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Campionato Non Anglofono - Turno Di Recupero <<Napoleon Memorial Edition>>


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Sondaggio: Campionato Non Anglofono - Turno Di Recupero <<Napoleon Memorial Edition>> (14 utente(i) votanti)

François Bernheim – Tom (Francia, 1969)

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Carte de Séjour – Rhorhomanie (Algeria/Francia, 1984)

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Etienne Daho – Les filles du canyon (Francia, 2017)

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Sababa 5 & Yurika – Nasnusa (Israele, 2020)

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#1761 World Elite

World Elite

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Inviato 14 aprile 2021 - 20:27

DODICESIMO TURNO "GRECIA & CIPRO"
 
BATTLE-personaggiocipro-makariusiii.jpg
(Makarios III)
 
 
 
 

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#1762 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

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Inviato 14 aprile 2021 - 20:36

Ancora un turnone-one da 5 stelle a tutto!

 

 

Arleta – I serenata (Grecia, 1984)
Forse il nome più tipico della neo kyma. 
Venuta fuori a metà degli anni Sessanta con una serie di dischi per voce e chitarra, si è in seguito aperta a percorsi più sofisticati. 
Rappresenta uno dei più tipici esempi di "distorsione da RYM": sul sito infatti il suo disco più gettonato è quello del 1968, che in Grecia è noto soltanto ai cultori, mentre quello del 1984, "Peripou", che è un classico della canzone d'autore locale, arriva alla ragguardevole cifra di DUE voti.
Per fortuna il selezionatore ha pescato da quest'ultimo, che oltre a essere più noto è anche molto più ricco, come prova l'arrangiamento questa splendida chanson jazzata.
 
Alkistis Protopsalti, Nikos Antypas & Lina Nikolakopoulou – Mono tou (Grecia, 1997)
Protopsalti è una delle più popolari e raffinate interpreti greche emerse nell'ultimo quarto del ventesimo secolo.
Questa canzone viene dall'album "San ifaisteio pou xypna", cointestato ad Antypas, polistrumentista e compositore, e Nikolakopoulou, autrice dei testi.
È il miglior album della carriera di Protopsalti, con uno splendido mix fra entechno laiko e art pop elettronico dalle atmosfere notturne. Vi si respira un'aria a metà fra Loreena McKennitt e "Bocanada" di Cerati. 
 
Chris Christodoulou – The Great Beyond (Grecia, 2016)
Qui c'è poco da presentare: parliamo di uno dei più importanti e richiesti compositori di colonne sonore per videogiochi indipendenti. 
Questa viene da "Deadbolt". Non l'ho giocato, ma come per tutta la grande musica per videogiochi, non serve averci giocato per captarne portata e creatività: mi sembra abbastanza lampante. 
 
Monsieur Doumani feat. Julio – Ankathi tou kaktou / Thorn of the Cactus (Cipro, 2018)
Band indie rock cipriota che però non ha attecchito in Grecia e deve accontentarsi del pubblico ellenofono della propria isola. Vanno comunque avanti da ormai una decina d'anni, con album che vantano produzioni davvero notevoli e arrangiamenti estremamente variegati, nel segno della contaminazione fra rock, elettronica e varie tradizioni folk del Mediterraneo.
In questo pezzo da "Angathin", per il momento il loro ultimo disco, li accompagna il compatriota Julio, rapper che utilizza esclusivamente il dialetto locale. 
E poi signori, un grande ritorno ondarockiano: pare abbiano vinto anche loro il Preis der deutschen Schallplattenkritik.

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#1763 Dark Mavis

Dark Mavis

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Inviato 14 aprile 2021 - 20:37

Ho sbagliato a votare, stavo ascoltando il precedente e quando ho confermato i voti c'era quello nuovo. Non contate, se si può ascolto e rivoto.


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#1764 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

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Inviato 14 aprile 2021 - 20:42

Ho sbagliato a votare, stavo ascoltando il precedente e quando ho confermato i voti c'era quello nuovo. Non contate, se si può ascolto e rivoto.

 

3 stelle al secondo pezzo in gara oggi da parte tua mi avrebbero stupito alquanto in effetti. :D


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#1765 Dark Mavis

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Inviato 14 aprile 2021 - 21:38

 

Ho sbagliato a votare, stavo ascoltando il precedente e quando ho confermato i voti c'era quello nuovo. Non contate, se si può ascolto e rivoto.

 

3 stelle al secondo pezzo in gara oggi da parte tua mi avrebbero stupito alquanto in effetti. :D

 

Yep, gran pezzo Mono tou (ora sto un po' in fissa con sonorità synth oriented e attecchisce meglio)


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#1766 World Elite

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Inviato 15 aprile 2021 - 20:28

RISULTATO DODICESIMO TURNO GRECO/CIPRIOTA
 
utente: James Lepo
voti: 21
media: 4,297
 
Arleta – I serenata (Grecia, 1984) 4,476
Alkistis Protopsalti, Nikos Antypas & Lina Nikolakopoulou – Mono tou (Grecia, 1997) 4,285
Chris Christodoulou – The Great Beyond (Grecia, 2016) 4,095
Monsieur Doumani feat. Julio – Ankathi tou kaktou / Thorn of the Cactus (Cipro, 2018) 4,333
 
 
CLASSIFICA PARZIALE GRECIA & CIPRO
 
 
CLASSIFICA UTENTI
1. Mami_Tomoe 4,534 (18 votanti)
2. Gozer 4,37 (20 v.)
3. sfos 4,368 (19 v.)
4. Bungle 4,362 (20 v.)
5. Lepo 4,297 (21 v.)
6. Captino 4,276 (19 v.)
7. Tankian 4,205 (17 v.)
8. Terminator 4,196 (19 v.)
9. Tana delle Tigri 4,117 (17 v.)
10. Pingu 4,109 (16 v.)
11. Maladiez 3,805 (18 v.)
12. Pancakes 3,53 (17 v.)

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#1767 World Elite

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Inviato 15 aprile 2021 - 20:30

TREDICESIMO TURNO "GRECIA & CIPRO"
 
BATTLE-cinema-angelopoulos.jpg
(Theo Angelopoulos)
 
 
 
 

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#1768 Владимир Гозерин

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Inviato 15 aprile 2021 - 20:36

Ancora un 5 stelle a tutto. Oh regà che vi devo dire, viva l'Ellenia!


Ilias Asvestopoulos & 2002 – Esy xoreveis kai ego pethaino (Grecia, 1975)
Asvestopoulos è il cantante, i 2002 la sua backing band. Pur essendo andati avanti ininterrottamente per molto tempo, nonostante la formazione fosse instabile e ruotasse intorno al frontman e al chitarrista Giannis Hatzisoglou, la ragione sociale è mutata di continuo: nel 1974-75 è stata quella che vedete per il pezzo in gara (tratto dall'album "O siderenios anthropos", capolavoro heavy psych con influenze folk e prog), nel 1976 la band è scomparsa dall'intestazione lasciando il solo Asvestopoulos, infine nel 1982 hanno adottato il definitivo 2002 GR, e così hanno conquistato il pubblico (pur addomesticando il sound rispetto a quello degli esordi).

Orfeas Peridis – Zilevi i nihta (Grecia, 1993)
Uno dei giganti entechno che mancavano all'appello, in questo caso forse contaminato col laiko essendo uno dei più disposti nell'accogliere la tecnologia nei suoi arrangiamenti, come dimostra il pezzo in gara, con le sue tastiere a tappeto e chitarre compresse.
Mi spiace non poter consigliare un album preciso perché è uno dei pochi pezzi grossi che non conoscevo prima della battle e quindi mi sono limitato a scandagliare la superficie: però praticamente tutti i singoli che ho sentito sono belli e questo in gara è proprio eccezionale. Credo ci sarà da divertirsi ad approfondire.

Diafana Krina – Meres argias (Grecia, 1996)
Una delle grandi rock band greche dei Novanta, come già accennato qualche turno fa.
Questo in gara è il loro inno e viene da "Egine i apoleia sinithia mas", il loro album di debutto: rispetto alle altre band leggendarie del periodo, tipo Pyx Lax e Trypes, non hanno mai davvero raggiunto il mainstream, ma vantano un culto molto solido e chi in Grecia ascolta rock li ha solitamente in grande considerazione.
Le loro sonorità si muovono fra rock alternativo, post-punk gotico, noise rock e grunge, in misure variabili a seconda dei brani.

Kore. Ydro. – Alli mia nihta sighisis ke geliou (Grecia, 2006)
L'inno dell'indie rock greco. Pianoforte, ritmo martellante e chitarra elettrica che sfrigola in sottofondo per tutto il tempo. Non so di cosa parli il testo, ma il titolo completo si traduce in "Un'altra notte di confusione e risate (Piccolo disaccordo in Mi minore)", mentre un'altra loro canzone sarebbe "Inno gay per il nuovo millennio".
Non sono sempre così travolgenti, ma per questo pezzo si beccano il massimo.
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#1769 bungle

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Inviato 16 aprile 2021 - 17:16

 

TREDICESIMO TURNO "GRECIA & CIPRO"
 
BATTLE-cinema-angelopoulos.jpg
(Theo Angelopoulos)
 

 

 

 

Anghelopoulos nella foto è  un mix tra Craxi e Lubrano


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And I love the queen
And what exactly is a dream?
And what exactly is a joke?"


#1770 World Elite

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Inviato 16 aprile 2021 - 20:29

RISULTATO TREDICESIMO TURNO GRECO/CIPRIOTA
 
utente: Incidente
voti: 19
media: 4,315
 
Ilias Asvestopoulos & 2002 – Esy xoreveis kai ego pethaino (Grecia, 1975) 4,368
Orfeas Peridis – Zilevi i nihta (Grecia, 1993) 4,421
Diafana Krina – Meres argias (Grecia, 1996) 4,105
Kore. Ydro. – Alli mia nihta sighisis ke geliou (Grecia, 2006) 4,368
 
 
CLASSIFICA PARZIALE GRECIA & CIPRO
 
 
CLASSIFICA UTENTI
1. Mami_Tomoe 4,534 (18 votanti)
2. Gozer 4,37 (20 v.)
3. sfos 4,368 (19 v.)
4. Bungle 4,362 (20 v.)
5. Incidente 4,315 (19 v.)
6. Lepo 4,297 (21 v.)
7. Captino 4,276 (19 v.)
8. Tankian 4,205 (17 v.)
9. Terminator 4,196 (19 v.)
10. Tana delle Tigri 4,117 (17 v.)
11. Pingu 4,109 (16 v.)
12. Maladiez 3,805 (18 v.)
13. Pancakes 3,53 (17 v.)

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#1771 World Elite

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Inviato 16 aprile 2021 - 20:56


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#1772 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

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Inviato 16 aprile 2021 - 20:59

Nikos Kallitsis, Afroditi Manou & Giannis Kontos – Stegni anoixi (Grecia, 1981)
Manou a dispetto della sua scarsa fama presso il grande pubblico, rimane una delle cantanti più amate dai compositori entechno: la si trova come interprete nei dischi di praticamente chiunque, da Spanos a Xarhakos, da Hadjidakis a Savvopoulos. Un nome quindi di indiscutibile culto.
Qui la supportano Kallitsis (polistrumentista, compositore) e Kontos (autore dei testi), ma a mio avviso con risultati non brillanti: il pezzo gira su sé stesso, dando l'impressione di un art pop un po' svagato, strano per il gusto di esserlo. 
Nessun dubbio sulla carriera di Manou, ma ha dato voce ad autori decisamente più solidi di questi.
3 stelle
 
Nikos Papazoglou – Efchi (Grecia, 1984)
Dall'album "Haratsi", capolavoro in cui l'art rock più sofisticato (basti ascoltare in questo brano i contorti assoli prima di bouzouki e poi di chitarra elettrica) incontrano l'entechno laiko (anche se io percepisco bene solo l'entechno, dannate correnti basate più sulla considerazione del pubblico che sulla diversità musicale asd ).
Papazoglou l'avevamo già incontrato come interprete per il pezzo dall'album di Xydakis e Rasoulis in uno dei primi turni, ma questo è un progetto in proprio.
5 stelle
 
Pyx Lax – Kale mou bastarde iroa (Grecia, 1990)
Per quanto vale la mia opinione, si tratta della più grande band mai espressa dalla Grecia.
Amati dal grande pubblico e seguiti da un culto transgenerazionale (i loro live nelle arene sono epici, Youtube per credere), la loro fortuna si basa sulla fase matura, che vide l'alternarsi alla voce di tutti e tre i membri: Manos Xydous (basso), Babis Stokas (chitarra acustica) e soprattutto Filippos Pliatsikas (chitarra elettrica, polistrumentista).
Qui però siamo ancora agli inizi: il pezzo, cantato da Stokas e scritto da Pliatsikas, viene dall'album di esordio. Xydous non era ancora membro ufficiale, ma è comunque presente, dato che produsse il disco.
La scelta è molto bizzarra, perché l'album d'esordio è nettamente inferiore ai successivi sia per maturità stilistica (la produzione è un po' piattina e c'è qualche pezzo sdolcinato con tendenze commerciali, lontano dallo stratificato art rock d'atmosfera che sarebbe seguito), sia per notorietà presso il pubblico.
Bisogna però dare atto che il selezionatore ha pescato benissimo, andando a beccare il pezzo che più di tutti in scaletta dà l'idea dello splendore che sarebbe arrivato di lì a pochi anni: atmosfera epica e romantica, con tastiere a tappeto, tamburi minacciosi e un Pliatsikas scatenato all'elettrica. 
5 stelle
 
Mikro – Eikones (Grecia, 2003)
Band electropop nata a Salonicco, su cui non so purtroppo nient'altro. Non ho mai ascoltato i loro album, anche perché non sono pochi (parliamo di ormai oltre vent'anni di carriera). Il pezzo in gara è molto elegante e vanta sicuramete una bella atmosfera.
4 stelle

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#1773 bungle

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Inviato 17 aprile 2021 - 11:24

 

Pyx Lax – Kale mou bastarde iroa (Grecia, 1990)
Per quanto vale la mia opinione, si tratta della più grande band mai espressa dalla Grecia.
 

 

 

un affermazione un po' forte, sicuramente sono tra le eccellenza  della musica greca, ma ci sono i Trypes che per esempio a differenza loro, non hanno sbagliato un disco e lo stesso Giannis Aggelakas da solista ha una carriera di tutto rispetto. Gli stessi Mora Sti Fotia pur avendo un solo album alle spalle hanno raggiunto picchi elevatissimi. Infine non mi dimenticherei degli Aphrodite's Child.

Comunque Pyx Lax band strepitosa e il brano in gara molto bello, la scena greca è davvero una delle mie preferite in assoluto.


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#1774 Владимир Гозерин

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Inviato 17 aprile 2021 - 13:16

un affermazione un po' forte, sicuramente sono tra le eccellenza  della musica greca, ma ci sono i Trypes che per esempio a differenza loro, non hanno sbagliato un disco e lo stesso Giannis Aggelakas da solista ha una carriera di tutto rispetto. Gli stessi Mora Sti Fotia pur avendo un solo album alle spalle hanno raggiunto picchi elevatissimi. Infine non mi dimenticherei degli Aphrodite's Child.

Comunque Pyx Lax band strepitosa e il brano in gara molto bello, la scena greca è davvero una delle mie preferite in assoluto.

 

Affermazione forte de che? Ho scritto pure "mia opinione" all'inizio, adesso manco più così va bene? asd E allora col cavolo che è la mia opinione: sono la più grande band espressa dalla Grecia e basta. 

 

Mora sti Fotia hanno fatto un disco in croce (quelli del 1999 e del 2005 sono di fatto album da solista del bassista), come fai a metterli allo stesso livello? Gli Aphrodite's Child poi? Una band che sarebbe stata imbarazzante se non avesse pubblicato "666": le cose precedenti a quel disco sono la peggior paccottiglia pop dell'epoca ("Rain and Tears", "It's Five O'Clock" e via dicendo).

 

Sul fatto che i Pyx Lax abbiano sbagliato dischi e i Trypes no è tutto da vedere: primo, i Pyx Lax ne hanno pubblicati dieci, i Trypes solo sei, ed è ovvio che più si allunga una discografia più è facile che ci siano dischi zoppicanti (oppure Nick Drake è meglio di David Bowie perché il primo non ha sbagliato dischi e il secondo sì).

Secondo, tutti questi dischi sbagliati dei Pyx Lax non ne vedo: ne hanno uno acerbo (il debutto) e un paio troppo lunghi (i due doppi usciti nel '99 e nel 2001, in pratica pubblicarono 56 canzoni nell'arco di un paio d'anni). Ma dal 1991 al 1998 non hanno sbagliato niente e il disco del '96 col titolo chilometrico è un capolavoro assoluto.

 

I Trypes invece hanno avuto due grandi dischi (il debutto e "Ennia pliromena tragoudia") in entrambi i casi seguiti da due dischi di assestamento che ne seguitavano lo stile senza grosse variazioni.

E se guardiamo la varietà degli arrangiamenti utilizzata nel corso della carriera non c'è proprio paragone: i Pyx Lax hanno suonato di tutto, i Trypes sempre chitarra-basso-batteria, per quanto bravissimi in quel formato. 

(Mettiamoci anche che i Trypes li conosci da un sacco di tempo, mentre i Pyx Lax li hai scoperti da poco: grazie che hai più confidenza coi primi).

 

Poi sì, Aggelakas dei Trypes ha avuto una gran carriera anche in proprio, cosa in cui nessuno dei Pyx Lax mi sembra essere riuscito: ma io ho parlato di band, non di artista nel complesso.


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#1775 bungle

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Inviato 17 aprile 2021 - 13:23

 

un affermazione un po' forte, sicuramente sono tra le eccellenza  della musica greca, ma ci sono i Trypes che per esempio a differenza loro, non hanno sbagliato un disco e lo stesso Giannis Aggelakas da solista ha una carriera di tutto rispetto. Gli stessi Mora Sti Fotia pur avendo un solo album alle spalle hanno raggiunto picchi elevatissimi. Infine non mi dimenticherei degli Aphrodite's Child.

Comunque Pyx Lax band strepitosa e il brano in gara molto bello, la scena greca è davvero una delle mie preferite in assoluto.

 

Affermazione forte de che? Ho scritto pure "mia opinione" all'inizio, adesso manco più così va bene? asd E allora col cavolo che è la mia opinione: sono la più grande band espressa dalla Grecia e basta. 

 

Mora sti Fotia hanno fatto un disco in croce (quelli del 1999 e del 2005 sono di fatto album da solista del bassista), come fai a metterli allo stesso livello? Gli Aphrodite's Child poi? Una band che sarebbe stata imbarazzante se non avesse pubblicato "666": le cose precedenti a quel disco sono la peggior paccottiglia pop dell'epoca ("Rain and Tears", "It's Five O'Clock" e via dicendo).

 

Sul fatto che i Pyx Lax abbiano sbagliato dischi e i Trypes no è tutto da vedere: primo, i Pyx Lax ne hanno pubblicati dieci, i Trypes solo sei, ed è ovvio che più si allunga una discografia più è facile che ci siano dischi zoppicanti (oppure Nick Drake è meglio di David Bowie perché il primo non ha sbagliato dischi e il secondo sì).

Secondo, tutti questi dischi sbagliati dei Pyx Lax non ne vedo: ne hanno uno acerbo (il debutto) e un paio troppo lunghi (i due doppi usciti nel '99 e nel 2001, in pratica pubblicarono 56 canzoni nell'arco di un paio d'anni). Ma dal 1991 al 1998 non hanno sbagliato niente e il disco del '96 col titolo chilometrico è un capolavoro assoluto.

 

I Trypes invece hanno avuto due grandi dischi (il debutto e "Ennia pliromena tragoudia") in entrambi i casi seguiti da due dischi di assestamento che ne seguitavano lo stile senza grosse variazioni.

E se guardiamo la varietà degli arrangiamenti utilizzata nel corso della carriera non c'è proprio paragone: i Pyx Lax hanno suonato di tutto, i Trypes sempre chitarra-basso-batteria, per quanto bravissimi in quel formato. 

(Mettiamoci anche che i Trypes li conosci da un sacco di tempo, mentre i Pyx Lax li hai scoperti da poco: grazie che hai più confidenza coi primi).

 

Poi sì, Aggelakas dei Trypes ha avuto una gran carriera anche in proprio, cosa in cui nessuno dei Pyx Lax mi sembra essere riuscito: ma io ho parlato di band, non di artista nel complesso.

 

:P


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#1776 maladiez

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Inviato 17 aprile 2021 - 16:04

Bungle, in pratica hai lanciato a Gozer una pietra con la fionda e lui ti ha inviato il settimo cavalleggeri asd
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"Chi vuol brillare, si metta in ombra"

 

 

Alice: "Quanto tempo è per sempre?"

Bianconiglio: " A volte solo un secondo"


#1777 bungle

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Inviato 17 aprile 2021 - 16:25

Bungle, in pratica hai lanciato a Gozer una pietra con la fionda e lui ti ha inviato il settimo cavalleggeri asd

è fatto così il ragazzo... che ci possiamo fare asd

Io rimango comunque convinto che i Trypes siano leggermente meglio


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#1778 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

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Inviato 17 aprile 2021 - 16:54

Bungle, in pratica hai lanciato a Gozer una pietra con la fionda e lui ti ha inviato il settimo cavalleggeri asd

 

Va veramente il settimo cavalleggeri l'ha mandato lui, che parla di "affermazione forte" per un commento di presentazione del pezzo del tutto innocuo.

 

 

 

Io rimango comunque convinto che i Trypes siano leggermente meglio

 

Conosci i Trypes da un sacco di tempo e te li sei pure comprati originali, i Pyx Lax invece li ha scoperti in 'sti giorni mentre cercavi pezzi da giocare per la Grecia: magicamente preferisci i primi, ma che strano guarda!


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#1779 maladiez

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Inviato 17 aprile 2021 - 18:54

Trypes e Pyx lax alla fine si compensano, un po' come i + e i -
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"Chi vuol brillare, si metta in ombra"

 

 

Alice: "Quanto tempo è per sempre?"

Bianconiglio: " A volte solo un secondo"


#1780 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

    Grande eletto non anglofonista Kadosch

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Inviato 17 aprile 2021 - 19:42

Mala vieni su Discord stasera piuttosto!  :indahaus:


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"SOVIET SAM" un blog billizzimo




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