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L'horror che ho visto oggi


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2523 replies to this topic

#2481 Tom

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Inviato 21 novembre 2020 - 14:41

Il corto di Monicelli l'avevo sentito nominare, ma non l'avevo mai associato a Poe. L'altro mai sentito.

Credo banalmente sia una questione che sono cortometraggi, e c'e' questa convenzione (a cui anch'io mi adeguo, purtroppo) di considerare "vero cinema" solo i lungometraggi. 

 

Poco tempo fa mi ero sparato su youtube tutto quello che sono riuscito a trovare di Svankmajer, ed e' quasi tutta roba da restare a bocca aperta, eppure lo si cita poco o niente tra i grandi perche' ha fatto pochissimi lungometraggi, e solo uno relativamente noto (Alice).

Cioe', c'e' piu' cinema e genio in questi 15 minuti che in intere filmografie di autori anche rinomati:

 

 

E' che proprio si fa fatica a trovare informazioni sui corti.

 

PS: il topic sul muto e' qua: http://forum.ondaroc...a-muto/?hl=muto


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#2482 dick laurent

dick laurent

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Inviato 21 novembre 2020 - 15:06

Il corto di Monicelli l'avevo sentito nominare, ma non l'avevo mai associato a Poe. L'altro mai sentito.

Credo banalmente sia una questione che sono cortometraggi, e c'e' questa convenzione (a cui anch'io mi adeguo, purtroppo) di considerare "vero cinema" solo i lungometraggi. 

 

 

potrebbe essere, però alla fine se ci pensi ci sono dei corti che sono parecchio noti, Viaggio nella luna,  Un chien andalou, Meshes of the afternoon, La jetee per dirne alcuni. E un corto come quello su Valdemar oltre al fatto di essere uno dei primi horror in italia ha pure dalla sua il fatto di avere alcune immagini crude che sembrano uscire più da un film di Buttgereit che una cosa girata negli anni trenta. Cioè pur non essendo un capolavoro è il tipo di titolo che uno si aspetta di vedere menzionato un po' ovunque nelle storie del cinema di genere.

Di Svankmajer avevo visto diverse cose, quello sopra mi manca, mi sa che stasera me lo guardo.


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dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#2483 dick laurent

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Inviato 27 novembre 2020 - 14:04

visto Walled in (Murata viva), horror del 2009 di cui non sapevo nulla, ma ho visto per caso alcune foto in rete di questa fortezza brutalista

 

Walled_In-3.jpg

 

walled-in-2.jpg

 

 

E con l'accoppiata horror + brutalizmo io non capisco più nulla, tipo le api sul miele. Purtroppo nel caso specifico è più tipo le mosche non sul miele. Il film dopo un inizio anche intrigante si rivela una cacatina ridicola con una trama di ragguardevole stupidità con un cattivo davvero insulso e finale pure più insulso. Protagonista Mischa Barton (la tipa di OC) che a quanto ho capito più o meno nello stesso periodo è stata internata per problemi mentali o qualcosa del genere, che è probabilmente la cosa più rilevante che si possa dire di qualcosa o qualcuno che abbia avuto a che fare con questo film.


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dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#2484 ucca

ucca

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Inviato 27 novembre 2020 - 14:22

stupenda, mi ricorda alcune meraviglie che trovi in bulgaria: https://www.google.c...=Xz7w6kzWNszUzM


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#2485 Tom

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Inviato 05 dicembre 2020 - 11:43

Kids-in-Antrum.jpg

Annotazione-2020-07-01-163244-1593684950

Antrum-0001-4.jpg

2018 Antrum di David Amito e Michael Laicini
Non so chi, tra registi, produttori e distributori, abbia avuto la pessima idea di racchiudere questo film in una brutta e chiaramente posticcia cornice mokumentary, con un prologo in cui viene descritto come un "vero" film maledetto del 1979 che chi lo vede MUORE, e un epilogo pieno di cazzabubbole su suoni binaurali e frame subliminali che manco ho finito di vedere. Ovviamente una roba così data in pasto allo sveglissimo gregge degli appassionati di horror non poteva che ottenere il risultato che tutti parlassero solo di questa cornice del cazzo. Basta googlare e anche solo tra i risultati italiani si trovano decine di recensioni e video di gran volponi che, col sorriso di quelli a cui non là si fa, "debunkano" la maledizione del film, perché in effetti lo hanno visto e poi - pensate un po' - non sono morti. E, anzi, "non fa gneanche paura gne gne gne".

Il punto a cui ovviamente volevo arrivare è che Antrum, il vero e proprio film, è invece una figata. Una strambissima favola horror che non vuole far morire lo spettatore (ma quando monta la tensione monta sul serio), quanto inquietarlo attraverso un accumulo di particolari surreali e indizi visivi che aprono costantemente crepe nell'atmosfera bucolica. Ma per me non è neanche quello l'aspetto più interessante, è che è proprio un bel film, con una piccola e bella storia alla base, pieno di stramberie e idee bizzarre e con un bel senso di mistero. Anche visivamente stupendo, con un costante lavorone su grana e colori per dare il senso di una pellicola "lontana", in cui l'effetto vintage non è questione di pettinature e pantaloni a zampa, ma del sapere evocare proprio un'altra dimensione temporale. E lo fa in modo talmente mimetico che davvero in più in un momento ti dimentichi di non star vedendo qualcosa di veramente girato nel 1979, fino al paradosso che non credo possa esistere un film anni 70 così tanto anni 70 come questo (c'e' di tutto: il filone diabolico e quello esoterico, quello "antropologico" alla Deliverance e quello sulla realta' alterata). Eppure è anche chiaramente un film dei nostri anni, figlio della roba di Ti West, di Lasciami entrare, del mumblecore, variazione morbida e folk di tutto quel filone "droghino" alla Bliss e Mandy.

Sconsigliato se volete qualcosa di sconvolgente, o se volete morire, consigliato se volete vedere un piccola perla eccentrica.
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#2486 ucca

ucca

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Inviato 05 dicembre 2020 - 15:21

Visto, si mi era piaciuto ma di meno. Era carina la storia per quanto il movente un po' debole mi pare volessero andare all'inferno a recuperare il cane cioè lei e il fratellino giustamente chiedono a satana se glielo ridà il cane ma perché poi doveva essere finito all'inferno? È sul filone Jamie lee Curtis che pensa di aver ucciso Jason e lascia cadere il coltello per terra dandogli le spalle. Per il resto visivamente è in effetti molto efficace e la storia per quanto assurda cresce bene. Il prologo pure è divertente ma credo non originalissimo forse l'aveva già fatto carpenter con un suo episodio di masters of horror..
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#2487 Ganzfeld

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Inviato 05 dicembre 2020 - 16:12

Finito di vedere adesso. Molto interessante anche se i bambini si confermano una delle cose più odiose che possono comparire su pellicola. Grazie per il consiglio.

 

Curiosità: non penso che sia un caso che nel prologo, quando si parla di morte causata dalla visione di un film, venga citato il Golden Gate Bridge, oggetto del film "The Bridge"; film reo di aver aumentato il numero dei tentativi di suicidio da tale ponte:

https://abcnews.go.c...TC-RSSFeeds0312

 

ma perché poi doveva essere finito all'inferno?

Ha aggredito il bambino (con successiva soppressione tramite iniezione).


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Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#2488 ucca

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Inviato 10 dicembre 2020 - 08:36

Allora l'avrete sicuramente già citato ma il primo film della rassegna di natale (rigorosamente horror) è stato Dead End, quella strada nel bosco. Fa parte (insieme allo stupendo Krampus - Natale non è sempre Natale) delle commedie horror basate su attori solidissimi (qui il papà di Laura, condannato ad accanirsi sui figli in ogni film) e una storia implacabile in cui uno ad uno i protagonisti fanno i conti con la propria vitaccia di merda meritandosi tutti il carbone. In questo caso la vicenda prende forma da un incidente stradale, ma poi diventa pura black commedy, con battute a raffica (davvero esilarante il personaggio della madre) e momenti anche molto spaventosi. Devo dire che non si perde nemmeno nel finale, che seppur abbastanza prevedibile (la mia simpatica mogliettina me l'ha anticipato dopo mezz'ora rovinandomi la visione) funziona. 


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#2489 Man-Erg

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Inviato 16 dicembre 2020 - 11:14

A tema natalizio, mi sono sceso giusto l'altra sera Black Christmas di Bob Clark (di cui avevo visto Dead of Night, ma lo ricordo poco, sinceramente).

 

MPW-39127.jpg

 

Mi ha sorpreso, veramente figo, inquietante, e tutto sommato abbastanza credibile dal punto di vista dello sviluppo narrativo, senza grossi WTF (che magari mi bevo senza problemi in un horror soprannaturale, ma meno in un una storia di crimine, per quanto fantasmatico ed eerie - che come ci insegna Mark Fisher non è la stessa cosa di "inquietante", ad ogni modo non saprei riassumere il suo pensiero a riguardo, andatevi a leggere The Weird and the Eerie).

 

Alcune scene davvero strepitose, tipo la prima (?) telefonata del maniaco, ("hey quiet, it's him again, the MONA!" - scusate, da vicentino non ho potuto resistere asd ) con la musichina natalizia di sottofondo, i rantoli e versi demoniaci all'altra parte del cavo, e poi il finale, voce calma e misurata e risoluta: "I'm going to kill you". Da lì parte un gran film, in un crescendo di inquietudine e disagio, ai margini dell'oscurità e del non-visto, roba sopraffina per davvero.


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Trema la mano che insegue il sole, fino a sparire.


#2490 ucca

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Inviato 16 dicembre 2020 - 11:56

La cosa che mi ha sempre colpito di questo film è anche l'impianto sonoro, la tormenta alternata ai deboli canti natalizi sullo sfondo, il ventaccio costante, gelido, che sembra entrare dappertutto esattamente con il maniaco sembra essere dappertutto. Altra cosa eccezionale è l'ambientazione, la casa. Il regista è riuscito a girare quasi tutto, quasi tutto l'orrore intendo in un posto super affollato, pieno di vita, in cui i ragazzi girano come trottole, poi ricevono prima degli avvertimenti telefonici (e li è la prima crepa) poi appena escono dal sentiero vengono puniti. Ma tutto resta nella casa, dove si va comunque avanti fino alla fine, e dove improvvisamente si può restare soli e indifesi. C'è sempre cioè un angolo non protetto e fatale. Bellissimo anche il fatto che non ci sia alcun movente, il maniaco è il male, la follia, basta. Non ha nemmeno un volto, solo una voce in pratica.

 

Suo gemello fu "Silent Night, Bloody Night" che però non ha mai trovato una traduzione in italiano. Anche quello molto valido, sempre con pazzo al telefono.


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#2491 ucca

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Inviato 08 gennaio 2021 - 10:20

Visto https://www.youtube....eTrailersSource

 

Non so quanto horror (poco) e quanto invece sia più un thriller. La storia è quella di una famiglia in crisi, rapimenti di ragazzini nel paesino (un pò alla prisoner), gente che inizia a organizzare fiaccolate, etc. Molto bella la regia e la colonna sonora, che reggono gran parte del film (in particolare la sequenza iniziale con camera che insegue in soggettiva il ragazzo e poi prende la sua strada, bellissima scena). Bravi attori, tensione che regge fino alla fine, diciamo che la svolta poteva essere curata un pò di più perchè non si capisce tanto il movente, sembra un pò una soluzione più che uno sviluppo naturale del film. 


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#2492 Harry Caul

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    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 15 febbraio 2021 - 09:50

LA FATTORIA MALEDETTA (The Curse) di David Keith 1987

la_fattoria_maledetta_locandina_original
la-fattoria-maledetta-v1-540262.jpg



Mentre la versione di The Color out of Space di Richard Stanley tiene ancora banco sul forum mi sono guardato questo filmetto prodotto dall'ineffabile Ovidio G.Assonitis e diretto da David Keith (buon caratterista il cui massimo momento di gloria è stato probabilmente impiccarsi in uno sgabuzzino in Ufficiale e Gentiluomo) con una troupe quasi tutta italiana nella quale spicca alla regia della seconda unità nientemeno che Lucio Fulci.
Visti gli eterogenei presupposti c'è ovviamente da aspettarsi un discreto pastrocchio è in effetti il film un pastrocchio sicuramente lo è ma, bisogna ammetterlo, un pastrocchio con un certo stile: Keith rilegge la novella di Lovecraft in chiave moderna e soprattutto nella prima parte azzecca insospettabilmente bene l'atmosfera di decadenza e degenerazione tipica delle opere del solitario di Providence, operazione per altro riuscita in maniera alquanto sghemba cioè imbastardendo un'improbabile ma efficace vena grottesca in salsa camp, con tutti i personaggi che vanno dal cialtrone al demente (il figlio maggiore della famigliola di bifolchi sembra uscito da una commedia sexy anni 70 così come la procace moglie del dottorino) col filone adolescenzial-nostalgico tipico degli horror americani anni 80.
Peccato per il finale sgangherato che tra effettacci di grana grossa e colpi di scena telefonati affloscia quanto di buono visto si lì derubricando il film a innoffensiva per quanto divertente baracconata.
Se interessa ci sono pure il regazzino di Stand by Me, delle galline assassine, un imprecisato ma notevole numero di camole e a volerli cercare anche un paio di seguiti.
Direi che tutto sommato è un 6.
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#2493 ucca

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Inviato 15 febbraio 2021 - 11:30

Si è rifatta pure lei. 


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#2494 Ganzfeld

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Inviato 15 febbraio 2021 - 12:27

LA FATTORIA MALEDETTA (The Curse) di David Keith 1987

 

la_fattoria_maledetta_locandina_original

la-fattoria-maledetta-v1-540262.jpg

 

 

 

Mentre la versione di The Color out of Space di Richard Stanley tiene ancora banco sul forum mi sono guardato questo filmetto  prodotto dall'ineffabile Ovidio G.Assonitis e diretto da David Keith (buon caratterista il cui massimo momento di gloria è stato probabilmente impiccarsi in uno sgabuzzino in Ufficiale e Gentiluomo) con una troupe quasi tutta italiana nella quale spicca alla regia della seconda unità nientemeno che Lucio Fulci.

Visti gli eterogeni presupposti c'è ovviamente da aspettarsi un discreto pastrocchio è in effetti il film un pastrocchio sicuramente lo è ma, bisogna ammetterlo, un pastrocchio con un certo stile: Keith rilegge la novella di Lovecraft in chiave moderna e soprattutto nella prima parte azzecca insospettabilmente bene l'atmosfera di decadenza e degenerazione tipica delle opere del solitario di Providence, operazione per altro riuscita in maniera alquanto sghemba cioè imbastardando un'improbabile ma efficace vena grottesca in salsa camp, con tutti i personaggi che vanno dal cialtrone al demente (il figlio maggiore della famigliola di bifolchi sembra uscito da una commedia sexy anni 70 così come la procace moglie del dottorino) col filone adolescenzial-nostalgico tipico degli horror americani anni 80.

Peccato per il finale sgagherato che tra effettacci di grana grossa e colpi di scena telefonati affloscia quanto di buono visto si lì derubricando il film a innoffensiva per quanto divertente baracconata.

Se interessa ci sono pure il regazzino di Stand by Me, delle galline assassine, un imprecisato ma notevole numero di camole e a volerli cercare anche un paio di seguiti.

Direi che tutto sommato è un 6.

 

Ma è mica questo?

 

Oh, io ci riprovo, magari è la volta buona.

Film (presumibilmente) horror a colori. C'è questa auto che viaggia di giorno in uno di quegli stradoni USA circondati da un paesaggio brullo/deserto. A un certo punto dall'auto cade un fiore (andando a naso potrebbe essere una rosa). Oppure il fiore è già per terra e l'auto lo investe. Però non sono neanche sicuro che sia effettivamente un fiore ashd Fatto sta che esce questa mano dalla terra e raccoglie l'oggetto "misterioso". Il braccio che lo raccoglie è un braccio che può essere allungato visto che la mano compie tutto un lunghissimo tragitto sotteraneo (che viene mostrato allo spettatore) prima di giungere al possessore, il quale è un mostro di cui non ho grandi ricordi che vive in una sorta di caverna. Forse c'è pure un secondo mostro. Comunque se non si fosse capito: memorie vaghissime eh, lo avrò visto a quattordici anni, una di quelle notti in cui mi svegliavo di nascosto per guardare porno mezzo censurati su 7Gold e canali buco di culo vari. Film uscito sicuramente prima degli anni '10.


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Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#2495 Harry Caul

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Inviato 15 febbraio 2021 - 14:23

No, non è lui.

Forse The Boogens?


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#2496 Ganzfeld

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Inviato 15 febbraio 2021 - 14:45

No, non è lui.

Per fortuna, mi sarei sentito come Zenigata che cattura Lupin o Willy il Coyote che acciuffa Beep Beep.

A naso no, non è neanche The Boogens.
 


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Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#2497 Tom

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Inviato 13 marzo 2021 - 22:47

maxresdefault.jpg

 

2020 Bloody Hell di Alister Grierson

Bella sorpresa. Commedia horror e action grottesco, come usa ultimamente. All'inizio non si capisce dove voglia andare a parare, poi diventa una sgangherata, parecchio svitata e decisamente divertente favola grandguignolesca. Dalle parti del cinema di Edgar Wright, per capirci.


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#2498 häxan

häxan

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Inviato 27 marzo 2021 - 01:03

larcano-incantatore-1996-pupi-avati-rece

 

Schermata-2013-06-11-a-19.31.33.png

 

L'arcano incantatore | Pupi Avati | 1996

 

io devo ammettere che su questo tipo di film (ma direi storie in generale) parto ben disposto sempre, saranno delle influenze biografiche/ambientali, non so, con i soggetti in cui la religiosità viene deviata e pervertita io mi sento a casa, se poi ci aggiungiamo l'influenza del folklore e dell'ambientazione italiana le mie difese critiche crollano.

avati mi piace, l'avati horror chiaramente ché l'altro avati non l'ho toccato e non so se lo toccherei neanche con un bastone, quindi immaginavo che questo film mi sarebbe piaciuto, non l'avevo quasi mai notato scorrendo la sua filmografia; mi è bastato leggere un paio di parole chiave nella sinossi e vedere un paio di immagini per precipitarmi a vederlo.

ora non nego che è recitato anche da cani, che non c'è nulla di veramente nuovo (compresa una consuetudine avatiana nel finale), ma l'atmosfera che viene costruita in praticamente ogni scena del film fa passare in secondo piano qualsiasi altra cosa.


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#2499 Tom

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Inviato 27 marzo 2021 - 07:49

Gran bel film anche per me, l'ultimo vero lampo della nostra scuola horror. Poi ne conterò si e no tre di titoli italiani degni di una visione nel genere. E stiamo parlando di 25 anni a questa parte, in una cinematografia come quella italiana che comunque sforna (un po' misteriosamente) più di un centinaio di titoli ogni anno. Mah, chissà cosa ci è successo.
  • 0

#2500 häxan

häxan

    the nameless uncarved user

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Inviato 27 marzo 2021 - 22:02

Gran bel film anche per me, l'ultimo vero lampo della nostra scuola horror. Poi ne conterò si e no tre di titoli italiani degni di una visione nel genere. E stiamo parlando di 25 anni a questa parte, in una cinematografia come quella italiana che comunque sforna (un po' misteriosamente) più di un centinaio di titoli ogni anno. Mah, chissà cosa ci è successo.


quali sono questi tre titoli che ti vengono in mente? se non li ho visti li guardo volentieri.
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