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Cina


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#1021 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

    Grande eletto non anglofonista Kadosch

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:06

Secondo me Bosforo la paura delle centrali nucleari sono gli incidenti, che non accadono mai, ma quando accadono mettono in ginocchio una nazione, se non un continente.

Se succede un incidente nella miniera di carbone crepano quelli che ci stanno dentro, peggio per loro; e l'inquinamento dovuto al carbone non si nota perché ha un'azione lentissima e spalmata. 

Ciò detto, ribadisco che il carbone mi sembra avere molti nemici oggi come oggi, e che quelli che ne appoggiano il mantenimento, se non addirittura l'incremento, stanno tutti a destra, vedi Trump (sempre lui lo so, reductio ad Trumperum ashd ).

Insomma io fra l'attecchire dei verdi e quello dei populisti di destra, credo che userei più volentieri la parola "cancro" per i secondi, poi mi sbaglierò.

 

Al contempo, pur non votandoli, ritengo come Solaris che i verdi siano un puntello necessario, perché ai partiti dello status quo (anche quelli di sinistra moderata, ahimè), molto semplicemente non gliene frega niente dell'argomento, proprio non li vedo minimamente coinvolti. L'impressione è che per loro possiamo andare dritti in braccio al cambiamento climatico fino a venire arsi vivi (tanto saranno i poveri a bruciare, mica loro). 

 

Poi io fatico un po' a capire la mentalità di quelli come te o Corrigan, che tutto il tempo a parlare male dei verdi, dei partiti più a sinistra del Partito Socialista Europeo (o a volte neanche, vedi i Labour), dei liberali... e poi quando quando vincono le destre (che di questi tempi significa quasi sempre destra estrema) ve ne uscite che fanno schifo.

Allora se questi fanno schifo e chi dovrebbe arginarli lo etichettate come "cancro", mi spiegate da che diamine di parte state? Non rispondete "dipende a seconda dell'argomento", perché è una risposta che vale per tutti, credo nessuno abbia un partito che risponde a tutte le sue esigenze, io voto col naso turato da un bel pezzo, ma alla fine la x la devi mettere e sulla scheda elettorale non puoi specificare "però sull'argomento x preferisco quest'altro partito" (a meno che non risolviate non votando, e a quel punto però non so manco se c'avete tutto 'sto diritto di lamentarvi detto fra noi).


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RYM ___ i contenuti

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#1022 Feynman

Feynman

    Homeless

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:13

Si ma la verità è che senza il nucleare non ne usciremo mai, sarebbe quasi impossibile raggiungere gli obiettivi del Paris agreement etc senza una fonte di energia affidabile. La vera svolta sarebbe la fusione nucleare, il problema è che forse (ma forse) ha come orizzonte temporale la seconda metà del secolo. Anche l'idrogeno non è pronto, non ci siamo ancora. Poi per carità, sono strainteressato a vedere come la specie umana si autoestinguerà (giusto per provare il Fermi paradox), ma l'eccessiva produzione di CO2 è particolarmente insoddisfacente, mi aspettavo qualcosa di molto più spettacolare.
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Without examples, without models, I began to believe voices in my head – that I was a freak, that I am broken, that there is something wrong with me, that I will never be lovable… Years later I find the courage to admit that I am transgender and this doesn’t mean that I am unlovable… So that this world that we imagine in this room might be used to gain access to other rooms, to other worlds previously unimaginable.”

#1023 Zpider

Zpider

    Procrastinatore

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:20

Secondo me Bosforo la paura delle centrali nucleari sono gli incidenti, che non accadono mai, ma quando accadono mettono in ginocchio una nazione, se non un continente.

Se succede un incidente nella miniera di carbone crepano quelli che ci stanno dentro, peggio per loro; e l'inquinamento dovuto al carbone non si nota perché ha un'azione lentissima e spalmata. 

Ciò detto, ribadisco che il carbone mi sembra avere molti nemici oggi come oggi, e che quelli che ne appoggiano il mantenimento, se non addirittura l'incremento, stanno tutti a destra, vedi Trump (sempre lui lo so, reductio ad Trumperum ashd ).

Insomma io fra l'attecchire dei verdi e quello dei populisti di destra, credo che userei più volentieri la parola "cancro" per i secondi, poi mi sbaglierò.

 

Al contempo, pur non votandoli, ritengo come Solaris che i verdi siano un puntello necessario, perché ai partiti dello status quo (anche quelli di sinistra moderata, ahimè), molto semplicemente non gliene frega niente dell'argomento, proprio non li vedo minimamente coinvolti. L'impressione è che per loro possiamo andare dritti in braccio al cambiamento climatico fino a venire arsi vivi (tanto saranno i poveri a bruciare, mica loro). 

 

Poi io fatico un po' a capire la mentalità di quelli come te o Corrigan, che tutto il tempo a parlare male dei verdi, dei partiti più a sinistra del Partito Socialista Europeo (o a volte neanche, vedi i Labour), dei liberali... e poi quando quando vincono le destre (che di questi tempi significa quasi sempre destra estrema) ve ne uscite che fanno schifo.

Allora se questi fanno schifo e chi dovrebbe arginarli lo etichettate come "cancro", mi spiegate da che diamine di parte state? Non rispondete "dipende a seconda dell'argomento", perché è una risposta che vale per tutti, credo nessuno abbia un partito che risponde a tutte le sue esigenze, io voto col naso turato da un bel pezzo, ma alla fine la x la devi mettere e sulla scheda elettorale non puoi specificare "però sull'argomento x preferisco quest'altro partito" (a meno che non risolviate non votando, e a quel punto però non so manco se c'avete tutto 'sto diritto di lamentarvi detto fra noi).

 

Scegliere da che parte stare non implica il rinunciare ai propri argomenti, non mi pare che siamo qui a fare campagna elettorale.

Che il negazionismo di Trump sia deleterio è ovvio, ma si rivolge anche ad un elettorato che non è interessato a quei temi.

Al tempo stesso che certi movimenti si rivolgano a un elettorato che invece interessato lo è, portando però un ambientalismo da cartolina, difficilmente sostenibile e spesso antiscientifico è un danno perché trascina il consenso per quelle tematiche verso soluzioni sbagliate e fallimentari.


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#1024 corrigan

corrigan

    気持ち悪い

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:22

 

Poi io fatico un po' a capire la mentalità di quelli come te o Corrigan, che tutto il tempo a parlare male dei verdi, dei partiti più a sinistra del Partito Socialista Europeo (o a volte neanche, vedi i Labour), dei liberali... e poi quando quando vincono le destre (che di questi tempi significa quasi sempre destra estrema) ve ne uscite che fanno schifo.

Allora se questi fanno schifo e chi dovrebbe arginarli lo etichettate come "cancro", mi spiegate da che diamine di parte state? Non rispondete "dipende a seconda dell'argomento", perché è una risposta che vale per tutti, credo nessuno abbia un partito che risponde a tutte le sue esigenze, io voto col naso turato da un bel pezzo, ma alla fine la x la devi mettere e sulla scheda elettorale non puoi specificare "però sull'argomento x preferisco quest'altro partito" (a meno che non risolviate non votando, e a quel punto però non so manco se c'avete tutto 'sto diritto di lamentarvi detto fra noi).

parlo per me ovviamente: anche io ho votato PD col naso turato (con la narice destra turata però) nelle ultime tre elezioni. ma non sono un militante, non sono un attivista.

piu in profondità: fare il discorso o sei di destra o sei di sinistra mi sembra del tutto inutile in astratto, visto che queste categorie si stanno riconfigurando su assi diversi da quelle novecentesche. in altri paesi voterei piu convintamente a destra, purtroppo in Italia tutto quello che è alla destra del PD fino ad adesso è stato impresentabile.


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I distrust orthodoxies, especially orthodoxies of dissent
「その時僕はミサト さんから逃げる事しかできなかった。 他には何もできない、 他も云えない… 子供なんだと ... 僕はわかった

 


#1025 Feynman

Feynman

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:31

Comunque il motivo fondamentale per essere contro il nucleare in italia è uno solo: è troppo pericoloso rendere l'italia indipendente dal punto di vista energetico (e quindi politico). Non serve guardare gli ultimi discorsi della meloni per rendersene conto, per il bene di tutti è meglio essere governati dalla Francia e dalla Germania.
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#1026 arvic

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:33

Si ma la verità è che senza il nucleare non ne usciremo mai, sarebbe quasi impossibile raggiungere gli obiettivi del Paris agreement etc senza una fonte di energia affidabile. 

 

Ma anche una centrale nucleare con una tecnologia ipercollaudata in meno di un decennio non si costruisce, quindi rimangono solo le rinnovabili, che hanno il vantaggio che installano in questione di mesi e iniziano a produrre subito: se l'idea è ridurre le emissioni del 55% rispetto al 1990 entro il 2030, contando che in 30 anni si son ridotte del 20%, voglio vedere che alternative ci sono.

 

La fusione poi manco a parlarne, se e quando arriva se ne riparlerà, per ora è quasi fantascienza.


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#1027 Feynman

Feynman

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:42

Si ma la verità è che senza il nucleare non ne usciremo mai, sarebbe quasi impossibile raggiungere gli obiettivi del Paris agreement etc senza una fonte di energia affidabile.

 
Ma anche una centrale nucleare con una tecnologia ipercollaudata in meno di un decennio non si costruisce, quindi rimangono solo le rinnovabili, che hanno il vantaggio che installano in questione di mesi e iniziano a produrre subito: se l'idea è ridurre le emissioni del 55% rispetto al 1990 entro il 2030, contando che in 30 anni si son ridotte del 20%, voglio vedere che alternative ci sono.
 
La fusione poi manco a parlarne, se e quando arriva se ne riparlerà, per ora è quasi fantascienza.

No ma anche mettendoci dentro tutte le rinnovabili che vuoi, non arrivi mai neanche vicino al 100%. Il resto la compri da gente col nucleare appunto. Non voglio certe mettermi a discutere dei pregi/difetti del nucleare, è solo un dato di fatto che senza non ci arrivi al carbon neutral.
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#1028 Marguati

Marguati

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:45

La vera svolta sarebbe la fusione nucleare

 

Ecco, questi che ci credono seriamente forse i peggiori di tutti. Sono 60 anni che abbiamo la tecnologia necessaria ad azzerare le emissioni degli impianti energetici. 60 cazzo di anni di tecnologia robustissima, gia' pronta e impacchettata. Invece non va mai bene niente, perche' bisogna rincorrere all'infinito il miraggio della fusione ("non ha senso costruire altre centrali, meglio aspettare la fusione che e' dietro l'angolo" *), tecnologia in via di sviluppo da quando la fissione gia' pompava GW nella rete energetica e che in 60 anni di tentativi non ha concluso niente. 

 

inb4 "eh ma se gli dessimo piu' fondi..." - ma siamo matti, ma menomale che c'e' stata qualche testa pensante dietro i cordoni della borsa che si e' guardata bene dal buttare ancora piu' soldi per scommettere sull'unicorno in una corsa di cavalli. 

 

 

* vaglielo a spiegare poi che per produrre deuterio e trizio per la fusione ci vogliono i reattori nucleari


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#1029 dick laurent

dick laurent

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Inviato 11 ottobre 2021 - 15:59

Velocissimamente (e' vero siamo off-topic):

 

 

 

- ad oggi non c'e', che io sappia, un'alternativa pulita al nucleare su scala. Solare ed eolico non ce la fanno nei periodi di crisi, vedi qui che l'eolico è prevalente e siamo a secco. Poi ci sarebbe da discutere su cosa fare delle centrali in disuso visto che le pale non sono riciclabili.

 

 

solare ed eolico non ce la fanno, ma non è che magari dipende anche dal fatto che gli impianti fotovoltaici non sono ancora così diffusi?

 

 

Il solare penso sia una questione di batterie. Tra le rinnovabili e' infatti la meno affidabile per i motivi di stoccaggio. Penso siano favoriti i paesi con deserti caldi, al contrario di continenti come l'Europa con stagioni nette.

Sia chiaro: ottimo farne uso, soprattutto domestico, semplicemente su scala e' difficile.

 

Dicevi tu mi pare delle scorie. Non so come e' la normativa italiana ma non dovrebbe valere lo stesso principio di qualunque opera strategica? Non capisco perche' un deposito a 300m sotto terra causi alzate di scudi ma una centrale a carbone che ti accorcia l'aspettativa di vita di un decennio tutto ok.

 

 

 

 

Il motivo per cui il deposito di scorie crea levate di scudi è legato secondo me al fatto che lo stoccaggio deve essere sicuro per migliaia di anni per quel che ne so, cosa che anche nei siti apparentemente più sicuri rende la cosa molto più difficile da gestire. Negli stati uniti per esempio c'è il deposito di Yucca Mountain, che costerebbe meno rispetto ai costi della gestione provvisoria delle scorie che sono molto elevati, ma la gente teme per quel motivo, e se si guarda altrove non c'è bisogno di aspettare centinaia o migliaia di anni per vedere problemi molto seri, tipo il deposito statunitense alle isole Marshall, un affascinante cupolone da film distopico che però si sta crepando:

 

deadly_dome_-_runit.jpg?itok=LKcL4qXZ

 

https://www.ilpost.i...ti-radioattivi/

 

 

 

Sulle batterie: è uno dei settori chiave dove per quel che so si stanno investendo un sacco di soldi e se sia pannelli e batterie diventeranno meno costosi (mi sembra la strada sia quella) molte più persone potrebbero avere accesso a un impianto con batterie. Ci sarebbero poi le centrali solari termodinamiche che funzionano anche la notte, opzione che con gli aumenti di temperature previste in Italia in un futuro purtroppo abbastanza prossimo potrebbero diventare una soluzione interessante. Insomma a me il fotovoltaico sembra una tecnologia che non va valutata solo per come è ora (e con la relativa quantità di energia prodotta attualmente), ma anche tenendo conto del fatto che ci sono molti miglioramenti all'orizzonte (maggiore adozione/costi minori, batterie migliori, nuovi materiali, altri tipi di uso del fotovoltaico). 

Su una cosa sono comunque assolutamente d'accordo, ed è il fatto che se la tecnologia è avanzata anche sul nucleare si dovrebbe potere fare una discussione laica anzichè tirare sempre in ballo il referendum come se condizioni non fossero cambiate, e valutare serenamente benefici e problematiche. Ma insomma c'è quanto sopra sulle scorie, e c'è anche quello che dice Gozer quando dice che quando ci sono incidenti nucleari mettono in ginocchio una nazione.


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#1030 bosforo

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Inviato 11 ottobre 2021 - 16:04

Secondo me Bosforo la paura delle centrali nucleari sono gli incidenti, che non accadono mai, ma quando accadono mettono in ginocchio una nazione, se non un continente.

Se succede un incidente nella miniera di carbone crepano quelli che ci stanno dentro, peggio per loro; e l'inquinamento dovuto al carbone non si nota perché ha un'azione lentissima e spalmata. 

Ciò detto, ribadisco che il carbone mi sembra avere molti nemici oggi come oggi, e che quelli che ne appoggiano il mantenimento, se non addirittura l'incremento, stanno tutti a destra, vedi Trump (sempre lui lo so, reductio ad Trumperum ashd ).

Insomma io fra l'attecchire dei verdi e quello dei populisti di destra, credo che userei più volentieri la parola "cancro" per i secondi, poi mi sbaglierò.

 

Al contempo, pur non votandoli, ritengo come Solaris che i verdi siano un puntello necessario, perché ai partiti dello status quo (anche quelli di sinistra moderata, ahimè), molto semplicemente non gliene frega niente dell'argomento, proprio non li vedo minimamente coinvolti. L'impressione è che per loro possiamo andare dritti in braccio al cambiamento climatico fino a venire arsi vivi (tanto saranno i poveri a bruciare, mica loro). 

 

Poi io fatico un po' a capire la mentalità di quelli come te o Corrigan, che tutto il tempo a parlare male dei verdi, dei partiti più a sinistra del Partito Socialista Europeo (o a volte neanche, vedi i Labour), dei liberali... e poi quando quando vincono le destre (che di questi tempi significa quasi sempre destra estrema) ve ne uscite che fanno schifo.

Allora se questi fanno schifo e chi dovrebbe arginarli lo etichettate come "cancro", mi spiegate da che diamine di parte state? Non rispondete "dipende a seconda dell'argomento", perché è una risposta che vale per tutti, credo nessuno abbia un partito che risponde a tutte le sue esigenze, io voto col naso turato da un bel pezzo, ma alla fine la x la devi mettere e sulla scheda elettorale non puoi specificare "però sull'argomento x preferisco quest'altro partito" (a meno che non risolviate non votando, e a quel punto però non so manco se c'avete tutto 'sto diritto di lamentarvi detto fra noi).

 

Non ce l'ho coi Verdi per motivi di asse politico (sinceramente non ci sto proprio pensando perche' non ho le idee chiare e se per assurdo si votasse domani andrei in crisi). Per me il cambiamento climatico e l'efficienza energetica sono priorita' top per il mondo, ma loro tendono a diventare IL partito che pensa all'ambiente quando le loro policy sono antiscientifiche, tecnofobe e spesso deleterie per la causa stessa. Come puoi essere "verde" e contrario all'alta velocita'? Saranno gli investimenti - un misto di privato e pubblico - e una strategia a lungo termine e rollout di tecnologie su vasta scala a salvare la baracca. Questo pero' significa ulteriore crescita, non de-crescita e riduzione dei consumi.

Stessa roba lo sviluppo abitativo. Se c'e' un sacrificio da fare e' quello dello spazio e abituarsi a spazi abitati piu' densi, edifici piu' alti, collegati con trasporti pubblici, non il classico "sprawl" suburbano con le villette coi giardini - ma anche questo combattono (o meglio, sono per dare potere assoluto di veto ai residenti, il che significa blocco totale).

Il problema e' che, specie nei sistemi maggioritari, i partiti moderati spesso copiano gli estremi e fanno proprie le loro battaglie per arginare la minaccia di erosione del voto e del voto di protesta. Il risultato e' che hai i partiti di centrosinistra che copiano le idee dei verdi e fanno promesse tipo assegno in bianco, senza spiegare all'elettorato cosa comporteranno per il loro stile di vita. 

 

Non penso pero' che al di fuori di Germania e Austria i verdi abbiano qualsivoglia ambizione governativa. Anzi sono spesso un partito "di protesta" o che vince in piccolissime bolle o in certe elezioni locali. 

 

Notavo anch'io comunque questo feticcio rossobruno per il carbone, sembra sempre attirare personaggi da Paperopoli alla Trump o scoppiati tipo Scargill


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#1031 bosforo

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Inviato 11 ottobre 2021 - 16:11

 

Velocissimamente (e' vero siamo off-topic):

 

 

 

- ad oggi non c'e', che io sappia, un'alternativa pulita al nucleare su scala. Solare ed eolico non ce la fanno nei periodi di crisi, vedi qui che l'eolico è prevalente e siamo a secco. Poi ci sarebbe da discutere su cosa fare delle centrali in disuso visto che le pale non sono riciclabili.

 

 

solare ed eolico non ce la fanno, ma non è che magari dipende anche dal fatto che gli impianti fotovoltaici non sono ancora così diffusi?

 

 

Il solare penso sia una questione di batterie. Tra le rinnovabili e' infatti la meno affidabile per i motivi di stoccaggio. Penso siano favoriti i paesi con deserti caldi, al contrario di continenti come l'Europa con stagioni nette.

Sia chiaro: ottimo farne uso, soprattutto domestico, semplicemente su scala e' difficile.

 

Dicevi tu mi pare delle scorie. Non so come e' la normativa italiana ma non dovrebbe valere lo stesso principio di qualunque opera strategica? Non capisco perche' un deposito a 300m sotto terra causi alzate di scudi ma una centrale a carbone che ti accorcia l'aspettativa di vita di un decennio tutto ok.

 

 

 

 

Il motivo per cui il deposito di scorie crea levate di scudi è legato secondo me al fatto che lo stoccaggio deve essere sicuro per migliaia di anni per quel che ne so, cosa che anche nei siti apparentemente più sicuri rende la cosa molto più difficile da gestire. Negli stati uniti per esempio c'è il deposito di Yucca Mountain, che costerebbe meno rispetto ai costi della gestione provvisoria delle scorie che sono molto elevati, ma la gente teme per quel motivo, e se si guarda altrove non c'è bisogno di aspettare centinaia o migliaia di anni per vedere problemi molto seri, tipo il deposito statunitense alle isole Marshall, un affascinante cupolone da film distopico che però si sta crepando:

 

 

 

https://www.ilpost.i...ti-radioattivi/

 

 

 

 

 

Gli esperimenti nel Pacifico sono stati un'era di stupidita' demenziale, tuttavia ora le cose andrebbero diversamente. A parte che quella roba brutalista a due passi dall'oceano non si farebbe al giorno d'oggi, mi sembra che il consenso oggi sia cristallizzare il carburante nucleare e seppellirlo circa 300 metri sottoterra. Insomma, e' giusto imparare dal passato (e dagli errori piu' politici che tecnologici) ma le cose sono in movimento


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#1032 dick laurent

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Inviato 11 ottobre 2021 - 16:27

 

 

 

 

Stessa roba lo sviluppo abitativo. Se c'e' un sacrificio da fare e' quello dello spazio e abituarsi a spazi abitati piu' densi, edifici piu' alti, collegati con trasporti pubblici, non il classico "sprawl" suburbano con le villette coi giardini - ma anche questo combattono (o meglio, sono per dare potere assoluto di veto ai residenti, il che significa blocco totale).

 

 

mi sembra una prospettiva orrenda francamente, mi vengono in mente robe tipo questa e anche se è un estremo trovo l'idea del vivere senza verde e ammassati abbastanza ripugnante (tra l'altro ricordo che esistono studi sul fatto che i grattacieli in generale proprio dal punto energetico sono proprio sbagliati). Tu detesterai l'idea del fare meno figli ma io trovo l'idea delle persone che nel futuro dovrebbero rassegnarsi a vivere di merda molto peggiore. 

 

edit: sui grattacieli al volo ho trovato questo, ma ricordo simili conclusioni già negli anni cinquanta o sessanta

 

https://www.ucl.ac.u...ensive-low-rise


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#1033 Feynman

Feynman

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Inviato 11 ottobre 2021 - 16:38

La vera svolta sarebbe la fusione nucleare

 
Ecco, questi che ci credono seriamente forse i peggiori di tutti. Sono 60 anni che abbiamo la tecnologia necessaria ad azzerare le emissioni degli impianti energetici. 60 cazzo di anni di tecnologia robustissima, gia' pronta e impacchettata. Invece non va mai bene niente, perche' bisogna rincorrere all'infinito il miraggio della fusione ("non ha senso costruire altre centrali, meglio aspettare la fusione che e' dietro l'angolo" *), tecnologia in via di sviluppo da quando la fissione gia' pompava GW nella rete energetica e che in 60 anni di tentativi non ha concluso niente. 
 
inb4 "eh ma se gli dessimo piu' fondi..." - ma siamo matti, ma menomale che c'e' stata qualche testa pensante dietro i cordoni della borsa che si e' guardata bene dal buttare ancora piu' soldi per scommettere sull'unicorno in una corsa di cavalli. 
 
 
* vaglielo a spiegare poi che per produrre deuterio e trizio per la fusione ci vogliono i reattori nucleari

Giusto per la cronaca sono perfettamente consapevole di quantp sia lontana la fusione nucleare vera da un punto di vista ingegneristico eh. Se vogliamo essere ottimisti potremo vedere un Q di 1 (energia entra uguale a quella che esce) nel 2040. Per quello che riguarda i soldi, è per me inspiegabile come facciano a ricevere quel volume di fondi senza produrre risultati da 70 anni.
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#1034 debaser

debaser

    utente stocazzo

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Inviato 11 ottobre 2021 - 16:43

io vorrei eolico dappertutto, sono così belle le pale  :wub:  :wub:  :wub:

 

iStock-476697500.jpg


  • 3

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#1035 bosforo

bosforo

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Inviato 11 ottobre 2021 - 16:52

io vorrei eolico dappertutto, sono così belle le pale  :wub:  :wub:  :wub:

 

 

 

Bellissime, e' pieno attorno a dove abito. Prima di vederle ero convinto che quelle di terra fossero alte come dei palazzi medi, invece sono dai 75 agli 80 metri.

 

Purtroppo essendo durissime e non riciclabili quando raggiungono la "scadenza" per ora si possono solo tagliare e finiscono in queste discarica-cimiteri

 

1600x-1.jpg

 

 

 

 


Stessa roba lo sviluppo abitativo. Se c'e' un sacrificio da fare e' quello dello spazio e abituarsi a spazi abitati piu' densi, edifici piu' alti, collegati con trasporti pubblici, non il classico "sprawl" suburbano con le villette coi giardini - ma anche questo combattono (o meglio, sono per dare potere assoluto di veto ai residenti, il che significa blocco totale).

 

mi sembra una prospettiva orrenda francamente, mi vengono in mente robe tipo questa e anche se è un estremo trovo l'idea del vivere senza verde e ammassati abbastanza ripugnante (tra l'altro ricordo che esistono studi sul fatto che i grattacieli in generale proprio dal punto energetico sono proprio sbagliati). Tu detesterai l'idea del fare meno figli ma io trovo l'idea delle persone che nel futuro dovrebbero rassegnarsi a vivere di merda molto peggiore.

 

asd Macche' grattacieli (se intendi i parallelepipedi di vetro e metallo), quelli si' sono orrendi e ingestibili da scaldare/raffreddare. Parlavo di edifici mid-rise a schiera dove ora ci sono le case singole/bifamiliari ed edifici piu' alti verso i centri.

Per me quando ci immaginiamo le citta' del futuro bisogna sgombrare la mente dai mostri del '900 tipo il brutalismo e il modernismo altrimenti viene davvero voglia di vivere nelle caverne.

 

 

 

Stessa roba lo sviluppo abitativo. Se c'e' un sacrificio da fare e' quello dello spazio e abituarsi a spazi abitati piu' densi, edifici piu' alti, collegati con trasporti pubblici, non il classico "sprawl" suburbano con le villette coi giardini - ma anche questo combattono (o meglio, sono per dare potere assoluto di veto ai residenti, il che significa blocco totale).

 

 

mi sembra una prospettiva orrenda francamente, mi vengono in mente robe tipo questa e anche se è un estremo trovo l'idea del vivere senza verde e ammassati abbastanza ripugnante (tra l'altro ricordo che esistono studi sul fatto che i grattacieli in generale proprio dal punto energetico sono proprio sbagliati). Tu detesterai l'idea del fare meno figli ma io trovo l'idea delle persone che nel futuro dovrebbero rassegnarsi a vivere di merda molto peggiore. 

 

 


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#1036 ucca

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Inviato 11 ottobre 2021 - 17:06

 

 

 

 

 

Stessa roba lo sviluppo abitativo. Se c'e' un sacrificio da fare e' quello dello spazio e abituarsi a spazi abitati piu' densi, edifici piu' alti, collegati con trasporti pubblici, non il classico "sprawl" suburbano con le villette coi giardini - ma anche questo combattono (o meglio, sono per dare potere assoluto di veto ai residenti, il che significa blocco totale).

 

 

mi sembra una prospettiva orrenda francamente, mi vengono in mente robe tipo questa e anche se è un estremo trovo l'idea del vivere senza verde e ammassati abbastanza ripugnante (tra l'altro ricordo che esistono studi sul fatto che i grattacieli in generale proprio dal punto energetico sono proprio sbagliati). Tu detesterai l'idea del fare meno figli ma io trovo l'idea delle persone che nel futuro dovrebbero rassegnarsi a vivere di merda molto peggiore. 

 

edit: sui grattacieli al volo ho trovato questo, ma ricordo simili conclusioni già negli anni cinquanta o sessanta

 

https://www.ucl.ac.u...ensive-low-rise

 

 

tipo il Corviale di Roma o le Vele di Scampia. Due storici capolavori (ma quanto eravamo avanti?) Se riusciamo a vincere la resistenza di quei bastardi dei verdi e le loro villette a schiera torneranno finalmente di moda


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#1037 Владимир Гозерин

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Inviato 11 ottobre 2021 - 17:14

Scegliere da che parte stare non implica il rinunciare ai propri argomenti, non mi pare che siamo qui a fare campagna elettorale.

 

Tato, qui non si tratta di rinunciare ai proprio argomenti, si tratta che per un motivo o per l'altro Bosforo ha dato del "cancro", della "merda", del "disadattato" o quant'altro a praticamente l'intero spettro politico, mettendo praticamente tutti sullo stesso piano. Non mi pare una maniera sanissima di discutere la politica, campagna elettorale o meno, tutto qui.


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#1038 dick laurent

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Inviato 11 ottobre 2021 - 17:21

 

 

 

asd Macche' grattacieli (se intendi i parallelepipedi di vetro e metallo), quelli si' sono orrendi e ingestibili da scaldare/raffreddare. Parlavo di edifici mid-rise a schiera dove ora ci sono le case singole/bifamiliari ed edifici piu' alti verso i centri.

Per me quando ci immaginiamo le citta' del futuro bisogna sgombrare la mente dai mostri del '900 tipo il brutalismo e il modernismo altrimenti viene davvero voglia di vivere nelle caverne.

 


 

 

 

 

vabbè qua rischiamo di andare ancora più totalmente off topic di quanto siamo. Personalmente adoro l'architettura moderna, brutalismo incluso, ma che ci siano un sacco di mostruosità dovute a modernismo e brutalismo è innegabile. Però sono movimenti che hanno creato anche cose bellissime secondo me (il ventesimo secolo è il rinascimento dell'architettura) e un ritorno al classicismo come vorrebbero i vari Scruton/Salingaros a parte sembrarmi altamente improbabile se non impossibile non lo trovo nemmeno così allettante esteticamente. Vabbè de gustibus, ma dubito tantissimo che andrà come vorresti da quel punto di vista.


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dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#1039 bosforo

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Inviato 11 ottobre 2021 - 17:50

Sull'architettura più invecchio e più sono il peggio grillino (vi sono eccezioni). W il popolo e a morte la kasta degli architetti che ci hanno dato i mostri

In generale alla gente se dai scelta preferisce i design classici, che stanno tornando in voga in nord Europa. Certo con specifiche moderne ovvio, ma spero di vedere sempre meno parallelepipedi e robe di cristallo uscite da un videogioco di strategia del 1999

Scegliere da che parte stare non implica il rinunciare ai propri argomenti, non mi pare che siamo qui a fare campagna elettorale.


Tato, qui non si tratta di rinunciare ai proprio argomenti, si tratta che per un motivo o per l'altro Bosforo ha dato del "cancro", della "merda", del "disadattato" o quant'altro a praticamente l'intero spettro politico, mettendo praticamente tutti sullo stesso piano. Non mi pare una maniera sanissima di discutere la politica, campagna elettorale o meno, tutto qui.
Vi prego non toglieteci la facoltà di discutere come al bar di argomenti di cultura medio alta ashd ashd
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#1040 Eddie Miller

Eddie Miller

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Inviato 11 ottobre 2021 - 18:50

A me il nucleare non piace, ma anche se gli dessi una possibilità considererei l'Italia lo stato meno adatto per una politica energetica simile, per motivi strutturali e culturali. Son rimasto basito leggendo Corrigan che giudica delle sciocchezze il fatto che l'Italia sia un paese sismico o l'infiltrazione delle mafie.
L'Italia è il paese del Vajont: diga robustissima (infatti non cedette) realizzata nel punto sbagliato.
Fossi in un altro Paese forse darei una chance al nucleare.
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Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante




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