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Eric Rohmer


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50 replies to this topic

#1 Guest_spacemen_*

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Inviato 29 dicembre 2006 - 15:46

Sarò breve,più breve del solito,per mancanza di tempo.MI sono visto "la mia notte con Maud" di Eric Rohmer e mi è piaciuto molto.Il tema trattato,la religione e il rapporto religione stile di vita,mi sta molto a cuore(ci combatto quotidianamente,da anticlericale).Sono sicuro che si annidino,qui nel forum,ammiratori di Rohmer(uno di questi mi pare che era Scirocco).A loro in particolare mi rivolgo per consigli sulla filmografia.

#2 Flight

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Inviato 29 dicembre 2006 - 17:56

La mia notte con maude è un film eccezionale. Prima dei miei consigli, ti linko la pagina di Wikipedia su di lui giusto per vedere com'è strutturata la sua folta filmografia:
http://it.wikipedia....iki/Eric_Rohmer

Eric Rohmer è uno dei miei registi preferiti in assoluto, forse il francese che più amo nel proprio complesso, un opus che va dall'esperienza dei Cahiers ad oggi.

Disse bene Ghezzi, a proposito dell'Arte di Rohmer: è tutto un Inferno leggero, nei propri finali un senso di incompiuto e inappagato, di transeunte. Un cinema completamente realista, per niente affabulato, supremamente disincantato, forse al fine pessimista, governato di Destino e Caso alla stessa stregua; un'arte di psicologie e rapporti umani.

Rohmer ha pubblicato un libro nel periodo Cahiers uscito nella collana Feltrinelli...che potrebbe fare al caso tuo, dato ciò che chiedevi a proposito del rigoroso rapporto morale e religione, veri fil rouges ricorrenti nella filmografia di Rohmer.
Ahimè non ricordo il nome, mi verrà poi.

Veniamo ai suggerimenti della sua filmografia.
Dopo il capisaldo Maude.. direi di proseguire col seguente Il ginocchio di Claire, libero adattamento dal De Laclois 'Le relazioni pericolose', parimenti riuscito e folgorante.
Io adoro anche La Collezionista, sempre di fine anni sessanta, consigliatissimo.

Per gli anni settanta direi L'amore, il pomeriggio ('72), altra pietra miliare, che chiude mirabilmente la serie dei Racconti morali.

Gli anni '80 sono decisamente più fruttuosi, in termini quantitativi: si inaugurano le Commedie e proverbi con un trittico eccezionale: La moglie dell'aviatore e Il bel matrimonio prima, e il celebre Pauline alla spiaggia poi. Tutti recentemente stampati in DVD.

Piccoli capolavori di spontaneità artistica, rigorosamente evenemenziali, trasparenze di dialoghi e soggetti e costruzione di caratteri mimetica al punto da non sembrare 'costruiti' affatto.

Gli anni '80 sono tutti consigliati, eppure Il Raggio Verde premiato a Venezia resta forse il più celebre film di Rohmer, certo tra i migliori del decennio.
Molto interessanti anche Reinette e Mirabelle e L'amico della mia amica, 'poeticamente reali' al punto da commuovere.

I '90 partono con i Racconti delle quattro stagioni, uno per stagione, il mio preferito è Racconto d'Inverno, che parla di un addio e un ritrovamento, con il lavorio supremo dal Caso.
Una curiosità: su Comte d'Ete, storia di un triangolo amoroso, figura l'attrice che faceva Pauline nell'83. Su Racconto d'autunno è la volta della protagonista di Raggio verde e dell'...aviatore.

Incontri a Parigi è l'ennesima brillante antologia di balletti di caratteri, i cui reciproci scontri di rapporti sono ancora e sempre in balia di destino e Fato.
Appunto, un Inferno leggero.
Auguro buonissime visioni.

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fabio

#3 scirocco

scirocco

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Inviato 30 dicembre 2006 - 14:17

Sono sicuro che si annidino,qui nel forum,ammiratori di Rohmer(uno di questi mi pare che era Scirocco).

Eccome! :)
Guarda, riducendo davvero all'osso mi concentrerei su questi tre film che, secondo me, riassumono nel migliore dei modi la poetica rohmeriana:

L'amico della mia amica
Racconto d'estate (Un ragazzo e tre ragazze)
Incontri a Parigi

Giochi di seduzione, ipocrisie, incongruenze, appuntamenti mancati, destini incrociati, scambi velenosi percorsi da una cattiveria più pronunciata che aiuta a fissare nella mente sia gli stupendi parchi di Parigi sia l'affascinante Bretagna o le algide architetture di Chergy-Pontoise.
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#4 Guest_spacemen_*

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Inviato 30 dicembre 2006 - 22:13

Desidero ringraziare vivamente flight sensations e scirocco(anche se da quest'ultimo mi sarei aspettato di più:ma come me magari non ha tempo).Ultimo appunto non avete  consigliato nemmeno un film comune.Gradirei altri interventi per orientarmi,come una specie di sondaggio non contabilizzato precisamente;è cosi che di solito faccio.

#5 Tom

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Inviato 31 dicembre 2006 - 11:02

Visto che Flight Sensations ha già detto quasi tutto, io la butto sul... porcellone: molti dei film di Rohmer sono tra i più erotici che abbia mai visto. ;D
Ad esempio in "Pauline alla spiaggia" mi devastano psichicamente sia il personaggio della zia che quello della nipote. Ma in generale in tutti i suoi film donne anche per nulla belle acquistano una carica erotica incredibile...

Scherzi (ma mica tanto) a parte, di Rohmer ho visto quasi tutto e quai tutto mi è piaciuto tantissimo. Unica eccezione il celebre LA MARCHESA VON..., visto con piacere un paio di volte ma senza lasciarmi grandi impressioni.
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#6 Guest_spacemen_*

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Inviato 31 dicembre 2006 - 12:31

e infatti sono rimasto eccitato per tutta la durata del film.e mi sono rimproverato di essermi svuotato poco prima che iniziassi la visione(bene inteso,da solo).

#7 Jules

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Inviato 31 dicembre 2006 - 12:44

Oltre alla regia Rohmer era il più bravo fra coloro che scrivevano sui Cahiers...

Non sono d'accordo con Tom su La Marchesa Von..., che invece ritengo il vertice di Rohmer per ciò che concerne la crudele ironia ed una irriverente satira sui luoghi comuni più beceri...

Non sono un adoratore di Rohmer per il fatto che ha mantenuto negli anni uno stille di messinscena piuttosto uguale a se stesso sempre e comunque...anche se ritengo imperdibili La mia notte con Maud, Il ginocchio di Claire, L'amore il pomeriggio, La Marchesa Von..., Pauline alla spiaggia, Il raggio verde, Racconto d'autunno, La nobildonna e il duca...

Sarei curioso se gli ammiratori di Rohmer non concordano nel vedere in Richard Linklater un suo accesissimo sostenitore..
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#8 Flight

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Inviato 31 dicembre 2006 - 14:54

Sarei curioso se gli ammiratori di Rohmer non concordano nel vedere in Richard Linklater un suo accesissimo sostenitore..


non ho visto tutti i suoi film, direi che senza dubbio lo struggente Prima dell'alba e il proprio fuggevole seguito, in particolare spandano ammirazione e determinazione a perseguire percorsi simili, in particolare quelli di Rohmer e più in generale per l'Onda francese, penso a Truffaut.. 
La stessa presenza della Delpy, francese, dichiara la volontà a immedesimarsi, e reincarnarsi in quello stesso corpo e liguaggio cinematografico.

Pur carendo una simile, severa intelaiatura filosofica, è simile e minuziosa l'intelligenza e la cura per l'introspezione psicologica e i dialoghi, ma è anche simile l'incuria verso ogni affabulato o consolatorio, favorendo invece il prodursi di forze/volontà superiori che trascendono il controllo dell'uomo (fato, destino...)
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fabio

#9 popten

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Inviato 28 maggio 2007 - 12:29

Tempo fa vidi la mia notte con Maud che apprezzai molto, con solo una non completa soddisfazione nel finale più o meno prevedibile,ricordo.ma tanto son dettagli...

mentre ieri ho visto La marchesa Von e francamente mi stupisce constatare che non gode poi di grande consenso qui.perchè a dire il vero l'ho trovato un film impeccabile,specialmente sotto l'aspetto estetico(facile l'accostamento con il solo Barry Lindon,nella mia ignoranza...potete indicarmi film son un'estetica di questo stesso stampo?),ma anche per il suo estremo rigore.
Non sò io ho trovato la storia molto struggente ma allo stesso tempo c'è una grande compostezza, insomma niente sentimentalismi che visto il soggetto immagino parecchi registi ci sarebbero incappati.
Ad essere onesto,infine,dirò ora una cosa quasi sicuramente impopolare : finito di vederlo non sò perchè ho pensato ad Adele H di Truffaut e mi sono detto - questo mi è piaciuto di più. che poi a dire il vero non sò manco perchè mi è venuto da fare st'accostamento...boh!
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#10 gambino

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    pivello

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Inviato 28 maggio 2007 - 19:29

Tempo fa vidi la mia notte con Maud che apprezzai molto, con solo una non completa soddisfazione nel finale più o meno prevedibile,ricordo.ma tanto son dettagli...

mentre ieri ho visto La marchesa Von e francamente mi stupisce constatare che non gode poi di grande consenso qui.perchè a dire il vero l'ho trovato un film impeccabile,specialmente sotto l'aspetto estetico(facile l'accostamento con il solo Barry Lindon,nella mia ignoranza...potete indicarmi film son un'estetica di questo stesso stampo?),ma anche per il suo estremo rigore.
Non sò io ho trovato la storia molto struggente ma allo stesso tempo c'è una grande compostezza, insomma niente sentimentalismi che visto il soggetto immagino parecchi registi ci sarebbero incappati.
Ad essere onesto,infine,dirò ora una cosa quasi sicuramente impopolare : finito di vederlo non sò perchè ho pensato ad Adele H di Truffaut e mi sono detto - questo mi è piaciuto di più. che poi a dire il vero non sò manco perchè mi è venuto da fare st'accostamento...boh!


due stili molto diversi, asciutto e sobrio quello di Rohmer, molto giocato sulle psicologie e sulla scrittura, molto più pathos in Truffaut. Cmq 2 grandi.
Di Rohmer io preferisco il secondo periodo, dagli anni '80 in poi, meno intellettualismi forazti, più caustico.
Racconto d'autunno per me il capolavoro assoluto. La summa di tutto il suo cinema, equilibrio perfetto.
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#11 popten

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Inviato 29 maggio 2007 - 07:58


Tempo fa vidi la mia notte con Maud che apprezzai molto, con solo una non completa soddisfazione nel finale più o meno prevedibile,ricordo.ma tanto son dettagli...

mentre ieri ho visto La marchesa Von e francamente mi stupisce constatare che non gode poi di grande consenso qui.perchè a dire il vero l'ho trovato un film impeccabile,specialmente sotto l'aspetto estetico(facile l'accostamento con il solo Barry Lindon,nella mia ignoranza...potete indicarmi film son un'estetica di questo stesso stampo?),ma anche per il suo estremo rigore.
Non sò io ho trovato la storia molto struggente ma allo stesso tempo c'è una grande compostezza, insomma niente sentimentalismi che visto il soggetto immagino parecchi registi ci sarebbero incappati.
Ad essere onesto,infine,dirò ora una cosa quasi sicuramente impopolare : finito di vederlo non sò perchè ho pensato ad Adele H di Truffaut e mi sono detto - questo mi è piaciuto di più. che poi a dire il vero non sò manco perchè mi è venuto da fare st'accostamento...boh!


due stili molto diversi, asciutto e sobrio quello di Rohmer, molto giocato sulle psicologie e sulla scrittura, molto più pathos in Truffaut. Cmq 2 grandi.
Di Rohmer io preferisco il secondo periodo, dagli anni '80 in poi, meno intellettualismi forazti, più caustico.
Racconto d'autunno per me il capolavoro assoluto. La summa di tutto il suo cinema, equilibrio perfetto.


però se pensi ad esempio a il ragazzo selvaggio di truffaut,beh lì direi che lo stile è estremamente scientifico, cioè intendo sembra quasi una trattazione, per come il regista si pone quasi al di fuori della vicenda che narra.
-o almeno questo è il ricordo che ne ho di una visione di un po' di tempo addietro!-
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#12 Guest_andara_*

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Inviato 29 maggio 2007 - 23:45

Aggiungo Le signe du lion, primo lungometraggio di Rohmer: la supremazia del caso sulla volontà, il senso di mancanza e di vuoto in una Parigi ostile e desolata creano un realismo talmente privo di sovrapposta poeticità da farsi pessimismo. Indubbiamente "un Inferno leggero".

#13 popten

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Inviato 25 agosto 2008 - 10:26

La nobildonna e il duca
visto in questi giorni, mi è piaciuto, ancora una volta specie esteticamente, curioso e affascinante vedere i personaggi che vanno ad animare quadri.
e sì per la sua eleganza che trovo allo stesso tempo asciutta, non pomposa laddove magari lo possono essere i costumi, le storie.

Dei suoi finora visti(non molti in verità : la mia notte con maud molto tempo fa,troppo. la marchesa von e racconto d'autunno) penso di preferire Racconto d'autunno ma tutti mi sono piaciuti e li ho apprezzati.
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#14 Claudio

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Inviato 11 gennaio 2010 - 18:15

Ahimè, è morto. Notizia appena pubblicata in home.
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#15 Flight

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Inviato 11 gennaio 2010 - 18:43

forse il mio regista francese preferito in assoluto..
vivace e lucidissimo fino alla fine.
rip
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fabio

#16 sheikyerbouti

sheikyerbouti

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Inviato 11 gennaio 2010 - 18:54

r.i.p.
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#17 Jules

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Inviato 11 gennaio 2010 - 19:35

Sì ma non siamo tristi. Lui non avrebbe voluto. Siamo stati tutti più felici grazie a lui.

Ciao!  :-*
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#18 lippa

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Inviato 11 gennaio 2010 - 19:54

Adieu....


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Alla fine tutte le cose devono rimanere così come sono e sono sempre state: quelle grandi riservate ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze e i brividi ai raffinati e tutte le cose rare, agli esseri rari.
F. W. Nietzsche, Al di là del bene e del male



Però, domenica prossima cerchiamo semplicemente di divertirci. Cioè, per una volta, se possibile, vediamo di non analizzare tutto fino alla pazzia.
J. D. Salinger, Franny e Zooey

#19 popten

popten

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Inviato 11 gennaio 2010 - 22:20

pace all'anima sua.

lo ricorderò con piacere per il suo bellissimo Racconto d'autunno :

http://www.youtube.c...h?v=4ZSlRJME_mk

(se non ci pensano gli arabi...)
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#20 Ian Smith

Ian Smith

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Inviato 11 gennaio 2010 - 23:43

mannaggia che brutta notizia! :'(
ciao eric, alcune tue commedie mi hanno salvato letteralmente da giornate nerissime, altre mi hanno fatto uscire di casa con la voglia di innamorarmi
un grande
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