Vai al contenuto


Foto
* * * * - 23 Voti

cosa state leggendo


  • Please log in to reply
18670 replies to this topic

#18641 username

username

    granita di gelsi rossi

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5813 Messaggi:
  • Locationmediterranea

Inviato 22 settembre 2019 - 12:41

a me l'invasione di Buzzati piace un sacco
  • 1

La tua firma può contenere:

  • • Fino a 1 immagini
  • • Immagini fino a 350 x 150 pixels
  • • Qualsiasi numero di URLs
  • • Fino a 12 linee

#18642 Narostium

Narostium

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 89 Messaggi:

Inviato 23 settembre 2019 - 22:12

M.P. Shiel - La Nube Purpurea

Platone - La Repubblica

G. Gurdjeff - Il nunzio del bene venturo

A. Rimbaud - Poesie


  • 0

#18643 piersa

piersa

    Megalo-Man

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 20088 Messaggi:
  • Location14-16 Fabrizi Nicola e Aldo

Inviato 23 settembre 2019 - 23:56

I diavoli di Loudun (A. Huxley, 1952)
 
Romanziere e saggista, Huxley è tuttora un dilemma della critica letteraria e della sociologia distopica, due dottrine che, prese singolarmente, non sono dotate degli strumenti necessari alla sua analisi e che, interpolate, non hanno (ancora) stabilito una disciplina unitaria.
Egli resta ancora un personaggio enigmatico e ambiguo, nel mentre il suo contraltare, George Orwell, è stato reso oggetto di un'analisi tutto sommato più semplice, che ha benificiato della storicizzazione di un contesto geopolitico glorioso ma ormai morto e, pur nella complessità di un "Grande Fratello", che è tema caldo e attualissimo, tutti noi ne abbiamo un'idea chiara e lineare, che è anche il motivo di una reputazione maggiore, e più cristallina.
Se Orwell paventava quello di cui scriveva, Huxley è stato un ultrà, di un mondo più disinnescato che pacificato, falsamente libero e totalmente ignorante, ma per il suo bene. Dopotutto è (un ennesimo) fideista del pensiero elitario.
"I diavoli di Loudun" nasce da fatti realmente accaduti e che ebbero risonanza nell'immediato presente e vari adattamenti (auto e biografie, cronache, atti del processo, epistole) talché Huxley ha centrifugato il florilegio di fonti e, in alternanza, romanza e documenta una storia truculenta, in cui è questione di un parroco belloccio e libertino che, per amore isterico, è portato sul rogo con l'accusa di stregoneria. Nel frattempo Richelieu scala le vette della politica e la Chiesa Cattolica tenta, costi quel che costi, di non restare invischiata nelle sulfuree trame, troppo umane per puzzare davvero di zolfo.
L'intenzione (neanche troppo velata) dell'autore è la condanna di un Assolutismo, quello papale, che nel 1952, anno della pubblicazione dello scritto, è bollato come a-storico, nel mentre il regno di Luigi XIII, eterodiretto dal Cardinale, è visto, se non con benevolenza, almeno nella sua prospettiva (storica).
Godibile, avvincente, empatico nella fabula, è convincente anche la sua quota saggistica, quando si limita nei confini della Storia, che si pretende oggettiva, interpolata al (suo) giudizio soggettivo, la Politica. 
Quando Huxley decide di affondare l'ultimo colpo, cade. Si tratta della terza e ultima parte dell'opera, quella in cui l'inquisitore umanista, preteso mistico, diplomato esorcista, padre Surin, attraverso incontri fugaci e rocamboleschi, e a elaborati carteggi epistolari, dialoga con la protagonista della storia, l'invasata soer Jeanne des Anges, priora orsolina. Qui si mostra una certa inconsistenza del fraseggio, che spiega in termini di umana psicologia una trascendenza chiaramente aliena, e all'esorcista, e alla priora, e allo scrittore.
Dopotutto, l'intenzione di Huxley è lo screditamento della Religione, non di tutta, ma almeno di quella che subordina l'uomo a Dio. Esso è un caposaldo del suo pensiero, e i suoi fan ne saranno sempre entusiasti.
 
Venghino, signori, su Greads, c'è anche Lerio Va (100k)

  • 2

#18644 redeifiordi

redeifiordi

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 455 Messaggi:

Inviato 26 settembre 2019 - 09:35

Alcune news da parte mia. Céline: "Voyage au bout de la nuit" l'ho finito il mese scorso, quasi di volata compatibilmente con l'impegno richiesto. Galvanizzato, ho affrontato "Mort à crédit" per abbandonarlo dopo una trentina di pagine. Ho riletto di volata "Il deserto dei Tartari" con crescente angoscia esistenziale rispetto alla prima lettura di circa 15 anni fa - perfettamente in linea con l'intento dell'autore. Su ispirazione del forum, sto leggendo "Rome, Naples et Florence" di Stendhal con grande piacere.


  • 2

#18645 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12985 Messaggi:

Inviato 26 settembre 2019 - 10:11

Galvanizzato, ho affrontato "Mort à crédit" per abbandonarlo dopo una trentina di pagine.

 

Mi e' successa la stessa cosa.

Anche con il Deserto di Buzzati.


  • 0

#18646 William Blake

William Blake

    Titolista ufficiale

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15529 Messaggi:

Inviato 26 settembre 2019 - 10:14

No, dai...
  • 0
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#18647 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12985 Messaggi:

Inviato 26 settembre 2019 - 10:39

Non so, per quanto mi riguarda. Dipendera' dalla traduzione, o dalle difficolta' della medesima, perche' in certi  momenti era davvero ostico capire di che stesse parlando.


  • 0

#18648 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7426 Messaggi:

Inviato 26 settembre 2019 - 10:52

in francese è impossibile da leggere per un non-native speaker.
  • 0

#18649 redeifiordi

redeifiordi

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 455 Messaggi:

Inviato 26 settembre 2019 - 10:57

in francese è impossibile da leggere per un non-native speaker.

Probabilmente è quello. In confronto, "Voyage...", anche se non proprio amichevole, è molto più comprensibile.


  • 0

#18650 William Blake

William Blake

    Titolista ufficiale

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15529 Messaggi:

Inviato 27 settembre 2019 - 15:22

 

in francese è impossibile da leggere per un non-native speaker.

Probabilmente è quello. In confronto, "Voyage...", anche se non proprio amichevole, è molto più comprensibile.

 

 

certamente, è da "Morte a credito" che Céline molla gli ormeggi e diventa un autore sperimentale tout court, come Joyce. poi è vero che a volte le narrazioni sono fuor di sesto, ma l'affabulazione è talmente avvolgente che si va avanti e alla fine tutto torna al suo posto.


  • 0
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#18651 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27547 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 30 settembre 2019 - 10:17

Superato lo scoglio iniziale - ivi compresa la leggenda del re Krogold, più che scoglio una scogliera, proprio - Morte a credito parte a razzo e diventa potentissimo, molto spesso sui livelli del Viaggio. Umorismo crudele, sesso picaresco, umana miseria in grandissima abbondanza. Per me imperdibile, anche perché da lì in poi Celine molla gli ormeggi e va alla deriva (si fa per dire) sia linguisticamente che narrativamente


  • 0

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#18652 ArchieFisher

ArchieFisher

    pacato come il vecchio che ho in avatar da 50 anni

  • Moderators
  • 6436 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2019 - 11:03

Sto leggendo Il Ponte sulla Drina di Ivo Andric.

 

Uno dei personaggi si chiama Corkan.


  • 0
Life was never better than
in nineteen sixty-three

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili

"What kind of music do you usually have here?"
"Oh, we got both kinds. We got Country, and Western."

#18653 Duck

Duck

    Categnaccio

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 20472 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2019 - 13:47

Andava in Nefaste Influenze (o nel pm del fantacalcio, ma solo insieme ad uno sfottò a wild horse)


  • 0

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#18654 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6135 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2019 - 14:36

Sto leggendo Il Ponte sulla Drina di Ivo Andric.

 

Uno dei personaggi si chiama Corkan.

 

Ci sono stato l'anno scorso.

Sul ponte intendo. Stupendo. Anche il libro.

 

The-Bridge-on-the-Drina.jpg

957f056f-33f2-42db-862e-bc2deb1fadf6-nas


  • 0

#18655 Scripti Politti

Scripti Politti

    サカナクション

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2523 Messaggi:
  • LocationTorino

Inviato 30 settembre 2019 - 14:53

:wub:

 

1215d85cd6abcc3fdd774592cd7a7420_w600_h_


  • 0

#18656 azevedo

azevedo

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 549 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2019 - 15:23

Sto leggendo i Racconti e le prose brevi di Beckett. Ammetto che sto facendo molta fatica ad andare avanti e ci sono alcuni testi iper sperimentali che ho dovuto abbandonare.

 

Lo spopolatore però è un racconto clamoroso. E anche altre prose come Primo amore sono bellissime. 

 

Complessivamente ci sto capendo poco; è il primo libro che leggo di Beckett e a questo punto penso di passare alla sua produzione teatrale che spero essere quantomeno più accessibile.

 

 


  • 0

#18657 Duck

Duck

    Categnaccio

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 20472 Messaggi:

Inviato 01 ottobre 2019 - 09:55

Il frutto del fuoco, secondo volume dell'autobiografia di Elias Canetti. Non penso raggiungerà le vette del primo (La lingua salvata) ma non sembra male.


  • 0

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#18658 Trickster017

Trickster017

    Rocker statale

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4374 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 02 ottobre 2019 - 12:50

Siamo più nel campo della manualistica che della semplice saggistica divulgativa. I tre autori sono professori di Risk management a Toronto e il libro si rivolge principalmente ai manager. 

Il sottotitolo dell'edizione italiana è un po' troppo suggestivo, perchè l'impostazione della gran parte del testo è molto teorica, come è tipico dei libri della Franco Angeli.
Si prende un flusso di lavoro, lo si scompone in task (i quali a loro volta sono ulteriormente scomponibili ecc.) e si valuta se l'IA potrà avere un ruolo nello svolgimento di uno dei task.
Gli esempi fatti riguardo alle aziende dei più diversi settori che utilizzano l'IA per effettuare previsioni che aiutino a prendere decisioni sono davvero tanti, sì, ma è sempre la parte teorica che domina.
L'assunto di partenza: la decisione è un concetto scomponibile in diversi elementi (dati, previsione, giudizio, atto, feedback); l'IA riduce drasticamente il costo delle previsioni, ma è ancora notevolmente lontano dalla possibilità di sostituire la fase del giudizio, ancora delegata al fattore umano. Ma gli elementi della decisione sono tanti, quindi come può impattare l'IA su tutti questi elementi e di conseguenza in una singola azienda e successivamente su società e lavoro?
 
9788891780751.jpg

  • -1

Keine Gegenstaende aus dem Fenster werfen


#18659 Spiritchaser

Spiritchaser

    underground nebulosa

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2228 Messaggi:

Inviato 02 ottobre 2019 - 13:26

Trick ti avevo già avvisato mi sembra, alla prossima scatta il meno 


  • 3

#18660 Trickster017

Trickster017

    Rocker statale

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4374 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 02 ottobre 2019 - 13:48

Trick ti avevo già avvisato mi sembra, alla prossima scatta il meno


E io ti avevo già detto che sto finendo il romanzo e che sarai il primo ad essere avvisato quando l'avrò terminato. ;)
Devi attendere, giovane impaziente (forse devi avere pazienza per un altro libro ancora. Ne avevo avviati 6 e adesso devo vedere quale riesco a terminare per primo).

P.s. Il bello è che ci sono due scemi che ti hanno pure messo un più. :facepalm:


  • 0

Keine Gegenstaende aus dem Fenster werfen





2 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi


    Bing (1)
IPB Skin By Virteq