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Il Divo


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85 replies to this topic

#61 Guest_Giovanni Drogo_*

Guest_Giovanni Drogo_*
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Inviato 15 febbraio 2009 - 19:09

uno che dice "il potere logora chi non ce l'ha"


Tra l'altro questa frase mi pare parzialmente contraddetta nel film, perchè alla fine non mi pare che Andreotti non sia logorato dalle continue persecuzioni giudiziarie che deve subire, anzi, il film suggerisce che lo abbiano profondamente mortificato (e questo costituisce il lato più umano).

#62 Homer

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Inviato 16 febbraio 2009 - 14:44

Giovanni, comunque guarda che il mio apprezzamento per il film sta tutto nella sua messa in scena (a dir poco spettacolare), più che per il personaggio di Andreotti in sè...perchè ero piccolo o addirittuta non ero ancora nato quando certi avvenimenti si sono verificati e professo la mia quasi completa ignoranza su tali argomenti.
Non credo che però conoscerli sia essenziale per apprezzare appieno il film di Sorrentino. ;)
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#63 William Blake

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Inviato 16 febbraio 2009 - 15:38


uno che dice "il potere logora chi non ce l'ha"


Tra l'altro questa frase mi pare parzialmente contraddetta nel film, perchè alla fine non mi pare che Andreotti non sia logorato dalle continue persecuzioni giudiziarie che deve subire, anzi, il film suggerisce che lo abbiano profondamente mortificato (e questo costituisce il lato più umano).


molto parzialmente: in un certo senso il suo fisico è provato. ma la volontà di restare al comdando è ferrea.
  • 0
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#64 Abe

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Inviato 16 febbraio 2009 - 15:55

Sul ''Divo'' e Sorrentino in genere non mi do pace di come abbia potuto arrivare primo Gomorra sulla classifica del forum e di diversi recensori,...  :-X
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#65 Guest_Giovanni Drogo_*

Guest_Giovanni Drogo_*
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Inviato 16 febbraio 2009 - 17:05

Giovanni, comunque guarda che il mio apprezzamento per il film sta tutto nella sua messa in scena (a dir poco spettacolare), più che per il personaggio di Andreotti in sè...perchè ero piccolo o addirittuta non ero ancora nato quando certi avvenimenti si sono verificati e professo la mia quasi completa ignoranza su tali argomenti.
Non credo che però conoscerli sia essenziale per apprezzare appieno il film di Sorrentino. ;)


Credo che se dovessi commentare le singole scene slegate dal film (magari presentate come dei corti) ne godrei anch'io dell'estetica ricercata e virtuosa, quello che non mi ha convinto per niente è l'impianto strutturale, il filo logico.

Dicendo che non trovo Andreotti un soggetto da cinema non intendo dire che non si possa parlarne all'interno di una storia, intendo invece affermare che nel momento in cui questa storia si basa unicamente su un personaggio storico con un'immagine poco forte (perchè il personaggio Andreotti rappresenta anche il filo logico che tiene intrecciate tutte le vicende storiche e le scene del film) secondo me si tratta di una storia debole. Non mi interessa la fedeltà storica nel momento in cui il film è riuscito (e non solo a livello estetico), non dev'essere in effetti un documentario, ma il problema storico nasce quando viene preso il personaggio sbagliato a pretesto per suscitare un certo tipo di spettacolo e di enfasi. Spero di aver chiarito la posizione, penso di non essermi espresso molto bene, è una differenza che faccio fatica a spiegare.

#66 rimbaud_oh_yeah

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Inviato 21 marzo 2009 - 00:05

Appena visto, l'ho volutamente lasciato decantare fra clamori e critica per potermelo gustare a bocce ferme.
Mi è piaciuto molto, il giudizio è positivo.
Oltre alla grande regia, ricca di spunti e squisitezze tecniche, con colori meravigliosi e movimenti macchina eccellenti mi soffermerei sul "senso" dell'opera, che in questi lidi pare abbia colpito molto.
Mi pare che nessuno qua abbia pronunciato la parola magica: "pop".
La straordinarietà del film è proprio questa: prendere un personaggio epocale della nostra storia, credo il più importante degli ultimi 50 anni, e metterlo in un (corto)circuito a base di video e musica e ritmo e tagli molto moderni, "eccessivamente" moderni.
Chi parla di "senso" in questi anni 2000 non centra il punto, il senso non c'è, e se c'è è marginale.
Il film è straordinario perchè supera a destra ogni "giudizio": il miglior cinema riflette sempre su se stesso, ed ogni film d'autore mette in mostra principalmente l'autore.
Resta il fascino, la grandezza e la pericolosità di un personaggio come Andreotti.

Sorrentino ha capito che l'azione di Andreotti è incentrata sul potere per il potere, ma è anche sull'"io ho fatto del male per fare del bene" (la frase più importante del film), che in altri termini non è altro che "politica reale": l'accordo con le mafie, gli omicidi, i loschi traffici, gli accordi trasversali hanno assicurato (forse) al paese la stabilità, la resistenza al potere russo-comunista, la salvezza da una guerra civile, la pace sociale.

Come giudicare quindi l'operato di quest'uomo? Tutto il resto è "pop".

La recensione del film ad opera di Ian Smith non è sbagliata, si sofferma forse troppo sulle "cose", sui "fatti", quando i fatti in questo film sono più sognati che reali in un vortice d'(in)coscienza, l'errore è nel giudicare  "senza qualità" un personaggio come Andreotti, un giudizio che Sorrentino non fa percepire in nessun modo, segno che il recensore porta con sè già un giudizio che poi appiccica al film per riuscire ad avere (almeno) una chiave di lettura.
Secondo il recensore Andreotti "diventa simbolo spaventoso, imperdonabile e inassolvibile della mediocrità dell'uomo medio al potere: senza qualità e proprio per questo adattissimo a governare": una tesi talmente banale e scontata che sarebbe  bastato un qualsiasi bambino con una telecamera in mano, Servillo invece opera una soluzione superiore, oserei dire "post" (!), fresca, moderna, che ha zero a che vedere con tutti i film di denuncia girati in Italia finora (l'unico che può venirmi in mente come assonanza e grandezza è "Buongiorno Notte" di Bellocchio).
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#67 John Dillinger

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Inviato 21 marzo 2009 - 12:11

Non so se sia già stato segnalato, comunque Il Divo debutta in questi giorni nelle sale inglesi.
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#68 Maldon

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Inviato 21 marzo 2009 - 13:44

Appena visto, l'ho volutamente lasciato decantare fra clamori e critica per potermelo gustare a bocce ferme.
Mi è piaciuto molto, il giudizio è positivo.
Oltre alla grande regia, ricca di spunti e squisitezze tecniche, con colori meravigliosi e movimenti macchina eccellenti mi soffermerei sul "senso" dell'opera, che in questi lidi pare abbia colpito molto.
Mi pare che nessuno qua abbia pronunciato la parola magica: "pop".
La straordinarietà del film è proprio questa: prendere un personaggio epocale della nostra storia, credo il più importante degli ultimi 50 anni, e metterlo in un (corto)circuito a base di video e musica e ritmo e tagli molto moderni, "eccessivamente" moderni.
Chi parla di "senso" in questi anni 2000 non centra il punto, il senso non c'è, e se c'è è marginale.
Il film è straordinario perchè supera a destra ogni "giudizio": il miglior cinema riflette sempre su se stesso, ed ogni film d'autore mette in mostra principalmente l'autore.
Resta il fascino, la grandezza e la pericolosità di un personaggio come Andreotti.

Sorrentino ha capito che l'azione di Andreotti è incentrata sul potere per il potere, ma è anche sull'"io ho fatto del male per fare del bene" (la frase più importante del film), che in altri termini non è altro che "politica reale": l'accordo con le mafie, gli omicidi, i loschi traffici, gli accordi trasversali hanno assicurato (forse) al paese la stabilità, la resistenza al potere russo-comunista, la salvezza da una guerra civile, la pace sociale.

Come giudicare quindi l'operato di quest'uomo? Tutto il resto è "pop".

La recensione del film ad opera di Ian Smith non è sbagliata, si sofferma forse troppo sulle "cose", sui "fatti", quando i fatti in questo film sono più sognati che reali in un vortice d'(in)coscienza, l'errore è nel giudicare  "senza qualità" un personaggio come Andreotti, un giudizio che Sorrentino non fa percepire in nessun modo, segno che il recensore porta con sè già un giudizio che poi appiccica al film per riuscire ad avere (almeno) una chiave di lettura.
Secondo il recensore Andreotti "diventa simbolo spaventoso, imperdonabile e inassolvibile della mediocrità dell'uomo medio al potere: senza qualità e proprio per questo adattissimo a governare": una tesi talmente banale e scontata che sarebbe  bastato un qualsiasi bambino con una telecamera in mano, Servillo invece opera una soluzione superiore, oserei dire "post" (!), fresca, moderna, che ha zero a che vedere con tutti i film di denuncia girati in Italia finora (l'unico che può venirmi in mente come assonanza e grandezza è "Buongiorno Notte" di Bellocchio).


Forse non qua, ma su riviste e webzine non è sfuggita la parolina pronunciata da Sean Penn: POP
Btw, I agree with you...

saluti
krisis
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[4.48 Psychosis]
«Omaggio a Sarah Kane. Le corde vocali di Staples diventano marmo su cui scivolano le parole della drammaturga britannica. Il mood Velvet Underground aleggia su questo brano...
è il miglior momento di Waiting for the Moon.»
Maldon

#69 William Blake

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Inviato 01 maggio 2009 - 00:39

"5 ragioni per cui Paolo Sorrentino salverà il cinema mondiale"

1. If Stanley Kubrick, Martin Scorsese, and Federico Fellini had a love child, Sorrentino would be it.
2. He makes politics beautiful.
3. His movies are all about change.
4. His films are all about debt.
5. He's got a pair the size of Italy.

http://nymag.com/dai...sorrentino.html
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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#70 zio ciccio

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Inviato 01 maggio 2009 - 00:43

"5 ragioni per cui Paolo Sorrentino salverà il cinema mondiale"

1. If Stanley Kubrick, Martin Scorsese, and Federico Fellini had a love child, Sorrentino would be it.
2. He makes politics beautiful.
3. His movies are all about change.
4. His films are all about debt.
5. He's got a pair the size of Italy.

http://nymag.com/dai...sorrentino.html

O_O
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#71 Ian Smith

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Inviato 02 maggio 2009 - 14:35

OT: ma questo l'avete visto?

http://www.youtube.c...h?v=zmJIqHRvXHA

ne proiettano uno spezzone (quello finale) al cinema prima di ogni spettacolo
dimostra, casomai ce ne fosse bisogno, che mai come ora Sorrentino è in uno stato di grazia totale: riesce a rendere visivamente meravigliosa anche una partita di rubgy   O_O
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#72 oblomov

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Inviato 02 maggio 2009 - 15:39

riesce a rendere visivamente meravigliosa anche una partita di rubgy   O_O

perchè, senza Sorrentino non è visivamente meravigliosa?  asd
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Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.

#73 Ian Smith

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Inviato 03 maggio 2009 - 19:45


riesce a rendere visivamente meravigliosa anche una partita di rubgy   O_O

perchè, senza Sorrentino non è visivamente meravigliosa?  asd


ahaha ovviamente no, è uno sport spettacolare a prescindere, che sia chiaro  ;D
intendevo dire piuttosto che ormai Sorrentino ha acquisito una tale padronanza del "mezzo tecnico" che potrebbe anche filmare due vecchietti che giocano a tressette al bar e riuscirebbe comunque a trasformare la scena in qualcosa di magistrale.

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#74 rimbaud_oh_yeah

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Inviato 03 maggio 2009 - 21:26

OT: ma questo l'avete visto?

http://www.youtube.c...h?v=zmJIqHRvXHA

ne proiettano uno spezzone (quello finale) al cinema prima di ogni spettacolo
dimostra, casomai ce ne fosse bisogno, che mai come ora Sorrentino è in uno stato di grazia totale: riesce a rendere visivamente meravigliosa anche una partita di rubgy   O_O


Bellissimo grazie per il post, una chicca.
Sorrentino davvero può essere qualcosa  di grande in ambito internazionale, l'importante è che non si renda conto di essere troppo bravo, e tenga a bada quella telecamera, nel senso che non la faccia svolazzare troppo e non cerchi obbligatoriamente l'effetto e la ripresa originale.
Ecco, bisogna "tenerlo", diventerà uno tosto.
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#75 Notker

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Inviato 10 maggio 2009 - 05:17

intanto i film di Sorrentino e Garrone (Gomorra) si aggiudicano ben 7 David a testa.
i David per il miglior film e la miglior regia vanno a Garrone; trattandosi di due film molto importanti per il cinema italiano, avrei preferito che il David della regia andasse a Sorrentino.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#76 strangelove

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Inviato 10 maggio 2009 - 08:47

intanto i film di Sorrentino e Garrone (Gomorra) si aggiudicano ben 7 David a testa.
i David per il miglior film e la miglior regia vanno a Garrone; trattandosi di due film molto importanti per il cinema italiano, avrei preferito che il David della regia andasse a Sorrentino.


Il messaggio andrebbe nel thread di "Gomorra".
Tutti i quotidiani hanno sbandierato questo parimerito dei due film, quando invece ha vinto "Gomorra". I premi che contano sono quelli per il miglior film e per la miglior regia e "Gomorra" ha giustamente trionfato (pur essendo "Il divo" un ottimo ed importante film).
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#77 rimbaud_oh_yeah

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Inviato 11 maggio 2009 - 06:03

Ma i David hanno un qualsivoglia valore artistico o è tipo il telegatto? Chiedo senza ironia eh
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#78 William Blake

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Inviato 11 maggio 2009 - 07:01

Ma i David hanno un qualsivoglia valore artistico o è tipo il telegatto? Chiedo senza ironia eh


teoricamente dovrebbero essere il massimo riconoscimento del cinema italiano, ma a mio avviso hanno perso totalmente di credibilità. premiazioni fatte a tavolino, suddivisioni pensate per non scontentare nessuno e adesso pure un premio a Cristian De Sica per i 25 "cinepanettoni" (la cosa che mi fa rizzare le carni è che premiano il modo più svilente di fare cinema), con Boldi che si sente escluso:

«Vent??anni di cinepanettoni fabbricati insieme tutti finiti nelle fauci di Christian... Ci sono rimasto male davvero», sospira Massimo Boldi. No, quel David Speciale assegnato a De Sica per l??insieme dei film di Natale dall'Accademia del Cinema su proposta del presidente Gian Luigi Rondi, a lui non va proprio giù. «Ma come ?? si indigna ?? quelle pellicole le abbiamo fatte insieme, una dopo l??altra. Nel 2000 ci hanno addirittura dato un David di coppia "per aver portato al cinema 50 milioni di spettatori". Insieme abbiamo vinto 17 Biglietti d??oro. Ma ora premiano solo lui, come se io non fossi mai esistito. Mi ignorano. Peggio che fossi morto».

E?? così arrabbiato Boldi che ha dato incarico al suo legale, l??avvocato Alberto Pojaghi, di procedere a tutela dei suoi diritti. «Certo, l??omissione è innegabile?? conferma quest??ultimo ??. Bisogna vedere se ci sono gli estremi per una denuncia ». «Non avrei mai creduto... » prosegue Boldi, in questi giorni impegnato tra Lodi e dintorni sul set di I fratelli Benvenuti, fiction di sei puntate per Canale 5. La motivazione del David a De Sica parla di 25 film di Natale, mentre insieme ne avete girati «solo» 20. «La nostra collaborazione si è interrotta con Natale a Miami, nel 2005. Dopo, ciascuno ha girato altri film natalizi per conto suo. Cinque Christian, cinque io. Siamo pari». Come la spiega allora? «Intanto perché sono milanese. Un corpo estraneo in un ambiente romanocentrico. Poi c??è la rottura con Christian e con Aurelio De Laurentiis, produttore potentissimo. Dopo la morte di mia moglie avevo bisogno di ricominciare da capo. Loro se la sono presa moltissimo ».

Ma con Christian come sono rimasti i rapporti? «Ci sentiamo, lui è venuto a vedere ilmio La fidanzata di papà, io avevo pensato di proporgli un seguito del film che ci fece incontrare tanti anni fa, Yuppies... Ma in privato non ci siamo mai frequentati, non siamo mai stati amici veri. Troppo diversi. Lui è un De Sica, un abile salottiero, una Mara Venier del cinema... Io vengo da una famiglia comune, mi sono fatto le ossa nel cabaret, mi invento le battute. Sono stato io, quando lui era un ragazzo grassottello e sconosciuto, a dargli per primo una mano. E adesso... Lui ha preso il David per un successo per metà anche mio».

Ritirando la statuetta, De Sica ha detto: «La divido idealmente con registi e produttori». Nessun cenno a Boldi. «E pensare che l??anno scorso Rondi mi invitò ai David per consegnare il premio alla Buy. Stavolta neanche una telefonata». La facciamo noi. Presidente Rondi, perché il David solo a De Sica? «Perché ha partecipato a tutti e 25 i titoli di Natale ». Però 25 ne ha fatti anche Boldi... «Beh, ma Christian in questo momento è più famoso: oltre che attore è regista e fa anche il musical. Insomma una figura più completa dal punto di vista dello spettacolo. Però ho anche grande simpatia a di Boldi, così pulito e perbene. Con lui ho girato l??unico film in cui appaio, nei panni di me stesso: Festival di Pupi Avati. Se ci è rimasto male mi spiace davvero. Cercheremo di rimediare».



mah! siamo alla frutta. e Rondi probabilmente avrà avuto un bell'assegno con almeno cinque zeri :-\
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#79 Ian Smith

Ian Smith

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Inviato 11 maggio 2009 - 13:31


mah! siamo alla frutta. e Rondi probabilmente avrà avuto un bell'assegno con almeno cinque zeri :-\


ma fantastica è stata la giustificazione del Rondi, qualcosa tipo:

"De Sica è più famoso, è un attore ma anche un regista, e fa musical.
Boldi è una persona perbene, è pulito, ma poi basta."

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#80 scidos

scidos

    pivello

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Inviato 04 giugno 2009 - 08:05

Ultimamente i David di Donatello sono vergognosi (e non parlo solo di quest'anno).

Per quanto riguarda Il Divo, io adoro Sorrentino e qualcuno dice che questo film è un piccolo manuale di cinema. Concordo in pieno: una tecnica invidiabile che si nota in ogni sua pellicola.
Purtroppo i non appassionati al lato estetico di un film avranno un po' da ridire sulla seconda parte del lavoro di Sorrentino, in cui effettivamente diventa un po' complicato seguire i tantissimi intrecci che legano la storia italiana alla figura del divo Giulio.
Ma complessivamente un film riuscitissimo.
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