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David Cronenberg


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336 replies to this topic

Sondaggio: Il capolavoro cronenberghiano (155 utente(i) votanti)

Il capolavoro cronenenberghiano

  1. Il demone sotto la pelle (4 voti [2.41%])

    Percentuale di voti: 2.41%

  2. Rabid - Sete di sangue (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

  3. Veloci di mestiere (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

  4. Brood - La covata malefica (2 voti [1.20%])

    Percentuale di voti: 1.20%

  5. Votato Scanners (3 voti [1.81%])

    Percentuale di voti: 1.81%

  6. Votato La zona morta (5 voti [3.01%])

    Percentuale di voti: 3.01%

  7. Videodrome (49 voti [29.52%])

    Percentuale di voti: 29.52%

  8. La mosca (15 voti [9.04%])

    Percentuale di voti: 9.04%

  9. Votato Inseparabili (17 voti [10.24%])

    Percentuale di voti: 10.24%

  10. Il pasto nudo (9 voti [5.42%])

    Percentuale di voti: 5.42%

  11. M. Butterfly (4 voti [2.41%])

    Percentuale di voti: 2.41%

  12. Votato Crash (14 voti [8.43%])

    Percentuale di voti: 8.43%

  13. eXistenZ (11 voti [6.63%])

    Percentuale di voti: 6.63%

  14. Spider (5 voti [3.01%])

    Percentuale di voti: 3.01%

  15. Votato A History of Violence (19 voti [11.45%])

    Percentuale di voti: 11.45%

  16. La promessa dell'assassino (7 voti [4.22%])

    Percentuale di voti: 4.22%

  17. A Dangerous Method (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

  18. Cosmopolis (2 voti [1.20%])

    Percentuale di voti: 1.20%

  19. Maps to the Stars (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

Voto I visitatori non possono votare

#1 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 27 agosto 2006 - 22:38

Siccome l'unico thread che si occupa del genio di Cronenberg è dedicato ad un suo unico film, mi è parsa cosa buona e giusta proporre una bella discussione sull'intero operato di questo complicato, quanto indecifrabile autore del nostro tempo...

Che opinione avete del suo modo di fare cinema? quali sono gli aspetti che più vi piacciono o che più vi rivoltano?

E infine, tanto per giocare, qual è sempre secondo voi il suo film più bello?

A voi il voto e la parola..


Messaggio modificato da piersa il 04 aprile 2015 - 12:29

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#2 Malato_del_vinile

Malato_del_vinile

    Roadie

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Inviato 27 agosto 2006 - 23:45

Penso che "Videodrome" sia il migliore....(secondo me)
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#3 Flight

Flight

    cosa rimane dentro noi

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Inviato 28 agosto 2006 - 08:10

Videodrome su tutti, davvero il più "comprensivo", summa del cinema Cronenberghiano, poi metterei i primi film girati in Canada e prodotti da un certo Ivan Reitman (!), Shivers e Rabid, film davvero crudi, feroci, impietosi, vividi ed efficaci come pochi. Su cui torno spesso.

Tra gli ultimi, ho in particolare amato Crash e ho apprezzato M.Butterfly e A History of Violence.

un autore imprescindibile il canadese, ossessionato dal corpo e dai propri "infiniti" limiti, come superarli fallendo e come morirne schiavi. Un pò Icaro e un pò Dr.Jeckyll.
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fabio

#4 Veteran of Disorder

Veteran of Disorder

    Baron Samedi

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Inviato 28 agosto 2006 - 08:50

Personalmente è un regista che adoro...

Peccato tu non abbia inserito nel sondaggio l'alienato&alienante "Crimes of the Future" del '69, ambientato in una non meglio precisata Casa (o Clinica) della Pelle, sorta di lungo monologo allucinato&apocalittico...

Se dovessi indicare il suo film che preferisco la scelta (difficile) ricadrebbe su "Dead Ringers/Inseparabili" con uno strepitoso Jeremy Irons impegnato nel doppio ruolo di 2 gemelli così uguali così diversi...a ruota "Videodrome", uno squarcio nel futuro, & "Spider"...

Gli aspetti che (mi) piacciono del suo modo di fare cinema sono i medesimi che teoricamente dovrebbero/potrebbero risultare "rivoltanti", del resto i suoi film non sono altro che una finestra sulle sue ossessioni personali: la tematica della carne e delle macchine, costanti presenze in pressoché tutti i suoi film...

Ciò nulla poi toglie al suo saper essere talvolta anche ironico, ammiccando allo spettatore (quasi irridendolo oserei dire...) ed è il caso di "History of Violence", film che ho apprezzato parecchio anche proprio per questa caratteristica...


La sparo...

In definitiva un regista molto + consapevole del pubblico cui si rivolge di quanto quest'ultimo sia consapevole della sua arte...

(Probabilmente non significa un cazzo ma non ho resistito...)
  • 0

#5 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 28 agosto 2006 - 08:58

gran regista, di cui, paradossalmente, preferisco i lavori (all'apparenza) più impersonali.

In un'ipotetica TOP 3 inserirei: "La Zona Morta", "La Mosca" e "M. Butterfly".

#6 Homer

Homer

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Inviato 28 agosto 2006 - 09:19

Se dovessi indicare il suo film che preferisco la scelta (difficile) ricadrebbe su "Dead Ringers/Inseparabili" con uno strepitoso Jeremy Irons impegnato nel doppio ruolo di 2 gemelli così uguali così diversi...

Ciò nulla poi toglie al suo saper essere talvolta anche ironico, ammiccando allo spettatore (quasi irridendolo oserei dire...) ed è il caso di "History of Violence", film che ho apprezzato parecchio anche proprio per questa caratteristica...


Inseparabili è il film che mi ha fatto amare Cronenberg, e jeremy Irons è davvero incredibile.
In cosa trovi ironico, invece, History of vioence?
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#7 Veteran of Disorder

Veteran of Disorder

    Baron Samedi

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Inviato 28 agosto 2006 - 10:39

In cosa trovi ironico, invece, History of vioence?


Guarda, ovviamente non si tratta di un film comico tout-court ci mancherebbe, anzi...Però se noti sotto lo strato di tensione&violenza dileggia continuamente i luoghi comuni del "genere" (seri per definizione) e del suo stesso modo di fare cinema...tra le righe a mio avviso piglia pel culo lo spettatore ma soprattutto lo fa nei confronti di quello che è il suo fan medio...


PS : oggi sono in vena di grandi verità/grandi idiozie....
  • 0

#8 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 28 agosto 2006 - 10:47

gran regista, di cui, paradossalmente, preferisco i lavori (all'apparenza) più impersonali.

In un'ipotetica TOP 3 inserirei: "La Zona Morta", "La Mosca" e "M. Butterfly".


E perchè impersonali?
In tutti e 3 la tematica dell'uomo che insegue il suo vero essere fino all'annientamento totale ritorna costante...

Ne La zona morta il protagonista lotta contro una mente deformata e superiore ed a causa sua non trova più un posto in questo mondo...
Ne La mosca uno scienziato che non si accontenta del vivere comune arriva alla distruzione dopo aver provato a sopravvivere al suo stesso corpo...
E in M. Butterfly, che è forse quello più concettuale ed astruso, il tema è sempre quello: com'è difficile che ciò che sentiamo di essere dentro riesca a corrispondere con ciò che siamo fuori...

Per me Cronenberg è, come ha già scritto Flight Sensations, un autore realmente imprescindibile, indipendentemente dai gusti cinematografici di ognuno...se dovessi riassumere il mio amore per lui (inferiore nelle mie passioni solo ad altri 3-4 registi) in un solo concetto direi che mi affascina il modo in cui è riuscito a trattare lo stesso argomento generale in tutti i suoi film, ogni volta da un'angolatura totalmente nuova e spiazzante, risultando sempre sorprendente e mai scontato...

Ps: se dovessi scegliere il film che lo rappresenta di più, punterei su Inseparabili, così d'istinto..
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#9 Guest_spacemen_*

Guest_spacemen_*
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Inviato 28 agosto 2006 - 11:30

Ho visto:IL PASTO NUDO,INSEPARABILI,LA MOSCA,VIDEODROME,SPIDER.

Il best film cronenberghiano è scontato:indubbiamente INSEPARABILI.

Tra i più bei film che abbia mai visto,è un film che cresce.Parte male(la scena iniziale dei due gemelli bambini non è un gran che) e migliora gradualmente(paradossalmente degenerando la storia) ,fino allo strepitoso finale.

Molto belli anche gli altri che ho visto(in particolare il IL PASTO NUDO e VIDEODROME).

Anche Cronenberg ha fatto delle cagate(vedi EXISTENZ che non ho retto ho dovuto spegnerlo).

Mi manca MADAME BUTTERFLY di cui si dice un gran bene ma la versione che gira su Mulo è inguardabile.Anche questo con Jeremi Irons(come INSEPARABILI).

C??è qualcuno/a che abbia una versione decente di MADAME BUTTERFLY formato divx?


#10 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 28 agosto 2006 - 11:40


gran regista, di cui, paradossalmente, preferisco i lavori (all'apparenza) più impersonali.

In un'ipotetica TOP 3 inserirei: "La Zona Morta", "La Mosca" e "M. Butterfly".


E perchè impersonali?
In tutti e 3 la tematica dell'uomo che insegue il suo vero essere fino all'annientamento totale ritorna costante...

Ne La zona morta il protagonista lotta contro una mente deformata e superiore ed a causa sua non trova più un posto in questo mondo...
Ne La mosca uno scienziato che non si accontenta del vivere comune arriva alla distruzione dopo aver provato a sopravvivere al suo stesso corpo...
E in M. Butterfly, che è forse quello più concettuale ed astruso, il tema è sempre quello: com'è difficile che ciò che sentiamo di essere dentro riesca a corrispondere con ciò che siamo fuori...



già infatti. Io avevo appunto detto impersonali "all'apparenza".

"La Zona Morta" è considerato da molti tra i film minori di Cronwnberg perchè, innanzitutto, è tratto da un libro di King, e poi perchè non compaiono le classiche sequenze sulla mutazione della carne presenti nelle predenti opere del regista.

"M. Butterfly" è erroneamente considerato dalla massa come una patinata storia d'amore.

Per me la genialità di Cronenberg sta appunto nel far trasparire le sue ossesioni anche nelle pellicole che possono sembrare più lontane dal suo stile (compresi Crash, Spider, A History Of Violence).

Mi dispiace ma "Il Pasto Nudo" e "Existenz" non mi sono piaciuti...

#11 Guest_Number 5_*

Guest_Number 5_*
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Inviato 28 agosto 2006 - 17:27

Non li ho visti certo tutti ma per quel che ho visto voto "Videodrome" senza esitazioni.

#12 Guest_Figazzo_*

Guest_Figazzo_*
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Inviato 28 agosto 2006 - 20:19

ho votato madame butterfly, ma avrei votato anche videodrome o inseparabili o anche il pasto nudo o existenz ( che va capito, ed una volta capito è un rompicapo cyberspace meraviglioso dove tutto torna, ovviamente secondo le logiche illogiche del pensiero cronenbergheriano), boh la versione che ho trovato io sul mulo di madame butterfly è ottima, va via l'audio per 5 secondi all'inizio dei film e poi tutto normale.  è quella che pesa 677 MB circa

#13 botty

botty

    mi chiamo nenzi

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Inviato 28 agosto 2006 - 20:25

ho votato madame butterfly


Si chiama M. Butterfly! Meno male che è il tuo preferito...  >:(
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I aim to misbehave


#14 Paz

Paz

    Roadie

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Inviato 28 agosto 2006 - 21:35

io voto il pasto nudo. quel film esercita su di me un fascino magnificamente innaturale, è un caleidoscopio di sensualità malata, un gioco di rifrazioni del desiderio.

ok, ho finito le metafore.
in realtà credo che il motivo per cui voto il pasto nudo sia che è il suo film meno di genere fra quelli che ho visto, nonchè meno domestico (ovvero non è ambientato in una metropoli occidentale) e perciò più suggestivo...
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« Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum » (F. Nietzsche, Götzen-Dämmerung, 1888, cap. I, af. 33).

#15 Guest_Figazzo_*

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Inviato 28 agosto 2006 - 21:36


ho votato madame butterfly


Si chiama M. Butterfly! Meno male che è il tuo preferito...  >:(


e che mi ricorda Puccini...

#16 Ringa

Ringa

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Inviato 29 agosto 2006 - 13:19

Mi mancano Inseparabili, M. Butterfly, Brood e Rabid (che conto di vedere al più presto. In compenso però ho visto Stereo, che se non sbaglio è la prima opera di Cronenberg (non lo considero però fondamentale, visto che si basa su un'idea che verrà sviluppata più compiutamente in Scanners).
Che dire... è uno dei miei registi preferiti, finora non mi ha mai deluso, anche se stranamente non sono mai stata capace di vedere un suo film per due volte di seguito. Verso i suoi film sento una sorta di attrazione morbosa, mi piacciono moltissimo, ma dopo averli visti sento che non li guarderò più, terminare di vederli è come una "liberazione". Sarà che mi inquietano da morire, specialmente quelli in cui è esplicito il tema della mutazione della carne, i più rivoltanti e crudi (che guarda caso sono anche i miei preferiti :P), tanto che nonostante li abbia visti una sola volta me li ricordo anche a distanza di anni. Insomma ciò che mi fa amare Cronenberg è esattamente ciò che me lo fa fuggire.
Questo discorso non vale per gli ultimi due, Spider e A History of Violence .

Se proprio devo scegliere il mio preferito voto Videodrome, perchè lo considero anch'io il più completo del regista, forse il migliore, un film geniale (però ripeto mi manca Inseparabili e dunque qualcosa potrebbe cambiare).

  • 0

#17 Guest_Number 5_*

Guest_Number 5_*
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Inviato 29 agosto 2006 - 16:05

Di "Spider" bisogna prima leggere il romanzo di Patrick McGrath. Assolutamente. Capolavoro.

#18 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 29 agosto 2006 - 16:22

Di "Spider" bisogna prima leggere il romanzo di Patrick McGrath. Assolutamente. Capolavoro.


sai che io l'ho letto (dopo il film però) e mi è piaciuto poco?

#19 Guest_Number 5_*

Guest_Number 5_*
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Inviato 29 agosto 2006 - 16:23


Di "Spider" bisogna prima leggere il romanzo di Patrick McGrath. Assolutamente. Capolavoro.


sai che io l'ho letto (dopo il film però) e mi è piaciuto poco?

[scherzo mode ON] Impossibile. Hai mai pensato a una visita da un neurologo? [scherzo mode OFF]

#20 Pier

Pier

    Roadie

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Inviato 29 agosto 2006 - 22:39

The Spy è forse il film che meno digerisco di Cronenberg, e chi ha parlato di impersonalità ha centrato il problema. E' il film che lo ha reso famoso alla massa, il film che più spesso gira sulle tv, ma non è un film di Cronenberg, anche se il tema del corpo è parte fondamentale del film. Se non sbaglio fu un film che Cronenberg dovette accettare, era un film su commissione; doveva dirigerlo Tim Burton se non sbaglio, poi non se ne fece più nulla e venne scelto Cronenberg.

Madame Butterfly è un altro film che non digerisco. L'ho visto un paio di volte, ma nada. Non mi ha colpito per nulla, e nulla ma proprio nulla ha suscitato il mio interesse.

Crash è un film di un autore cinematografico che figheggia, e in effetti quando uscì ricordo che venne accolto proprio così. Quasi non un film, ma un saggio. Anche se la maggior parte della stampa si concentrò sull'unione tra sesso e incidenti in macchina. Anche sto film non mi ha detto molto.

Il resto di Cronenberg invece è quasi eccezionale. Uno dei miei registi preferiti dell'adolescenza. Non so quante volte ho visto i suoi film. Videodrome l'ho in tutti i formati possibili.
Imprescindibile il regista canadese.

Aggiungo che History Of Violence lo vedo come una scheggia impazzita, perchè è molto poco cronenberghiano, è dannatamente americano, siamo dalle parti dei soliti temi dell'uomo normale che nasconde quello che è, roba tipo "American Beauty". Diciamo che è atipico, il tema è di quelli più trattati negli ultimi tempi. Robe che sono state letteratura contemporanea negli anni '50 e ora diventano cinema. Il film in sè è molto coinvolgente, perfetto, a volte lynch a volte tarantino. Non so perchè nn sia piaciuto il finale a Paolo,.. a me ha dato angoscia. Convivere con l'incertezza cazzo,.. poi boh. Però se lo leggi come un "ritorno a casa/sono di nuovo io/facciamo pace" allora è banalotto. Ma nn credo che sia l'interpretazione giusta, almeno secondo me. E' un finale proprio sociologico, apoteosi del chissà chi è chi abbiamo davanti. O forse sono solo mie paranoie.
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