Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Watchmen (il film)


  • Please log in to reply
192 replies to this topic

#181 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 11791 Messaggi:

Inviato 13 marzo 2014 - 11:56

dico che alla fine appunto sono i due personaggi più complessi e problematici, più sfaccettati. dovrebbero essere il simbolo di tutto ciò che c'è di "sbagliato" nel supereroe (individualismo, violenza, fascismo, cani da riporto del potere) ovviamente secondo la lettura di moore, ed invece alla fine sono gli eroi della storia, o meglio gli anti-eroi tragici


ma la differenza tra i due è notevole. Rorschach usa violenza contro la violenza perchè ne è schifato (sembra quasi un personaggio di un film di Peckinpah), è facile trovarlo simpatico perchè ha comunque una sua umanità. Il comico almeno per come ricordo la storia non ha nessun lato positivo, è un cinico sadico senza nessun valore. Anzi mi pare proprio il meno complesso tra tutti da questo punto di vista. Poi magari dimentico qualcosa, è passato tempo da quando ho visto il film e molto di più da quando ho letto il fumetto.
  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#182 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 13 marzo 2014 - 12:03

Il comico almeno per come ricordo la storia non ha nessun lato positivo, è un cinico sadico senza nessun valore


ma secondo me il comico ha una sua tragicità tanto quanto rorscharch. anche il comico è schifato, dall'umanità tutta. lui reagisce con cinismo e una buona dose di nichilismo distruttivo ed autodistruttivo. il potere lo usa per i lavori sporchi (come l'omicidio kennedy e il vietnam), lui non si pone scrupoli ad usare la violenza e ad uccidere innocenti. ma molti momenti rivelano comunque una personalità complessa: il suo rapporto con la figlia; la confessione notturna con pianto al suo acerrimo nemico che non ricordo come si chiama, il criminale malato di cancro

#183 Reynard

Reynard

    poligraf poligrafovic pallinov

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9534 Messaggi:
  • LocationComo

Inviato 13 marzo 2014 - 12:19

invece alla fine sono gli eroi della storia, o meglio gli anti-eroi tragici

Ti sei risposto da solo.
La tua obiezione starebbe in piedi se fossimo in quella tipologia di storia in cui l'"eroe" è anche il polo del valore etico positivo (il "bene").
Così non è, qui, però; e se sono gli "eroi", lo sono nel senso che sono il punto focale della narrazione. Una narrazione dal tono etico problematico.

Poi, oh, ci sta che qualche spettatore distratto li abbia vissuti come personaggi "eroici" in senso positivo, ma tant'è. D'altra parte c'è parecchia gente convinta che "Romeo e Giulietta" celebri l'amore.
  • 1
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#184 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12641 Messaggi:

Inviato 13 marzo 2014 - 12:20

dico che alla fine appunto sono i due personaggi più complessi e problematici, più sfaccettati. dovrebbero essere il simbolo di tutto ciò che c'è di "sbagliato" nel supereroe (individualismo, violenza, fascismo, cani da riporto del potere) ovviamente secondo la lettura di moore, ed invece alla fine sono gli eroi della storia, o meglio gli anti-eroi tragici


Messa così sembra che Moore sia stato uno di quegli autori underground degli anni 60 e 70 che mostravano Superman sul cesso a cagare e col ritratto di Nixon appeso alla parete.

Che Moore, come Miller, partisse della messa in discussione dell'ideologia del supereroe non ci piove. Ma entrambi dopo aver smontato il mito lo hanno anche ricreato secondo nuove prospettive.
Watchmen ovviamente umanizza i supereoi, ma lo fa all'interno di una storia che ha il fascino dei grandi film noir, delle epopee criminali, è un giallo su scala mondiale che a ben vedere ha quasi un intreccio classico alla James Bond. Insomma è comunque un racconto epico, che presenta personaggi affascinanti e complessi, anche se non ne nasconde i lati più patetici e contradditori.

Per dire io trovo molto più "smontante" un film come The Avengers, dove tutto è filtrato attraverso un'ironia da commedia, dove non si può prendere nulla sul serio, dove l'epica scivola costantemente nella sua parodia.
Di Watchmen (fumetto) tutti ricordano quanto sia figo e inquietante Rorschach, di The Avengers (film) tutti ricordano gag come quella di Hulk che da il cazzottone a Thor (scenetta che sicuramente strappa una risata, ma assolutamente gratuita e insensata).
Chi alla fine esalta di più il mito dei supereroi?
  • 2

#185 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 13 marzo 2014 - 13:30

Chi alla fine esalta di più il mito dei supereroi?


e in effetti hai ragione. però allora moore non può venire a dire che odia i supereroi se ha creato una nuova epica del supereroismo. non so per quel poco che conosco moore lo trovo un po' contradditorio

Poi, oh, ci sta che qualche spettatore distratto li abbia vissuti come personaggi "eroici" in senso positivo, ma tant'è


ma io penso che gli eroi del nostro tempo siano gli anti-eroi. basta vedere la loro proliferazione soprattutto nella tv americana. che poi se guardiamo al cinema mainstream è invece ancora pieno di eroi "tradizionali", okay ma sino ad un certo punto: non credo esistano ancora eroi "tradizionali", perché anche personaggio come i supereroi marvel sono filtrati da una sensibilità molto contemporanea che come appunto dice molto giustamente tom li "demitizza", e alla fine non veicolano alcuna moralità pur non compiendo nulla di "politicamente scorretto"

#186 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5727 Messaggi:
  • LocationVicenza

Inviato 13 marzo 2014 - 14:18

Tieni conto che il fumetto è di metà anni '80 quindi metterlo in relazione con la tv americana e gli eroi odierni mi sembra alquanto fuorviante.
Non penso del resto che a Moore interessasse creare una nuova epica di supereroi quanto dare una sua visione critica e adulta di questo mito, che poi, viste le sue eccezionali capacità di scrittura, ne sia risultato un capolavoro che ha influenzato pesantemente lo sviluppo successivo del genere ne è solo una conseguenza.
Il suo approccio mi sembra comunque quanto di più lontano dall'innocua e a guardar bene ipertradizionale riproposizione dei supereroi nei recenti film Marvel.
  • 0

#187 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 13 marzo 2014 - 14:36

Tieni conto che il fumetto è di metà anni '80 quindi metterlo in relazione con la tv americana e gli eroi odierni mi sembra alquanto fuorviante


ma noi siamo figli degli anni 80. la nostra società, il nostro immaginario, è figlio di quell'epoca secondo me. non è un caso per me che una opera come watchmen sia ancora così attuale ed affascinante

sul discorso invece supereroistico non mi addentro di più perché sono un ignorante di fumetti

#188 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5727 Messaggi:
  • LocationVicenza

Inviato 13 marzo 2014 - 14:40

Sicuramente è ancora attuale e affascinante ma all'epoca fu anche un'opera assolutamente rivoluzionaria come lo furono diverse opere di Miller dello stesso periodo.
  • 0

#189 Ness

Ness

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 87 Messaggi:

Inviato 14 marzo 2014 - 23:41

però allora moore non può venire a dire che odia i supereroi se ha creato una nuova epica del supereroismo. non so per quel poco che conosco moore lo trovo un po' contradditorio


beh è evidente che moore era contrario alla visione del supererore come essere piatto e incorruttibile. in questo senso va inteso il suo "odio per i supereroi", ovvero odio per i supereroi senza macchia.

e si, ha creato una nuova visione del supereroe, molto più umano, insicuro e malato, ma questo non lo vedo come contraddittorio con quanto detto prima. francamente non li definirei nemmeno supereroi però (fatta eccezione per il dr manhattan che effettivamente ha "superpoteri") perchè la loro forza e la loro determinazione è spesso spinta dalla loro pazzia, sono i loro conflitti interiori ad averli resi vigilanti mascherati (vigilanti senz'altro è una definizione più calzante di supereroi)
  • 1

#190 Spaceman

Spaceman

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 101 Messaggi:

Inviato 15 marzo 2014 - 13:09

beh è evidente che moore era contrario alla visione del supererore come essere piatto e incorruttibile. in questo senso va inteso il suo "odio per i supereroi", ovvero odio per i supereroi senza macchia.


ma per favore. moore dopo aver decostruito la figura del supereroe l'ha 'ricostruita' andando a recuperare proprio i temi e i toni della golden age. dire che 'odia i supereroi senza macchia' vuol dire non sapere di cosa si sta parlando. non è che moore abbia scritto solo watchmen e v for vendetta eh
  • 3

#191 Merlo

Merlo

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3807 Messaggi:
  • LocationItalia

Inviato 15 marzo 2014 - 15:30

Io - mea culpa - non sono mai riuscito a leggere il fumetto (ogni volta che lo cerco è esaurito), però il film mi è piaciuto molto.
  • 0
"Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace"

Ricette Veg

#192 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 11791 Messaggi:

Inviato 15 marzo 2014 - 16:21


beh è evidente che moore era contrario alla visione del supererore come essere piatto e incorruttibile. in questo senso va inteso il suo "odio per i supereroi", ovvero odio per i supereroi senza macchia.


ma per favore. moore dopo aver decostruito la figura del supereroe l'ha 'ricostruita' andando a recuperare proprio i temi e i toni della golden age. dire che 'odia i supereroi senza macchia' vuol dire non sapere di cosa si sta parlando. non è che moore abbia scritto solo watchmen e v for vendetta eh


però su watchmen c'è esattamente quello, una visione dove la retorica del supereroe viene demolita. Non è un caso che watchmen sia (col cavaliere oscuro e cose del genere) uno dei pochi fumetti ad essere apprezzato anche da chi in genere detesta i supereroi.
  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#193 Spaceman

Spaceman

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 101 Messaggi:

Inviato 15 marzo 2014 - 19:02

infatti ho parlato di decostruzione della figura del supereroe. però quando moore dice di odiare i supereroi (a parte che non lo prenderei neanche troppo sul serio) sta dicendo che odia quello che i supereroi sono diventiati oggi, grazie a opere come watchmen e il cavaliere oscuro. è proprio l'idea di un supereroe calato nel mondo reale, depresso, con la pancetta e il mutuo da pagare che ha ripudiato (ma da parecchio eh). non è un mistero che abbia sempre schifato tutta la serie di emuli che watchmen ha contribuito a creare. dire che odia 'il supereroe senza macchia' è semplicemente falso. se mai li ama. ripeto: dopo watchmen tutti iniziavano a scrivere fumetti in quel modo, lui recuperava le atmosfere della golden e silver age
  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq