Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Maurice Ravel


  • Please log in to reply
52 replies to this topic

#21 fabio-uk

fabio-uk

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 816 Messaggi:

Inviato 24 marzo 2009 - 18:38

a me ravel non piace lo trovo stucchevole non so che farci
di certo le sue celebrate opere orchestrali non mi prendono

l'unica cosa che trovo davvero eccezionale sublime è la sua musica da camera
questo doppio cd EMI è di riferimento (io ho la prima edizione con cover differente)
http://www.prestocla...k/r/EMI/5852552



  • 0

#22 Greed

Greed

    round control to major troll

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12472 Messaggi:

Inviato 24 marzo 2009 - 19:53

Ultimissima osservazione: non capisco perché il "Bolero di Ravel" sia così popolare. Le vecchiette al concerto si infiammarono. Io lo trovo un pezzo altamente sperimentale, di una ripetitività alienante, che mi ha ricordato alcuni esperimenti molto successivi del minimalismo. Vecchiette avanguardiste.


Innanzitutto basta un'ascolto per farti rimanere impressa la melodia e il crescendo...poi ha un colore molto particolare, ed è estremamente cantabile.
Mi sembra una composizione molto più immediata rispetto alle rapsodie spagnole ad esempio.
  • 0

#23 Billie

Billie

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1041 Messaggi:

Inviato 24 marzo 2009 - 21:09

di Ravel se n'è discusso più volte, sebbene mi sorprenda che non vi sia un thread dedicato.

inutile tessere ulteriori lodi per questo compositore fondamentale per lo sviluppo della musica nel 900; la sua capacità armonica, melodica, ritmica e, soprattutto, timbrica ancora oggi stupisce per audacia (il solo Rimskij-Korsakov ha maneggiato i timbri con egual maestria).
la ricerca timbrica in Ravel ha assorbito energie cospicue; la scelta di musicare i Tableax di Mussorgskij è esemplare da questo punto di vista.
la sua riscrittura del capolavoro russo è talmente efficace da far sembrare l'originale mussorgkiano quasi un canovaccio.
del resto, questa sua capacità di arricchimento timbrico progressivo (a partire da un'idea di base) la dimostrerà anche sulle sue composizioni: si provi ad ascoltare uno dei suoi massimi capolavori, La Valse, sia nell'originale per 2 pianoforti che nella versione orchestrale; se da un lato la composizione si arricchisce di colori superbi nella sua versione orchestrale (ascoltando l'intro non si può che rimanere folgorati dalla capacità quasi cinematografica di quelle pagine), dall'altro si rimane stupefatti dalla capacità timbrica che Ravel riesce a tirar fuori dal pianoforte.
Capacità che si manifesta imponente in un altro grandissimo capolavoro (ritenuto tale dallo stesso Ravel), Gaspard de la Nuit (del quale vi consiglio la lettura della Argerich piuttosto che quella di Michelangeli), nel quale il pianoforte finisce per emulare di volta in volta l'arpa, le campane, persino le nacchere, in un crescendo emotivo che fa del colore l'impalcatura dell'intera composizione... caso unico (insieme al coetaneo Skrjabin), fino ad allora, nella letteratura pianistica.
Rimanendo sulla questione, si ascoltino pure le due versioni (piano e orchestra) de Le Tombeau de Couperin o della Pavane, nel quale persino un certo manierismo antichizzante risplende di luce nuova e bizzarra.
il timbro e il colore sono gli elementi attraverso i quali necessariamente si deve leggere l'opera di Ravel; compresa questa cosa si schiude un forziere di sensazioni che difficilmente non lasciano il segno sull'ascoltatore.
Ravel ha avuto la capacità, il dono di proiettare la musica su dimensioni allora scarsamente percorse, realizzando un multiverso musicale del quale faranno tesoro le generazioni future.

i miei inevitabili consigli (lo stretto necessario):

Immagine inserita

Immagine inserita

Immagine inserita

Immagine inserita

Il secondo ce l'ho. Di Pavane ho preso una versione di Abbado andrà bene?? Mi vengono sempre i dubbi quando devo scegliere.. :) :) :)
http://www.ibs.it/di...a-spagnola.html
  • 0

#24 ravel

ravel

    mon cœur est rouge

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2190 Messaggi:

Inviato 25 marzo 2009 - 18:12

A me piace pressoché tutto (le opere orchestrali un po' meno, ma è un mio limite colla musica sinfonica in generale) ma se dovessi citare un lavoro solo citerei la sonata per violino e violoncello, seguito a un millimetro dal quartetto.
E dai Poemes de Mallarmé, da "Le tombeau de Couperin" per pf, dal trio, dai lavori per vl e pf...  :D

Purtroppo nella sua musica per pianoforte solo Ravel non ha trovato... il suo Michelangeli.
Qualcuno suona bene qualcosa (e nemmeno troppo, secondo me... ), nessuno tutto.
Su "Gaspard" ricorderei anche il Pogorelich degli anni belli (sempre che non ci siano troppi... "trucchetti" da studio di registrazione).

Per il trio forse citerei il Beaux Arts.
Del quartetto è interessantissima una registrazione storica (1928) del quartetto Capet (quello che Proust si faceva venire a casa la notte per suonargli fra gli altri, giustappunto di quartetto di Ravel... ), e il Quartetto Italiano.

Sul concerto in sol a me Argerich non piace poi troppo, ma vere alternative non mi pare ce ne siano (forse Ciccolini... ?).
Su quello per la mano sinistra poi buio fitto...

Il Boléro non piaceva tanto nemmeno a lui.
Sapeva che era un'opera geniale ma astratta, "intellettuale", nata diciamo così a tavolino... E Ravel non amava la musica fatta così quando era di altri, ma penso nemmeno se l'aveva scritta lui.
Nacque, forse lo saprete già, un po' per caso...
In uno dei suoi frequenti periodi di crisi creativa voleva orchestrare "Iberia" (un trucchetto per uscire dall'impasse... ), ma gli dissero che aveva già preso i diritti il compositore spagnolo Arbos.
Il quale quando lo seppe si precipitò a comunicare a Ravel che rinunciava volentieri, ma Ravel rispose a signorilità con signorilità rifiutando l'offerta...
E fu così che si mise a pensare a quello che poi sarebbe diventato il Boléro...
  • 0

"Ciò che l'uomo può essere per l'uomo non si esaurisce in forme comprensibili".
(k. jaspers)

 

Moriremotuttista


#25 fabio-uk

fabio-uk

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 816 Messaggi:

Inviato 25 marzo 2009 - 19:45



Purtroppo nella sua musica per pianoforte solo Ravel non ha trovato... il suo Michelangeli.

Qualcuno suona bene qualcosa (e nemmeno troppo, secondo me... ), nessuno tutto.
Su "Gaspard" ricorderei anche il Pogorelich degli anni belli (sempre che non ci siano troppi... "trucchetti" da studio di registrazione).


hai provato con Robert Casadesus?
http://www.youtube.c...h?v=QsiG6Dxuf08
http://www.youtube.c...h?v=Gl1-uFSVVx0



  • 0

#26 Greed

Greed

    round control to major troll

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12472 Messaggi:

Inviato 26 marzo 2009 - 16:09

Per il trio forse citerei il Beaux Arts.
Del quartetto è interessantissima una registrazione storica (1928) del quartetto Capet (quello che Proust si faceva venire a casa la notte per suonargli fra gli altri, giustappunto di quartetto di Ravel... )


Cioè poi dicono che i soldi non fanno la felicità.
Ieri sera sarei stato molto felice di avere un quartetto in camera a suonare Ravel, invece di mettere sul mio stereo il cd della sony da 5 euro. asd
  • 0

#27 ravel

ravel

    mon cœur est rouge

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2190 Messaggi:

Inviato 26 marzo 2009 - 17:20


Del quartetto è interessantissima una registrazione storica (1928) del quartetto Capet (quello che Proust si faceva venire a casa la notte per suonargli fra gli altri, giustappunto di quartetto di Ravel... )


Cioè poi dicono che i soldi non fanno la felicità.
Ieri sera sarei stato molto felice di avere un quartetto in camera a suonare Ravel, invece di mettere sul mio stereo il cd della sony da 5 euro. asd


:D  :D

Ah... non credere che la pensi diversamente da te.
Peraltro non bisogna dimenticare che - soldi o non soldi - quello (di Proust) era l'unico modo per sentire un pezzo molto amato quando lo desideravi.
La possibilità di ascoltare musica registrata (e riproducibile a casa propria) non era ancora praticabile...
  • 0

"Ciò che l'uomo può essere per l'uomo non si esaurisce in forme comprensibili".
(k. jaspers)

 

Moriremotuttista


#28 Greed

Greed

    round control to major troll

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12472 Messaggi:

Inviato 26 marzo 2009 - 20:07

In effetti da un certo punto di vista siamo fortunati...non ho mai sentito Proust parlare di giradischi o compact disc.

Comunque Ravel già al suo tempo è stato subito apprezzato e compreso? Ascoltandolo mi verrebbe da pensare che la gente del periodo fosse un po' scettica riguardo un compositore così particolare e (mi sembra proprio che lo sia) innovativo.
  • 0

#29 ravel

ravel

    mon cœur est rouge

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2190 Messaggi:

Inviato 26 marzo 2009 - 21:42

Comunque Ravel già al suo tempo è stato subito apprezzato e compreso? Ascoltandolo mi verrebbe da pensare che la gente del periodo fosse un po' scettica riguardo un compositore così particolare e (mi sembra proprio che lo sia) innovativo.


No... Ravel ha goduto di un buon successo (esposto ad alcuni alti e bassi dovuti in parte anche alle "mode" che ogni tanto lo mettevano in ombra - il periodo dei Six, p. es., un fenomeno in parte "mediatico" si direbbe oggi...  ;D) e di amplissimi riconoscimenti soprattutto dopo la guerra quando (con Debussy scomparso) restava lui il n. 1 francese.
La tournée in America fu trionfale e altrettanto fu quella con la Long per il Concerto in sol ecc.

Resterebbe semmai da discutere se sia stato valutato correttamente e apprezzato per... i motivi giusti.
E su questo avrei qualche dubbio... Potremmo citare il caso Boléro come l'epitome di quello a cui alludo parlando di dubbi.

Il dogma "progressivo" (e quello più subdolo che indica dove debbano stare gli indici della progressività) di matrice adorniana (in estetica) lo ha giudicato in maniera frettolosa e a mio avviso inadeguata.
Un artista come Pollini (che di questa linea è l'incarnazione vivente... ) non mi risulta abbia mai suonato una sola nota del genio di Ciboure (sarei lieto di sbagliarmi ovviamente).
Peccato.
Per Pollini naturalmente...
  • 0

"Ciò che l'uomo può essere per l'uomo non si esaurisce in forme comprensibili".
(k. jaspers)

 

Moriremotuttista


#30 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 28 marzo 2009 - 16:39

Su "Gaspard" ricorderei anche il Pogorelich degli anni belli


Immagine inserita

:-* :-* :-*
  • 0

#31 Guest_Pequod_*

Guest_Pequod_*
  • Guests

Inviato 30 marzo 2009 - 14:03




Purtroppo nella sua musica per pianoforte solo Ravel non ha trovato... il suo Michelangeli.

Qualcuno suona bene qualcosa (e nemmeno troppo, secondo me... ), nessuno tutto.
Su "Gaspard" ricorderei anche il Pogorelich degli anni belli (sempre che non ci siano troppi... "trucchetti" da studio di registrazione).


hai provato con Robert Casadesus?
http://www.youtube.c...h?v=QsiG6Dxuf08
http://www.youtube.c...h?v=Gl1-uFSVVx0




Immagine inserita

Già. Prova con questo.


#32 Greed

Greed

    round control to major troll

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12472 Messaggi:

Inviato 01 aprile 2009 - 19:01

Qualcuno ha mai sentito questo?

http://www.ibs.it/di...mpleta-per.html
  • 0

#33 ravel

ravel

    mon cœur est rouge

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2190 Messaggi:

Inviato 01 aprile 2009 - 21:50

Qualcuno ha mai sentito questo?

http://www.ibs.it/di...mpleta-per.html


No, non lo conosco.
Ma onestamente non mi attenderei granché (forse di questo disco ho letto una recensione anodina su una rivista... ).

Quella che mi interesserebbe, a dire la verità, è l'integrale di Angela Hewitt...
Che è canadese quindi di cultura "mista", che ha studiato con un maestro francese appassionato di Ravel (e che le ha trasmesso la passione) ed è una eminente esecutrice di Bach...
Tutti elementi che messi assieme mi renderebbero assai curioso di sentire come suona Ravel, confesso...

Anche se non sono né un appassionato né un esperto di esecutori e interpretazioni...
  • 0

"Ciò che l'uomo può essere per l'uomo non si esaurisce in forme comprensibili".
(k. jaspers)

 

Moriremotuttista


#34 Uma

Uma

    Praxis Makes Perfect

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1358 Messaggi:
  • LocationNew York

Inviato 06 aprile 2009 - 10:48

Ho trovato una bella citazione di Ravel:


"Un compositore deve mettere sulla carta ciò che sente e come lo sente, liberamente e senza tener conto dello stile del momento.
La grande musica, così come ho sempre sentito, deve sgorgare dal cuore. La musica creata dalla tecnica e dal cervello non vale la carta su cui è scritta."
(Maurice Ravel)

  • 0
Nancy: "How should I sing this?"
Lee: "Like a 16 year old girl who's been dating a 40 year old man, but it's all over now"

#35 fabio-uk

fabio-uk

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 816 Messaggi:

Inviato 06 aprile 2009 - 11:04


Qualcuno ha mai sentito questo?

http://www.ibs.it/di...mpleta-per.html


No, non lo conosco.
Ma onestamente non mi attenderei granché (forse di questo disco ho letto una recensione anodina su una rivista... ).

Quella che mi interesserebbe, a dire la verità, è l'integrale di Angela Hewitt...
Che è canadese quindi di cultura "mista", che ha studiato con un maestro francese appassionato di Ravel (e che le ha trasmesso la passione) ed è una eminente esecutrice di Bach...
Tutti elementi che messi assieme mi renderebbero assai curioso di sentire come suona Ravel, confesso...

Anche se non sono né un appassionato né un esperto di esecutori e interpretazioni...


na zoccola
non diciamo puttanate
grazie

  • 0

#36 Guest_Giovanni Drogo_*

Guest_Giovanni Drogo_*
  • Guests

Inviato 06 aprile 2009 - 13:04

Ho trovato una bella citazione di Ravel:


"Un compositore deve mettere sulla carta ciò che sente e come lo sente, liberamente e senza tener conto dello stile del momento.
La grande musica, così come ho sempre sentito, deve sgorgare dal cuore. La musica creata dalla tecnica e dal cervello non vale la carta su cui è scritta."
(Maurice Ravel)


E' un bel discorso, ed è vero fin ad un certo punto. Certo se una composizione non parte dal cuore vedo difficile che possa catturare davvero il cuore degli ascoltatori, ma nei pezzi di Ravel ci vedo anche parecchio cervello a livello formale.  Cuore + Cervello = Ravel.

Se i critici fossero tutti come Ravel leggerei più volentieri i discorsi dei critici e i magazine di musica, non dovrei sorbirmi quelle stroncature perchè "questa roba c'era già 3 anni fa", o le proclamazioni perchè "non si era mai sentito prima qualcosa del genere".  asd

#37 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10520 Messaggi:

Inviato 06 aprile 2009 - 14:34

sembra una citazione di allevi  asd
  • 0

#38 Guest_Giovanni Drogo_*

Guest_Giovanni Drogo_*
  • Guests

Inviato 06 aprile 2009 - 14:51

sembra una citazione di allevi  asd



>:( >:( >:(



In effetti un po' c'hai ragione asd

#39 ravel

ravel

    mon cœur est rouge

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2190 Messaggi:

Inviato 06 aprile 2009 - 17:33

Ho trovato una bella citazione di Ravel:


"Un compositore deve mettere sulla carta ciò che sente e come lo sente, liberamente e senza tener conto dello stile del momento.
La grande musica, così come ho sempre sentito, deve sgorgare dal cuore. La musica creata dalla tecnica e dal cervello non vale la carta su cui è scritta."
(Maurice Ravel)


Scusami da dove l'hai presa... ?

Ravel era antisentimentale e una frase come lo "sgorgare dal cuore" non è molto "sua"...
Ravel, però, era contro il sentimentalismo, che sta al sentimento come il similoro all'oro, non a favore dell'intellettualismo...

Più vera l'ultima affermazione, che risponde polemicamente in modo indiretto alle accuse che facevano a lui!
  • 0

"Ciò che l'uomo può essere per l'uomo non si esaurisce in forme comprensibili".
(k. jaspers)

 

Moriremotuttista


#40 Uma

Uma

    Praxis Makes Perfect

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1358 Messaggi:
  • LocationNew York

Inviato 06 aprile 2009 - 17:57

L'ho presa da questo blog (che vi consiglio di leggere):


http://heinrichvontrotta.blogspot.com/


Magari la traduzione è un po' infelice ma credo che la fonte sia corretta.
  • 0
Nancy: "How should I sing this?"
Lee: "Like a 16 year old girl who's been dating a 40 year old man, but it's all over now"




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq