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Lisa Gerrard & Jules Maxwell - Burn (2021)


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3 replies to this topic

#1 Claudio

Claudio

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Inviato 08 maggio 2021 - 18:47

Per la serie: te li do io i "nuovi" Dead Can Dance. Capisco l'euforia che vi fu per la reunion di "Anastasis", ma questo album se lo mangia a colazione e in un sol boccone! La voce aliena e stratosferica della sirena di Melbourne spazza via ogni residuo di concorrenza - a patto che ve ne sia mai stata - plasmando nella sua visione etno-dream-folk-noir (cit. Marmoro) le suggestive e ipnotiche partiture elettroniche dell'ottimo compositore irlandese Jules Maxwell (già al lavoro in passato con Elvis Costello, David Bowie e Van Morrison), cui va dato il merito di aver trovato un nuovo terreno d'elezione per i vocalizzi ultraterreni di Lisa.

 

Un disco maestoso, che se fosse uscito a nome Dead Can Dance farebbe piangere di gioia milioni di fan e invece ha rischiato addirittura di non vedere mai la luce (era stato pubblicato in maniera non ufficiale sul finire del 2019 ed è disponibile solo ora grazie alla meritoria etichetta Atlantic Curve).

Otto tondo tondo e un posto già prenotato tra le migliori uscite dell'anno.

 

gerrard-maxwell-burn_1620419770.jpg

 

La recensione di Gianfranco Marmoro.


  • 1

#2 solaris

solaris

    Simmetriade.

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Inviato 09 maggio 2021 - 17:51

Album molto molto bello. Non mi viene di confrontarlo con l'ultimo (bellissimo) a nome DCD, nella cui formula è fondamentale l'apporto austero e concreto di Perry; questo è in continuità con la sua carriera solista, lei a briglie sciolte mentre le basi strumentali virano spesso e volentieri verso l'epico, l'ampissimo respiro e il romantico. Forse non ci sono la coesione, l'asciuttezza e il bilanciamento della formazione completa, ma gli episodi di questo album sono davvero potenti ed evocativi.

 

Centrata la rece.


  • 1

#3 Connacht

Connacht

    :.::

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Inviato 16 maggio 2021 - 22:33

A me Anastasis disse poco (mentre mi è piaciuto molto più Dionysus). Ora che so che Lisa Gerrard ha pubblicato questo disco, lo ascolto immediatamente.


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You're an island of tranquillity in a sea of chaos. :.:: Last.fm

 

jazz-sebastian-bach-2.png

 

There is no theory. You have only to listen. Pleasure is the law. I love music passionately. And because l love it, I try to free it from barren traditions that stifle it. It is a free art gushing forth — an open-air art, boundless as the elements, the wind, the sky, the sea. It must never be shut in and become an academic art.

  • Claude Debussy
    quoted in An Encyclopedia of Quotations About Music (1981) by Nat Shapiro, p. 268 

 


#4 Vatar

Vatar

    Narigiatt

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  • LocationDomodossola (VB)

Inviato 19 maggio 2021 - 08:39

A me Anastasis non era dispiaciuto assolutamente forse anche perchè rimasi stregato dal concerto, meglio sicuramente del suo successore Dyonisus.

 

Devo ammettere che quando ho visto l'uscita di Burn la cosa mi ha spiazzato non avendo letto nessuna notizia a riguardo, ho iniziato ad ascoltarlo con titubanza, non riesco a vedere Lisa Gerrard senza Brendan Perry...invece ho dovuto ricredermi, disco bellissimo con Lisa in formissima, forse avrei preferito meno effetti, riverberi, echi e quant'altro ma il risultato mi sembra ottimo.

 

Bravissimi


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