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Film da "pietrificare"


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640 replies to this topic

#481 Guest_ale_*

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Inviato 02 febbraio 2011 - 00:13

Stasera ho rivisto Memento di Nolan. Che ne dite? Troppo azzardato?


beh questa è anche la conferma che l'utenza di internet (che è la presentificazione per eccellenza) richiede film contemporanei. memento quante volte è già stato chiesto? comunque c'è la recensione.



#482 Auguste

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Inviato 02 febbraio 2011 - 10:00

Mah, che "Citizen Kane" andrebbe pietrificato mi sembra indiscutibile. Io proporrei anche la pietrificazione di "Otello" e di "A touch of Evil". Non sarei sicuro degli altri film di Welles(come l'ottimo "Il processo")e mi mancano alcuni suoi film migliori("Falstaff" su tutti)... posso solo dire che di Welles quello che ho amato di più - e che assolutamente pietrificherei - è "Une histoire immortelle", la cui tematica verrà ripresa anche da film dello stesso Ruiz("Le tre corone del marinaio" su tutti, grandissimo film)e anche lo stesso " F for Fake" credo sia fin troppo sottovalutato.
A proposito di Welles, credo che un classico come "Il terzo uomo" di Reed andrebbe quantomeno citato. Voglio dire, film come "Se7en" o "I soliti sospetti" saranno molto validi, ma non credo che sarebbe giusto metterli sullo stesso piano dei classici del passato, se non altro perché quelli hanno superato la prova del tempo!
Se non è già stato citato proporrei anche "The Night of the Hunter" di C. Laughton, che molto probabilmente è un capolavoro bello e buono.
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#483 Guest_ale_*

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Inviato 02 febbraio 2011 - 11:16

non credo che sarebbe giusto metterli sullo stesso piano dei classici del passato, se non altro perché quelli hanno superato la prova del tempo!


i film di Welles sicuramente, Quarto Potere, ad esempio, è uno dei pochi film di quegli anni a risultare ancora modernissimo. il problema è che Welles come regista è semi-sconosciuto a gran parte del pubblico contemporaneo.
ma perché non incominciare a sottolineare che ci sono film che dal punto di vista storico sono importanti, ma che oggi risultano datati?
ad esempio: il cinema di Chaplin non sembrerà mai datato, neanche agli occhi di un profano. Murnau invece si, idem Flaherty.
e che dire di alcuni classici americani? Capra, Hawks, Ford: i ritmi e le dinamiche del loro cinema oggi sono quantomai fuori dal tempo. certo, un cinefilo o uno studioso del cinema se li deve far piacere per forza perché "è giusto così", ma a il navigatore di internet siamo sicuri che interessino? se vuole formarsi una conoscenza storica del cinema ovviamente si, ma se ricerca uno sguardo moderno e sulla contemporaneità anche nel cinema del passato, beh, ha sbagliato film. anche perché è difficile che un contemporaneo possa apprezzare il cinema ante anni '70: a volte è un cinema o troppo ingenuo o troppo sofisticato, comunque con altri ritmi, altri tempi di regia, di montaggio, limitato dalle maglie della censura e del costume dell'epoca, limitato nei mezzi.
a un contemporaneo interessa molto di più un Seven o un Memento che un Nosferatu o Un dollaro d'onore. è così: prendere o lasciare.

#484 William Blake

William Blake

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Inviato 02 febbraio 2011 - 12:53


a un contemporaneo interessa molto di più un Seven o un Memento che un Nosferatu o Un dollaro d'onore. è così: prendere o lasciare.


se vuoi essere così perentorio allora dovrai fare di meglio: perchè per "un lettore contemporaneo" anche Seven (1995) è vecchio e "Memento" è lì lì per diventarlo.
che Ford non abbia i ritmi di Michael Bay è ovvio, ma a me Bay fa cacare alquanto: colpa mia o colpa sua? e credo di avere gusti pure piuttosto moderni e ampi da poter dire che non si tratta di "conoscenza storica per forza", ma di semplice educazione del gusto e capacità di contestualizzazione (la memoria storica è cosa che, ahimè, difetta agli italiani, spesso incapaci d andare al di là del loro naso). ondacinema è nato con una struttura assimilabile a ondarock ed è anche vero che, come dici tu, poteva concentrarsi esclusivamente sul cinema contemporaneo, approfondendolo del tutto: però viste anche le pressioni e punzecchiature che riceviamo è evidente la necessità di un contraltare storico, che, per carità, non potrà eguagliare saggi e i fiumi di inchiostro che sono già stati versati per i vari capolavori, però può dare al lettore -spero!- almeno un punto di vista in più e -soprattutto- a portata di clic. inoltre la mentalità dell'appiattimento e dell'asservimento al "popolo", alla "maggioranza" lo lascerei volentieri ad altri, i quali con questa politicy hanno provocato un riflusso culturale -in Italia e non- davvero spaventoso...
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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#485 Boces

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Inviato 02 febbraio 2011 - 14:41

Ma anche io ho citato eternal sunshine e memento... I film che mi piacciono di più sono fra gli anni 00 e 90 e andando indietro sul calendario i film che mi piacciono parecchio sono sempre meno (e ne vedo meno)... se si vuole ricalcare ondarock il fulcro del sito sono sempre e comunque le recensioni di nuovi film e le relative discussioni (le altre discussioni direi che sono il fulcro del forum)... almeno per me... le monografie, le pietre, gli approfondimenti sono una specie di guida, il sostrato... tra l'altro per il novizio è una cosa eccezionale: la sezione storia del cinema e il cinema contemporaneo. ma non è enciclopedismo, io non conosco nessun sito come ondarock/ondacinema... è molto dinamico... per esempio io Murnau, Flaherty, Capra, Hawks, Ford... li ho al massimo sentiti nominare e conosco qualcosa della biografia... e non è che sia un ignorante totale, mio padre ad esempio lavora in musica e cinema ma non mi ha mai fatto lezioni di storia, mi racconta quello che gli piace a lui e io mi sono cercato quello che potrebbe piacermi a me...

insomma Bunuel l'ho scoperto con ondacinema non l'avevo mai sentito nominare...
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#486 dick laurent

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Inviato 02 febbraio 2011 - 14:58

Ma anche io ho citato eternal sunshine e memento... I film che mi piacciono di più sono fra gli anni 00 e 90 e andando indietro sul calendario i film che mi piacciono parecchio sono sempre meno (e ne vedo meno)


il neretto chiarisce molte cose, non per fare il passatista a tutti i costi (anzi per molti versi sono d'accordo col discorso di ale su film importantissimi che visti oggi risultano invecchiati, pesanti e un po' noiosi), ma cazzarola...
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#487 Guest_ale_*

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Inviato 02 febbraio 2011 - 15:41

se vuoi essere così perentorio allora dovrai fare di meglio: perchè per "un lettore contemporaneo" anche Seven (1995) è vecchio e "Memento" è lì lì per diventarlo.


sofismo di terza mano: dai puoi fare di meglio  :P

il nocciolo della questione è che forse non avete ancora una identità. in verità le potenzialità sono enormi soprattutto nell'interazione tra sito e forum. io il sito lo vedrei bene come una sorta di archivio di recensioni, poi il fulcro, la vita, dovrebbe essere qua sul forum.
che poi a volte leggo che vi lamentate che il sito lo si bazzica poco, ma se voi ogni volta che pubblicate una recensione inseriste il link nel topic del film sul forum, ecco che uno ci cliccherebbe di sicuro.

#488 William Blake

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Inviato 02 febbraio 2011 - 19:14


se vuoi essere così perentorio allora dovrai fare di meglio: perchè per "un lettore contemporaneo" anche Seven (1995) è vecchio e "Memento" è lì lì per diventarlo.


sofismo di terza mano: dai puoi fare di meglio  :P


e no, troppo facile. sai bene che la realtà del lettore "comune" che vuoi far passare è proprio questa. innumerevoli volte magari sentendomi citare un film di 8-10 anni fa ho sentito rispondere: "ah, ho capito di quale parli. ma è vecchio!".


ma se voi ogni volta che pubblicate una recensione inseriste il link nel topic del film sul forum, ecco che uno ci cliccherebbe di sicuro.


questo è vero, sì. fermo restando che la gente che frequenta il forum è comunque una piccola parte rispetto agli altri comuni visitatori, almeno credo...

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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#489 Guest_ale_*

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Inviato 02 febbraio 2011 - 20:00

e no, troppo facile. sai bene che la realtà del lettore "comune" che vuoi far passare è proprio questa. innumerevoli volte magari sentendomi citare un film di 8-10 anni fa ho sentito rispondere: "ah, ho capito di quale parli. ma è vecchio!".


ma va, ma chi frequenti?  asd
a parte gli scherzi, ovvio che un film di 10 anni fa venga giudicato "vecchio": lo faccio anch'io. ma un conto è il "vecchio" nel senso temporale del termine, un conto è invece quando viene usato per descriverne le meccaniche cinematografiche.
ritorno ai miei esempi: Quarto Potere è un film "vecchio" (direi...), ma i suoi meccanismi sono ancora moderni perché la grammatica del cinema moderno nasce proprio qui, e una casa la puoi costruire in mille modi nuovi, ma le fondamenta restano sempre quelle.
Nosferatu di Murnau è invece un film vecchio in tutti i sensi, e agli occhi dei contemporanei (per i quali il Dracula di riferimento è quello di Coppola) non può che apparire ingenuo, palloso, datato (anche a me fa lo stesso effetto, eh, anche se il Dracula di Coppola mi suggerisce le stesse emozioni).
ma senza andare così in là (visto che potrebbe sembrare scontato che un film degli anni '20 oggi risulti datato), basta prendere qualche rinomata commedia hollywoodiana chessò degli anni '50 o '60 come Hollywood Party che ad un pubblico abituato a tutt'altri tempi comici non colpisce più come magari colpiva sino a 30 anni fa.
questo cosa vuol dire, fare del grezzo revisionismo? no, perché l'importanza storica non si mette minimamente da parte, ma bisogna anche adattare i giudizi ai tempi nuovi. insomma, le considerazioni sui film non devono fossilizzarsi: è per questo che andrebbero ogni tot anni rivisti tutti i "classici" che vivono di rendita da 40 anni a questa parte.

#490 piersa

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Inviato 02 febbraio 2011 - 21:00


e no, troppo facile. sai bene che la realtà del lettore "comune" che vuoi far passare è proprio questa. innumerevoli volte magari sentendomi citare un film di 8-10 anni fa ho sentito rispondere: "ah, ho capito di quale parli. ma è vecchio!".


ma va, ma chi frequenti?  asd
a parte gli scherzi, ovvio che un film di 10 anni fa venga giudicato "vecchio": lo faccio anch'io. ma un conto è il "vecchio" nel senso temporale del termine, un conto è invece quando viene usato per descriverne le meccaniche cinematografiche.
ritorno ai miei esempi: Quarto Potere è un film "vecchio" (direi...), ma i suoi meccanismi sono ancora moderni perché la grammatica del cinema moderno nasce proprio qui, e una casa la puoi costruire in mille modi nuovi, ma le fondamenta restano sempre quelle.
Nosferatu di Murnau è invece un film vecchio in tutti i sensi, e agli occhi dei contemporanei (per i quali il Dracula di riferimento è quello di Coppola) non può che apparire ingenuo, palloso, datato (anche a me fa lo stesso effetto, eh, anche se il Dracula di Coppola mi suggerisce le stesse emozioni).
ma senza andare così in là (visto che potrebbe sembrare scontato che un film degli anni '20 oggi risulti datato), basta prendere qualche rinomata commedia hollywoodiana chessò degli anni '50 o '60 come Hollywood Party che ad un pubblico abituato a tutt'altri tempi comici non colpisce più come magari colpiva sino a 30 anni fa.
questo cosa vuol dire, fare del grezzo revisionismo? no, perché l'importanza storica non si mette minimamente da parte, ma bisogna anche adattare i giudizi ai tempi nuovi. insomma, le considerazioni sui film non devono fossilizzarsi: è per questo che andrebbero ogni tot anni rivisti tutti i "classici" che vivono di rendita da 40 anni a questa parte.


Bannatelo. E quando finisce il ban, ribannatelo
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#491 Boces

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Inviato 02 febbraio 2011 - 22:29


Ma anche io ho citato eternal sunshine e memento... I film che mi piacciono di più sono fra gli anni 00 e 90 e andando indietro sul calendario i film che mi piacciono parecchio sono sempre meno (e ne vedo meno)


il neretto chiarisce molte cose, non per fare il passatista a tutti i costi (anzi per molti versi sono d'accordo col discorso di ale su film importantissimi che visti oggi risultano invecchiati, pesanti e un po' noiosi), ma cazzarola...

e scusa ma cosa c'è di male? ne vedo meno mica perchè non mi piacciono ma perchè mi intrigano di più i film più moderni. non c'è niente di male oh.

per quanto riguarda quello che dice ale io la mia l'ho detta, alla fine sono alquanto d'accordo con lui... gli approfondimenti storici dovrebbero essere contestualizzati all'interno della line editoriale: forse è meglio non perderci troppo tempo ecco... però non so, dire che holliwood party può sembrare vecchio è abbastanza soggettivo piace a molta gente anche molto giovane... lo stesso discorso vale per nosferatu. e orson welles (che è il "classico" che mi piace di più lo adoro e lo considero estremamente moderno) può risultare datato perchè è diventato quasi un clichè (ne ho sentito parlare così e questo per esempio è quello che penso io di Fritz Lang)... insomma questi discorsi li metterei da parte (chi è più vecchio chi è meno vecchio). mi metto da parte anche io.
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#492 piersa

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Inviato 02 febbraio 2011 - 22:45

Hollywood Party è invecchiato male, è sicuro. Ma ha questo di quasi fenomenale: mentre i giovinastri di quei tempi si ammazzavano di droghe, il buon borghese Edwards volle dimostrare che li aspettava tutti all'Hollywood Party, venti anni dopo a 'mbriacarsi e fare cose senza senso così come i borghesi del suo film che tanto i giovinastri disprezzavano. Boh, non so se è chiaro, a me no ma ho la febbre. Buonanotte.
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#493 dick laurent

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Inviato 02 febbraio 2011 - 22:45



Ma anche io ho citato eternal sunshine e memento... I film che mi piacciono di più sono fra gli anni 00 e 90 e andando indietro sul calendario i film che mi piacciono parecchio sono sempre meno (e ne vedo meno)


il neretto chiarisce molte cose, non per fare il passatista a tutti i costi (anzi per molti versi sono d'accordo col discorso di ale su film importantissimi che visti oggi risultano invecchiati, pesanti e un po' noiosi), ma cazzarola...

e scusa ma cosa c'è di male? ne vedo meno mica perchè non mi piacciono ma perchè mi intrigano di più i film più moderni. non c'è niente di male oh.


assolutamente non c'è nulla di male, solo che per me il fatto che di vecchi ne vedi meno probabilmente spiega perchè i tuoi film preferiti sono degli ultmi due decenni, forse il periodo più moscio della storia del cinema (almeno per quel che ho visto fino a qui)
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#494 William Blake

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Inviato 02 febbraio 2011 - 23:22

la discussione è interessante e siamo andati abbastanza OT. per chi è interessato ho aperto questo topic apposta: http://www.ondarock....pic=14233.0#new


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#495 sokurov

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Inviato 03 febbraio 2011 - 00:01

Nosferatu di Murnau è invece un film vecchio in tutti i sensi, e agli occhi dei contemporanei (per i quali il Dracula di riferimento è quello di Coppola) non può che apparire ingenuo, palloso, datato


???

:'(
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#496 Auguste

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Inviato 04 febbraio 2011 - 11:38

Su Murnau non sono assolutamente d'accordo. Per me i suoi film sono di una profondità e di una bellezza commoventi ancora oggi: prendiamo "Aurora", ad esempio!
Su "Nosferatu" dico solo che ci ho fatto la tesina per l'esame di Stato, quindi è chiaro che il mio giudizio su quel film non può che essere positivissimo!  asd
Il punto è sempre lo stesso: un horror non deve per forza terrorizzare per essere un grande horror o - come secondo me è il caso del film di Murnau - un capolavoro. E' chiaro che a rivederlo oggi difficilmente potrebbe spaventare uno spettatore(anche se conosco molte persone che si sono dette terrorizzate), il punto però non è quello, anche perché la paura è abbastanza soggettiva.
E' considerato da molti il film horror forse più importante della storia del cinema, quello che ha stabilito quasi i canoni del genere, fino a Shining di Kubrick.
Hai ragione quando parli di "Quarto Potere" come del primo film moderno, quello che ha rivoluzionato il modo di fare il cinema; solo che sono abbastanza convinto che un film come "Nosferatu", nel genere horror, sia stato altrettanto importante e credo che resterà una pagina indelebile nella storia del cinema. Poi è chiaro che rispetto ad un "Quarto Potere" potrebbe risultare datato, ma io sono del parere che la vera arte non conosce date, né tempo. I classici sono tali perché fuori dal tempo.
Poi non nascondo che il film di Wiene mi piace altrettanto, se non anche un filino di più, però il livello è in entrambi i casi altissimo, se non massimo. Poi credo che Murnau possa essere tenuto in alta considerazione anche sulla base di altri film, come l'ottimo "Faust" o "Tabù"(quello che cmq ho amato di meno), nonché "L'ultima risata", che ancora devo vedere, ma di cui parlano tutti benissimo.

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#497 verdoux

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Inviato 15 febbraio 2011 - 10:32

......


Sono quasi totalmente d'accordo, .. ovviamente.
Considerare Nosferatu un horror è molto riduttivo; certo che rappresenta il clima e l'inquietudine della Germania sconfitta anni 20, non è Hollywood, è vero orrore, ma è soprattutto un film di amore e di morte, dove l'amore vince la morte grazie al sacrificio della donna, che spesso in Murnau rappresenta la parte buona della specie umana. Più precisamente l'amore vince la paura della morte, vincere la morte non è possibile, ma ci stiamo attrezzando. Una raccomandazione che faccio è di guardarlo a 18 fotogrammi al secondo; deve durare 90 minuti; ho visto versioni da 60 minuti, ma a 24 f/sec viene completamente snaturato.
Murnau è un autore profondamente filosofico e va guardato come tale, oltre che per le inquadrature, l'espressionismo ed i piani sequenza. Aurora è un film panteista dove l'uomo è sottomesso alla volontà ineluttabile del fato, nel bene e nel male e se si oppone ne esce  sconfitto. Tabù non è solo un documentario sul paradiso perduto, certamente lo è, ma rappresenta anche la ribellione prometeica agli dei, direi che se devo dare il nobel per un film tout court contro la religione, tutte le religioni,  scelgo proprio Tabù.
Penso che dopo aver visto l'ultimo risata, quarto potere ti apparirà un po' meno rivoluzionario ed innovativo di quanto ti appaia oggi.
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#498 Auguste

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Inviato 15 febbraio 2011 - 10:52

@verdoux: Ho controllato la versione di Nosferatu ed effettivamente dovrebbe durare 92 minuti(credo sia la versione restaurata), quindi sono lieto di non averne vista una dimezzata!
Ovviamente concordo con la tua splendida analisi dei vari film di Murnau e devo dire che Nosferatu e Aurora(almeno quelli!)sono tra i massimi capolavori del cinema muto a mio avviso. Anche il Faust era ottimo, però - a costo di ripetermi! - continuo a preferire quello di Svankmajer(più che altro per le tematiche che tratta e la visionarietà del regista, ma a livello cinematografico tra l'ottimo Svankmajer ed il fuoriclasse Murnau credo non ci sia paragone... ed anche le due versioni del Faust sono molto differenti tra loro).
Nosferatu può essere letto in moltissimi modi e quel che lo rende tanto riuscito è il fatto che questa sua apertura ad innumerevoli chiavi di lettura(Eros/Thanatos, previsione dell'ascesa del nazismo, globalizzazione, ecc...)non è dovuto alla sua indeterminatezza o ad una qualsiasi incompiutezza, ma anzi alla sua perfezione formale e stilistica!
Poi Max Schreck era un attore fenomenale... il resto va da sé!
L'ultima risata penso che lo vedrò entro il mese di marzo e finalmente potrò farmi un'idea, però Orson Welles è un po' una delle mie ossessioni(è tra i 4-5 registi che amo di più, probabilmente!)quindi non so. Ma è vero che non ci sono intertitoli?
C'è un film muto che un po' mi ha fatto ridimensionare(solo di poco) Citizen Kane: "La glace a trois faces" di Jean Epstein, che sotto certi aspetti ha anticipato l'opera prima di Welles, che comunque resta di gran lunga superiore e più "compiuta".
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#499 dick laurent

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Inviato 15 febbraio 2011 - 10:59

Auguste mi dici che avrebbe ridefinito shining nell'horror? a volte ho l'impressione che perchè è di kubrick debba essere per forza il capolavoro indiscutibile del genere, quando anche se è un film che per me non capisce il genere fino in fondo (soprattutto quel senso di asetticità estetizzante tipico di kubrick per me non si sposa benissimo con l'idea che ho dell'horror)

Considerare Nosferatu un horror è molto riduttivo


non c'è niente di riduttivo nel genere horror. Comunque l'ultima risata è davvero molto bello, pure col lieto fine imposto che nel contesto sembra molto ironico. Probabilmente quello che mi è piaciuto di più di Murnau
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#500 Twin アメ

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Inviato 15 febbraio 2011 - 11:31

quando anche se è un film che per me non capisce il genere fino in fondo


rabbrividisco... avevo mollato un altro topic sullo stesso argomento ma qua ci si ricade... la grandezza degli autori è FOTTERSENE dei generi e dei loro cliché, o meglio, sfruttarne alcune caratteristiche per farne un discorso proprio, peculiare, autoriale, appunto. :(

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“Era un animale difficile da decifrare, il gigante di Makarska, con quella faccia da serial killer e i piedi in grado di inventare un calcio troppo tecnico per essere stato partorito da un corpo così arrogante." (Marco Gaetani  - UU)

 





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