Vai al contenuto


Foto
* * * - - 3 Voti

[Monografia] Antonello Venditti (1972-1979)


  • Please log in to reply
132 replies to this topic

#101 Ditta

Ditta

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 36 Messaggi:

Inviato 16 luglio 2020 - 18:14

 

Ecco qua il Venditti che non t'aspetti su OndaRock: https://www.ondarock...llovenditti.htm

 

Sposto qui la discussione (ma mantenendo la fatidica specificazione cronologica da cui è nata).

 

 

Bella monografia, era ora...sinceramente in Italia pochissimi hanno fatto quanto ha fatto Venditti negli anni '70. Si contano sulle dita di una mano.

 

 

 Secondo me pezzi belli ci sono anche fino allo scoccare del 90, anche se certi arrangiamenti si digeriscono a fatica... escluso "Sotto la pioggia" (album) che fa ancora parte del periodo d'oro, penso: Qui, Centocittà, Ma che bella giornata di sole, Piero e Cinzia, L'ottimista, Stella, Giulio Cesare, 21 modi per dirti ti amo - e un altro paio suo ottantiano - non lo butterei al macero. Ma da "Benvenuti in paradiso" in avanti è pressoché inutile... tutta la produzione, TUTTA. 


  • 0

#102 markmus

markmus

    cui prodi

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8461 Messaggi:

Inviato 16 luglio 2020 - 19:28

Ascoltato Cuore, di cui conoscevo solo i singoli, e m’è piaciuto assai. Tranquillamente al livello del poker che lo ha preceduto.

Quella che ne esce peggio, purtroppo per il me ragazzino che un po’ ci si commuoveva, è Stella, con un arrangiamento di tastierine midi che oggi suona un po’ cheap e veramente troppo zuccheroso. rivalutata invece tantissimo ci vorrebbe un amico che m’era sempre stata sulle scatole: arrangiamento sopraffino, il gioco ritmico che creano il synth la chitarra ed il basso è fichissimo ed anche le rullatone di batteria super-80s.
  • 0

#103 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

    Grande eletto non anglofonista Kadosch

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23291 Messaggi:

Inviato 16 luglio 2020 - 19:42

Le due migliori della seconda metà degli Ottanta sono "L'insostenibile leggerezza dell'essere" e "21 modi per dirti di amo" dai, a mani basse.

Purtroppo non riesco a sopportare granché i dischi di cui fanno parte, anche se ogni tanto ci riprovo per simpatia.

 

Non capisco gli attestati di stima per "Ricordati di me" invece, che è la nascita di quel filone alla "Alta marea", "Amici mai", "Ogni volta", "Dolce Enrico" e via dicendo: carie ai timpani. 

 

Bella invece "Che fantastica storia è la vita" e non solo per il sax dai, è proprio il pezzo a funzionare... e non vedo perché quella poveretta di Laura non possa laurearsi. asd


  • 0
RYM ___ i contenuti

"SOVIET SAM" un blog billizzimo

#104 Ditta

Ditta

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 36 Messaggi:

Inviato 16 luglio 2020 - 19:54

 

Non capisco gli attestati di stima per "Ricordati di me" invece, che è la nascita di quel filone alla "Alta marea", "Amici mai", "Ogni volta", "Dolce Enrico" e via dicendo: carie ai timpani. 

 

A me "Ricordati di me" non dispiace affatto.. è vero, è l'inizio di un filone veramente orribile, ma a me è sempre piaciuta. Sulle varie "Amici mai", "Ogni volta" etc etc concordo ("Ogni volta che parlo di te / Tu fai parte o non parte di me": ma si può iniziare una canzone (e un disco) con la rima te-me!?), e aggiungerei anche "Che tesoro che sei", tratta secondo me dal disco più brutto di tutti i dischi brutti di Venditti  asd

Per me, la migliore della seconda metà 80 è la misconosciuta "Ma che bella giornata di sole", forse davvero l'ultimo gioiello della discografia di Antunello.

Riguardo "Cuore" è sicuramente un più che buon disco, ma la cosa che me lo fa scendere rispetto ai precedenti sono gli arrangiamenti troppo, troppo plasticosi. Ma le canzoni davvero non erano male (tolta "Non è la cocaina" che proprio non sopporto, ma è un mio problema)... darei un 7/10


  • 0

#105 Ditta

Ditta

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 36 Messaggi:

Inviato 16 luglio 2020 - 20:07

Io penso che terminato l'"anno zero" 1983, molti cantautori siano stati spinti da un'ondata di ammodernamento dei suoni (causa carenza di idee) con risultati non sempre riuscitissimi, oltre a Venditti penso a Bennato, Fortis, Graziani, Vecchioni, Finardi, Dalla... poi tra questi Vecchioni è l'unico che nei 90 riuscirà a riprendersi, gli altri si perderanno irreversibilmente.

Altri autori come Battiato, Fossati, De André capirono con netto anticipo la supercazzola elettropop e si buttarono su sperimentazioni diverse, certamente più ambiziose ma da risultati decisamente più riusciti.


  • 1

#106 Infinite dest

Infinite dest

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 28156 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 17 luglio 2020 - 00:15

Occhio che "Alta marea" è una cover (pessima)
Riuscire a rovinare una scrittura così raffinata (Neil Finn,cioè Dio, musicalmente parlando) non è da tutti, necessita di talento fuori dal comune
  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#107 floods

floods

    l'utente main$tream

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17167 Messaggi:

Inviato 17 luglio 2020 - 11:06

Non sono d'accordo Dest, come ho già detto tante altre volte in questo forum secondo me non è affatto una brutta cover che ha "rovinato" il pezzo originale... potranno non piacere arrangiamento e cantato (quelli ahimè erano ormai la sua cifra stilistica) ma il modo in cui ha sopostato l'attenzione sulle strofe rendendole praticamente il nuovo ritornello e viceversa secondo me denota comunque una certa bravura, è innegabile che il pezzo l'abbia fatto suo.

 

P.S.: sai bene che sono un grandissimo fan dei Crowded House.


  • 1
RYM enafffffffiiiiooooooooolllll

#108 The Silent Corner

The Silent Corner

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2660 Messaggi:

Inviato 19 luglio 2020 - 21:00

Io penso che terminato l'"anno zero" 1983, molti cantautori siano stati spinti da un'ondata di ammodernamento dei suoni con risultati non sempre riuscitissimi, oltre a Venditti penso a Bennato, Fortis, Graziani, Vecchioni, Finardi, Dalla... poi tra questi Vecchioni è l'unico che nei 90 riuscirà a riprendersi, gli altri si perderanno irreversibilmente.

Altri autori come Battiato, Fossati, De André capirono con netto anticipo la supercazzola elettropop e si buttarono su sperimentazioni diverse, certamente più ambiziose ma da risultati decisamente più riusciti.

 

Ecco, per qualche motivo anche per me il 1983 segna il culmine di una grande fase iniziata nel 1966-67....cioè sono proprio i suoni dal 1984 a cambiare (per me in peggio).

 

 

Io comunque sono un fan de "L'orso bruno", che spesso vedo bistrattato come album (o meglio, del suo decennio migliore sembra essere il meno interessante).

Non sono d'accordo perché nel panorama italiano non esiste un disco come "L'orso bruno", è l'unico disco italiano che replica il modello (in quegli anni travolgente e ispirato) di Elton John, con particolare riferimento a Madman across the water...e hai detto niente, per quanto un disco derivativo, "L'orso bruno" resta un gran disco e un esempio unico di eltonjohnismo (nel senso più nobile e migliore del termine) italiano.


  • 0

#109 Ditta

Ditta

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 36 Messaggi:

Inviato 20 luglio 2020 - 08:36

Io comunque sono un fan de "L'orso bruno", che spesso vedo bistrattato come album (o meglio, del suo decennio migliore sembra essere il meno interessante).

A me è sempre piaciuto (la title-track è un veramente, veramente un capolavoro assoluto), ma gli arrangiamenti nel complesso mi convincono poco.. della fase "incazzata" 72-76 gli preferisco di poco gli altri (tranne "Ullàlla" che lo trovo a pari merito). Darei un quasi 8,5


  • 0

#110 treeCyclo

treeCyclo

    qwerty

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1359 Messaggi:

Inviato 04 agosto 2020 - 11:52

Fra i vari "filoni di ascolto" che sto percorrendo in questo 2020, c'è anche la riscoperta di Antonello Venditti.
Già pensavo di farla, poi la bella mono di OR mi ha ulteriormente stimolato.

Per ora sono a tre album: Sotto il Segno dei Pesci è bello tutto (che ve lo dico a fare?), Buona Domenica ha alti e bassi clamorosi (ma cosa gli prese alla Philips a rilasciare un album con Modena accanto a una Kriminal?), e Lilly mi ha veramente sorpreso.

È un album teso, potente, pieno di enfasi (ma di quella enfasi che non è vuota retorica), con testi che ti scavano dentro.
Riascoltando con attenzione anche pezzi straconosciuti come Compagno di scuola e Lilly (che mi faceva una grande paura quando, da piccolo, la mettevano su Radio Montecarlo asd), ci ho sentito un bellissimo lavoro a livello di arrangiamento.

Prossimo ascolto, In questo mondo di ladri, ma per un puro e semplice motivo "di vita vissuta": viaggio in auto di amici di oltre 4 ore in cui quella era l'unica cassetta presente in macchina e l'autoradio aveva pure l'autoreverse. :facepalm:
Era davvero così orribile come mi pareva dal sedile posteriore di quella Delta?
  • 1

#111 The Silent Corner

The Silent Corner

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2660 Messaggi:

Inviato 04 agosto 2020 - 12:08

Buona Domenica non è poi così inferiore ai Pesci eh....io ieri ho risentito Sotto la pioggia ed è un gran disco pop, ma fatto proprio bene. Lo stacco col successivo Cuore è netto, sembra proprio un altro artista...purtroppo i suoni di Cuore sono indifendibili e crolla anche l'ispirazione (tranne Ci vorrebbe un amico e Notte prima degli esami).

Ascolta anche L'Orso Bruno e Ullàlla...


  • 2

#112 maurox

maurox

    ฉันรักเธ

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 372 Messaggi:

Inviato 04 agosto 2020 - 12:51

Sotto la pioggia disco bellissimo.


  • 4

#113 Ditta

Ditta

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 36 Messaggi:

Inviato 04 agosto 2020 - 21:36

Prossimo ascolto, In questo mondo di ladri, ma per un puro e semplice motivo "di vita vissuta": viaggio in auto di amici di oltre 4 ore in cui quella era l'unica cassetta presente in macchina e l'autoradio aveva pure l'autoreverse. :facepalm:
Era davvero così orribile come mi pareva dal sedile posteriore di quella Delta?

 

A me quello pare l'ultimo ancora sopportabile... un disco da 6/6,5, nulla di più. Aveva ancora qualcosina di apprezzabile (le due tracce di chiusura su tutte, per quanto mi riguarda) ma anche tonfi abbastanza evitabili (la nauseante "Mitico amore" o ancora peggio il blando sequel di Sotto il segno, ossia "Il compleanno di Cristina").

 

Concordo pienamente invece per quanto riguarda "Sotto la pioggia" che trovo spesso sottovalutato come album, quando in realtà rimane veramente un gran bel disco, azzeccatissimo dal punto di vista musicale e ricco di ottimi brani. L'ultimo bellobello dell'Antonello per quanto mi riguarda.


  • 1

#114 The Silent Corner

The Silent Corner

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2660 Messaggi:

Inviato 04 agosto 2020 - 21:43

"Sotto la pioggia" è sicuramente l'ultimo lavoro bello di Venditti preso come album: un disco che funziona benissimo sotto tanti punti di vista (produzione, composizione, testi...ci sono delle finezze di respiro internazionale, a livello di arrangiamenti, che mancavano nei dischi precedenti).

Però qualche altra cartuccia buona la sparerà (sempre meno) nei dischi successivi...singole canzoni però (Notte prima degli esami, Giulio Cesare...), mai più bei dischi per intero.


  • 0

#115 treeCyclo

treeCyclo

    qwerty

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1359 Messaggi:

Inviato 05 agosto 2020 - 10:43

Buona Domenica non è poi così inferiore ai Pesci eh....io ieri ho risentito Sotto la pioggia ed è un gran disco pop, ma fatto proprio bene. Lo stacco col successivo Cuore è netto, sembra proprio un altro artista...purtroppo i suoni di Cuore sono indifendibili e crolla anche l'ispirazione (tranne Ci vorrebbe un amico e Notte prima degli esami).

Ascolta anche L'Orso Bruno e Ullàlla...

 

Non è poi così inferiore, ma se mi chiedi "chi butti giù dalla torrre fra Buona Domenica e Sotto il Segno dei Pesci?" io precipito giù 100 volte su 100 Buona Domenica. 

 

 

Prossimo ascolto, In questo mondo di ladri, ma per un puro e semplice motivo "di vita vissuta": viaggio in auto di amici di oltre 4 ore in cui quella era l'unica cassetta presente in macchina e l'autoradio aveva pure l'autoreverse. :facepalm:
Era davvero così orribile come mi pareva dal sedile posteriore di quella Delta?

 

A me quello pare l'ultimo ancora sopportabile... un disco da 6/6,5, nulla di più. Aveva ancora qualcosina di apprezzabile (le due tracce di chiusura su tutte, per quanto mi riguarda) ma anche tonfi abbastanza evitabili (la nauseante "Mitico amore" o ancora peggio il blando sequel di Sotto il segno, ossia "Il compleanno di Cristina").

 

Concordo pienamente invece per quanto riguarda "Sotto la pioggia" che trovo spesso sottovalutato come album, quando in realtà rimane veramente un gran bel disco, azzeccatissimo dal punto di vista musicale e ricco di ottimi brani. L'ultimo bellobello dell'Antonello per quanto mi riguarda.

 

 

Per quanto riguarda "In questo mondo....", mi pare di ricordare che a livello di suoni sia talmente Ottantiano da farsi cariare le orecchie a forza di synth e sax ruffiani.

Il compleanno di Cristina è semplicemente orribile e ti dice chi era diventato oramai l'Antonello Nazionale di fine anni '80: il cantore di una media borghesia medio progressista di mezza età.

 

Sotto la pioggia, invece, vedo che raccoglie grandi consensi da queste parti, me lo recupero (credo di conoscere 3 pezzi su 8).


  • 0

#116 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

    Grande eletto non anglofonista Kadosch

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23291 Messaggi:

Inviato 05 agosto 2020 - 11:06

Inutile discutere quale sia il migliore fra "Sotto il segno dei pesci" e "Buona domenica" (il secondo ha "Modena" però, e tanto basterebbe a farlo vincere), tanto il suo capolavoro per distacco è "Lilly". 


  • 0
RYM ___ i contenuti

"SOVIET SAM" un blog billizzimo

#117 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 36032 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 05 agosto 2020 - 11:10

"Modena" è un pezzo sensazionale, probabilmente il suo migliore in assoluto. E non so quanto ne sia consapevole, a giudicare da come (non) la promuove.


  • 3

#118 Ditta

Ditta

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 36 Messaggi:

Inviato 05 agosto 2020 - 11:42

Buona domenica è sicuramente un ottimo disco, ma troppo altalenante.. preferisco Sotto il segno.
  • 0

#119 treeCyclo

treeCyclo

    qwerty

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1359 Messaggi:

Inviato 05 agosto 2020 - 11:46

"Modena" è un pezzo sensazionale, probabilmente il suo migliore in assoluto. E non so quanto ne sia consapevole, a giudicare da come (non) la promuove.

 

Claudio? Ma una bella intervistona per il sito, non ce la fai ad organizzarla?


Inutile discutere quale sia il migliore fra "Sotto il segno dei pesci" e "Buona domenica" (il secondo ha "Modena" però, e tanto basterebbe a farlo vincere), tanto il suo capolavoro per distacco è "Lilly". 

 

Assolutamente sì.


  • 0

#120 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 36032 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 05 agosto 2020 - 13:40

 

"Modena" è un pezzo sensazionale, probabilmente il suo migliore in assoluto. E non so quanto ne sia consapevole, a giudicare da come (non) la promuove.

 
Claudio? Ma una bella intervistona per il sito, non ce la fai ad organizzarla?

 

Potrei provarci, avevo anche il suo numero diretto, ma rispondeva a intermittenza. In questo clima di rivalutazione ondarockiana ci starebbe bene.


  • 1




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq