Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Into the wild - Sean Penn


  • Please log in to reply
179 replies to this topic

#41 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
  • Guests

Inviato 27 gennaio 2008 - 20:21

invece secondo me questa colonna sonora è fondamentale, perfetto il lavoro di Vedder pur non amandolo particolarmente..


di Vedder poi si sentiranno in tutto  7-8 canzoni, non ha composto interamente lui la colonna sonora.

Non sottovaluterei invece le musiche di Kaki King e Michael Brook (usuale collaboratore di Michael Mann tra le altre cose), davvero stupende (purtroppo non è ancora stato pubblicato un cd che le raccolga).

#42 Inside of Silence

Inside of Silence

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 140 Messaggi:
  • LocationLecce

Inviato 27 gennaio 2008 - 21:09

intendevo infatti i pezzi suoi, tra cui mezzi addirittura sottotitolati
  • 0

#43 corey

corey

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1732 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2008 - 22:51

SPOILER

Beh, cazzate sesquipedali...è giusto che tu esprima il tuo giudizio e le tue impressioni, soprattutto dopo una seconda visione (che è fondamentale secondo me).
Però stavo facendo una piccola considerazione...lui muore perchè compie un grossolano errore di valutazione...non fa caso, si dimentica che con il disgelo, i ghiacci dell'Alaska si sciolgono, gonfiano le acque; e questo rende impossibile passare il fiume...si trova così isolato, senza cibo; e affamato, sbaglia a scegliere l'arbusto da mangiare...morirà non subito, ma di stenti, pur resistendo con grande tenacia.
Quindi a prescindere dalle ragioni che spingono il protagonista in Alaska (il rifiuto della società, la necessità di conoscere il vero, di crescere), anche qui la Natura -secondo la legge del più forte- fà sopravvivere chi sa fare i conti con lei. Per questo il paragone con Herzog non mi pare appiccicato a casaccio.
So che mi sono espresso molto male, spero il mio concetto però sia passato.


il concetto è passato perfettamente ma la questione secondo me è un'altra. io ho avuto l'impressione che in fondo ad alex di tornare indietro non importasse poi così tanto (o per lo meno molto meno che a christopher). quando si allontana dal magic bus per fare ritorno alla civiltà guarda quelle montagne, le sue montagne, con uno sguardo colmo di malinconia, come se si stesse allontanando dal suo cuore (chiedo scusa per la banalità dell'immagine). insomma, malgrado l'afflato comunitario che sembra impadronirsi di lui durante la lettura, qualcosa (che può benissimo identificarsi con la "sbadataggine") lo trattiene lì, in quel luogo che il suo immaginario ha decretato come centro esatto dell'essere. lì vi è verità.
quanto alle ragioni della sua morte (ormai stiamo spoilerando a manetta de foco), non le attribuirei alla banale legge del più forte (altrimenti ci avrebbe pensato l'orso schizzinoso a papparselo), ma a qualcosa di più sottile (e in qualche modo veicolo di critica nei confronti del personaggio): christopher tira le cuoia perché sbaglia a leggere. la sua interpretazione dei libri è miope e fallace (quella patata selvatica velenosa era nella pagina accanto, mica nascosta in un erbario del XV secolo). in questo ci vedo una sfasatura tra il punto di vista di penn e quello del suo protagonista, che spesso e volentieri (per radicalità morale e fermezza di giudizio) coincidono. della morte di alex non è responsabile la natura, ma l'interpretazione ottusamente libresca che di questa dà alex, sicché non vedo come possano entrarci  herzog e il suo efferato titanismo. ribadisco: a mio avviso l'immagine della natura edificata da questo film è di un vitalismo poderoso e irriducibile. l'"ariosa" inquadratura finale (la diffusione dell'ultimo respiro di alex nella scrosciante vastità dell'esistente) ai miei occhi non dà adito a dubbi, non ci troviamo di fronte a un dissolvimento, ma all'inesausto scorrere dell'energia vitale. è una visione rigorosamente, totalmente penniana, nel senso che solo sean penn nel cinema contemporaneo riesce a esprimere così compiutamente e così tumultuosamente questo senso fisico e vitalistico della natura.
mica male come pippone eh?
  • 0
i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#44 reitz

reitz

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 90 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 11:55

Mi è parso uno dei classici ed affascinanti viaggi americani con tutta l??enfasi e la retorica dell??On the road. Un western contemporaneo che celebra la libertà e la folle ricerca dell??assoluto. L??orgoglio a volte ottuso e arrogante del protagonista di saper fare da sé e di mettersi sempre alla prova, sintetizza questa ricerca di una verità radicale e mai piegabile, ostinata fino all??estremo, sfacciata ed eccessiva. Tutto ciò fa pensare come la vita di ognuno può essere differente con un minimo di coraggio o di voglia di cambiamento in più...

La capacità con cui Penn miscela tematiche così diverse e complesse è unica anche dal punto di vista squisitamente ??tecnico?: è abilissimo nell??alternare gli ampi spazi con i primi piani del ragazzo e del suo senso di vuoto.

Sicuramente Penn negli anni ha appreso molto dai registi che lo hanno diretto, in questo film si vedono certe atmostfere alla Malick, tutto il classicismo di Eastwood ma anche il montaggio a frammenti di Iñárritu. Poi nel film ci si imbatte in echi di John Ford, di Herzog, del Lynch di Una storia vera, ma anche del Kurosawa di Dersu Uzala. E tutto è combinato in modo sapiente, anche la voce off della sorella che potrebbe sembrare ingombrante non è fastidiosa ma è utile al racconto della storia. ? sicuramente positivo e segno di umiltà capire (e carpire) i segreti dei grandi registi...


Voto 8,5

Indubbiamente il miglior film, gli altri non mi avevano convintodel tutto...
Lupo Solitario: 7
Tre Giorni Per la Verità: 6,5
La Promessa: 6
11 Settembre 2001 (il suo episodio): 8
Into the Wild: 8,5
  • 0

#45 mr.paradise

mr.paradise

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 808 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 12:34

è piaciuto molto anche a me: un film in grado di creare strane sensazioni che in qualche modo fanno star bene.

PROBABILI SPOILERS

eccellente l'interpretazione del protagonista, mi ha commosso il suo sguardo bagnato quando si ritrova immerso in un branco di alci. tipo da uscirmene con un sonoro "bravissimo".
mi sono chiesto quali sarebbero state le sue intenzioni una volta provata l'esperienza della terra selvaggia: sarebbe davvero tornato al punto di partenza magari nella sua casetta borghese circondato da persone ossessionate dalla materialità?
ecco, la colonna sonora di vedder non mi ha entusiasmato, l'ho trovata troppo cantautoriale, troppo neil younghiana o nebraskiana. un pò pallosa. secondo me della distorsione avrebbe attribuito più pathos a determinate scene.
una domanda: per quale reato è stato arrestato il tizio della raccolta del grano?

FINE PROBABILI SPOILERS

voto: 7,5
  • 0
soldato witt: lei non si sente mai solo?
sergente welsh: solo in mezzo alla gente

mi sono innamorato di un'attrice hard

Non morite come me

#46 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 28 gennaio 2008 - 14:17


Credo che in qualche multisala ci siano ancora De Sica e Pieraccioni...senza contare che proprio ieri è uscito anche il film di Moccia. Una vasta gamma di scelte, direi.

Che simpatia, scusa se ho detto detto che non mi è piaciuto ;D

Che esempio di tolleranza e di "non tirarsela" eh...

cmq per me la colonna sonora è determinante nell'affossare sto film. davvero troppo troppo monocromatica e simil-country...

ps. se devo scegliere tra questo film e i cinepanettoni dico "no grazie" ad entrambi, e non vedo perchè dovrei vergognarmene.


Io non me la tiro. Ero solo rimasto un pò colpito dal modo di commentare in negativo il film, non dal fatto che non ti fosse piaciuto (ci mancherebbe).
E poi ti posso garantire che sono molto tollerante e modesto (basta che non mi fai arrabbiare). asd

Sulla colonna sonora, secondo me è uno dei pochi esempi in cui la musica si fonde alla perfezione, nelle note e nelle parole, con gli eventi del film: è perfetta! Poi, che possa apparire melensa o non piaccia il genere, beh, questo è un altro discorso. ;)
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#47 Brucaliffa

Brucaliffa

    mainstream Star

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2602 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 17:50

Visto ieri pomeriggio, film immenso.

COMMENTO SPOILER

Premetto che non conoscevo questa storia e che non ho letto il libro.
Durante la prima parte del film ho storto il naso diverse volte, alcune parti mi sembravano troppo retoriche e buoniste, ad esempio quando Alex mangia la mela e ci parla, dicendole che è così buona, "così biologica", oppure quando è con Wayne/Vince Vaughn, e gli spiega il suo proposito di andare in Alaska dicendo che "la gente è così cattiva", ecc. Poi ho capito che non era certo in quelle frasi il senso del film, anzi, dovrei rivederlo ma mi pare che, non a caso, quei concetti sono collocati proprio nel capitolo sull'Adolescenza, o comunque non certo in quello sulla Saggezza. E' proprio questa costruzione del film, che svela per gradi il percorso che ha portato il protagonista in Alaska, a traferire poco alla volta il vero significato di questo viaggio, che non può essere completamente afferrato fino al tragico epilogo.
Questo film ha tanti piani di lettura, è un bellissimo road movie che celebra i grandi spazi americani, da attraversare con l'autostop o nei vagoni dei treni merci come un hobo, spingendosi verso Ovest come un pioniere, fino ai confini più estremi e incontaminati, per scoprire cosa significa essere davvero liberi; è anche un film che indaga il rapporto dell'uomo con la Natura, ma forse l'abbandono della società corrotta e materialista e la scelta di un volontario isolamento ascetico rappresentano il livello di lettura più facile, si tratta di temi già ampiamente indagati dal cinema e prima ancora dalla letteratura.
Quello che mi ha lasciato davvero sconvolta è il percorso di vita di un individuo, raccontato in tutte le tappe del suo sviluppo, fino alla sua drammatica fine. Questo film mostra cosa succede quando si preferisce la verità all'amore, quando non si è capaci di perdonare le debolezze umane e di accettare l'inevitabile compromesso del vivere sociale, è il necessario percorso di vita di chi non è fatto per accettare i limiti insiti in ogni esperienza, di chi non ha la forza di scegliere una strada, perché è troppo avido di vita e le vuole provare tutte. Se ci pensate, le tesi di Chris/Alex vengono tutte smentite, nel suo percorso incontra solo persone buone, incontra tante famiglie disposte ad accoglierlo, e anche la sua famiglia si trasforma per merito suo, in qualche modo si redime proprio grazie alla perdita del figlio, ma lui non poteva sottrarsi al proprio destino, non poteva interrompere il suo cammino verso la verità, ed è proprio la verità ad uccidere gli uomini, che sono fragili e imperfetti e a differenza degli altri animali non possono sopportare le leggi della Natura. Per questo devono stare insieme, e quando Chris lo capisce è troppo tardi, si comporta da umano pensando di avere tutto sotto controllo, pecca di leggerezza proprio come i suoi simili, e invece la Natura improvvisamente sfugge al suo controllo, ha le sue regole, che vanno bene per tutti gli altri animali, ma non per quello che pretende di controllarle. E così Chris fa cose molto umane, sbaglia, commette errori di valutazione, piange e si dispera, ma deve subire le conseguenza delle sue azioni, e come un qualsiasi altro animale non può sottrarsi alla sorte che la Natura ha previsto per lui, il suo viaggio ha l'unico esito possibile.
E' un film davvero tragico, pessimista, mi ha fatto piangere.
  • 0
Better Call Saul!

#48 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
  • Guests

Inviato 28 gennaio 2008 - 18:10

Visto ieri pomeriggio, film immenso.


fa piacere che in generale sia piaciuto molto al forum.

Anche a livello di incassi è andato benino, anche se nulla ha potuto contro il fenomeno Moccia...

#49 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 28 gennaio 2008 - 18:15

Visto ieri pomeriggio, film immenso.

...


Commento bellisimo, Brucaliffa. Hai preso in considerazione aspetti che io non avevo del tutto notato. ;)
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#50 Brucaliffa

Brucaliffa

    mainstream Star

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2602 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 18:33


Visto ieri pomeriggio, film immenso.

...


Commento bellisimo, Brucaliffa. Hai preso in considerazione aspetti che io non avevo del tutto notato. ;)


Grazie!  ;)
  • 0
Better Call Saul!

#51 RandolphCarter

RandolphCarter

    life is cool

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1769 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 20:54

Mi è piaciuto da matti. Bello visivamente, momenti di grande poesia. La storia non è raccontata in manierà perticolarmente originale, ma è così che dev'essere.
Personaggi splendidi, dagli hippies al nonno uno meglio dell'altro.
Bella la colonna sonora, Eddie Vedder non ha perso il suo talento; ottima scelta anche Kaki King, i Canned Heat ... e poi che altro pezzo c'era famoso? Non mi ricordo...
Certo due ore e mezza non me le aspettavo; così come non mi aspettavo che mezz'ora prima del film ci fossero solo 15 posti, sono riuscito ad entrare per il rotto della cuffia...  :D

il fenomeno Moccia...


Brr. Pensa che non ho letto mai nulla, se non un raccontino su non mi ricordo che giornale quest'estate di ritorno dalle vacanze. Però mio dio, era, come dire, pura merda.

  • 0
The sound of something important disappearing.

#52 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
  • Guests

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:01


Brr. Pensa che non ho letto mai nulla, se non un raccontino su non mi ricordo che giornale quest'estate di ritorno dalle vacanze. Però mio dio, era, come dire, pura merda.


il capolavoro da lui diretto ha incassato nei primi tre giorni in sala ben 4 milioni e mezzo di euro.

#53 RandolphCarter

RandolphCarter

    life is cool

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1769 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:04



Brr. Pensa che non ho letto mai nulla, se non un raccontino su non mi ricordo che giornale quest'estate di ritorno dalle vacanze. Però mio dio, era, come dire, pura merda.


il capolavoro da lui diretto ha incassato nei primi tre giorni in sala ben 4 milioni e mezzo di euro.


Non abbiamo vero una faccina che vomita noi?
  • 0
The sound of something important disappearing.

#54 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:10

Bella la colonna sonora, Eddie Vedder non ha perso il suo talento; ottima scelta anche Kaki King, i Canned Heat ... e poi che altro pezzo c'era famoso? Non mi ricordo...


Ma da quanti pezzi è composta questa colonna sonora? Perchè io ho trovato solo le 11 tracce interpretate da Eddie Vedder (vi consiglio l'ascolto, sono molto belle).
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#55 {`tmtd`}

{`tmtd`}

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6879 Messaggi:
  • LocationBologna

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:12




Brr. Pensa che non ho letto mai nulla, se non un raccontino su non mi ricordo che giornale quest'estate di ritorno dalle vacanze. Però mio dio, era, come dire, pura merda.


il capolavoro da lui diretto ha incassato nei primi tre giorni in sala ben 4 milioni e mezzo di euro.


Non abbiamo vero una faccina che vomita noi?


Immagine inserita
  • 0

#56 RandolphCarter

RandolphCarter

    life is cool

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1769 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:13

Abhaubhaubhauhbhuaaa  :D

Che getto!
  • 0
The sound of something important disappearing.

#57 RandolphCarter

RandolphCarter

    life is cool

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1769 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:14


Bella la colonna sonora, Eddie Vedder non ha perso il suo talento; ottima scelta anche Kaki King, i Canned Heat ... e poi che altro pezzo c'era famoso? Non mi ricordo...


Ma da quanti pezzi è composta questa colonna sonora? Perchè io ho trovato solo le 11 tracce interpretate da Eddie Vedder (vi consiglio l'ascolto, sono molto belle).


Boh, io oltre quelle di Eddie ho riconosciuto una di Kaki King del primo disco e "Going up the Country" dei Canned Heat, e altre che purtroppo non mi ricordo ....
  • 0
The sound of something important disappearing.

#58 {`tmtd`}

{`tmtd`}

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6879 Messaggi:
  • LocationBologna

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:16

per colpa vostra e dei vostri commenti positivi domani andrò a vederlo, così sto sveglio fino a tardi e la mattina non mi sveglio.  :D
  • 0

#59 RandolphCarter

RandolphCarter

    life is cool

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1769 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:24

per colpa vostra e dei vostri commenti positivi domani andrò a vederlo, così sto sveglio fino a tardi e la mattina non mi sveglio.  :D


Vai vai  asd io ho dormito 5 ore.

Vale la pena comunque.
  • 0
The sound of something important disappearing.

#60 Guest_Pablito_*

Guest_Pablito_*
  • Guests

Inviato 28 gennaio 2008 - 21:46

Boh, io oltre quelle di Eddie ho riconosciuto una di Kaki King del primo disco e "Going up the Country" dei Canned Heat, e altre che purtroppo non mi ricordo ....

C'era un pezzo di Bob Seger no?





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq