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Il diavolo veste Prada


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25 replies to this topic

#21 Brucaliffa

Brucaliffa

    mainstream Star

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Inviato 26 ottobre 2006 - 14:03


Sì ma infatti non ci credo che malgrado il trailer e tutto il bombardamento promozionale su questo film si potesse andare al cinema aspettandosi Altman.


E chi si aspettava Altman? Io facevo solo un esempio di possibilità di trattare il mondo della moda in modo assolutamente non stereotipato e conformista...i film li giudico tutti con lo stesso metro di giudizio, indipendentemente dallo standard di produzione o dal blasone del regista...
E dunque dare 7 o comunque la sufficienza ad un film come questo lo ritengo eccessivo, non fosse altro per una seconda parte così bollita e tristemente vuota che bisognerebbe prenderla e stracciarla di netto..


Non sono affatto d'accordo, i film non si valutano tutti con lo stesso metro di giudizio secondo me, un film di richiamo di massa, una commedia leggera che punta a sbancare ai botteghini ha tutto un suo universo cinematografico di riferimento diversissimo da quello di un film d'autore dichiaratamente impegnato, che vuole aprire riflessioni profonde o sperimentare nuovi linguaggi ecc ecc... non è diverso solo il risultato, sono proprio diverse le intenzioni, e trovo che sia giusto avere aspettative totalmente diverse. Il fatto che sempre di cinema si tratta non basta a mettere tutto sullo stesso piano, io non vado in un negozio sportivo a cercare un vestito da sera perché sempre di abbigliamento si tratta.
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Better Call Saul!

#22 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 26 ottobre 2006 - 14:17

Sul discorso delle aspettative sono d'accordo con te, non su quello del risultato...
Ovvero: so benissimo che se vado a vedermi al cinema una commedia dichiaratamente senza pretese non posso protestare per non aver visto nulla di straordinariamente fuori dal comune quando esco...ed infatti valuto pienamente sufficienti una serie di film appartenenti a quuesto filone...un qualunque tentativo di dare originalità e freschezza al lavoro mi rendono simpatico il film intero...ho pensato così spesso terminando la visione dei film di aldo giovanni e giacomo e qualche americanata con Jim Carrey...qui non ci ho visto nulla da salvare, tutto qua...non è una questione di commedia commerciale o di film d'autore, è solo un'osservazione su come il lavoro su un impianto da commedia leggera è stato svolto...

Ps: non sono tanto d'accordo nemmeno sull'esempio dell'articolo d'abbigliamento da comprare...lì sì che c'è una differenziazione di negozi, ma i film tutti al cinema si proiettano...non vedo perchè dovrei usare due metri di giudizio suddividendo i film in autoriali e non-autoriali, chè poi ancora dopo anni e anni mi sfugge lo spartiacque fra gli uni e gli altri..
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#23 Brucaliffa

Brucaliffa

    mainstream Star

  • Redattore OndaCinema
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  • 2602 Messaggi:

Inviato 26 ottobre 2006 - 14:54

Sul discorso delle aspettative sono d'accordo con te, non su quello del risultato...
Ovvero: so benissimo che se vado a vedermi al cinema una commedia dichiaratamente senza pretese non posso protestare per non aver visto nulla di straordinariamente fuori dal comune quando esco...ed infatti valuto pienamente sufficienti una serie di film appartenenti a quuesto filone...un qualunque tentativo di dare originalità e freschezza al lavoro mi rendono simpatico il film intero...ho pensato così spesso terminando la visione dei film di aldo giovanni e giacomo e qualche americanata con Jim Carrey...qui non ci ho visto nulla da salvare, tutto qua...non è una questione di commedia commerciale o di film d'autore, è solo un'osservazione su come il lavoro su un impianto da commedia leggera è stato svolto...


Ok, così ci capiamo, prima il discorso mi sembrava diverso.

Ps: non sono tanto d'accordo nemmeno sull'esempio dell'articolo d'abbigliamento da comprare...lì sì che c'è una differenziazione di negozi, ma i film tutti al cinema si proiettano...non vedo perchè dovrei usare due metri di giudizio suddividendo i film in autoriali e non-autoriali, chè poi ancora dopo anni e anni mi sfugge lo spartiacque fra gli uni e gli altri..


Ho fatto un esempio qualunque, i film non sono semplicemente autoriali o non-autoriali, ci sono innumerevoli sfumature, però esiste tutta una serie di informazioni che si possono reperire prima di andare al cinema, per cui non si può certo sapere se il film ci piacerà o meno, ma si può già capire molto bene che genere di prodotto aspettarsi - come quando si guarda la vetrina di un negozio prima di entrare.

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Better Call Saul!

#24 Guest_Lukas_*

Guest_Lukas_*
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Inviato 26 ottobre 2006 - 15:56

Appoggio il ragionamento di Brucaliffa.
Non si possono giudicare tutti i film allo stesso modo e il film, prescindendo da qualsiasi tipo di significato, è e rimane un prodotto industriale com'è il design, la musica odierna. Ha dei target, un mercato di riferimento ed un settore, quindi è 1 prodotto a tutti gli effetti.
Premesso questo non si possono giudicare alla stessa maniera 2 film (esempio con lo stesso attore: se mi lasci ti cancello e una settimana da dio) che hanno dei target completamente opposti. Cambia il target, cambia la messa in scena, la comunicazione, cambia tutto.
Non mi puoi fare un confronto tra una sedia di alvar aalto e un sedia in PET da giardino, l'oggetto è il medesimo ma sono 2 approcci completamente diversi.

Poi, sinceramente, non vedo cosa c'entri dove venga proiettato il film se in sala o a casa. Ogni prodotto ha il proprio ambito di presentazione ed è una cosa totalmente irrilevante ai fini della questione, facendo sempre riferimento al mondo del design, non prendo automatiamente per buono o cattivo tutto ciò che mi proprone il salone del mobile.

Detto questo è meglio entrare in sala con l'avere un'infarinatura superficiale del film sennò si rischia di uscirne quasi sempre insoddisfatti e poi nn c'è sfizio.

#25 King Of Woolworths

King Of Woolworths

    Roadie

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Inviato 30 ottobre 2006 - 10:40

bellissimo film...con una Meryl in una veste insolita e una bravissima e bellissima Anna Hathaway...

SE QUALCUNO SAPPIA COME SI CHIAMA LA COLONNA SONORA INIZIALE LO SCRIVA PLEASE!!


Suddendly I See - KT Tunstall

bellissimo pezzo.

Sono andato a vederlo in italiano ieri sera. Secondo me il doppiaggio non rende molto con la voce sussurrata di Miranda/Meryl, e l'ironia di frasi tipo "Emily, there you are, how many times do we have to scream your name?" si perde totalmente. Per il resto è ok, anche se Stanley Tucci non è così effemminato nell'originale.
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#26 Hollywood

Hollywood

    aspirante indie

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Inviato 30 ottobre 2006 - 20:34

grazie mille ....Ti saeò riconoscente  ;D
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