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M. Night Shyamalan


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120 replies to this topic

#21 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 25 luglio 2006 - 15:11

The Village è una spanna sopra tutti gli altri.

Bruttino forte Signs...

in definitiva è un regista interessante, che se lavora in libertà è capace di raccontare belle fiabe in maniera non banale.


Niente da fare rimani il mio mito!
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#22 Guest_Link_*

Guest_Link_*
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Inviato 25 luglio 2006 - 15:46

Boh, a me i suoi film non hanno mai detto niente, li ho sempre trovati abbastanza "piatti".. Non ho però visto The Village, che qui mi sembra il più gettonato, rimedierò.

#23 Nekokuma

Nekokuma

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Inviato 27 luglio 2006 - 11:40

insomma, su Signs niente altro da dire oltre all' eminentissimo "che merda quando appare l'alieno"?

una critica un po' più complessa?
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#24 strangelove

strangelove

    Scaruffiano

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Inviato 27 luglio 2006 - 12:12

insomma, su Signs niente altro da dire oltre all' eminentissimo "che merda quando appare l'alieno"?

una critica un po' più complessa?


Ma sai, ho visto il film una sola volta quando usci??, e pur avendolo discretamente apprezzato mi è difficile ricordarne i dettagli (il guaio di chi guarda tanti film).
Fidandomi comunque dei ricordi, posso dirti che mentre l??aspetto puramente fantascientifico è sapientemente rilegato ad una componente di tensione come al solito ben gestita da Shyamalan (condita da un??ironia decisamente piacevole), semplicemente il discorso religioso mi parve un tantino posticcio (anche la fine che fa la moglie, se la mente non tradisce).
L??apparizione aliena sarà pure coerente, ma molto semplicemente spezza il ritmo e la tensione fino ad allora creata.
Magari una visione più recente avrebbe condotto ad ulteriori motivazioni.
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#25 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 27 luglio 2006 - 12:58


insomma, su Signs niente altro da dire oltre all' eminentissimo "che merda quando appare l'alieno"?

una critica un po' più complessa?


Ma sai, ho visto il film una sola volta quando usci??, e pur avendolo discretamente apprezzato mi è difficile ricordarne i dettagli (il guaio di chi guarda tanti film).
Fidandomi comunque dei ricordi, posso dirti che mentre l??aspetto puramente fantascientifico è sapientemente rilegato ad una componente di tensione come al solito ben gestita da Shyamalan (condita da un??ironia decisamente piacevole), semplicemente il discorso religioso mi parve un tantino posticcio (anche la fine che fa la moglie, se la mente non tradisce).
L??apparizione aliena sarà pure coerente, ma molto semplicemente spezza il ritmo e la tensione fino ad allora creata.
Magari una visione più recente avrebbe condotto ad ulteriori motivazioni.


comprendo coloro che provano una certa "insoddisfazione" verso questo film; insoddisfazione che ho provato anch'io, quando vidi il film al cinema.
ma con il passare degli anni e dopo averlo rivisto un paio di volte, mi sento di dire che Signs forse rappresenta meglio di altri quella che vuole essere la vera essenza del cinema di Shyamalan: ossia la purezza dell'emozione, in particolare dell'angoscia.
Infatti, mentre negli altri film una costruzione più sapiente delle sceneggiatura (Sesto senso e soprattutto Umbreakable) finiva per appannare quasi il senso di angoscia che le immagini volevano trasmettere, in Signs l'angoscia non appare spuria, anzi è la colonna vertebrale del film e, probabilmente, dell'intero cinema di questo indo-americano.
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#26 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 27 luglio 2006 - 13:47

Riprendendo il discorso insisto: "Signs" è l'unico vero grande film di Shyamalan...è il film in cui viene fuori finalmente un approfondimento che manca nelle altre opere...anzi un doppio approfondimento...

In primo luogo c'è una più attenta rilettura del genere preso a riferimento, cosa che non mi sembra presente per esempio ne "Il sesto senso" o anche in "The Village"...qui traspare un amore incondizionato del regista per la fantascienza...

In secondo luogo, finalmente, il virtuosismo e la creatività visiva incontrollabile che spesso assume in Shyamalan un effetto ridondante, qui fa da collante per una tenera quanto toccante storia familiare, affrontata con il giusto mixer di tensione e sentimento, con un finale minimale apprezzabilissimo...

Come è stato detto l'apparizione dell'alieno è quello che non ci voleva...è proprio quel "di più" che continua a essere il principale difetto del regista indiano...ma penso che complessivamente si può continuare a considerare "Signs" un film veramente bello..
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#27 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 27 luglio 2006 - 13:49

allora forse signs e unbrakable sono i suoi film più personali

#28 Andy Hood

Andy Hood

    Groupie

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Inviato 28 luglio 2006 - 09:46

Ha fatto Unbreakable, per me basta questo per definirlo genio. Tutti gli altri film sono decisamente più che buoni, anche se The Village è il più noioso del filotto.

Signs è un film d'autore travestito da Fantascienza (parla di una evento colossale, e lo fa da una prospettiva umile) tiene sempre desta l'attenzione e risulta estremamente piacevole. Se poi lo confrontate alla Guerra dei Mondi del suo maestro Spielberg guadagna almeno 10 punti.

Il sesto senso è il film della consacrazione ad Hollywood, riesce nel suo intento di incutere paura e timore nello spettatore. Io lo ritengo una spanna sotto il suo successore Unbreakable.

Shyamalan può essere accostato allo Spielberg di Duel e Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo.
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#29 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 28 luglio 2006 - 10:08

Il paragone con Spielberg mi sembra per lo meno azzardato..
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#30 Nekokuma

Nekokuma

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Inviato 28 luglio 2006 - 10:09

perchè?
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#31 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 28 luglio 2006 - 10:32

Perchè innanzi tutto è completamente diverso lo stile registico...Shyamalan si concentra molto sulla costruzione di una certa atmosfera, punta tutto su pochi e sicuri elementi (la rilettura di certi generi storici, la costruzione della tensione, l'effetto sorpresa che si pretenderebbe spiazzante)...
Spielberg, che di stile e di tecnica ne ha comunque da vendere, è un regista della New Hollywood più classica...tutto la costruzione della scena è finalizzata a trasmettere emozioni più umane allo spettatore...

Secondo poi, direi che i due hanno dimostrato una verstatilità sostanzialmente diversa, finora..
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#32 Guest_galway_*

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Inviato 30 luglio 2006 - 15:36

Secondo me il sesto e' un gran bel film e molto originale. Per il resto boiate d'autore con belle scenografie. L'esempio principale ne e' The Village, ottima atmosfera, ma con una trama che fa acqua da tutte le parti e un finale prevedibilissimo.
Come favoliere dark preferisco circa un milione di volte Tim Burton

#33 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 30 luglio 2006 - 15:50

Secondo me il sesto e' un gran bel film e molto originale. Per il resto boiate d'autore con belle scenografie. L'esempio principale ne e' The Village, ottima atmosfera, ma con una trama che fa acqua da tutte le parti e un finale prevedibilissimo.
Come favoliere dark preferisco circa un milione di volte Tim Burton


E vabbè e chi è che non lo preferisce?
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#34 Life

Life

    pivello

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Inviato 31 luglio 2006 - 19:21

Ho stimato questo regista con Il sesto senso, ma tale stima è rimasta lì.
Gli altri film non "danno" e non lasciano assolutamente nulla.
Ma io rimasi di stucco quando vidi Unbreakable: mi ha lasciato con gli occhi aperti per tutta la durata del film e affascinato dalla storia, l'atmosfera ecc. rimango di merda quando si presenta il finale. Il film cade in una futilità allucinante ed entra in pieno nel superficiale...
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#35 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 31 luglio 2006 - 22:24


Secondo me il sesto e' un gran bel film e molto originale. Per il resto boiate d'autore con belle scenografie. L'esempio principale ne e' The Village, ottima atmosfera, ma con una trama che fa acqua da tutte le parti e un finale prevedibilissimo.
Come favoliere dark preferisco circa un milione di volte Tim Burton


E vabbè e chi è che non lo preferisce?


io sono stato un grande fan di burton da batman in poi. ma le ultime cose non mi piacciono affatto e preferisco shyamaln, anche se non c'entra niente con burton nè con spielberg.
unbreakable è un capolavoro

#36 Guest_vegeta_*

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Inviato 31 luglio 2006 - 23:13

Dopo "The Village" Unbreakable è il suo migliore film.

Davvero spiazzante. La genesi di un "supereroe" ambientato in un mondo freddo, ostile e incredibilmente reale. Una contaminazione tra thriller e fiaba che ha lasciato l'amaro in bocca a molti.

Ripeto, l'unico suo film banalotto e superficiale è "Signs".

#37 Guest_eustache_*

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Inviato 31 luglio 2006 - 23:20

Dopo "The Village" Unbreakable è il suo migliore film.

Davvero spiazzante. La genesi di un "supereroe" ambientato in un mondo freddo, ostile e incredibilmente reale. Una contaminazione tra thriller e fiaba che ha lasciato l'amaro in bocca a molti.

Ripeto, l'unico suo film banalotto e superficiale è "Signs".


io non riesco a maltrattare nemmeno signs a dire il vero. ci trovo molti spunti interessanti. l'unico è il "sesto senso" che pur essendo molto bello lo trovo troppo ruffiano.

#38 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 01 agosto 2006 - 00:44

di Signs mi piace la prima parte...il clima di mistero disseminato nella provincia americana.

Quando si tira in ballo la religione e saltano fuori gli alieni (i più brutti e stereotipati di sempre) tutto scade nel ridicolo però.

#39 Guest_eustache_*

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Inviato 01 agosto 2006 - 01:00

secondo me in signs c' molto altro però. una rilettura dei b-movies anni '50 innanzi tutto. rilettura che reinventa alcune situazioni tipo tramite un "linguaggio" (leggi stile) pacato, originale e personale. inoltre la rivelazione degli alieni (come qualcuno ha già detto in questa discussione) è decisamente voluta. per questo stordisce così tanto

#40 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 01 agosto 2006 - 14:37



Secondo me il sesto e' un gran bel film e molto originale. Per il resto boiate d'autore con belle scenografie. L'esempio principale ne e' The Village, ottima atmosfera, ma con una trama che fa acqua da tutte le parti e un finale prevedibilissimo.
Come favoliere dark preferisco circa un milione di volte Tim Burton


E vabbè e chi è che non lo preferisce?


io sono stato un grande fan di burton da batman in poi. ma le ultime cose non mi piacciono affatto e preferisco shyamaln, anche se non c'entra niente con burton nè con spielberg.
unbreakable è un capolavoro


Da te non me l'aspettavo proprio..
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