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Campionato Non Anglofono. Recupero Estivo 1. Taiwan E Indonesia. Vedere Pagina 95.


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#1401 World Elite

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Inviato 03 dicembre 2020 - 21:26

RISULTATO QUATTORDICESIMO TURNO FRANCESE
 
utente: webnicola
voti: 24
media: 3,114
 
Igor Wakhévitch – Amenthi [Attente de la seconde mort] (1973) 3,25
Syndicat – Surexité (1985) 2,375
Décades – L'hiver (1987) 3,416
Opéra de Nuit – Annabella (1988) 3,416
 
 
CLASSIFICA PARZIALE FRANCIA
1. Alan Stivell – Tri martolod (1972) 4,6
2. Jacques Higelin – Champagne (1979) 4,48
3. Charles Aznavour – Comme ils disent (1972) 4,464
4. Malicorne – La fille aux chansons [Marion s'y promène] (1975) 4,44
4. Louise Attaque – Toute cette histoire (1997) 4,44
6. Alan Braxe & Fred Falke – Rubicon (2004) 4,392
7. Véronique Sanson – Alia Souza (1974) 4,384
7. Barbara – L'aigle noir "dédié à Laurence" (1970) 4,384
9. France Gall – Poupée de cire poupée de son (1965) 4,37
9. Indochine – Un jour dans notre vie (1993) 4,37
11. Téléphone – Cendrillon (1982) 4,357
12. Quintette du Hot Club de France – Minor Swing (1937) 4,333
13. Michel Berger – Le paradis blanc (1990) 4,321
14. Paradis – Toi et moi (2016) 4,285
14. Alain Souchon – Ultra moderne solitude (1988) 4,285
16. Maxime Le Forestier – Né quelque part (1988) 4,25
17. Alex Beaupain & Louis Garrel – Delta Charlie Delta (2007) 4,24
18. Bernard Lavilliers – Pouvoirs (1979) 4,23
18. Jean-Patrick Capdevielle – Tout au bout de la ville (1979) 4,23
20. Tri Yann – Guerre, guerre, vente, vent (1981) 4,2
21. Léo Ferré – La solitude (1971) 4,185
21. Michel Polnareff – L’homme qui pleurait des larmes de verre (1974) 4,185
21. Renaud – Hexagone (1975) 4,185
24. Indochine feat. Suzanne Combo – Un ange à ma table (2009) 4,178
24. Hubert-Félix Thiéfaine – Les dingues et les paumés (1982) 4,178
26. Gerard Manset – Ils (1970) 4,107
27. Arachnoïd – La chamadière (1979) 4,071
28. Ange – Les longues nuits d'Isaac (1974) 4,035
29. Christophe – Le dernier des Bevilacqua (1974) 4
29. Jean Louis Murat – Nu dans la crevasse (1999) 4
29. Trust – Antisocial (1980) 4
29. Laurent Voulzy – Le rêve du pêcheur (1992) 4
33. Saez – Les échoués (2012) 3,964
34. Sauveur Mallia – Macadam Locomotion (1984) 3,905
35. PNL – Uranus (2016) 3,84
36. Négresses Vertes – Zobi la mouche (1988) 3,821
37. Mylène Farmer – Libertine [single version] (1986) 3,8
38. Lomepal – Tout lâcher (2018) 3,76
39. Wally Badarou – Hi-Life (1984) 3,714
40. Gipsy Kings – Djobi, Djoba [seconda versione] (1987) 3,666
40. Taxi-Girl – Cherchez le garçon (1980) 3,666
42. Vendredi sur Mer – Les filles désir (2017) 3,64
43. Bernard Szajner – The Memory (1980) 3,619
44. Daniel Balavoine – France (1978) 3,464
45. Opéra de Nuit – Annabella (1988)  3,416
45. Décades – L'hiver (1987) 3,416
47. Therapie Taxi feat. Roméo Elvis - Hit Sale (2017) 3,318
48. Igor Wakhévitch – Amenthi [Attente de la seconde mort] (1973) 3,25
49. Renaud – Trois matelots (1985) 3,142
50. Rita Mitsouko – Andy (1986) 3,107
51. Juliette Armanet - À la folie (2017) 2,954
52. Dominique Regef – Creuser un sillon vertical (1993) 2,857
53. Booba – Friday (2017) 2,409
54. Syndicat – Surexité (1985) 2,37
55. Johnny Hallyday – Allumer le feu (1998) 2,285
56. Aya Nakamura – Pookie (2018) 2,045

CLASSIFICA PARZIALE UTENTI
1. Captino 4,307 (26 votanti)
2. Bungle 4,3 (25 v.)
3. James Lepo 4,29 (25 v.)
4. Gozer 4,276 (28 v.)
4. Script of the Bridge 4,276 (28 v.)
6. Maladiez 4,138 (27 v.)
7. Sfos 4,125 (28 v.)
8. Corrigan 4,101 (27 v.)
9. Pingu 3,785 (28 v.)
10. Tana delle Tigri 3,76 (25 v.)
11. Mongodrone 3,528 (21 v.)
12. Mr Tankian 3,214 (28 v.)
13. webnicola 3,114 (24 v.)
14. PDevo 2,681 (22 v.)

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#1402 World Elite

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    Gran Visir Onnisciente della Musica Non-Anglofona

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Inviato 03 dicembre 2020 - 21:28

 
 

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#1403 hexentöter

hexentöter

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Inviato 03 dicembre 2020 - 21:34

Ma sei tu che stai spacciando la musica di cui parlo io per POP MAINSTREAM, a riprova che non hai neanche la più pallida idea di cosa sto dicendo. 

Io ho parlato di musica popolare (che significa anche rock, significa anche folk, ecc. ecc.) cantata in altre lingue. 

E che mi risulti, il post-punk è rock.

ma sei tu ad avere fatto quei tre nomi, eh, a me risultano essere tre artisti pop di fama mainstream

 

Difatti ho detto Battiato e Battisti ma potrei fare altri esempi: i Kino, gli Ekatarina Velika, i Caifanes, i Republika, i Maanam. Questi fanno tutti post-punk e non POP MAINSTREAM, ti vanno bene?

Ebbene, manco messi insieme fanno la popolarità sui nostri lidi di un Tim Hecker, e perché mai se i nostri lidi sono nati - parole tue - apposta per sonorità come le loro? Semplice: Per. La. Lingua.

Che rimane la più alta, insormontabile delle barriere, e non c'è ultra-noise o drone di cinquanta minuti che tenga.

 

ma non mi vanno per niente bene se li paragoni a tim hecker asd perché, di nuovo, ci sono ragione ovvie per lo scarto di popolarità (che poi, scarto di popolarità ancora una volta fittizio, dato che i republika per esempio hanno milioni di views ma lo sai benissimo).

 

il sito è sicuramente nato sotto l'ombra della wave, questo è certo, però non sono gli anni 80 e ogni anno esce musica nuova, va da sé che anche chi si è appassionato alla musica con il post-punk non credo oggi ascolti solo quello ma il suo spettro di ascolti si è di molto ampliato, sicuramente inglobando esperienze musicali come quelle della kranky che a quanto pare odi particolarmente.

mi sembra facile, date queste premesse, capire perché in un forum del genere si possa parlare più (che poi non è vero, ripeto) di un disco drone uscito nel 2017 che di un disco post-punk dell'84.

 

questa paranoia de "il post-punk ebreo non è famoso nel forum perché vi piacciono solo i droni" è solo una paranoia appunto, confronta il post-punk ebreo con il post-punk americano/inglese semmai: è chiaro che per il pubblico generalista la lingua può essere stata un evidente limite, figurati se lo è per dei nerd terminali che ascoltano un mare di dischi ogni anno, semplicemente il genere cantato in inglese sarà più popolare per ovvie ragioni storiche che è inutile stare qui a ribadire e quindi c'è da fare un passo in più per recuperare roba di altri paesi, passo che qualcuno compierà o meno a seconda del suo interesse nel genere e nella proposta del determinato artista, perché comunque non è detto che siccome è cantato in catanese è per forza di cose migliore di altro

 

E mentre ritengo perfettamente comprensibile che David Bowie sia più popolare di Charly Garcia nel nostro forum, ritengo invece piuttosto ridicolo che lo siano anche gli Stars of the Lid e William Basinski.

io sinceramente contesto proprio questo appunto: mi sembra normale sia così, ma anche semplicemente perché garcia gioca nel campionato dei bowie meltre gli altri due in un altro asd ma poi chi se ne frega della popolarità


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Dream king of the tombworld:

I enter into an eternal oath

Creating my paragon belial


#1404 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

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Inviato 03 dicembre 2020 - 21:46

Serge Reggiani – Les loups sont entrés dans Paris (1967) 
Jacques Dutronc – Il est cinq heures, Paris s'éveille (1968) 
Due chansonnier che non sono del tutto ignoti e quindi forse non abbisognano di troppe presentazioni.
Dutronc in realtà è venuto fuori con un affilato garage rock e solo in seguito si è fuso gradualmente con la chanson, fino ad abbracciarla con il brano in gara, uno degli evergreen della musica francese.
Reggiani invece, nato in Italia ma emigrato in Francia da bambino, rientra in pieno nel circuito e nelle modalità più note della chanson. Il pezzo in gara, col suo andamento marziale, narra l'invasione nazista di Parigi.
4 stelle a Reggiani
5 stelle a Dutronc
 
Dominique A – Je  t'ai toujours aimée (2001) 
Chansonnier moderno, che quindi mescola gli schemi classici con il pop alternativo, con risultati di elevata qualità media e rari cedimenti alla ricerca della facile presa (motivo per cui è di grande culto, ma non è mai andato oltre una certa fascia di pubblico).
Il brano in gara è sicuramente fra i suoi più indicativi.
5 stelle
(Ero indeciso, ma visto che forse sono stato stretto con Reggiani...)
 
Dionysos – Tes lacets sont des fées (2005) 
Splendido video gotico per una band indie rock anche questa di grande culto. Particolarmente azzeccata e contagiosa la canzone, e non era scontato perché loro di tanto in tanto lo cannano il colpo, sbilanciandosi verso l'hipsterismo.
Voto contandoci anche il video, perché è davvero troppo bello e troppo ben integrato col pezzo, pertanto:
5 stelle

 

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Ma sei tu che stai spacciando la musica di cui parlo io per POP MAINSTREAM, a riprova che non hai neanche la più pallida idea di cosa sto dicendo. 

Io ho parlato di musica popolare (che significa anche rock, significa anche folk, ecc. ecc.) cantata in altre lingue. 

E che mi risulti, il post-punk è rock.

ma sei tu ad avere fatto quei tre nomi, eh, a me risultano essere tre artisti pop di fama mainstream

Caetano Veloso pop mainstream? Battiato pop mainstream? Ma anche su Battisti avrei grossi dubbi. Sono tre cantautori, che hanno flirtato col pop, ma anche col rock se è per quello, anzi forse più col secondo che col primo. Se dico pop mainstream a me viene in mente tutt'altro.

 

 

mi sembra facile, date queste premesse, capire perché in un forum del genere si possa parlare più (che poi non è vero, ripeto) di un disco drone uscito nel 2017 che di un disco post-punk dell'84.

Ma non è vero. Se il disco post-punk degli anni Ottanta è dei Talking Heads col cavolo che si parla più del disco di droni attuali. 

Se ne parla più, del disco di droni, se il disco post-punk è in lingua diversa dall'inglese. Perché? Per la barriera linguistica. Puoi girarci intorno quanto ti pare ma sempre lì si torna. 

 

Riguardo al fatto che Garcia "giochi il campionato dei Bowie": per me questa cosa non dovrebbe annientarlo, anzi dovrebbe essere un "in più". Visto quanti ammiratori di Bowie ci sono sul forum, se uno venisse a sapere che in Argentina c'è un altro Bowie (anzi due, che pure Spinetta sta lì come livello e quantità), dovrebbe correrci incontro, a rigor di logica.

Invece non lo fa semplicemente perché non ne ha la più pallida idea, e non ne ha la più pallida idea perché la critica istituzionalizzata se n'è sempre fregata. E se n'è sempre fregata, again, per via della barriera linguistica.

 

 

Dimenticavo:

questa paranoia de "il post-punk ebreo non è famoso nel forum perché vi piacciono solo i droni" è solo una paranoia appunto

Sì, è una paranoia: la tua, visto che io non ho mai scritto niente del genere. 


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#1405 World Elite

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Inviato 04 dicembre 2020 - 11:16

Intanto possiamo ufficializzare che sarà Captino a scegliere la nazione dopo l'Africa subsahariana. Anche se Terminator (non avertene Termy, tanto mancavi solo tu di quelli che partecipano sempre asd ) oggi lo superasse, entrerebbe la regola che vieta di scegliere due volte di fila.

Ovviamente, selezionatore o meno, Terminator oggi gioca comunque per la vittoria: certo la media da superare non è per niente bassa...


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#1406 mr_tankian

mr_tankian

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Inviato 04 dicembre 2020 - 18:45

 

Dionysos – Tes lacets sont des fées (2005) 
Splendido video gotico per una band indie rock anche questa di grande culto. Particolarmente azzeccata e contagiosa la canzone, e non era scontato perché loro di tanto in tanto lo cannano il colpo, sbilanciandosi verso l'hipsterismo.
Voto contandoci anche il video, perché è davvero troppo bello e troppo ben integrato col pezzo, pertanto:
5 stelle

 

D'accordissimo sul video e sul fatto che s'integra perfettamente con la canzone. Alla fine i due vengono divorati per finire su un'isola deserta!  :D


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#1407 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

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Inviato 04 dicembre 2020 - 19:53

Visto quanti ammiratori di Bowie ci sono sul forum, se uno venisse a sapere che in Argentina c'è un altro Bowie (anzi due, che pure Spinetta sta lì come livello e quantità), dovrebbe correrci incontro, a rigor di logica.

Invece non lo fa semplicemente perché non ne ha la più pallida idea, e non ne ha la più pallida idea perché la critica istituzionalizzata se n'è sempre fregata. E se n'è sempre fregata, again, per via della barriera linguistica.

 

ridurre tutto alla mera barriera linguistica è un po' miope secondo me, perché si rischia di perdere d'occhio un problema più grande: la distanza culturale tra due paesi, che spesso è enorme. io ne ho sentite di ogni sull'italia, per dire. usare una lingua comune come l'inglese permette di ridurre questa distanza, e di rendere un po' più accessibile una cultura, ma ovviamente non basta. parlare di cose delle quali si ha un buon grado di comprensione (linguistica, culturale) secondo me è pacifico, ed è anche una questione di onestà. per dirti, avrei gioco facile a spacciare renato zero come il bowie italiano ai miei amici americani/internazionali, i quali non conoscendo la lingua non avrebbero modo di verificare quanto i suoi testi facciano cagare. 

 

l'esperienza dell'ascolto è talmente personale e intima che non può essere esaurita in forum, classifiche/liste rym etc né tanto meno ridursi a fixare ingiustizie che non esistono o enumerare quanti artisti provenienti da diversi paesi si conoscono.


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il faut se radicaliser. 


#1408 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

    Grande eletto non anglofonista Kadosch

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Inviato 04 dicembre 2020 - 19:58

 per dirti, avrei gioco facile a spacciare renato zero come il bowie italiano ai miei amici americani/internazionali, i quali non conoscendo la lingua non avrebbero modo di verificare quanto i suoi testi facciano cagare. 

 

Falso ovviamente. Basterebbero due orecchie funzionanti per accorgersi che mentre Bowie ha esplorato ogni genere possibile durante i Settanta, Zero ha fatto sempre e solo: pezzi sbarazzini disco music da un lato, ballatone drammatiche dall'altro. Fine, non aveva altre varianti. Altro che andare dall'hard rock al glam al soul all'ambient al post-punk.

Protesti riuscire nell'intento solo con ignoranti totali che di Bowie conoscono giusto "Starman" (che però negli States non credo sia fra le sue più famose), mai e poi mai con un appassionato.

 

Torna a Tedua Atly, ti voglio bene ma proprio non è cosa.


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#1409 Eugene

Eugene

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Inviato 04 dicembre 2020 - 20:10

5-5-4-4. Reggiani merita il 5, altroché.
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Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante

#1410 Acid WaruMonzeamon

Acid WaruMonzeamon

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Inviato 04 dicembre 2020 - 20:17

io sono per l'etnografia completa: artisti e band popolarissimi ma anche il must delle scene underground. Poi ovviamente non si riesce a giocare tutto con 60 pezzi 


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#1411 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

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Inviato 04 dicembre 2020 - 20:20

Falso ovviamente. Basterebbero due orecchie funzionanti per accorgersi che mentre Bowie ha esplorato ogni genere possibile durante i Settanta, Zero ha fatto sempre e solo: pezzi sbarazzini disco music da un lato, ballatone drammatiche dall'altro. Fine, non aveva altre varianti. Altro che andare dall'hard rock al glam al soul all'ambient al post-punk. Protesti riuscire nell'intento solo con ignoranti totali che di Bowie conoscono giusto "Starman" (che però negli States non credo sia fra le sue più famose), mai e poi mai con un appassionato.

 

l'esplorazione e lo sperimentalismo non sono degli a priori, se tu facessi sentire la discografia di bowie a uno che non spiccia una parola d'inglese difficilmente quello potrebbe giungere al grado di apprezzamento che ne hai tu, anche se avesse le orecchie dorate; potrebbe anche essere che nel suo orizzonte culturale, il trasformismo sia considerato un disvalore, per dire. quindi ancor prima di chiederti perché dovrei ascoltare la gente dal mondo che non posso capire in nessun modo, ti voglio domandare come avviene la conoscenza di un prodotto culturale frutto di un contesto a noi alieno. facciamo un esempio: per quanto mi riguarda, imparare il francese e trascorre un periodo, seppur breve, a parigi ha completamente ribaltato la mia comprensione della musica francofona, e solo dopo anni di accesso diretto a quella cultura (per quanto ci sia ancora parecchio lavoro da fare), posso parlarne con un grado di certezza che mi soddisfa e che mi fa sentire a posto con la mia coscienza.


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#1412 Владимир Гозерин

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Inviato 04 dicembre 2020 - 20:35

l'esplorazione e lo sperimentalismo non sono degli a priori, se tu facessi sentire la discografia di bowie a uno che non spiccia una parola d'inglese difficilmente quello potrebbe giungere al grado di apprezzamento che ne hai tu, anche se avesse le orecchie dorate; potrebbe anche essere che nel suo orizzonte culturale, il trasformismo sia considerato un disvalore, per dire. 

 

No, non direi: stiamo parlando di pop, rock e folk, che hanno valori di base condivisi in tutto il mondo. Sono le musiche della cultura globalizzata. Se uno le ascolta nel suo paese, le può ascoltare di qualsiasi altro paese, fatto salvo un periodo di documentazione (che però va fatto sempre, a prescindere, anche sulla musica del proprio paese). Periodo che sì, effettivamente può anche essere molto lungo (nel mio caso lo percepisco come eterno: non smetto mai di "accumulare dati" :) ).


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#1413 atlas

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Inviato 04 dicembre 2020 - 20:50

No, non direi: stiamo parlando di pop, rock e folk, che hanno valori di base condivisi in tutto il mondo. Sono le musiche della cultura globalizzata. Se uno le ascolta nel suo paese, le può ascoltare di qualsiasi altro paese, fatto salvo un periodo di documentazione (che però va fatto sempre, a prescindere, anche sulla musica del proprio paese). Periodo che sì, effettivamente può anche essere molto lungo (nel mio caso lo percepisco come eterno: non smetto mai di "accumulare dati" :) ).

 

sono un po' scettico su questa cosa dei valori, ci penserei un po' prima di definirli identici. resta la barriera culturale e linguistica però! cosa me ne faccio di un brano musicale (figurati poi un disco) se il testo--una componente non secondaria nella musica folk/rock/pop--è completamente inaccessibile? capisci che diventa una forma piuttosto spiacevole di turismo culturale.


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#1414 Acid WaruMonzeamon

Acid WaruMonzeamon

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Inviato 04 dicembre 2020 - 20:51

ma poi vogliamo dare tutta sta importanza ai testi? 

 

quando fu proclamata la jugoslavia come prossima nazione mi son sentito alcuni tra gli album indicati come i maggior dischi yugoslavi. Ad un primo ascolto: mah. Non arriva subito. Chi ascoltavo? quelli indicati come i maggior rappresentati della new wave locale: Azra, Haustor, Film, Idoli, EO, EKV, etc... mica riuscivo subito farmeli piacere, tutt'anzi in tutta la realtà. E qua sta la grande cosa dell'esplorazione: dopo vari ascolti: arriva, ti senti proiettato nel mondo della new wave yugoslava*. La barriera dunque più che linguistica mi sembra musicale, che però è anche molto più interessante da superare. Pensate che merda se tutti gli album new wave suonassero come quelli anglosassoni. O ancora peggio, musica stereotipata per ascoltatori deficienti, merdazze costruite per il commonpeople, stile WOMAD. Boh, mica mi convince. 

 

la grande musica non-anglofona richiede tempo, la sua grandezza sta per appunto nel saper musicalmente differenziarsi. Battiato è più new wave o più Battiato? direi il secondo, cristosanto eh

 

* che poi, i nomi dei generi sono approssimativi. Ad una scena è andata di culo e ha ricevuto un nome, l'altra magari meno esplorata/più sfigata resta senza nome. La new wave yugoslava potrebbe tranquillamente avere un nome differente, in quanto le sonorità si possono differenziare dalla new wave anglofona. Così come per esempio il Rock Andino si è differenziato dal progressive folk, nonostante sia catalogabile anche come tale. 


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#1415 Владимир Гозерин

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cosa me ne faccio di un brano musicale (figurati poi un disco) se il testo--una componente non secondaria nella musica folk/rock/pop--è completamente inaccessibile? 

 

I nostri genitori cosa se ne facevano dei Pink Floyd, dei Deep Purple, di Emerson Lake & Palmer, dei Jethro Tull, solo per citare alcuni fra i dominatori delle classifiche italiane dei primi anni Settanta?

Credi che nell'Italia del 1970-75 i ragazzi capissero l'inglese? Non ho conosciuto praticamente nessuno che fosse giovane durante quel periodo, con una educazione media, che sappia spiccicarne una parola in maniera convincente. 


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#1416 Incidente

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Inviato 04 dicembre 2020 - 21:19

Se possibile andrebbe cambiato il mio voto all'ultima canzone, voleva essere un 5, ma i miei ditoni e il gelo berlinese han pasticciato.
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#1417 World Elite

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Inviato 04 dicembre 2020 - 21:20

Se possibile andrebbe cambiato il mio voto all'ultima canzone, voleva essere un 5, ma i miei ditoni e il gelo berlinese han pasticciato.

 

ok nessun problema!


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#1418 atlas

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Inviato 04 dicembre 2020 - 21:21



I nostri genitori cosa se ne facevano dei Pink Floyd, dei Deep Purple, di Emerson Lake & Palmer, dei Jethro Tull, solo per citare alcuni fra i dominatori delle classifiche italiane dei primi anni Settanta?

Credi che nell'Italia del 1970-75 i ragazzi capissero l'inglese? Non ho conosciuto praticamente nessuno che fosse giovane durante quel periodo, con una educazione media, che sappia spiccicarne una parola in maniera convincente. 

 

ma appunto, avessero avuto più o meno le stesse cose ma in italiano, quali credi che avrebbero ascoltato? facciamo bene attenzione a distinguere il successo dovuto all'egemonia culturale, alla mancanza di alternative o a un accesso differente, più limitato, alla musica, dal successo dovuto alla bontà del sound tout court. quali canzoni ricordano i nostri genitori di quel periodo? quali sono rimaste nella memoria popolare, quelle in inglese o quelle in italiano? quante di quest'ultime sono conosciute ed apprezzate all'estero? vedi un po' le classifiche di spotify di oggi, ora che il sound della musica mainstream è uniformato e l'accesso è immediato. quali dischi dominano le classifiche locali? spotify argentina ha i primi brani in inglese fuori dalla top 60.


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#1419 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

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Inviato 04 dicembre 2020 - 21:25

 

I nostri genitori cosa se ne facevano dei Pink Floyd, dei Deep Purple, di Emerson Lake & Palmer, dei Jethro Tull, solo per citare alcuni fra i dominatori delle classifiche italiane dei primi anni Settanta?

Credi che nell'Italia del 1970-75 i ragazzi capissero l'inglese? Non ho conosciuto praticamente nessuno che fosse giovane durante quel periodo, con una educazione media, che sappia spiccicarne una parola in maniera convincente. 

 

ma appunto, avessero avuto più o meno le stesse cose ma in italiano, quali credi che avrebbero ascoltato?

 

Le Orme e la Premiata Forneria Marconi sfondavano, anche il Banco andava molto bene, eccetera eccetera. 

 

Poi attenzione, che cominciamo a confondere il pubblico generale col pubblico degli appassionati: non è la stessa cosa. Il mio discorso sulla barriera linguistica si riferiva agli appassionati e alla critica musicale che finora li ha formati.


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Inviato 04 dicembre 2020 - 21:31

RISULTATO QUINDICESIMO TURNO FRANCESE
 
utente: Terminator
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media: 4,214
 
Serge Reggiani – Les loups sont entrés dans Paris (1967) 4,238
Jacques Dutronc – Il est cinq heures, Paris s'éveille (1968) 4,523
Dominique A – Je  t'ai toujours aimée (2001) 4,047
Dionysos – Tes lacets sont des fées (2005) 4,047
 
 
CLASSIFICA FINALE FRANCIA
1. Alan Stivell – Tri martolod (1972) 4,6
2. Jacques Dutronc – Il est cinq heures, Paris s'éveille (1968) 4,523
3. Jacques Higelin – Champagne (1979) 4,48
4. Charles Aznavour – Comme ils disent (1972) 4,464
5. Malicorne – La fille aux chansons [Marion s'y promène] (1975) 4,44
5. Louise Attaque – Toute cette histoire (1997) 4,44
7. Alan Braxe & Fred Falke – Rubicon (2004) 4,392
8. Véronique Sanson – Alia Souza (1974) 4,384
8. Barbara – L'aigle noir "dédié à Laurence" (1970) 4,384
10. France Gall – Poupée de cire poupée de son (1965) 4,37
10. Indochine – Un jour dans notre vie (1993) 4,37
12. Téléphone – Cendrillon (1982) 4,357
13. Quintette du Hot Club de France – Minor Swing (1937) 4,333
14. Michel Berger – Le paradis blanc (1990) 4,321
15. Paradis – Toi et moi (2016) 4,285
15. Alain Souchon – Ultra moderne solitude (1988) 4,285
17. Maxime Le Forestier – Né quelque part (1988) 4,25
18. Alex Beaupain & Louis Garrel – Delta Charlie Delta (2007) 4,24
19. Serge Reggiani – Les loups sont entrés dans Paris (1967) 4,238
20. Bernard Lavilliers – Pouvoirs (1979) 4,23
20. Jean-Patrick Capdevielle – Tout au bout de la ville (1979) 4,23
22. Tri Yann – Guerre, guerre, vente, vent (1981) 4,2
23. Léo Ferré – La solitude (1971) 4,185
23. Michel Polnareff – L’homme qui pleurait des larmes de verre (1974) 4,185
23. Renaud – Hexagone (1975) 4,185
26. Indochine feat. Suzanne Combo – Un ange à ma table (2009) 4,178
26. Hubert-Félix Thiéfaine – Les dingues et les paumés (1982) 4,178
28. Gerard Manset – Ils (1970) 4,107
29. Arachnoïd – La chamadière (1979) 4,071
31. Dominique A – Je  t'ai toujours aimée (2001) 4,047
31. Dionysos – Tes lacets sont des fées (2005) 4,047
32. Ange – Les longues nuits d'Isaac (1974) 4,035
33. Christophe – Le dernier des Bevilacqua (1974) 4
33. Jean Louis Murat – Nu dans la crevasse (1999) 4
33. Trust – Antisocial (1980) 4
33. Laurent Voulzy – Le rêve du pêcheur (1992) 4
37. Saez – Les échoués (2012) 3,964
38. Sauveur Mallia – Macadam Locomotion (1984) 3,905
39. PNL – Uranus (2016) 3,84
40. Négresses Vertes – Zobi la mouche (1988) 3,821
41. Mylène Farmer – Libertine [single version] (1986) 3,8
42. Lomepal – Tout lâcher (2018) 3,76
43. Wally Badarou – Hi-Life (1984) 3,714
44. Gipsy Kings – Djobi, Djoba [seconda versione] (1987) 3,666
44. Taxi-Girl – Cherchez le garçon (1980) 3,666
46. Vendredi sur Mer – Les filles désir (2017) 3,64
47. Bernard Szajner – The Memory (1980) 3,619
48. Daniel Balavoine – France (1978) 3,464
49. Opéra de Nuit – Annabella (1988)  3,416
49. Décades – L'hiver (1987) 3,416
51. Therapie Taxi feat. Roméo Elvis - Hit Sale (2017) 3,318
52. Igor Wakhévitch – Amenthi [Attente de la seconde mort] (1973) 3,25
53. Renaud – Trois matelots (1985) 3,142
54. Rita Mitsouko – Andy (1986) 3,107
55. Juliette Armanet - À la folie (2017) 2,954
56. Dominique Regef – Creuser un sillon vertical (1993) 2,857
57. Booba – Friday (2017) 2,409
58. Syndicat – Surexité (1985) 2,37
59. Johnny Hallyday – Allumer le feu (1998) 2,285
60. Aya Nakamura – Pookie (2018) 2,045

CLASSIFICA FINALE UTENTI
1. Captino 4,307 (26 votanti)
2. Bungle 4,3 (25 v.)
3. James Lepo 4,29 (25 v.)
4. Gozer 4,276 (28 v.)
4. Script of the Bridge 4,276 (28 v.)
6. Terminator 4,214 (21 v.)
7. Maladiez 4,138 (27 v.)
8. Sfos 4,125 (28 v.)
9. Corrigan 4,101 (27 v.)
10. Pingu 3,785 (28 v.)
11. Tana delle Tigri 3,76 (25 v.)
12. Mongodrone 3,528 (21 v.)
13. Mr Tankian 3,214 (28 v.)
14. webnicola 3,114 (24 v.)
15. PDevo 2,681 (22 v.)

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