Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Into the wild - Sean Penn


  • Please log in to reply
179 replies to this topic

#21 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 26 gennaio 2008 - 14:48

si sentono, come negli altri suoi film, le influenze dei molti registi con cui Sean Penn ha avuto l'onore di lavorar: malick innanzitutto, eastwood, anche Sindey Pollack (Corvo rosso non avrai il mio scalpo)


Vero si sentono molto Malick: la natura vista da vicino, la totale immersione del protagonista in essa; Eastwood: lo sguardo disincantato, lucido sull'America, in questo caso soprattutto sulla provincia...e pure ci ho visto un collegamento con il cinema di Herzog: il viaggio nella Natura come sfida con se stessi, perchè in fondo è anche un film iniziatico, come ha detto giustamente Vegeta (non solo come rifugio); Natura in cui il protagonista è a tal punto immerso da trovarvi la morte.

  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#22 corey

corey

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1732 Messaggi:

Inviato 26 gennaio 2008 - 14:55



Accipicchia, Bruca, addirittura non sei riuscita a vedere il film di Penn perché vi era affluenza hollywoodiana? Delle due l'una: o la sala era poco più grande della cabina di proiezione o i cinefili si stanno riproducendo in maniera incontrollata. Non so quale delle due ipotesi sia la più inquietante  ;)


Già, sono andata al Plinius per lo spettacolo delle 21.30 e c'era una fila lunghissima che iniziava fuori dal cinema, sembrava di essere a Disneyland... tra l'altro erano tutti per Sean Penn, erano rimasti solo 17 posti! Ma Milano è una città silenziosamente cinefila, dai...


Già, così silenziosa che non me n'ero accorto...
Io vivo a Pisa e qui, allo spettacolo delle 19.30, in una deliziosa saletta di un centralissmo multisala eravamo in una quindicina a dir tanto. Tra pochi minuti mi incammino verso il cinema, scommetto che saremo meno di 10 questo pomeriggio.
  • 0
i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#23 corey

corey

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1732 Messaggi:

Inviato 26 gennaio 2008 - 14:59

Manco a me mi convinse, forse proprio per il troppo amore di Penn verso la fonte..


O forse per il troppo amore nei cofronti di Nicholson, va savoir...
  • 0
i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#24 out of the cool

out of the cool

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 608 Messaggi:

Inviato 26 gennaio 2008 - 15:42

io ero all'europlex di milano alle 22.30, pure una sala grande era ed era STRAPIENA...non so come sia stato possibile eppure sic est.

ogni tanto mi giravo+facevo il "%di dormienti durante la visione test"  asd
  • 0

#25 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 26 gennaio 2008 - 15:51

ogni tanto mi giravo+facevo il "%di dormienti durante la visione test"  asd


E la percentuale approssimativa quant'era?
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#26 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 26 gennaio 2008 - 16:35

http://it.youtube.co...h?v=UDorNilxPUY ;)
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#27 out of the cool

out of the cool

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 608 Messaggi:

Inviato 26 gennaio 2008 - 17:17


ogni tanto mi giravo+facevo il "%di dormienti durante la visione test"  asd


E la percentuale approssimativa quant'era?

stranamente bassa..! su me+chi era con me c'è stato un letale effetto soporifero invece...cmq i commenti e le facce mi sembravano unanimente sconvolte  asd ;D
  • 0

#28 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
  • Guests

Inviato 26 gennaio 2008 - 19:45



... opure affidarla solo al grande Hans Zimmer


a proposito di atrocità... ;)


beh! il lavoro fatto per la sottile linea rossa, o per batman begins non mi sembra atroce. anzi


la sottile linea rossa ha una colonna sonora stupenda, verissimo. A parte quello salvo poco dei lavori di Zimmer, lo trovo estremamente ripetitivo. Anche in "Batman Begins" le migliori composizioni erano quelle di Newton Howard (ovviamente, secondo me).

#29 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
  • Guests

Inviato 26 gennaio 2008 - 19:48



Detto questo, inizio d'anno col botto fra Kechiche e Penn..


mi era sembrato di capire che il film di Penn non ti è parso un granchè...

comunque in gennaio di filmoni ho visto solo quelli di Scott e Penn, quasi da top 10 di fine anno!! :D

#30 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
  • Guests

Inviato 26 gennaio 2008 - 19:57

maronna che du coglioni di film. mi ha ammosciato la serata in modo clamoroso: super-ripetitivo, lento da morire...


c'è ancora questo in sala eh

Immagine inserita


#31 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 26 gennaio 2008 - 23:56

Credo che in qualche multisala ci siano ancora De Sica e Pieraccioni...senza contare che proprio ieri è uscito anche il film di Moccia. Una vasta gamma di scelte, direi.
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#32 Inside of Silence

Inside of Silence

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 140 Messaggi:
  • LocationLecce

Inviato 27 gennaio 2008 - 02:22

Sono andato a vederlo nel cityplex Umido e puzzoso, no scherzo, era comunque decente... ;D


La visione mi ha inflazionato parecchio..
errore grossissimo, sono andato con amici ed è stato una visione scomoda dato l'intensità emotiva del film, risatine tra stronzi su certe scene mi hanno destabilizzato...

il film è molto bello, ma ha qualche difettuccio, durata(troppo davvero, certi punti abbastanza dispersivi) e doppiaggio scandaloso, escluso il grande Pasquale Anselmo è davvero inascoltabile..

Il finale è sconvolgente, non conoscendo la storia ne il libro mi ha lasciato un velo di malinconia addosso non indifferente..

a proposito di citazioni io osererei anche un pò di 21 grammi, ed Eastwood è ovunque in questo Into the wild  :D

voto finale 8-


  • 0

#33 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 27 gennaio 2008 - 09:38

ha qualche difettuccio, durata(troppo davvero, certi punti abbastanza dispersivi)


Sì, forse è un pò troppo lungo e qualche sforbiciata qua e là lo avrebbero reso ancora più bello.
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#34 Jules

Jules

    Pietra MIliare

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 21401 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2008 - 10:55




Detto questo, inizio d'anno col botto fra Kechiche e Penn..


mi era sembrato di capire che il film di Penn non ti è parso un granchè...

comunque in gennaio di filmoni ho visto solo quelli di Scott e Penn, quasi da top 10 di fine anno!! :D


Non lo reputo un capolavoro, questo sì...però se arrivo a dire che Sean Penn è il nuovo Herzog il film non può non essermi piaciuto..
  • 0

#35 corey

corey

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1732 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2008 - 12:01

Rivisto. Confermo l'enorme suggestività e il devastante splendore etico ed estetico. Una piccola rettifica però: qua è là in effetti tocchi malickiani si sentono (le domande in voce over su immagini al ralenti, i primi piani zoologici, i campi lunghi rosy-fingered), ma Herzog a mio avviso no, neanche lontanamente. Per il maestro tedesco la natura è conflitto, sopraffazione, ferocia e l'uomo che intende sfidarla un megalomane affetto dal titanismo (e questo fin da Lebenszeichen), in odore di follia (se non ottusità). Per Penn la natura è il cuore pulsante della vita, flusso, movimento (e questo fin da The Indian Runner) e l'uomo che intende confrontarvisi un eroe etico che si sveste del superfluo e brucia di verità ("chiamare le cose con il loro vero nome"). Ovviamente questo non significa naturismo d'accatto, ma immersione totale (ora esaltante, ora faticosa, ora dolorosa, ora terrificante) in una dimensione viva, in cui anche il sentire può palpitare e trasformarsi "secondo natura".

SPOILER

E quanto vitalismo arde nel cinema di Penn ce lo conferma la carrellata aerea finale: la macchina da presa raccoglie l'ultimo respiro di Christopher e si innalza in un'ascesa che diffonde il suo soffio vitale (il suo pneuma) nella vastità della natura. Non è fine, è dinamismo, flusso, rinascita. Il pensiero va alla sequenza del cervo e del cacciatore nel prologo di The Indian Runner: anche qui fine (le ultime immagini dell'ultimo film di Penn) e inizio (le primissime immagini del suo primo film) si richiamano prepotentemente.

Comunque non intendo fare polemica, magari sto dicendo cazzate sesquipedali, mi premeva soltanto chiarire la mia posizione, eccentrica come al solito. Tutto qui.
  • 0
i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#36 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 27 gennaio 2008 - 13:00

SPOILER

Beh, cazzate sesquipedali...è giusto che tu esprima il tuo giudizio e le tue impressioni, soprattutto dopo una seconda visione (che è fondamentale secondo me).
Però stavo facendo una piccola considerazione...lui muore perchè compie un grossolano errore di valutazione...non fa caso, si dimentica che con il disgelo, i ghiacci dell'Alaska si sciolgono, gonfiano le acque; e questo rende impossibile passare il fiume...si trova così isolato, senza cibo; e affamato, sbaglia a scegliere l'arbusto da mangiare...morirà non subito, ma di stenti, pur resistendo con grande tenacia.
Quindi a prescindere dalle ragioni che spingono il protagonista in Alaska (il rifiuto della società, la necessità di conoscere il vero, di crescere), anche qui la Natura -secondo la legge del più forte- fà sopravvivere chi sa fare i conti con lei. Per questo il paragone con Herzog non mi pare appiccicato a casaccio.
So che mi sono espresso molto male, spero il mio concetto però sia passato.
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#37 Diamond_Sea

Diamond_Sea

    Glooming in the wind

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2469 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2008 - 13:39

Un film bellissimo con un respiro epico d'altri tempi.

Lontano anni luce dal tipico cinema Americano del giorno d'oggi, un'opera che fa' bene al cuore e apre l'anima. Si prende i suoi tempi, indugia sulle riflessioni esistenziali della fuga dalla realta' civilizzata con sprazzi degni dei migliori road-movie.

Il paragone con Herzog si riferisce ad Aguirre Furore Di Dio!?

Bhe secondo me ha poco a che vedere col capolavoro di Herzog.
  • 0

#38 Homer

Homer

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3019 Messaggi:
  • LocationBoston

Inviato 27 gennaio 2008 - 14:04

Il paragone con Herzog si riferisce ad Aguirre Furore Di Dio!?


Penso al cinema di Herzog in generale; alla sua poetica, se così si può dire...
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#39 out of the cool

out of the cool

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 608 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2008 - 19:39

Credo che in qualche multisala ci siano ancora De Sica e Pieraccioni...senza contare che proprio ieri è uscito anche il film di Moccia. Una vasta gamma di scelte, direi.

Che simpatia, scusa se ho detto detto che non mi è piaciuto ;D

Che esempio di tolleranza e di "non tirarsela" eh...

cmq per me la colonna sonora è determinante nell'affossare sto film. davvero troppo troppo monocromatica e simil-country...

ps. se devo scegliere tra questo film e i cinepanettoni dico "no grazie" ad entrambi, e non vedo perchè dovrei vergognarmene.
  • 0

#40 Inside of Silence

Inside of Silence

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 140 Messaggi:
  • LocationLecce

Inviato 27 gennaio 2008 - 19:51

invece secondo me questa colonna sonora è fondamentale, perfetto il lavoro di Vedder pur non amandolo particolarmente..

intreccio perfetto tra testi e storia
  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq