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impianto audio da casa: consigli e delucidazioni.


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#781 Stebroc

Stebroc

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Inviato 30 maggio 2019 - 22:41

costacchiano comunque questi due bookshelf ... per le incisioni scadenti, è chiaro che la coperta è corta per definizione nell'hi-fi, ma eventualmente prova ad equalizzarle leggermente (con player seri tipo Neutron/Foobar/J-river); non ho mai ascoltato il tuo modello ma le Kef - come filosofia - sono diffusori piuttosto "aperti" quindi è normale una certa fatica di ascolto

 

le connetti via wi-fi? ho finalmente un bt-receiver che mi prende gli aptx-hd e devo dire che vanno come il wi-fi (lo dico perché fino a poco tempo fa la connessione audio bt era vista come la peste nel mondo hi-fi), mentre a naso direi che nelle corte distanze è destinata a fare meglio del wi-fi (essendo un canale wireless dedicato)

Certo non costano poco, ma dentro c'è tutto, e hai praticamente un impianto completo. Poi Bookshelf si, ma da 11 kg ognuno, e una risposta in gamma bassa non da "mini". Credo che a quel prezzo (o qualcosina in meno) si possano trovare bookshelf attivi simili (o leggermente migliori) solo pescando nell'audio Pro, a patto di rinunciare all'estetica e alle connessioni.

 

La coperta è sicuramente corta, e qui ritorna l'annoso problema di molti, se le brutte incisioni sono meglio su impianti di costo inferiore, magari anche su "compattoni" (questa a naso mi pare esagerata). Non so se definire la mia attuale sensazione come una "fatica di ascolto". E' che con dei buoni diffusori e delle buone registrazioni ti abitui bene, ed è brutto tornare sulla terra con incisioni pessime. Potrebbe essere un'idea quella di equalizzare, magari cose determinate e sparute.

 

Al momento le ho collegate al portatile, sfruttando il Dac interno, ma un domani, cambiando ambiente, potrei decidere anche di sfruttare il Wi-Fi con i servizi di streaming.Riguardo al bluetooth, pur, osteggiato da alcuni, sapevo si fosse avvicinato di recente alla qualità Cd.


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#782 Stebroc

Stebroc

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Inviato 16 giugno 2019 - 21:19

Altri aggiornamenti di ascolto.

 

Questi diffusori continuano a piacermi molto, e li sto provando veramente con tutti i generi possibili. Mi dispiace solo ascoltarli “nearfield”, perché sto togliendo loro buona parte della scena che potrebbero darmi...d'altra parte la casa suggerisce la distanza ideale di due metri e mezzo. Spero di avere più spazio in futuro per allargarle.

 

Qualche nota sparsa:

 

Hanno bisogno di un volume medio/alto per esprimere veramente le loro qualità. Quelle volte che voglio/posso alzare un po’i db devo spingere il volume fino a 75/100 per avere una resa soddisfacente.

 

Il basso è più che valido per le dimensioni, e nella mia stanzetta da 13 metri quadri non avverto al momento l’urgenza di un sub. Kef dichiara la risposta in frequenza di  45Hz – 28kHz (±3dB), dato che per dei diffusori bookshelf credo non sia male . Se però mi spostassi in un ambiente da 20/30 metri il sub potrebbe dare un’ulteriore dimensione a questi diffusori.

 

Ogni tanto riscontro dei difetti con alcuni brani. Trattandosi però di singoli casi, sospetto sia un problema delle incisioni, non dei diffusori. Ad esempio Billie Holiday: “Lady Sings the Blues”, e “Lady in Satin” sono due buone incisioni, ma quando alzo il volume la voce di Billie mi “urla” nelle orecchie, e devo abbassare per ritrovare l’equilibrio.  Ho la stessa sensazione di fastidio con le sonate al piano di Mozart incise da Mitsuko Uchida per la Philips. Non so cosa pensare, ma forse, come ho detto, è un problema del supporto, o magari del mio ascolto nearfield, o anche del settaggio, perché non provo fastidi di solito, anche con incisioni compresse o dei primi del novecento.

 

Parlavo di diffusori "penalizzanti" con roba mal incisa, ma ho fatto una primo test a riguardo: "Back to Black" della Winehouse, disco obiettivamente non Hi-Fi, si sente meglio sull’impianto che in macchina. Essendo questo il mio primo stereo, ho preso coscienza di quanto un disceto impianto accentui le differenze tra incisioni buone e cattive. Ciò però non significa che queste ultime vadano per forza meglio su sistemi scadenti. O almeno, la prova di cui sopra mi dà una prima indicazione in tal senso.

 

Tra i prodotti simili può essere interessante un confronto con il più volte citato Phantom della Devialet. Chi li ha provati entrambi ritiene che la versione silver sia inferiore a queste Kef, vieppiù che il prezzo è lo stesso per fare la coppia. Il modello gold pare un autentico miracolo sui bassi, un diffusore mini a gamma veramente completa. Ma nei dettagli perderebbe qualcosa rispetto alle Kef. Oltre al fatto che ci vuole il doppio dei soldi per avere lo “stereo”.

 

Io intanto continuo ad ascoltare...


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#783 Piper

Piper

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Inviato 31 marzo 2020 - 17:52

ci risiamo. complice la quarantena sto ristudiando un impianto da mettere su con calma nei prossimi mesi.

purtroppo sono talmente fuori dal giro che non so su cosa mi conviene andare. quindi mi limito a riepilogare cosa ho pensato e dove dovrebbe essere posizionato:

 

sorgente prevalentemente digitale (streaming, flac):  Yamaha NP-S303 SL

l'amplificatore che avrei scelto per far girare il tutto è il Marantz PM6006

 

soluzione alternativa, fanculo alla diversificazione e riunisco tutto in un unico componente: YAMAHA R-N303D (amplificatore con sezione digitale)

 

i diffusori saranno posizionati in una stanza quasi perfettamente quadrata tra i 35 e i 40 mq, con una distanza fra loro di circa 2 metri e di circa 30 cm dal muro posteriore. la posizione di ascolto è a circa 2/3 metri di distanza, perfettamente al centro, ed ha altri 2/3 metri dietro dall'altro muro opposto (quello dietro la poltrona insomma). generi ascoltati: ahahaha, tutto ovvio
budget: vorrei restare sulle 500 € per i diffusori.

idee da propormi? anche nell'usato per esempio

 

io avrei pensato alle indiana line tesi 561. (visto le dimensioni della stanza mi sto orientando su diffusori da pavimento/stand)


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<< Poi ce la prestiamo... Insomma la patonza deve girare>>

Aurelio De Laurentiis ha lasciato la sede dove si stanno svolgendo i sorteggi dei calendari fermando uno sconosciuto che passava su un motorino dicendogli: "Portami via da questo posto". Ed è andato via come passeggero del motorino di uno sconosciuto

 
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#784 Stebroc

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Inviato 02 aprile 2020 - 01:07

ci risiamo. complice la quarantena sto ristudiando un impianto da mettere su con calma nei prossimi mesi.
purtroppo sono talmente fuori dal giro che non so su cosa mi conviene andare. quindi mi limito a riepilogare cosa ho pensato e dove dovrebbe essere posizionato:

sorgente prevalentemente digitale (streaming, flac): Yamaha NP-S303 SL
l'amplificatore che avrei scelto per far girare il tutto è il Marantz PM6006

soluzione alternativa, fanculo alla diversificazione e riunisco tutto in un unico componente: YAMAHA R-N303D (amplificatore con sezione digitale)

i diffusori saranno posizionati in una stanza quasi perfettamente quadrata tra i 35 e i 40 mq, con una distanza fra loro di circa 2 metri e di circa 30 cm dal muro posteriore. la posizione di ascolto è a circa 2/3 metri di distanza, perfettamente al centro, ed ha altri 2/3 metri dietro dall'altro muro opposto (quello dietro la poltrona insomma). generi ascoltati: ahahaha, tutto ovvio
budget: vorrei restare sulle 500 € per i diffusori.
idee da propormi? anche nell'usato per esempio

io avrei pensato alle indiana line tesi 561. (visto le dimensioni della stanza mi sto orientando su diffusori da pavimento/stand)

La stanza è discretamente grande…per questo ha certamente senso metterci dei diffusori da pavimento/da supporto (Grandi). Sul nuovo c’è qualcosa in quella cifra o poco più, come la citata indiana line, elac debut, monitor audio bronze, ma non certo una scelta infinita. Avendo “il coraggio” di andare sull’usato, il raggio di scelta aumenta enormemente. Se avessi un ambiente come il tuo valuterei seriamente alcuni diffusori da supporto grossi tipo JBL L100, 4312. Soprattutto le seconde credo si possano prendere ad un prezzo vicino al tuo budget se trovi l’occasione. JBL di questo tipo dovrebbero suonare bene più o meno tutto e al contempo essere divertenti. Per un ambiente grande e i generi che ricordo ascolti potrebbero andare bene anche le come cerwin vega CLS 215, o le magnat transplus 1500.
Volendo rimanere sul nuovo, non scarterei aprioristicamente la strada che ho seguito io, quella di prendere dei diffusori da supporto amplificati. Perché è vero che la stanza non è piccola, ma il tuo punto di ascolto non è così lontano. Spesso in questa fascia di prezzo sono la scelta migliore, proprio perché l'amplificatore è studiato appositamente per quel driver, e ti evita i rischi di abbinamenti alla cieca.

Ciao 😉
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#785 Piper

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Inviato 02 aprile 2020 - 13:35

 

ci risiamo. complice la quarantena sto ristudiando un impianto da mettere su con calma nei prossimi mesi.
purtroppo sono talmente fuori dal giro che non so su cosa mi conviene andare. quindi mi limito a riepilogare cosa ho pensato e dove dovrebbe essere posizionato:

sorgente prevalentemente digitale (streaming, flac): Yamaha NP-S303 SL
l'amplificatore che avrei scelto per far girare il tutto è il Marantz PM6006

soluzione alternativa, fanculo alla diversificazione e riunisco tutto in un unico componente: YAMAHA R-N303D (amplificatore con sezione digitale)

i diffusori saranno posizionati in una stanza quasi perfettamente quadrata tra i 35 e i 40 mq, con una distanza fra loro di circa 2 metri e di circa 30 cm dal muro posteriore. la posizione di ascolto è a circa 2/3 metri di distanza, perfettamente al centro, ed ha altri 2/3 metri dietro dall'altro muro opposto (quello dietro la poltrona insomma). generi ascoltati: ahahaha, tutto ovvio
budget: vorrei restare sulle 500 € per i diffusori.
idee da propormi? anche nell'usato per esempio

io avrei pensato alle indiana line tesi 561. (visto le dimensioni della stanza mi sto orientando su diffusori da pavimento/stand)

La stanza è discretamente grande…per questo ha certamente senso metterci dei diffusori da pavimento/da supporto (Grandi). Sul nuovo c’è qualcosa in quella cifra o poco più, come la citata indiana line, elac debut, monitor audio bronze, ma non certo una scelta infinita. Avendo “il coraggio” di andare sull’usato, il raggio di scelta aumenta enormemente. Se avessi un ambiente come il tuo valuterei seriamente alcuni diffusori da supporto grossi tipo JBL L100, 4312. Soprattutto le seconde credo si possano prendere ad un prezzo vicino al tuo budget se trovi l’occasione. JBL di questo tipo dovrebbero suonare bene più o meno tutto e al contempo essere divertenti. Per un ambiente grande e i generi che ricordo ascolti potrebbero andare bene anche le come cerwin vega CLS 215, o le magnat transplus 1500.
Volendo rimanere sul nuovo, non scarterei aprioristicamente la strada che ho seguito io, quella di prendere dei diffusori da supporto amplificati. Perché è vero che la stanza non è piccola, ma il tuo punto di ascolto non è così lontano. Spesso in questa fascia di prezzo sono la scelta migliore, proprio perché l'amplificatore è studiato appositamente per quel driver, e ti evita i rischi di abbinamenti alla cieca.

Ciao

 

 

nel frattempo ho fatto una modifica pratica al setup. 

ragionando mi sono reso conto che ho già una sorgente liquida ed è il mio pc, peraltro anche abbastanza performante, dove ho sia i servizi streaming che i file in flac. pc che, peraltro, è molto vicino alla zona dove andranno i diffusori.

il pc ha però un grosso limite: il dac interno della scheda audio è assolutamente dimenticabile.

 

quindi provando a fare una scommessa mi sono comprato, che arriverà, un dac esterno: cambridge audio dac magic 100. tutti ne parlano molto bene e se funziona posso sempre cambiarlo un domani con un dac ancora migliore.

quindi collegherò il dac all'amplificatore.

 

le magnat sono troppo grosse mi sa, però ci sono le supreme 1200 che non mi sembrano affatto male e le trovo sui 360 € circa

direi che come casse sto restringendo il cerchio a magnat supreme 1200, tesi 561 o nota550x sempre della indiana line (che costano come le magnat praticamente). non so se mi sto perdendo altro, ma sull'usato almeno al momento non vedo gradi occasioni su queste cifre e non credo di trovare diffusori da pavimento migliori a queste cifre sul nuovo

 

come amplificatore invece ho ancora parecchi dubbi. il marantz, sicuramente ottimo, è quello che probabilmente mi costa di più. mentre nell'usato ho visto che tra i 250 e i 400  € riesco a trovare diverse cose potenzialmente interessanti: diversi NAD, audio analogue puccini SE, indiana line puro 800, e poi pezzi vintage che però mi sembrano rischiosi da scegliere.

devo capire qual'è la scelta migliore come rapporto qualità prezzo da abbinare al dac esterno e ai diffusori che sto selezionando.


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<< Poi ce la prestiamo... Insomma la patonza deve girare>>

Aurelio De Laurentiis ha lasciato la sede dove si stanno svolgendo i sorteggi dei calendari fermando uno sconosciuto che passava su un motorino dicendogli: "Portami via da questo posto". Ed è andato via come passeggero del motorino di uno sconosciuto

 
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