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introduzione al jazz


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26 replies to this topic

#1 Neutral Rob Hotel

Neutral Rob Hotel

    aspirante indie

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Inviato 17 agosto 2010 - 14:44

chi mi consigliate per cominciare??
a me interessa sentire soprattutto pianisti e sassofonosti (non per forza insieme) oltre che ai "must" del genere  ;)

sono ben accetti consigli anche per quanto riguarda un introduzione al blues

su su! consigliate!!  ;D

EDIT: se possibile mi consigliereste anche qualche album in particolare assieme al nome?
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#2 dick laurent

dick laurent

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Inviato 17 agosto 2010 - 14:48

ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?
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#3 SV

SV

    Roadie

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Inviato 17 agosto 2010 - 14:48

chi mi consigliate per cominciare??
a me interessa sentire soprattutto pianisti e sassofonosti (non per forza insieme) oltre che ai "must" del genere  ;)

sono ben accetti consigli anche per quanto riguarda un introduzione al blues

su su! consigliate!!  ;D


jazz: chet baker
blues: BB King, Clapton, Robben Ford, Gary Moore

EDIT: oh, t'avessi "chiamato" un solo sassofonista/pianista... AHHAHAH
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#4 Neutral Rob Hotel

Neutral Rob Hotel

    aspirante indie

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Inviato 17 agosto 2010 - 14:51

ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze
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#5 SV

SV

    Roadie

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Inviato 17 agosto 2010 - 14:55


ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)
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#6 Neutral Rob Hotel

Neutral Rob Hotel

    aspirante indie

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Inviato 17 agosto 2010 - 14:57



ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


perfetto... comincierò con lui allora... ah una cosa non è che mi sapresti consigliare qualche album di preciso da cui cominciare per quelli che hai nominato? grazie :)
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#7 SV

SV

    Roadie

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:08




ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


perfetto... comincierò con lui allora... ah una cosa non è che mi sapresti consigliare qualche album di preciso da cui cominciare per quelli che hai nominato? grazie :)


Per Moore "Parisienne Walkways - The Blues Collection"
Circa Chet Baker, ti direi "cerca... che trovi"  ;D (ci sono miliardi di suoi brani sul tuBBBo... così poi scegli cosa acquistare).
Ciotti e Rea li ho sentiti live ma non saprei indicarti un loro album. Di Clapton eviterei "gli ultimi"... io ho una raccolta blues live (ma mi sfugge il titolo); bellissimo è anche il suo unplugged

EDIT: occhio che "Rea" ha inciso praticamente per tutti i "poppari più pop" in Italia... quindi te lo trovi anche nei brani di Ramazzotto&Co.... io intendo "'sto Rea qui: http://www.youtube.c...?v=nfogogMxc2g" che trovo richiami anche molto le melodie pop quindi "per iniziare a masticare certi suoni" a mio avviso è ottimo
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#8 Neutral Rob Hotel

Neutral Rob Hotel

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:11





ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


perfetto... comincierò con lui allora... ah una cosa non è che mi sapresti consigliare qualche album di preciso da cui cominciare per quelli che hai nominato? grazie :)


Per Moore "Parisienne Walkways - The Blues Collection"
Circa Chet Baker, ti direi "cerca... che trovi"  ;D (ci sono miliardi di suoi brani sul tuBBBo... così poi scegli cosa acquistare).
Ciotti e Rea li ho sentiti live ma non saprei indicarti un loro album. Di Clapton eviterei "gli ultimi"... io ho una raccolta blues live (ma mi sfugge il titolo); bellissimo è anche il suo unplugged


ooooooooooooooooooook grazie mille comincerò da questi allora
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#9 dick laurent

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:24

allora a casaccio:

swing:
duke ellington - far east suite
tutti consiglierebbero la raccolta blanton webster ma per iniziare è molto impegnativa, vuoi anche che è pieno di roba e la qualità di registrazione è molto bassa, questo è degli anni sessanta ma lo stile è quello, è decisamente più breve ed è godibilissimo

bop:
un disco di monk, facendo valere il discorso di sopra della qualità di registrazione anzichè brilliant corner che è registrato maluccio per esempio monk's dream oppure at the five spot

hard bop:
Booker Ervin - The trance (scelta non esattamente classica ma la realtà dei fatti è che pensare che i dischi "classici" che vengono detti per avvicinare ai generi non sono per forza migliori, sono solo più famosi). Oppure boh, un disco di Dexter gordon (magari roba come questa ha qualcosa che lontanamente ricorda i morphine:http://www.youtube.c...h?v=k2Lx3n10fkc), tipo one flight up


cool jazz
a me birth of the cool piace relativamente e anche storicamente non è affatto birth di niente, ma è il disco che consigliano tutti. A scelta tra un'antologia di Claude Thornhill (tipo real birth of the cool), Subconscious lee di Lee Konitz o se vuoi un disco più tipico, accessibile e piacevolissimo c'è Night lights di Gerry Mulligan


modale:
l'inevitabile kind of blue che tanto ti tocca, idem a love supreme

post-bop
il secondo quintetto di davis, tipo Miles Smiles o Nefertiti. E pure qualcosa di Andrew Hill, tipo Point of departure oppure Andrew

free jazz
anzichè buttarti sul disco omonimo di coleman che sulle prime può essere piuttosto ostico ti straconsiglio di sentirti la raccolta di ken burns, questa
Immagine inserita
dove c'è molta varietà e pure parte del disco in questione e credo sia la migliore introduzione al genere che abbia sentito perchè parte dalle prime cose più strutturate e senti la transizione verso la roba più libera, oltre ad essere estremamente godibile

jazz-rock
bitches brew, sempre di davis. Si ho tirato in ballo tre dischi di davis ma tanto sono così diversi (e con musicisti diversi) che vanno benissimo

post-qualcosa
fractured fairy tales di tim berne, giusto per dire un disco successivo agli anni settanta


e non ho manco nominato gente tipo armstrong (di solito ci si butta sulla raccolta delle registrazioni con gli hot five/hot seven), charlie parker (tipo dial sessions) o mingus (ah hum, per dirne uno)
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#10 dick laurent

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:27



ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


minchia, e io che temevo di aver fatto scelte troppo originali, anzichè i vari jelly roll morton, fats waller, tatum, monk, bud powell, ellington, tristano, bill evans, andrew hill, herbie hancock, cecil taylor, jarrett eccetera tu gli consigli Danilo Rea?
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#11 Jøl

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:28

di roba storica per iniziare io consiglio sempre "Time Out" del Dave Brubeck Quartet: alta orecchiabilità (quindi adatto anche a chi non ha mai masticato jazz), ottima musicianship (tutti e 4, quindi soddisfo anche la tua richiesta di sassofonisti e pianisti abili: Brubeck e Desmond sapevano il fatto loro), alta qualità, brani brevi e non particolarmente astrusi, ma comunque con trovate interessanti (fu uno dei primi dischi jazz a sperimentare anche con tempi fuori dall'usuale, da cui il titolo).

e Take Five, di riffa o di raffa, la si è senticchiata un po' tutti, quindi c'è sempre un appiglio da cui cominciare l'ascolto.

Per qualcosa che mi ricorda i Morphine, puoi invece provare qualche brano del piano-less quartet di Gerry Mulligan e Chet Baker (inizio anni '50): atmosfere calde e fumose, molto avvolgenti, di grande fascino. Molto classico e suadente, niente di astratto o complicato, ottimo per cominciare.
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#12 SV

SV

    Roadie

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:37




ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


minchia, e io che temevo di aver fatto scelte troppo originali, anzichè i vari jelly roll morton, fats waller, tatum, monk, bud powell, ellington, tristano, bill evans, andrew hill, herbie hancock, cecil taylor, jarrett eccetera tu gli consigli Danilo Rea?


... mmm, a guidicare dal tuo "lungo e dettagliato post" (nonché dalla mia ignoranza ANCHE in materia) direi che sei molto più "addentro" di me...
... però, come in ogni cosa, si consiglia "quel che si conosce e ci piace"... fra l'altro, come ho scritto prima, trovo che Rea (forse proprio perché ha suonato anche molto "pop") sia un punto d'accesso "più semplice".
Altri sono "mostri sacri" (che però credo possa trovare in qualsiasi "UICHIPEDIATICO mezzo"...); ma devo dirti che non sempre ho trovato "i must" così "semplici da ascoltare", soprattutto per chi è all'inizio (vedi "Parker").

Ah, per la cronaca, in un festival un paio d'anni fa ho trovato i "Sun Trio" (mi pare Scandinavi)... inquietanti ma cazzuti
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#13 selva

selva

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Inviato 17 agosto 2010 - 15:42

The black saint and the sinner lady - Charles Mingus 
Kind of blue - Miles Davis
Yardbird suite: the ultimate collection - Charlie Parker 
A love supreme - John Coltrane 
Giant steps - John Coltrane 
Brilliant Corners - Thelonious Monk 


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#14 dick laurent

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Inviato 17 agosto 2010 - 16:37





ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


minchia, e io che temevo di aver fatto scelte troppo originali, anzichè i vari jelly roll morton, fats waller, tatum, monk, bud powell, ellington, tristano, bill evans, andrew hill, herbie hancock, cecil taylor, jarrett eccetera tu gli consigli Danilo Rea?


... mmm, a guidicare dal tuo "lungo e dettagliato post" (nonché dalla mia ignoranza ANCHE in materia) direi che sei molto più "addentro" di me...
... però, come in ogni cosa, si consiglia "quel che si conosce e ci piace"... fra l'altro, come ho scritto prima, trovo che Rea (forse proprio perché ha suonato anche molto "pop") sia un punto d'accesso "più semplice".
Altri sono "mostri sacri" (che però credo possa trovare in qualsiasi "UICHIPEDIATICO mezzo"...); ma devo dirti che non sempre ho trovato "i must" così "semplici da ascoltare", soprattutto per chi è all'inizio (vedi "Parker").

Ah, per la cronaca, in un festival un paio d'anni fa ho trovato i "Sun Trio" (mi pare Scandinavi)... inquietanti ma cazzuti


non volevo fare lo spaccone, e hai anche ragione a consigliare quel che piace (come ho fatto anche io), solo che proprio come introduzione al jazz danilo rea mi sembra strano. Nientre contro di lui, che peraltro ho ascoltato pochissimo e quindi a maggior ragione, ma in un mondo dove i mostri sacri sono davvero tanti se non tantissimi (e con qualche pianista grosso pure in italia) mi sembra un consiglio decisamente particolare, ma magari anche quello va bene per incuriosire, boh, e magari è solo un mio pregiudizio. Con Parker ho sempre avuto qualche problema pure io
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#15 SV

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    Roadie

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Inviato 17 agosto 2010 - 17:04






ci dovrebbe essere pure qualche altro topic sull'argomento, comunque hai già sentito qualcosa? E se si, cosa ti è piaciuto, a parte i Morphine (che a me piacciono un botto comunque)?


allora in pratica non ho ascoltato quasi niente... l'unica cosa (a parte i morphine ovviamente) sono andato al concerto di stefano bollani lo scorso inverno e mi è piaciuto parecchio... qui ifniscono le mie conoscenze


ah, aggiungo "Danilo Rea" e "Roberto Ciotti" (ecco, con Rea ti ho dato "il primo pianista"...)


minchia, e io che temevo di aver fatto scelte troppo originali, anzichè i vari jelly roll morton, fats waller, tatum, monk, bud powell, ellington, tristano, bill evans, andrew hill, herbie hancock, cecil taylor, jarrett eccetera tu gli consigli Danilo Rea?


... mmm, a guidicare dal tuo "lungo e dettagliato post" (nonché dalla mia ignoranza ANCHE in materia) direi che sei molto più "addentro" di me...
... però, come in ogni cosa, si consiglia "quel che si conosce e ci piace"... fra l'altro, come ho scritto prima, trovo che Rea (forse proprio perché ha suonato anche molto "pop") sia un punto d'accesso "più semplice".
Altri sono "mostri sacri" (che però credo possa trovare in qualsiasi "UICHIPEDIATICO mezzo"...); ma devo dirti che non sempre ho trovato "i must" così "semplici da ascoltare", soprattutto per chi è all'inizio (vedi "Parker").

Ah, per la cronaca, in un festival un paio d'anni fa ho trovato i "Sun Trio" (mi pare Scandinavi)... inquietanti ma cazzuti


non volevo fare lo spaccone, e hai anche ragione a consigliare quel che piace (come ho fatto anche io), solo che proprio come introduzione al jazz danilo rea mi sembra strano. Nientre contro di lui, che peraltro ho ascoltato pochissimo e quindi a maggior ragione, ma in un mondo dove i mostri sacri sono davvero tanti se non tantissimi (e con qualche pianista grosso pure in italia) mi sembra un consiglio decisamente particolare, ma magari anche quello va bene per incuriosire, boh, e magari è solo un mio pregiudizio. Con Parker ho sempre avuto qualche problema pure io


..no, no... PPPPecarità.. guarda che non ti volevo dare "dello spaccone" eh, ci mancherebbe (manco ti "conosco").
? che effettivamente di GEZ so' molto poco (scusate il gioco di parole)... così ho "consigliato" per quel che potevo... ah, per parlare di Italiani, "Umberto Fiorentino"!!!!!!!
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#16 dick laurent

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Inviato 17 agosto 2010 - 17:40

naturalmente per rompere le palle una volta di più con sto disco, colgo l'occasione per ariconsigliare straight ahead della signora abbey lincoln, giusto per dire pure un album di jazz vocale
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#17 Scoff

Scoff

    Roadie

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Inviato 27 ottobre 2010 - 10:01

Ascoltando alcuni dischi di Miles Davis la cosa che mi colpisce di più sono i pezzi in cui suona Coltrane. Su wikipedia alla voce "registrazioni come leader" mette una discografia sterminata. Vado sul sicuro acquistando un disco "a caso" o cè qualcosa da cui partire o di particolare importanza?
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#18 slothrop

slothrop

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Inviato 27 ottobre 2010 - 10:16

Di Coltrane il superclassico è A Love Supreme ma pure Giant Steps potrebbe essere un bell'inizio. Parliamo di uno dei più grandi sassofonisti di sempre e la sua discografia è piena di grandi album. Partirei però da quei due, poi se ti senti di venire investito da un'ondata di free-jazz a rotta di collo buttati pure su Ascension.

Peraltro nei dischi di quel quintetto che conosco anch'io ho sempre preferito nettamente Coltrane a Davis, anche se penso che il confronto tra questi due giganti debba venir fatto non solo in base alla forza solistica sul palco (che per me è tutta appannaggio di Coltrane), ma tenendo conto anche delle svolte e delle invenzioni stilistiche e dell'interazione con altri musicisti. Campi nei quali entrambi eccellono, figuriamoci, anche se Miles probabilmente svetta davvero su chiunque sotto questi aspetti.
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#19 Merlo

Merlo

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Inviato 27 ottobre 2010 - 10:26

Di Coltrane il superclassico è A Love Supreme ma pure Giant Steps potrebbe essere un bell'inizio. Parliamo di uno dei più grandi sassofonisti di sempre e la sua discografia è piena di grandi album. Partirei però da quei due, poi se ti senti di venire investito da un'ondata di free-jazz a rotta di collo buttati pure su Ascension.


I dischi suggeriti da Slothrop sono classicherrimi e vanno ascoltati a scatola chiusa...  :-*

Giant steps però potrebbe risultare un po' estremo (il sax ti apre in due il cervello), io prima scolterei A love supreme e My favourite things.

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#20 Dull Boy

Dull Boy

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Inviato 27 ottobre 2010 - 11:04


Di Coltrane il superclassico è A Love Supreme ma pure Giant Steps potrebbe essere un bell'inizio. Parliamo di uno dei più grandi sassofonisti di sempre e la sua discografia è piena di grandi album. Partirei però da quei due, poi se ti senti di venire investito da un'ondata di free-jazz a rotta di collo buttati pure su Ascension.


I dischi suggeriti da Slothrop sono classicherrimi e vanno ascoltati a scatola chiusa...  :-*

Giant steps però potrebbe risultare un po' estremo (il sax ti apre in due il cervello), io prima scolterei A love supreme e My favourite things.

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Se vuoi andare con ordine, ti consiglio di ascoltare Coltrane nel primo storico quintetto di Miles Davis per passare a Blue Train (album della madonna!!!).
Poi vai a sentirti cosa fa in Kind of Blue e poi tutto il resto (My favourite things, giant steps, a love supreme, coltrane's sound, ballads, coltrane plays the blues...)
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