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Dream Theater


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152 replies to this topic

#141 mr.paradise

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    Roadie

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Inviato 06 novembre 2007 - 17:12



qual è l'opinione comune sul loro album six degrees of inner turbolence, che nessuno mai nomina?


Troppo lungo, disomogeneo, altalenante.
La mia opinione, non l'ho ascoltato molto.


e la suite è qualcosa di kitchissimo!


bè la sua produzione è perfetta, logorroico sì (sembra non finire mai), anche estremaente pop (soprattutto il secondo cd), a lungo andare pesante. mi avete convinto!
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#142 StellaDanzante

StellaDanzante

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Inviato 06 novembre 2007 - 17:34

qual è l'opinione comune sul loro album six degrees of inner turbolence, che nessuno mai nomina?


Il primo disco contiene un bel mucchietto di pezzi, anche abbastanza fuorviati dal loro canone; il secondo disco è Metropolis Part 3 (o meglio, part 2+1).

Non sono mai riuscito ad apprezzare un solo pezzo di questa band. Tanto di cappello alla tecnica e alle idee, ma forse è uno di quei pochi gruppi che davvero non mi dice assolutamente nulla. Avrò ascoltato (a casa di altri)  "Images and Words" una decina di volte, cercando di trovare qualcosa che attirasse la mia attenzione, ma nulla, niente da fare.


L'errore comune è, appunto, quello di cercare qualcosa in questo disco.  Chi cerca significati nascosti o grandi costruzioni concettuali è logico che non trovi nulla, dal momento che a fare queste cose non ci hanno manco provato. Sarebbe più o meno come passare la vita a cercare la Terra senza accorgersi di averla sotto i piedi. Non è un disco in cui bisogna passare al setaccio la musica per pescare la trovata geniale, quando si smette di cercarla e ci si lascia trascinare semplicemente dai continui sbalzi e contrasti ci si rende conto che è la loro intera musica ad essere costituita dalla trovata geniale, dalla tecnica che raggiunge un livello di purezza allucinante. Il progressive rock tutto sommato era ancora musica da romantici umanisti.
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#143 vuvu

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Inviato 06 novembre 2007 - 18:58




L'errore comune è, appunto, quello di cercare qualcosa in questo disco.  Chi cerca significati nascosti o grandi costruzioni concettuali è logico che non trovi nulla, dal momento che a fare queste cose non ci hanno manco provato. Sarebbe più o meno come passare la vita a cercare la Terra senza accorgersi di averla sotto i piedi. Non è un disco in cui bisogna passare al setaccio la musica per pescare la trovata geniale, quando si smette di cercarla e ci si lascia trascinare semplicemente dai continui sbalzi e contrasti ci si rende conto che è la loro intera musica ad essere costituita dalla trovata geniale, dalla tecnica che raggiunge un livello di purezza allucinante. Il progressive rock tutto sommato era ancora musica da romantici umanisti.


Tanto di cappello anche al tuo intervento stella danzante, ma ti confesso che non c'entra assolutamente nulla con ciò che ho espresso nel mio post e soprattutto con ciò che pretendevo (e chi li ha sentiti più...) dai Dream Theater.

Non ho mai preteso di trovare qualche genialata nel gruppo in questione, nè ho mai pensato di passarlo a setaccio per trovare il diversivo di turno, la perla nascosta. Semlicemente questo gruppo non mi suscita nulla, zero, zero, zero. Nessun brivido, nessuna emozione, nessuno sbalzo e contrasto che riesca a scuotermi, nulla!

Purtroppo alle emozioni e al cuore non si comanda. Detto ciò, (ri)confermo che si tratta di un gruppone seminale, soprattutto dal punto di vista prettamente tecnico.
Vedi, la "purezza tecnica allucinante" (come tu la definisci) non sempre suscita emozioni, non è detto che debba a tutti i costi scatenare una tempesta sensazionale nell'ascoltatore, soprattuto in quelli come me, tendenzialmente poco predisposti ai virtuosismi tecnici.
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"L'intensità del rumore provoca ostilità, sfinimento, narcisismo, panico e una strana narcosi." (Adam Knieste, cit.)

 

"Deve rimanere solo l'amore per l'arte, questo aprire le gambe e farsi immergere dal soffio celeste dello Spirito." (Simon, cit.)

 

La vita è bella solo a Ibiza (quando non c'è nessuno).


#144 Haggard

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Inviato 06 novembre 2007 - 19:48

In pratica, hanno constatato che con quello stile non gli arrivavano schei in tasca, quindi han detto "perché non smettere di fare ricerca artistica e sottomettersi interamente alle leggi del mercato"? Hai detto bene, si sono comportati da professionisti. Ma gli artisti seri non sono mai professionisti, lasciano fare il lavoro ai muratori o agli operai. Se vuoi ricavare i soldi con la musica fatti una cover band, ma togliti dalla testa che ti rimanga anche del tempo per fare arte. D'accordo, ma diventare i paggetti del proprio pubblico è una forma di servilismo.


Gli artisti seri non sono mai professionisti? E cosa ti fa sentire in diritto di parlare con quel tono dei muratori e degli operai? Ma dove vivi? E poi se proprio vogliamo parlare delle "leggi del mercato" in questo topic, nel caso della svolta nella carriera dei DT hanno funzionato benissimo: gli hanno permesso di sfornare, dopo un prodotto fallimentare, un nuovo prodotto che è stato giudicato di gran lunga migliore del precedente dalla quasi totalità del pubblico e della critica, binomio non facile da unire. Ma sono tutti metallari o fanatici del progressive che non guardano in là del proprio naso, certo...

Qualsiasi qualità si voglia attribuire a quella suite, il fatto è che hanno ripescato roba vecchia per cercare di tenere i fan tranquilli sul fatto che siano ancora attivi e vitali "come quelli di sempre".


Non sono nè il primo nè l'ultimo gruppo che in una periodo durante il quale non pubblicano nuovo materiale ripescano roba vecchia e la ripubblicano: la differenza è che quella roba vecchia si è rivelata essere un vero tesoro ed è diventata una pietra miliare della loro discografia ( e del progressive metal).

Non dubito che chi ascolta metal e progressive da una vita trovi eccezionale la seconda parte della loro carriera, visto che in essa non hanno fatto altro che ripetere cliché metal e progressive. Chi invece non ascolta solo quella musica, cioè ha deciso di andare oltre il proprio naso, stranamente, per quegli album è lungi dal tesserne magnificanti elogi.


Questa generalizzazione non corrisponde alla realtà: è anzi un insulto verso chiunque apprezzi buona parte della discografia dei DT. Non me l'aspettavo, sinceramente: che bisogno c'era di una postilla del genere, carica di disprezzo non solo verso il gruppo ma pure verso gli appassionati?
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#145 Guest_Giovanni Drogo_*

Guest_Giovanni Drogo_*
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Inviato 07 novembre 2007 - 09:52

Gli artisti seri non sono mai professionisti? E cosa ti fa sentire in diritto di parlare con quel tono dei muratori e degli operai? Ma dove vivi? E poi se proprio vogliamo parlare delle "leggi del mercato" in questo topic, nel caso della svolta nella carriera dei DT hanno funzionato benissimo: gli hanno permesso di sfornare, dopo un prodotto fallimentare, un nuovo prodotto che è stato giudicato di gran lunga migliore del precedente dalla quasi totalità del pubblico e della critica, binomio non facile da unire. Ma sono tutti metallari o fanatici del progressive che non guardano in là del proprio naso, certo...


Guarda che ha citato operai e muratori solo per spiegare la differenza che intercorre tra professionista e artista. Se ti aspetti del professionismo da un artista e cioè che faccia il suo dovere forgiando un prodotto fatto apposta per i fan stai paragonando i Dream Theater a Nek, che fa dischi per vendere e apposta per piacere ad un certo pubblico.
Chiarito questo aspetto, mi sento in dovere di dire che i dream theater non sono sicuramente l'unico gruppo ad aver avuto un calo tremendo di ispirazione e freschezza nei loro dischi (a mio parere l'ultima cosa di valore che han fatto è stata il primo disco di six degrees, poi quasi niente), ce ne sono molti altri e forse sui dream theater molta gente si accanisce in modo particolare. Per esempio trovo che i Porcupine Tree abbiano seguito un po' la stessa strada ed anche i nine inch nails (sempre per non allontanarsi troppo dallo stesso ambito).

Comunque che a change of season sia un masterpiece della loro discografia lo dici SOLO TE. Mai letto da nessuna parte, nè da critica specializzata (c'ho un'enciclopedia del metal curata da gente come De Paola e Signorelli per intenderci) nè da critica più neutra. Quindi abbi almeno il buon senso di dire che piace molto a te, non che è un masterpiece, perchè è una cazzata.

#146 StellaDanzante

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Inviato 07 novembre 2007 - 13:06

Gli artisti seri non sono mai professionisti? E cosa ti fa sentire in diritto di parlare con quel tono dei muratori e degli operai? Ma dove vivi? E poi se proprio vogliamo parlare delle "leggi del mercato" in questo topic, nel caso della svolta nella carriera dei DT hanno funzionato benissimo: gli hanno permesso di sfornare, dopo un prodotto fallimentare, un nuovo prodotto che è stato giudicato di gran lunga migliore del precedente dalla quasi totalità del pubblico e della critica, binomio non facile da unire. Ma sono tutti metallari o fanatici del progressive che non guardano in là del proprio naso, certo...


Ok ho capito, tu valuti quanto è apprezzato dalla maggioranza un artista per sapere quant'è bravo a far musica. Ora perlomeno so a chi posso chiedere consigli sulla discografia completa dei Backstreet Boys. Alle scorse elezioni hai votato Forza Italia o L'Ulivo?

Non sono nè il primo nè l'ultimo gruppo che in una periodo durante il quale non pubblicano nuovo materiale ripescano roba vecchia e la ripubblicano: la differenza è che quella roba vecchia si è rivelata essere un vero tesoro ed è diventata una pietra miliare della loro discografia ( e del progressive metal).


Che lo facciano molti gruppi non significa che sia un'operazione ampiamente lodevole. Nel loro caso poi è talmente sfacciata che persino i fan più accaniti iniziano ad accorgersi della richiesta di pescare nel loro portafogli. Fosse poi materiale imperdibile!

Questa generalizzazione non corrisponde alla realtà: è anzi un insulto verso chiunque apprezzi buona parte della discografia dei DT. Non me l'aspettavo, sinceramente: che bisogno c'era di una postilla del genere, carica di disprezzo non solo verso il gruppo ma pure verso gli appassionati?


Uè retoretto, va che non siam mica in un comizio pubblico. Nessuno vince le elezioni se riesci a dimostrare che odio i Dream Theater, né dormirò male la notte sapendo che la maggior parte della gente disprezza un disco che ritengo a dir poco geniale rispetto ai suoi cloni sbiaditi e arrancanti. Né tra l'altro smetterò di essere amico di una persona se scoprissi che gli piace musica che a me fa schifo. Sostanzialmente sono cose che non importano tra persone almeno leggermente ragionevoli. Non ho mai ancora ricevuto telefonate minatorie alle 3 di notte perché ho ridimensionato le lodi ad un disco, cosa che mi fa pensare che la massa/pubblico sia meno scema di quanto tu tenti di farla passare.

Guarda che ha citato operai e muratori solo per spiegare la differenza che intercorre tra professionista e artista.


Sì ma non spiegarglielo neanche, tanto al piccolo Cicerone qui sopra importa solo di sostenere i luoghi più comuni per avere un po' di pubblico consenso. Basta leggere i suoi post, la cui argomentazione più estesa (intendo quando eccede i 20 caratteri) è solitamente "non è così", supportata da "perché tutti dicono così" e ovviamente dal postulato "e se non dici così stai insultando gli altri". Ricorda un po' un inquisitore a caccia di streghe, non fosse che nel 21esimo secolo più che timore fa un po' tenerezza.
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#147 mr.paradise

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Inviato 07 novembre 2007 - 14:58

Comunque che a change of season sia un masterpiece della loro discografia lo dici SOLO TE. Mai letto da nessuna parte, nè da critica specializzata (c'ho un'enciclopedia del metal curata da gente come De Paola e Signorelli per intenderci) nè da critica più neutra. Quindi abbi almeno il buon senso di dire che piace molto a te, non che è un masterpiece, perchè è una cazzata.


bè non è solo l'utente Vanquish a pensarlo, un sacco di miei ex compagni metalllari lo riteneva uno dei loro momenti migliori e io a grandi linee credo sia vero. inoltre allmusic gli attribuisce 4,5 stellette, come per dire "ci scappa il masterpiece". beninteso che nè l'utente Vanquish nè i miei ex compagni metallari nè allmusic sono dio.
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#148 frankie teardrop

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Inviato 07 novembre 2007 - 15:00

Anch'io reputo A Change Of Season uno dei loro momenti migliori. E confermo il fatto che sono in molti a ritenerlo uno dei loro capolavori.
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#149 dick laurent

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Inviato 07 novembre 2007 - 15:14

Anch'io reputo A Change Of Season uno dei loro momenti migliori. E confermo il fatto che sono in molti a ritenerlo uno dei loro capolavori.


sarà, io dopo un sacco di tempo l'ho risentito giusto l'altro giorno (ho un fratello che è in piena fase dream e quindi mi capita di fare il ripasso) e devo dire che mi ha fatto proprio una brutta impressione, piatto e mediocre. Le cover poi senza essere brutte, sono semplicemente del tutto inutili.
Il bello è che ai tempi mi incazzai per il fatto che Bertoncelli aveva dato solo un 6 in una recensione su Musica a un disco che mi sembrava un capolavoro...
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#150 frankie teardrop

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Non lo reputo un capolavoro, intendiamoci. Parlo solo considerando la loro discografia, la cui vetta resta, per me, Images And Words.
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#151 dick laurent

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Inviato 07 novembre 2007 - 15:33

Non lo reputo un capolavoro, intendiamoci. Parlo solo considerando la loro discografia, la cui vetta resta, per me, Images And Words.


di quelli che ho sentito senz'altro (Awake lì lì). la parte centrale di Metropolis pt.1, take the time, 6.00 o erotomania non sono più roba per me ma nel loro genere sono sicuramente ben fatte.
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#152 Haggard

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Inviato 07 novembre 2007 - 17:14

Ok ho capito, tu valuti quanto è apprezzato dalla maggioranza un artista per sapere quant'è bravo a far musica.


Ma manco per un cazzo! :o Però se una band pubblica un disco che è stato recepito malissimo sia dal pubblico che dalla critica, e poi ne pubblica uno che invece ha conquistato sia il pubblico che la critica, allora cerco di capire perchè. E se pervenissi (dio me ne scampi) alla soluzione che tutti quelli che hanno apprezzato il secondo disco sono chiusi di mente e maniaci del progressive o del metal, mi chiederei perchè la critica ( e il pubblico ) che non ascolta principalmente metal o progressive non l'abbia cagato di striscio.

Che lo facciano molti gruppi non significa che sia un'operazione ampiamente lodevole. Nel loro caso poi è talmente sfacciata che persino i fan più accaniti iniziano ad accorgersi della richiesta di pescare nel loro portafogli. Fosse poi materiale imperdibile!


A Change of Seasons è materiale imperdibile, visto che di quello si stava parlando ( e non di altro ).

Uè retoretto, va che non siam mica in un comizio pubblico. Nessuno vince le elezioni se riesci a dimostrare che odio i Dream Theater, né dormirò male la notte sapendo che la maggior parte della gente disprezza un disco che ritengo a dir poco geniale rispetto ai suoi cloni sbiaditi e arrancanti. Né tra l'altro smetterò di essere amico di una persona se scoprissi che gli piace musica che a me fa schifo. Sostanzialmente sono cose che non importano tra persone almeno leggermente ragionevoli. Non ho mai ancora ricevuto telefonate minatorie alle 3 di notte perché ho ridimensionato le lodi ad un disco, cosa che mi fa pensare che la massa/pubblico sia meno scema di quanto tu tenti di farla passare.


Non mi hai risposto: come fai a fare il profiling così netto di tutti quelli che adorano la seconda parte della carriera dei DT (dicendo che non sono mai usciti dal loro piccolo orto, del metal o del progressive che sia)? Li conosci tutti?

(c'ho un'enciclopedia del metal curata da gente come De Paola e Signorelli per intenderci)


Lo so, ce l'ho pure io (e l'ho sfogliata per ore e ore, è bellissima). Gli dà tre stellette no?
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#153 dellork

dellork

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Inviato 07 novembre 2007 - 19:23

Se può essere utile alla discussione sul pubblico dei DT, posso dire che al concerto di Padova della settimana scorsa c'erano persone, molte (soprattutto uomini) che potevano essere senza problemi miei genitori (ho 20 anni)...sono rimasto molto stupito di ciò, anche per il fatto che non appartenevano alla categoria "vecchi metallari decaduti", ma alla categoria "fan dei Genesis", da quanto ho potuto appurare, dato che ho carpito qualche parola alla fine del concerto  asd...forse qualcosa di buono lo trovano ancora.
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