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18772 replies to this topic

#18761 Greed

Greed

    passive attack

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:16

 

Io sto leggendo Poe tradotto da Manganelli. Oltre alle finezze linguistiche, grazie alla selezione dei racconti* inseriti nel mio libro ho capito una cosa: che di Poe non ho mai capito niente. Neanche adesso.

 

*finora ho letto: L'uomo della folla, Bon Bon (incredibile questo), Berenice, Il diavolo sul campanile.

 

Why?

Faccio fatica a pensare a un autore più universale...

 

 

Ha un lato astratto e cervellotico, che riguarda i narratori blateranti, monomaniaci. Vedi ad esempio tutta l'introduzione ai Delitti della rue Morgue, o l'autoanalisi della malattia in Berenice. (Retrospettivamente, ora capisco di più certe divagazioni di Tommaso Landolfi)

I racconti che ho citato sono tutti enigmatici, tetri ma con cariche di ironia e grottesco; l'azione è quasi nulla, il pensiero è fortissimo.

Non mi sembra un autore così facile né digeribile, senza avere un'immagine del periodo in cui scrive, o altri riferimenti letterari o artistici in genere.

 

Però insomma, ho riletto solo una piccola selezione di racconti che mi ha spiazzato e incuriosito. Per ora ho una visione molto parziale.

 

 

 

 

 

Greed, leggi la manganelliana Monsieur de l’Omelette, falla leggere anche ai ragazzi a scuola e cerchiamo tutti insieme di capire come muore questo monsieur. asd (Greed, hai fatto leggere a scuola i racconti di Italo Svevo, come ti avevo ordinato?)

 

Le duc de l'omelette?

 

No, però abbiamo fatto un bel lavoro su Zeno. Il tempo per fare degli extra è quasi nullo, e i programmi si fermano praticamente sempre pre-Fenoglio, se va bene. (Ci sono grossi problemi alla base, nell'impostazione di tutto il lavoro del triennio ma anche dello studio di lingua e letteratura tout court)


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#18762 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:29

Secondo me i suoi racconti maggiori tipo i Il Pozzo e il Pendolo, Il gatto nero, Il cuore rivelatore, Ligeia ecc...potrebbero essere ambientati in qualsiasi epoca e luogo con pochissime variazioni, anche Berenice potresti benissimo trasportarlo nella New York del 2019 e funzionerebbe comunque.


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#18763 Reynard

Reynard

    segno zodiacale: salamandra ascendente testadicazzo

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:31

 

A me è piaciuto Vizio di forma, ma qui a differenza di me siete tutti noirofili e quindi magari funziona al contrario, per gli esperti.

 

 

Off Topic: a me le atmosfere noir-hardboiled-uominiconpettovillosoebicchierediwhisky fanno impazzire al cinema (il mio immaginario cinematografico di riferimento, by far) un po' meno in letteratura. Dove invece mi oriento volentierei verso alta borghesia, specie artistico-intellettuale, fine-ottocentesca, che al cinema mi lascia un po' più indifferente*. Curioso.

 

Vizio di forma film ottimo, e per certi versi molto più "tipicamente noir" di quello che potrebbe sembrare a prima vista.

 

 

* Anche se dipende sempre dal film, se mi date "L'età dell'innocenza" scorsesiano diciamo che non mi lamento.


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La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#18764 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:34

Gli è che l'indagine, soprattutto quella hard boiled, è molto cinematografica mentre il salotto ottocentesco tende a conciliare il sonno.


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#18765 Greed

Greed

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:35

Secondo me i suoi racconti maggiori tipo i Il Pozzo e il Pendolo, Il gatto nero, Il cuore rivelatore, Ligeia ecc...potrebbero essere ambientati in qualsiasi epoca e luogo con pochissime variazioni, anche Berenice potresti benissimo trasportarlo nella New York del 2019 e funzionerebbe comunque.

 

Probabilmente le cose che diciamo non sono contrapposte l'una all'altra.


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#18766 Reynard

Reynard

    segno zodiacale: salamandra ascendente testadicazzo

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:42

Gli è che l'indagine, soprattutto quella hard boiled, è molto cinematografica mentre il salotto ottocentesco tende a conciliare il sonno.

 

in generale può essere, però quando ero più giovane e ruspante mi sciroppavo pellicole che in quanto a conciliazione del sonno erano monumentali (ora sono degenerato al livello di una basic bitch). Forse è che, per lo più, il salotto ottocentesco è filmato in modo didascalico e compiaciuto, come se avessero letto Gozzano e non avessero colto l'ironia (poi c'è Scorsese, per dire, o l'"Effi Briest" di Fassbinder...). 

 

La cosa davvero curiosa però è il perché l'hard boiled letterario non mi prenda tanto quanto quello cinematografico. Lì proprio non me lo spiego.


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La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#18767 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:53

Per me è generalmente il contrario invece, il mondo dei vari Chandler, Hammett ma anche Ellroy o Bunker lo trovo raramente trasportato in maniera soddisfacente al cinema.

Per dire ho cominciato ieri il libro consigliatomi da Dest e faccio fatica a immaginarmi l'incredibile scena iniziale con il detective, lo scrittore, i due bifolchi e il cane sbronzone trasportata efficacemente sullo schermo.


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#18768 dUST

dUST

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Inviato 14 novembre 2019 - 10:58

dipende sempre dal manico eh, districare in immagini la densità di Chandler o Crumley è roba da gente tipo Scorsese, appunto - che invece con la Wharton fa un lavoro molto lineare, come è lineare il racconto, ma infarcendolo di genialate visive e facendone un capolavoro, in definitiva - e il rischio è quello di fare film fiacchi e pieni di dialoghi. per questo citavo Polanski, che essendo un genio fa tutto a modo suo (e bene)


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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#18769 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 14 novembre 2019 - 11:10

dipende sempre dal manico eh, districare in immagini la densità di Chandler o Crumley è roba da gente tipo Scorsese, appunto - che invece con la Wharton fa un lavoro molto lineare, come è lineare il racconto, ma infarcendolo di genialate visive e facendone un capolavoro, in definitiva - e il rischio è quello di fare film fiacchi e pieni di dialoghi. per questo citavo Polanski, che essendo un genio fa tutto a modo suo (e bene)

 

Forse è quesitone anche di epoca, mi sembra che diversi film tra i 60 e i 70 azzecchino benissimo quell'atmosfera mentre già in un film come Vizio di Forma mi suona piuttosto artefatta, oltre a Chinatown anche Night Moves che però è diretto da un pezzo da novanta come Arthur Penn e i due Harper con Paul Newman, in particolare il secondo, anche se in effetti manco Stuart Rosenberg è l'ultimo arrivato.


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#18770 Stephen

Stephen

    Wannabe the Night Meister

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Inviato 14 novembre 2019 - 13:18

Le duc de l'omelette?

No, però abbiamo fatto un bel lavoro su Zeno. Il tempo per fare degli extra è quasi nullo, e i programmi si fermano praticamente sempre pre-Fenoglio, se va bene. (Ci sono grossi problemi alla base, nell'impostazione di tutto il lavoro del triennio ma anche dello studio di lingua e letteratura tout court)

Sì, le duc.

Sei un grande insegnante e sono sicuro che abbia fatto un lavoro da gigante, con il romanzo sull’inettitudine dello scrittore triestino! (D’ora in poi ricorrerò esclusivamente a perifrasi per nomi e titoli, per non sbagliare più).
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E un passo di quella danza era costituito dal tocco più leggero che si potesse immaginare sull'interruttore, quel tanto che bastava a cambiare...

... adesso

e la sua voce il grido di un uccello

sconosciuto,

3Jane che rispondeva con una canzone, tre

note, alte e pure.

Un vero nome.


#18771 piersa

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    Megalo-Man

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Inviato 14 novembre 2019 - 15:05

Chi ha scritto Black Dahlia?
Lapsus, l'ho letto questa estate e, incredibile ma vero, il film De Palma è più aggressivo-sintetico, al netto pure dei suoi virtuosismi che troppo spesso cristallizzano la storia invece di farla avanzare (ma questo è un altro 3d). Riducendo le location e tipizzando le situazioni Brian ci mette meno a inquadrare psicologie e azioni, certo aiutato dalle due attrici e da una Hollywood Babilonia piuttosto nota ai cinefili.
Ellroy?
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#18772 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 14 novembre 2019 - 15:14

Ellroy sì, uno dei pochi film di De Palma che mi ha un po' deluso proprio per il confronto per me abbastanza impietoso con il libro.


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#18773 Greed

Greed

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Inviato 14 novembre 2019 - 16:47

 (D’ora in poi ricorrerò esclusivamente a perifrasi per nomi e titoli, per non sbagliare più).

 

 

Ho realmente corretto per sapere, dato che alla prima ricerca di google mi era venuto fuori Giallo Zafferano.


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