Vai al contenuto


Foto
* * * * - 26 Voti

cosa state leggendo


  • Please log in to reply
19551 replies to this topic

#19541 Ɲ●†

Ɲ●†

    Haunted

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12085 Messaggi:

Inviato 31 marzo 2021 - 08:00

Poi parlacene anche tu.
 
Io invece ho recuperato Satantango e c'è poco da dire: bellissimo. nelle sue paginate di descrizioni torbide, estenuanti, estatiche c'è tutto, la chiusura circolare ribadisce quelle frasi di cui a inizio romanzo io almeno non avevo colto la profondità e che ora (alla fine) riverberano per tutto il libro.
Non ho fretta di procurarmi gli altri libri di krasznahorkai ma so già che prima o poi ci ricadrò.
 
Intanto sto leggendo un libro preso un po' per caso: Il dono di saper vivere, di Tommaso Pincio. Mai letto niente di suo, ma devo dire che nella mia saltuaria frequentazione di autori contemporanei italiani questa è una delle prove che mi ha convinto di più (sono solo a metà, poi ne riparliamo).


Di Satantango me ne ha parlato strabene un amico. Adesso che c'è anche il tuo endorsement me lo compro.
  • 0
A chemistry of commotion and style

#19542 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7298 Messaggi:

Inviato 31 marzo 2021 - 08:09

Vai, ricordo meglio i tuoi gusti musicali che letterari, ma secondo me ti piace
  • 0

#19543 Duck

Duck

    Professionista della malafede

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 21559 Messaggi:

Inviato 02 aprile 2021 - 13:03

Altri racconti lunghi o romanzi brevi, quello che vi pare, ma stavolta di Bohumil Hrabal.

Treni strettamente sorvegliati, che è forse la sua opera più famosa, ricorda la costruzione di Ho servito il re d'Inghilterra. C'è un primo strato divertente, in cui ad esempio il capo della stazione in cui lavora il protagonista, alleva colombi nella soffitta dell'edificio che gli si posano sopra come nemmeno i piccioni sulle statue, un secondo più delicato in cui si parla dei problemi sessuali del protagonista e dei suoi sentimenti. Poi c'è il terzo, con la grande tragedia della fine della seconda guerra mondiale, dietro le quinte che arriva sul finale come un pugno allo stomaco. A un certo punto i tedeschi, di ritorno in Germania per l'ultima difesa sullo sfondo del bombardamento di Dresda, farebbero anche compassione, non fossero tedeschi.

Bambini di Praga 1947 invece parla già a guerra finita ed è il classico quadro di Hrabal in cui le storie surreali e divertenti servono per raccontare l'umanità. La storia è quella di un gruppo di truffatori che vendono, ad artigiani ormai piuttosto anziani, il sogno di una vita: la pensione. Questo è un trucco per mostrare la vita folle di chi prepara i veleni per topi, i macellai gelosi della moglie, i responsabili dei manicomi con sottofondo le urla dei matti, chi vive vicino a una fabbrica di cemento travolto costantemente dalla polvere bianca, il militare che fa carriera perchè il presidente della Repubblica gli ha pisciato addosso ecc. ecc.

Altri racconti più brevi nella raccolta Gli Stramparloni (che però dovrebbe esser più conosciuta come Vuol vedere Praga d'oro?) sulla stessa falsariga.


  • 3

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto

Duck tu mi consigliasti di molto bello Delitto e Castigo, che nonostante la lunghezza (per me quello è gia parecchio lunghino) mi piacque parecchio e mi permise anche di fare un figurone con mia cognata in una discussione in cui credeva di tagliarmi fuori.


#19544 Operación Puerto

Operación Puerto

    purtroppo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3582 Messaggi:
  • LocationPitcairn Island

Inviato 02 aprile 2021 - 15:49

Treni strettamente sorvegliati, che è forse la sua opera più famosa, ricorda la costruzione di Ho servito il re d'Inghilterra. C'è un primo strato divertente, in cui ad esempio il capo della stazione in cui lavora il protagonista, alleva colombi nella soffitta dell'edificio che gli si posano sopra come nemmeno i piccioni sulle statue, un secondo più delicato in cui si parla dei problemi sessuali del protagonista e dei suoi sentimenti. Poi c'è il terzo, con la grande tragedia della fine della seconda guerra mondiale, dietro le quinte che arriva sul finale come un pugno allo stomaco. A un certo punto i tedeschi, di ritorno in Germania per l'ultima difesa sullo sfondo del bombardamento di Dresda, farebbero anche compassione, non fossero tedeschi.

 

Di questo è molto bello il film di Jiří Menzel*, il mio preferito dei pochi che ho visto della new wave cecoslovacca

 

 

* "In Italia il film è stato distribuito anche con il titolo Quando l'amore va a scuola o Presto datemi una donna." :(


  • 2
 

 


#19545 Reynard

Reynard

    Bicicletta di grossa cilindrata

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10108 Messaggi:
  • LocationComo

Inviato 02 aprile 2021 - 16:28

Belli sia il libro che il film.


  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#19546 Duck

Duck

    Professionista della malafede

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 21559 Messaggi:

Inviato 02 aprile 2021 - 16:53

 

Treni strettamente sorvegliati, che è forse la sua opera più famosa, ricorda la costruzione di Ho servito il re d'Inghilterra. C'è un primo strato divertente, in cui ad esempio il capo della stazione in cui lavora il protagonista, alleva colombi nella soffitta dell'edificio che gli si posano sopra come nemmeno i piccioni sulle statue, un secondo più delicato in cui si parla dei problemi sessuali del protagonista e dei suoi sentimenti. Poi c'è il terzo, con la grande tragedia della fine della seconda guerra mondiale, dietro le quinte che arriva sul finale come un pugno allo stomaco. A un certo punto i tedeschi, di ritorno in Germania per l'ultima difesa sullo sfondo del bombardamento di Dresda, farebbero anche compassione, non fossero tedeschi.

 

Di questo è molto bello il film di Jiří Menzel*, il mio preferito dei pochi che ho visto della new wave cecoslovacca

 

Ma almeno ha i sottotitoli in tedesco? :P

 

Comunque me lo vedrò.


  • 1

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto

Duck tu mi consigliasti di molto bello Delitto e Castigo, che nonostante la lunghezza (per me quello è gia parecchio lunghino) mi piacque parecchio e mi permise anche di fare un figurone con mia cognata in una discussione in cui credeva di tagliarmi fuori.


#19547 Narostium

Narostium

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 202 Messaggi:

Inviato 04 aprile 2021 - 16:26

Roberto Gervaso e Indro Montanelli - Storia d' Italia
William Somerset Maugham - Il Velo Dipinto
  • 0

#19548 unterwelt

unterwelt

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 142 Messaggi:

Inviato 08 aprile 2021 - 11:00

Lady Chevy, John Woods (NN Editore, 377 pp.). L'autore è un esordiente e ho sentito parlare molto bene di questo romanzo.

 

9788894938920_0_0_831_75.jpg

 

 

Poi parlacene anche tu.

Finito qualche giorno fa. Che dire... piaciuto, libro sostanzioso, in cui c'è equilibrio nella densità tra i messaggi dati al lettore e i fatti raccontati. Un libro per certi versi scorretto, che guarda nella testa e nei comportamenti degli ingiusti (esempio: nostalgici del nazismo) e/o dei cinici. Allo stesso modo racconta l'Ohio valley (con i suoi problemi) e le persone che ci vivono (molta dell'estrema destra americana, pare). Una lettura piacevole, opera prima degna di nota anche non raggiungendo il valore di altri più illustri (tra tanti mi viene in mente Offut, simile per certi versi).

Ora sto leggendo Franny and Zooey.
Con Salinger le aspettative sono sempre alte.


  • 1

#19549 Greed

Greed

    round control to major troll

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12460 Messaggi:

Inviato 08 aprile 2021 - 11:19

Federigo Tozzi, Giovani

 

9788874622276_0_221_0_75.jpg

 

Cosa aspettarsi da un libro di brevi novelle con questo titolo?

 

La prima parla di una zitella e di una vedova, dirimpettaie;

la seconda di due amici fiorentini che pedalano tra la Romagna e gli Appennini, e devono fermarsi in un'osteria per il maltempo.

la terza di tre giovani e poco promettenti pittori, due dei quali gravemente malati;

eccetera..

 

Tutte le novelle sono amare e finiscono male, i barlumi di luce son da cercarsi con la lente di ingrandimento. Si parla di quelle linee che congiungono gli esseri umani: amicizie poco decifrabili, matrimoni e amanti e prostitute, padri e figli che vivono in mondi diversi e non si capiscono. Mondi campagnoli e città d'altri tempi, Siena, Roma. Chi ha letto Ad occhi chiusi ci si ritroverà.

 

Siamo negli anni di Pirandello e Svevo, i due narratori "nuovi", anche loro scrittori di novelle, oltre che di romanzi. Ma tra loro direi che Tozzi è il primo a scrivere dei "racconti" veri e propri: ben tagliati, incisivi, geometrici. E' il nostro Cechov.

 

 

Partiti in bicicletta da Firenze, erano ormai dieci giorni che io e il mio amico Giulio Grandi giravamo l’Emilia; e siccome l’indomani egli doveva trovarsi in ufficio, alle Poste, partimmo, benché piovesse a dirotto, da Faenza; per tornare a tempo. Ma s’era già di novembre; e il cielo tutto bigio, con le strade fangose e piene di pozzanghere: gli alberi ormai con poche foglie gialle; e i primi monti dell’Appennino, su per la lunga salita, attaccati alle nebbie.

Non ci parlavamo quasi mai, egli innanzi e io dopo, oppure egli dopo e io innanzi, passando tra le poche e rade case senza che a nessuno dei due venisse voglia di fermarsi. A qualche osteria scendevamo, appoggiando le biciclette al muro di fuori.

– Due cognacche.

 

Spoiler


  • 3

#19550 Unison

Unison

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1289 Messaggi:

Inviato 08 aprile 2021 - 12:15

2560268020922_0_0_0_768_75.jpg
  • 0

“Looking forward is only an imagination of your brain.

It’s what you want to imaginate.

I can honestly say what I think now, ‘cause I’m in the time now, is what I can tell you.

So, giving you a story of the future is just an imagination.”


#19551 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7298 Messaggi:

Inviato 09 aprile 2021 - 06:39

Non sapevo se scriverlo qui o in pensieri liberi, ma vabbè: leggendo L'idiota, ieri mi è capitata sotto gli occhi "severo ma giusto", espressione diventata meme ma che chiaramente nell'800 si poteva ancora usare unironically. Non solo nell'800, probabilmente fino ai 2000 le espressioni-meme non erano poi così tante. Cos'è successo negli ultimi 10 anni? È indubbio che i tormentoni/meme siano sempre di più e risultino in espressioni distrutte, svuotate di significato (se vogliamo ne assumono un altro ma troppo fisso e definito, non più assimilabile all'ambiguità di un insieme di parole qualsiasi). Tutta colpa dei social? Lo dico in maniera neutra, ma credo che alla fine siamo sempre lì. Amplificando a dismisura il numero di parole scritte/lette, fuori contesto, e amplificando il numero delle ripetizioni, funzionando da cassa di risonanza e riducendo la varianza ecc, penso sia inevitabile che al loro interno (e quindi, di riflesso, ovunque) sempre più espressioni si svuotino di significato e diventino meme. D'altronde anche nel forum certe parole e certe formule sono diventate tormentoni, ma la platea del forum è ridotta e non può influenzare il resto del mondo, purtroppo. Finiremo per parlare/scrivere solo a meme? Il linguaggio si destruttrutturerà per diventare quello delle diverse fazioni politiche/religiose/memistiche per cui ciascuno riconoscerà solo i meme altrui? Il significato rimarrà solo all'interno del suo contesto (ne L'idiota per esempio)? Vabbè scusate, stamattina mi sono svegliato così. Se devo cambiare topic ditemelo.


  • 4

#19552 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23957 Messaggi:

Inviato 10 aprile 2021 - 13:17

Magari i meme sono solo i nuovi luoghi comuni, e già dai tempi andati si ripetevano incessantemente formule colloquiali altrettanto immutabili - solo, non amplificate come oggi. L'ipertrofia del villaggio globale si riflette in ogni aspetto dell'esistenza e della vita quotidiana, non ultimo il linguaggio: e niente è un po' il nuovo signora mia.


  • 1

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq