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Shortbus


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22 replies to this topic

#1 Guest_ephemerol_*

Guest_ephemerol_*
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Inviato 30 novembre 2006 - 23:16

La dimostrazione che i film "scandalo" in realtà interessano solo quando non scandalizzano veramente potrebbe essere "Shortbus": tutte le carte in regola per scatenare censori, movimenti dei genitori, cattolici, bacchettoni e di conseguenza attirare un folto pubblico. Eppure è uscito in poche sale, se ne è parlato abbastanza poco, scomparirà senza lasciare la minima traccia.

Le carte in regola sono una serie di scene hard (quindi sesso non simulato) che colpirebbero abbastanza anche se fossero inserite in un film pornografico vero e proprio: non mi dilungo in particolari, ma certo il film presenta alcune sequenze che mai vedremo in altri film, e che possono disgustare moltissime persone con estrema facilità.

Ma il film non è volgare: semmai libertino, orgiastico, estremo nel mostrare una visione del sesso assolutamente libera (il simbolo è proprio il locale che dà il nome al film, con una serie di orgie da far diventare "Eyes wide shut" un film per educande), ma capace di far ridere, sdrammatizzandole, di situazioni assolutamente imbarazzanti. Due esempi su tutti, un'eiaculazione direttamente su un quadro simil-Pollock e l'inno statunitense cantato nelle "terga" ("E' la prima volta che qualcuno ti canta l'inno americano nel culo?" "No!").

Poi, purtroppo, arrivano il lirismo e la riflessione sulla società americana. E certo, perché per diventare film d'autore c'è bisogno di musiche struggenti e poesia, oltre che di 11 settembre e solitudine dei newyorkesi, altrimenti il film non può passare a Cannes ed essere distribuito dalla Bim: qui il film un po' arranca e stona visibilmente con la parte precedente. Nel complesso, però, potrebbe diventare un piccolo cult, così come un altro film che vagamente mi ha ricordato, ovvero "Le regole dell'attrazione", laddove quello è più casto e adolescenziale, mentre in "Shortbus" abbondano come detto le scene hard e le storie quasi esclusivamente omosessuali.

Visto in una sala piena di vecchi, molto vecchi. Temevo un'insurrezione, invece c'è stato un silenzio quasi sacrale. Ho pensato che i vecchi talvolta sono più avanti dei giovani, che cercano lo scandalo (sapendo di non trovarlo) in "Melissa P." e nelle sequenze con Scamarcio e la Bellucci di "Manuale d'amore 2". Poi magari si vedono tutti i film con Rocco Siffredi in divx, ma troverebbero assai sconvenienti erezioni in bella mostra in un film "normale". Un perbenismo piuttosto sottile, senza dubbio.

Last but not least, colonna sonora degli Yo la tengo, che compaiono anche nel film! Qualcuno l'ha visto?

#2 ucca

ucca

    CRM

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Inviato 01 dicembre 2006 - 15:51

Visto in una sala piena di vecchi, molto vecchi



no l'impressione mia è che non sia un problema di vecchi più avanti dei giovani ma di vecchi porci venuti al cinema a farsi una sega. Io ne avevo uno davanti che è andato via piuttosto deluso, in realtà il film per 3/4 è un piccolo capolavoro di ironia, con trovate geniali come l'inno che hai citato tu, ma anche l'uovo elettrico non è male, e di storie che si incastrano a meraviglia.
L'erotismo estremo, e il lato pornografico del film è in realtà funzionale alla storia e mai fine a se stesso, anche l'auto pompino iniziale fa ridere, tanto che qualcuno (memore di clerks) in sala ha detto "No, c'è riuscito!"
Un segnale negativo, anche nella prima parte, c'è ed è quando l'ex sindaco di new york ammorba il giovane frocio con discorsi pallosi e senza senso, li mi sono quasi addormentato. Alla fine infatti questo lato del film prende il sopravvento e lo distrugge..veramente brutto questo finale poetico e stucchevole.
Si prende sul serio, fa il moralista, quando invece restando leggero poteva chiudere in bellezza un film all'altezza ad es. di "Me, you and everyone we know"
o "Happiness".

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www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#3 Guest_Mattia_*

Guest_Mattia_*
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Inviato 01 dicembre 2006 - 16:56

Visto giusto la scorsa domenica, nella capitale, in quel cinema Roma di verdoniana memoria...

Mi è piaciuto un sacco, nonostante le prime sequenze mi abbiano indotto a credere - erroneamente - che si trattasse dell'ennesima provocazione cinematografica a danno del buon gusto.

Invece la sceneggiatura ha resistito fino all'epilogo (o quasi: non ho ancora capito come vada a finire la storia dell'unica coppia "etero" del film), senza lesinare momenti di riflessione e di autentico spasso. Troppo facile sentirsi moralisti di fronte a certe scene: il pavido spettatore non può che schierarsi con i protagonisti e la loro interpretazione in chiave "omo" di ciò che siamo abituati a chiamare... "triangolo"!

Non un film controverso, comunque, che mi ha fatto tornare in mente più Querelle (ovviamente) che la degna trasposizione cinematografica del genio di Brett Easton Ellis... O - non chiedermi il motivo - Bubble di Soderbergh.

#4 satyajit

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Inviato 01 dicembre 2006 - 18:36

A me non mi è piaciuto per niente. Nonostante le scene esplicite,  non ci trovato un briciolo di erotismo (forse perchè molte scene erano gay?); l'intreccio, ammesso che ne esistesse uno, non mi ha apaasiionato affato e ho avuto l'impressione che l'ironia fosse fasulla, che anzi il regista si prendesse tremendamente sul serio.
E poi il tema non è affatto nuovo nè partiolarmente interessante per i miei gusti; ma soprattutto lo scandalo non sussiste, anche se purtropporoppo in un festival un film-finto-scandalo ce lo devono mettere sempre.
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#5 satyajit

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Inviato 01 dicembre 2006 - 18:45

Salvo solo le canzoni degli Yo La Tengo in colonna sonora.
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#6 satyajit

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Inviato 01 dicembre 2006 - 19:53


A me non mi è piaciuto per niente. Nonostante le scene esplicite,  non ci trovato un briciolo di erotismo (forse perchè molte scene erano gay?); l'intreccio, ammesso che ne esistesse uno, non mi ha apaasiionato affato e ho avuto l'impressione che l'ironia fosse fasulla, che anzi il regista si prendesse tremendamente sul serio.
E poi il tema non è affatto nuovo nè partiolarmente interessante per i miei gusti; ma soprattutto lo scandalo non sussiste, anche se purtropporoppo in un festival un film-finto-scandalo ce lo devono mettere sempre.


Concordo.
Scene di sesso da normale film porno, girate meglio ma assolutamente pallose, con qualche gag e battuta azzeccata, ma poca roba. Un filmetto.

Sono politicamente scorretto se dico che l'erotismo omocentrico che oggi sembra andare per la maggiore mi ha profondamente rotto le balle?
Mi sembra perfettamente omologato e prevedibile almeno quanto le vaccone dei calendari, le tette sui cartelloni in strada, i culi di veline e letterine, le tristi fighe dei telefoni erotici.

Sempre più spesso mi vengono in mente le parole del grande Micheal Tolkin (il Terrence Malick degli anni '90?): "Sono favorevole alla censura. Spero che torni potente e cattiva: allora sì che vedremo chi ha davvero il coraggio di trasgredire!"   


Frase stupenda!!

Sulla noia trasmessa dal film sono d'accordo: non vedevo l'ora che finisse.
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#7 King Of Woolworths

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Inviato 02 dicembre 2006 - 18:38

A me questo film non dice un granchè - certe trovate le trovo piuttosto "basse" e poco divertenti. Non è che chi ne parla bene lo fa solo perchè ha dato scandalo?
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#8 Guest_Mattia_*

Guest_Mattia_*
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Inviato 03 dicembre 2006 - 09:54

A me questo film non dice un granchè - certe trovate le trovo piuttosto "basse" e poco divertenti. Non è che chi ne parla bene lo fa solo perchè ha dato scandalo?


Francamente, sono andato a vederlo perchè attratto dalla locandina: ignoravo che avesse fatto scandalo. A me è piaciuto perchè l'ho trovato godibile e per i motivi già espressi.

#9 King Of Woolworths

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Inviato 03 dicembre 2006 - 12:18

Non tutti, ovviamente, Mattia.....solo, temo che chi stia proclamando questo film un capolavoro lo faccia per reazione ai benpensanti, tanto che si sottolinea continuamente lo scandalo in molte recensioni.
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#10 Guest_ephemerol_*

Guest_ephemerol_*
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Inviato 03 dicembre 2006 - 13:46

Non tutti, ovviamente, Mattia.....solo, temo che chi stia proclamando questo film un capolavoro lo faccia per reazione ai benpensanti, tanto che si sottolinea continuamente lo scandalo in molte recensioni.


Temi male, per quanto mi riguarda.
Comunque ignorare l'aspetto "scandaloso" sarebbe scorretto e insensato: innegabile che in qualche modo l'elemento di novità e di curiosità del film stia proprio nelle scene hard.
Detto questo, ci sono mille film che hanno dato scandalo ma che personalmente non mi sono affatto piaciuti: "Ken Park" su tutti, ad esempio.

#11 Austerlitz

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Inviato 03 dicembre 2006 - 23:23

Mi aspettavo di trovarmi di fronte ad un film provocatorio, ma chiamatomi pure bacchettone: le scene di sesso erano veramente troppe, troppo esplicite e troppo gratuite.

Il problema del film è che è superficiale e banale. Non dice niente di nuovo, né lo dice in maniera nuova. E' pieno di sguardi "significativi" e di dialoghi "significativi", ma mi pare che né gli uni né gli altri significhino granché. Me ne sono andato durante la scena dell'ingresso della banda nel club (e devo dire che è stato bello rivedere il Dottor Ciambella"); tutti quegli uomini e donne che si guardavano e si toccavano e si accarezzavano e si baciavano erano più sdolcinati dei "Fidanzatini" di Peynet e mi ricordavano la scena dell'"Aereo più pazzo del mondo" in cui la suora suona la canzoncina melensa e tutti sorridono e si guardano amorevolmente.

Mi piacciono molto i film che esplorano la complessità dei sentimenti umani, e non mi stupisce che anche il sesso sia una chiave interpretativa; ma ho l'impressione che certi film indipendenti statunitensi scimmiottino i film europei (in particolare francesi) senza riuscire ad eguagliarne la profondità e riuscendo soltanto pretenziosi. Molto meglio "Sesso, bugie e videotape".

Da salvare: il personaggio di Severin, che era al tempo stesso divertente e tenero, la colonna sonora e certi momenti veramente divertenti (il massimo: la sessuologa con l'uovo nella vagina che le vibrava a sproposito).
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#12 Jules

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Inviato 19 dicembre 2006 - 20:20

A me è parso una dimostrazione di come tanto, ma proprio tanto sesso non fanno pornografia...e come sesso, ma tanto sesso possono essere assolutamente cinematografici in toto...in sostanza a me è piaciuto un sacco, divertente, malinconico ed originale e mi ha ricordato, visto che siamo in tema di quale film ci ricorda, 29 Palms del grandissimo Dumont..
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#13 Guest_Mia_*

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Inviato 03 gennaio 2007 - 10:11

Mamma mia che cacata. Un film completamente inutile. Nel senso che non dice nulla. Magari il regista c'ha messo tutte le buone intenzioni.Magari dentro di sè aveva un fiume in piena di idee e magari sente pure di aver fatto un buon film. Ma io giuro di essermi rotta le palle dall'inizio alla fine.La sceneggiatura sarebbe anche buona, ma è difficile secondo me ormai tirare fuori qualcosa di nuovo ( e buono) da argomenti del tipo "non riesco ad avere un orgasmo : chi sono io?" oppure , "perchè lui mi ama e io non riesco ad amare nessuno?". Bella la scena in cui la drag queen del locale canta mentre tutti si accoppiano felici. Quella sì mi ha colpito.Ma a parte quello il nulla assoluto.

#14 Brucaliffa

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Inviato 06 febbraio 2007 - 00:40

L'ho visto questa sera e mi è piaciuto un sacco. La forza di questo film non è affatto nella provocazione delle immagini forti, anzi, il messaggio che manda per me è del tutto positivo, di liberazione. Certe scene esilaranti già citate non fanno ridere per il disgusto, fanno ridere e basta, senza presa di distanza. E' bello entrare dalla finestra nella casa delle persone per scoprire che tutti hanno dei problemi ma che intanto vivono e si divertono pure, e che non vanno dallo psicologo per risolverli, ma allo Shortbus per divertirsi e condividerli. Di solito i film annunciati come scandalosi, che contengono scene forti di sesso, soprattutto quando omosessuale, ci tengono a sottolineare la diversità e/o il dramma della diversità, questo invece celebra la bellezza della diversità con ironia e calore umano.
Io non ci ho sentito nessuna critica alla società americana!
Mentre l'erotismo non credo di non averlo sentito, credo che non ce ne fosse e che non ce ne volesse essere.
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#15 ollivander

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Inviato 14 febbraio 2007 - 16:16

califfa sono d'accordo su tutto tranne che su un punto.

dov'e che lo cantano l'inno americano? se non e' una critica quella...o forse dovrei dire una presa di culo ;)
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#16 Brucaliffa

Brucaliffa

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Inviato 15 febbraio 2007 - 14:15

califfa sono d'accordo su tutto tranne che su un punto.

dov'e che lo cantano l'inno americano? se non e' una critica quella...o forse dovrei dire una presa di culo ;)


Io l'ho vista come una semplice provocazione, una critica è qualcosa di più complesso, mentre quella scena è semplicemente comica e non cerca di suscitare nessuna riflessione. A me il film è sembrato del tutto privo di connotazioni morali o ideologiche, mi sembra semplicemente un film molto divertente e positivo, direi gaio e solidale.
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#17 Prussik

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Inviato 19 febbraio 2007 - 19:46

Io l'ho trovato noiosissimo......e poi l'erotismo dov'era?
Inoltre non l'ho trovato nemmeno divertente o interessante...nemmeno "liberatorio" o "libertino"...le figure femminili sono assolutamente risibili e tristi all'ennesima potenza.
Forse gli unici personaggi che si salvano sono i tre ragazzi che compongono il triangolo gay: loro almeno un sorriso e un'ondata di tenerezza e allegria me l'hanno strappata
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#18 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

    Utente paraolimpionico

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Inviato 19 febbraio 2007 - 20:05

Visto in una sala piena di vecchi, molto vecchi



no l'impressione mia è che non sia un problema di vecchi più avanti dei giovani ma di vecchi porci venuti al cinema a farsi una sega. Io ne avevo uno davanti che è andato via piuttosto deluso, in realtà il film per 3/4 è un piccolo capolavoro di ironia, con trovate geniali come l'inno che hai citato tu, ma anche l'uovo elettrico non è male, e di storie che si incastrano a meraviglia.
L'erotismo estremo, e il lato pornografico del film è in realtà funzionale alla storia e mai fine a se stesso, anche l'auto pompino iniziale fa ridere, tanto che qualcuno (memore di clerks) in sala ha detto "No, c'è riuscito!"
Un segnale negativo, anche nella prima parte, c'è ed è quando l'ex sindaco di new york ammorba il giovane frocio con discorsi pallosi e senza senso, li mi sono quasi addormentato. Alla fine infatti questo lato del film prende il sopravvento e lo distrugge..veramente brutto questo finale poetico e stucchevole.
Si prende sul serio, fa il moralista, quando invece restando leggero poteva chiudere in bellezza un film all'altezza ad es. di "Me, you and everyone we know"
o "Happiness".


Il film mi sta incuriosendo...
comunque se il tema del "No, c'è riuscito" lo vuoi approfondire ti segnalo che esiste un porno che si chiama "autopompe", ti si apre un mondo.
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#19 ollivander

ollivander

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Inviato 20 febbraio 2007 - 15:17

A me è parso una dimostrazione di come tanto, ma proprio tanto sesso non fanno pornografia...e come sesso, ma tanto sesso possono essere assolutamente cinematografici in toto...in sostanza a me è piaciuto un sacco, divertente, malinconico ed originale e mi ha ricordato, visto che siamo in tema di quale film ci ricorda, 29 Palms del grandissimo Dumont..


me l'ero perso sto post..
pienamente daccordo solo che 29 palms, con quel finale.... no, non li avvicinerei.... :P
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#20 stregaccia

stregaccia

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Inviato 20 febbraio 2007 - 16:15

l'ho visto l'altra sera. A me è piaciuto molto. Le immagini della città sono stupende. Bellissima l'atmosfera che si respira in Shortbus, i personaggi curiosissimi e divertenti.
D'accordo sul resto con Brucaliffa
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