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California Noise (10 LP Box)


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38 replies to this topic

#21 slothrop

slothrop

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Inviato 25 luglio 2006 - 14:59

E comunque Skaters e Solid Eye mi piacciono molto (credevo si capisse), gli Yellow Swans abbastanza e gli altri no per il poco che ho ascoltato. Poi queste non sono altro che previsioni sul box che attendo di ascoltare nelle prossime ore.
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#22 Il corvo screebo

Il corvo screebo

    pivello

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Inviato 25 luglio 2006 - 16:16

Ah! Questo oscuro enigma chiamato ironia...


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#23 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 25 luglio 2006 - 16:24

Guarda che se compri una Fiat ti danno anche l'intelligenza.
Ok, è un optional, però aggiungendo qualcosa ti porti a casa anche la furbizia.
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#24 Il corvo screebo

Il corvo screebo

    pivello

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Inviato 25 luglio 2006 - 16:28

Guarda che se compri una Fiat ti danno anche l'intelligenza.
Ok, è un optional, però aggiungendo qualcosa ti porti a casa anche la furbizia.


se è la stessa intelligenza e/o furbizia che hanno venduto a te preferisco tenermi i soldi
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#25 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 25 luglio 2006 - 16:34


se è la stessa intelligenza e/o furbizia che hanno venduto a te preferisco tenermi i soldi


Hai ragione, a te ti serve quella della Aston Martin.
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#26 Il corvo screebo

Il corvo screebo

    pivello

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Inviato 25 luglio 2006 - 16:37



se è la stessa intelligenza e/o furbizia che hanno venduto a te preferisco tenermi i soldi


Hai ragione, a te ti serve quella della Aston Martin.


a te ti serve quella che sta in mezzo alle gambe (anche a me, lo confesso, infatti ti saluto)
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#27 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 25 luglio 2006 - 18:40


a te ti serve quella che sta in mezzo alle gambe (anche a me, lo confesso, infatti ti saluto)


Bella questa, si sente spesso anche nei circoli arci.
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#28 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

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Inviato 25 luglio 2006 - 19:00

Che è sto sdazzo!


Ah! Questo oscuro enigma chiamato ironia...


Un enigma talmente oscuro che forse se non mi ostanissi a definire continuamente la roba che ascolto "merda" o "fuffa" o "stronzate del genere" potrei effettivamente non conoscere.
D'altra parte non sono mai stato minimamente bravo a farmi capire tramite la tastiera e mi compiaccio dei tanti "mi davi un'idea diversa sul forum" che mi sono stati rivolti nel corso degli anni.
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#29 Guest_Mattia_*

Guest_Mattia_*
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Inviato 25 luglio 2006 - 19:06

D'altra parte non sono mai stato minimamente bravo a farmi capire tramite la tastiera e mi compiaccio dei tanti "mi davi un'idea diversa sul forum" che mi sono stati rivolti nel corso degli anni.


Non farmici pensare: una volta me lo sono sentito dire pure da mio padre!

P.s.: credo che la frecciatina fosse rivolta a me.


#30 whitekross

whitekross

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Inviato 25 luglio 2006 - 21:25

vabbè io ci provo a dire la mia su sti skaters...visto che qui se ne parlavo tanto ho chiesto a slsk, che magicamente mi ha sputato fuori pavilionous miracles ecc ecc, e dark rye bread.

non so se sia normale al primo ascolto, ma mi hanno messo un'ansia indicibile. questo drone costante, asfissiante, che non lascia via di scampo, senza inizio e senza fine. mi sono fatto trascinare dalla circolarità dei suoni, nel senso che immagino che potrei ascoltarli partendo da qualsiasi punto senza cambiarne l'effetto.
le variazioni minime delle traccie, secondo me non fanno che aumentare la tensione emotiva, come se ogni singolo suone fosse compresso e fuso in un magma incadescente, un flusso da cui non si riesce a venir fuori.

questo non vuole essere un giudizio sull'album (anche perchè sinceramente, non avrei nulla a cui paragonarli, forse dopo che avrò ascoltato sti yellow swans...). ho cercato di esprime ciò che mi hanno comunicato questi due dischi, che riascolterò ancora con attenzione e cercherò di metabolizzare meglio.

posso dire che mi ha preso di più pavilionous miracles, forse perchè è venuto prima e mi istintivamente colpito di più.

ma poi...vorrei sapere come vi viene in mente di pescare sti gruppi? :P
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#31 Peel Slowly And See

Peel Slowly And See

    Roadie

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Inviato 26 luglio 2006 - 07:29

questo drone costante, asfissiante, che non lascia via di scampo, senza inizio e senza fine. mi sono fatto trascinare dalla circolarità dei suoni, nel senso che immagino che potrei ascoltarli partendo da qualsiasi punto senza cambiarne l'effetto.
le variazioni minime delle traccie, secondo me non fanno che aumentare la tensione emotiva, come se ogni singolo suone fosse compresso e fuso in un magma incadescente, un flusso da cui non si riesce a venir fuori.


Il problema, secondo me, è che si potrebbero ascoltare da qualsiasi punto, e si ascolterebbero sempre le stesse note. E' un genere di composizione che non capisco dove vada a parare, poi magari sono geniali, e quello che non li capisce sono io!  ???
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#32 gigiriva

gigiriva

    ï͂͑̉͆ͧͮͩ̓ͧ̒͒̉̎̂̊͆͑͐̊̓̊̅ͭ͗̐̄̏̾̄͊

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Inviato 26 luglio 2006 - 08:03

Sì ma alla fine è tutta musica "ambient". Almeno, io la ascolto con questa idea e... funziona.
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rym |


#33 Plozzer

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Inviato 26 luglio 2006 - 08:12

Sì ma alla fine è tutta musica "ambient". Almeno, io la ascolto con questa idea e... funziona.


Sono d'accordo. Anch'io mi faccio spesso domande sull'opportunità e sul senso di certi ascolti, e la risposta più convincente che mi sono dato è questa. Aggiunta di rumori/umori all'ambiente in cui ci si trova, e una soglia di attenzione fonica più alta del normale.

Immagino che le cose cambino se ci si trova di fronte a questa gentaglia dal vivo, lì l'impatto è meno mediato dall'ascoltatore e più nelle mani dell'esecutore - ovviamente.

Mi viene anche da pensare che questa sia la "musica" che rende il confine tra esecutore ed ascoltatore più labile. Dopotutto - e non lo dico per qualunquismo ma perché sono convinto che sia cosa buona - mettere in fila qualche effetto, attaccarci una sorgente sonora e iniziare a smanettare non è così difficile, no?
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Whatever you do, don't


#34 Peel Slowly And See

Peel Slowly And See

    Roadie

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Inviato 26 luglio 2006 - 08:32

Sì ma alla fine è tutta musica "ambient". Almeno, io la ascolto con questa idea e... funziona.



Potrebbe essere una chiave di lettura, ma non m'impedirebbe comunque di annoiarmi, visto che in ogni caso, quando ascolto un disco, cerco di immergermi completamente nella sua musica.
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#35 gigiriva

gigiriva

    ï͂͑̉͆ͧͮͩ̓ͧ̒͒̉̎̂̊͆͑͐̊̓̊̅ͭ͗̐̄̏̾̄͊

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Inviato 26 luglio 2006 - 08:39


Immagino che le cose cambino se ci si trova di fronte a questa gentaglia dal vivo, lì l'impatto è meno mediato dall'ascoltatore e più nelle mani dell'esecutore - ovviamente.


Beh io ho visto la No-Neck Blues Band dal vivo, e l'effetto non è molto diverso, perché alla fine l'attenzione  concentrata sugli esecutori fa sì che la musica entri più in profondo, senza che l'ascoltatore ne accorga. Resta comunque musica più sentita che ascoltata. Non è come un concerto jazz, in cui anche un sordo capirebbe cosa sta suonando guardando i musicisti, sembra più una colonna sonora in diretta e trovarsi davanti coloro che la suonano o un muro o una scrivania o l'interno delle proprie palpebre o uno che lancia chiavi inglesi non fa molta differenza per quanto riguarda il ruolo dell'ascoltatore.
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rym |


#36 Plozzer

Plozzer

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Inviato 26 luglio 2006 - 08:55

Dicendo che "l'impatto è meno mediato dall'ascoltatore e più nelle mani dell'esecutore" intendevo che è l'esecutore a decidere, prima ancora che "cosa", "come" suonare, momento per momento. Ovvero, investirti di watt oppure costringerti ad aguzzare l'orecchio, come sparare miccette o lanciarti le chiavi inglesi addosso. E parlo solo di azione sul suono e "contro" il pubblico, a prescindere dal fatto che gli esecutori si trovino sul palco, giù dal palco, nascosti o visibili.

Secondo me l'efficacia di gruppi che fanno "suono" prima che musica si misura proprio nella capacità di investire o catturare l'ascoltatore dal vivo, con un'intensità maggiore o diversa rispetto all'ascolto casalingo autonomo e concentrato. Di solito, se mi capita di assistere a un concerto "sperimentale" o "rumoristico", non mi metto davanti al palco a guardare cosa succede (a meno che l'elemento coreografico non giochi il suo ruolo). Ascolto, e se ciò che i suonatori producono è interessante mi ci concentro, se invece mi pare di stare di fronte a gente che gioca a campo minato con il laptop o produce semplice rumore di sgommate con un qualche pedale vado a farmi una birra e due chiacchiere.
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#37 Guest_lassigue_bendthaus_*

Guest_lassigue_bendthaus_*
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Inviato 26 luglio 2006 - 09:03


Dopotutto - e non lo dico per qualunquismo ma perché sono convinto che sia cosa buona - mettere in fila qualche effetto, attaccarci una sorgente sonora e iniziare a smanettare non è così difficile, no?


sarà anche facile ma pochi riescono a farsi un "nome"; insomma non tutti comunicano qualcosa utilizzando un simile approcio alla musica

Sono d'accordo. Anch'io mi faccio spesso domande sull'opportunità e sul senso di certi ascolti, e la risposta più convincente che mi sono dato è questa. Aggiunta di rumori/umori all'ambiente in cui ci si trova, e una soglia di attenzione fonica più alta del normale.


io non riesco a ragionare così; quando comincio a farmi domande sull'opportunità e sul senso di certi ascolti significa che qualcosa non funziona

non voglio sforzarmi per comprendere la musica, i suoni devono conquistarmi; altrimenti non è roba per me, poco male, ce ne è altra

#38 Embryo

Embryo

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Inviato 05 ottobre 2006 - 13:33

Visto che è stato recensito, spostiamo nella sezione più consona.

http://www.ondarock....fornianoise.htm
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nobody knows if it really happened

At this range, I'm a real Frederick Zoller.

La birra è un perfetto scenario da sovrappopolazione: metti una manciata di organismi in uno spazio chiuso con più carboidrati di quanti ne abbiano mai visti e guardali sterminarsi con gli scarti che producono - nel caso specifico, anidride carbonica e alcol. E poi, alla salute!

#39 slothrop

slothrop

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Inviato 05 ottobre 2006 - 14:14

Grandissima la recensione appena finita di leggere e con la quale concordo in pieno.
Centra bene l'epocalità della raccolta (e pure la sua difficoltà, era in effetti improbabile dare un voto pià alto vista la reale difficoltà ad arrivare in fondo) e individua bene le band più peculiari.
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