik

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Inviato 11 dicembre 2006 - 11:27

Forse gli amici di Costa Gavras apprezzeranno anche "Confessione" (1970), con Yves Montand nella parte della vittima di un processo stalinista.
Il suo capolavoro è per me però proprio "Missing", che così bene avete ricordato.
ps: è un peccato che Volontè e Costa Gavras non si siano mai incontrati in un film.
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#4 Guest_verdoux_*

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Inviato 11 dicembre 2006 - 12:11

 
Forse gli amici di Costa Gavras apprezzeranno anche "Confessione" (1970), con Yves Montand nella parte della vittima di un processo stalinista.



certo che apprezzo anche la confessione, un film molto bello, girato due anni dopo l'invasione della cecoslovacchia del 68;

PS: il comunismo non è lo stalinismo, costa gravas e london in questo film ce lo insegnano;

#5 Guest_verdoux_*

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Inviato 12 dicembre 2006 - 14:34

io ne rivaluterei anche il coraggioso "L'Amerikano" (1973).



si, bello l'amerikano, anche se non lo ricordo benissimo; ma bello sprattutto zeta, il film icona di Costa Gravas; mi sono piaciuti anche Amen e Cacciatore di Teste (che ho inseiro nella mia top ten del 2006);

#6 dazed and confused

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Inviato 12 dicembre 2006 - 14:47

Amen


Benchè l'abbia apprezzato molto, non lo trovo un film riuscito.Mathieu Kassovitz è anche fuori parte.
Comunque, che belle frequentazioni.Beato te!
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