Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Film da "pietrificare"


  • Please log in to reply
642 replies to this topic

#641 gwoemul

gwoemul

    Us/Them

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1159 Messaggi:

Inviato 02 marzo 2020 - 18:59

Ragazzi, manca una pietra a Rosi!


  • 1

#642 simon

simon

    Scaruffiano

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12822 Messaggi:

Inviato 06 agosto 2021 - 09:36

Le mie proposte:

 

 

ANATOMIA DI UN SUICIDIO regista ALAIN RESNAIS anno 1968

 

A livello puramente cinematografico segna la fine del RESNAIS più concettuale e "difficile", è sicuramente il suo film più ostico per coloro che non hanno studiato filosofia, soprattutto BERGSON. Se esiste un film, uno solo che ci faccia capire i meccanismi del cervello (il VERO grande tema che ossessionò il Maestro francese) e la Memoria questo è ANATOMIA DI UN SUICIDIO; tra l'altro uscito nel 1968 ed essendo RESNAIS comunista venne criticato aspramente per la sua totale mancanza di spirito d'aderenza al movimento della primavera francese.

 

 

 

CRONACA DI ANNA MAGDALENA BACH regista JEAN MARIE STRAUB anno 1967

 

Capolavoro eterno del cinema che DEVE ESSERE pietrificato da un sito che si chiama ONDA ROCK e che ama completamente la Musica in tutte le sue manifestazioni estetiche.

 

 

 

 

DIES IRAE regista C.T.DREYER anno 1943

 

 

FAIL-SAFE regista SIDNEY LUMET anno 1964

 

 

GRUPPO DI FAMIGLIA IN UN INTERNO regista LUCHINO VISCONTI anno 1974

 

 

IKIRU regista AKIRA KUROSAWA anno 1952

 

 

LA BELLE NOISEUSE regista JACQUES RIVETTE anno 1991

 

 

MR.ARKADIN regista ORSON WELLES anno 1955

 

MACBETH regista ORSON WELLES anno 1948

 

MACBETH regista ROMAN POLANSKI anno 1971

 

 

NOTTE E NEBBIA regista ALAIN RESNAIS anno 1955 

 

 

PARIS NOUS APPARTIENT regista JACQUES RIVETTE anno 1961

 

 

SACRIFICIO regista ANDREJ TARKOVSKY anno 1986

 

SECONDS regista JOHN FRANKENHEIMER anno 1966

 

 

TESS regista ROMAN POLANSKI anno 1977

 

VIVRE SA VIE regista JEAN-LUC GODARD anno 1962


  • 1

„Non si può che confermarsi 'stranieri nella propria lingua'. Il plurilinguismo (crogiuolo di idioletti, arcaismi, neologismi di che trabocca il poema) è il contrario d'una accademia di scuola interpreti. È 'Nomadismo': divagazione, digressione, chiosa, plurivalenza, ecc. Il testo intentato è (deve essere) smentito, travolto dall'atto, cioè de-pensato.“

CARMELO BENE
 

 

 


#643 Sandor Krasna

Sandor Krasna

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 632 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 06 agosto 2021 - 09:47

Limite - Mario Peixoto (1931)

Ménilmontant - Dimitri Kirsanoff (1926)

Die Abenteuer des Prinzen Achmed - Lotte Reiniger (1926)

Falling Leaves - Alice Guy-Blanché (1912)

Thais - Anton Giulio Bragaglia (1917)
  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq