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19340 replies to this topic

#16001 Ganzfeld

Ganzfeld

    Scaricatore di porco

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Inviato 02 giugno 2017 - 18:31

Mi sono preso

 

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Finita la sessione estiva me lo sparo.


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Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#16002 Infinite dest

Infinite dest

    dolente o nolente

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Inviato 02 giugno 2017 - 18:50

Non spasimo per De Lillo ma Underworld è bello

"La morte che brami" sarebbe un thread bellissimo
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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#16003 lazlotoz

lazlotoz

    Classic Rocker

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Inviato 02 giugno 2017 - 19:17

Nemmanco io son un fan.

Ma Underworld per me è un po' più che bello.


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#16004 piersa

piersa

    Megalo-Man

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Inviato 02 giugno 2017 - 20:04

"La morte che brami" sarebbe un thread bellissimo


Dovrai passare sul mio cadavere
ashd
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#16005 Infinite dest

Infinite dest

    dolente o nolente

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Inviato 02 giugno 2017 - 20:14

Lo apro io?
(Il thread, non il cadavere)
  • 0

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#16006 piersa

piersa

    Megalo-Man

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Inviato 02 giugno 2017 - 20:23

Sta cosa della morte mi piace punto. La trovo addirittura gravissima, le parole pesano.
Underworld ce l'ho da 15 anni, se qualcuno ne scrive potrei decidermi di aprirlo anche io.
Domani scriverò di La moglie che ha sbagliato cugino, un esilarante romanzino di uno che non conoscevo.
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#16007 Greed

Greed

    passive attack

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Inviato 02 giugno 2017 - 20:23

"Anzitutto, ci crede lei caro collega, lei, ai sieri? cominciò a chiedermi lui. Eh? Che ne dice?... E i vaccini allora?...Insomma qual è la sua impressione?... Ci sono ingegni di prim'ordine che oggi non vogliono più sentir parlare di vaccini... E' azzardato, collega, certo... Lo trovo anch'io... Ma insomma? Eh? In fin dei conti? Non trova che c'è del vero in questa negatività?... Che ne pensa lei?"

 

1932


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#16008 Peel Slowly And See

Peel Slowly And See

    Roadie

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Inviato 04 giugno 2017 - 22:21

Moby Dick, o la balena (Moby Dick, or the Whale) è un romanzo di Herman Melville, pubblicato nel 1851 a Londra e a New York. All'interno di questo enorme contenitore, si possono trovare fantastiche e pericolose avventure in giro per tutti i mari e gli oceani della Terra, infinite citazioni e divagazioni, saggi e trattati, riflessioni e simboli che riguardano l'uomo e l'universo che lo circonda. In sintesi, un autentico capolavoro.


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#16009 William Wilson

William Wilson

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Inviato 05 giugno 2017 - 18:22

Quando voglio rilassarmi dalla lettura dell'Ulisse.

 

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#16010 Guest_Michele Murolo_*

Guest_Michele Murolo_*
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Inviato 05 giugno 2017 - 18:41

Rilasante Alice nel paese delle meraviglie...non so perché ma l'ho sempre trovato uno dei libri più inquietanti mai scritti :fear:



#16011 William Wilson

William Wilson

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Inviato 05 giugno 2017 - 19:49

Boh, a me trasmette un tale senso di pace...
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#16012 Folagra

Folagra

    young signorino di una certa età

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Inviato 05 giugno 2017 - 20:36

Rilasante Alice nel paese delle meraviglie...non so perché ma l'ho sempre trovato uno dei libri più inquietanti mai scritti :fear:

purtroppo io lo associo invece a Syd Barrett e al primo dei Floyd (sapevo che era uno dei suoi libri preferiti e questa cosa mi ha accompagnato nella lettura).

scrivo "purtroppo" perché in un certo senso il costante riferimento a Barrett ha un po' alterato il senso dell'opera.

 

(lo stesso potrebbe accadere se dovessi leggere di nuovo Pinocchio: non riuscirei a non pensare a tutti quei riferimenti alla Massoneria e al percorso iniziatico)


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When the seagulls follow the trawler, it is because they think that sardines will be thrown into the sea


#16013 Ganzfeld

Ganzfeld

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Inviato 05 giugno 2017 - 22:06

Solo a me Alice nel paese delle meraviglie ha fatto cagare? Tipo uno dei libri più sopravvalutati che abbia mai letto :unsure:


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Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#16014 William Wilson

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Inviato 06 giugno 2017 - 09:16

Solo a me Alice nel paese delle meraviglie ha fatto cagare? Tipo uno dei libri più sopravvalutati che abbia mai letto :unsure:


Tagliategli la testa! asd
  • 3

#16015 William Wilson

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Inviato 07 giugno 2017 - 18:28

Il delta di Venere di Anaïs Nin

 

 

La letteratura può smuovere anima e corpo. Si può nutrire l'intelletto con emozioni e avventure totalizzanti, e quelle fisiche, quelle sessuali specialmente, sono tra le più totalizzanti. Sgombriamo il campo dall'annoso dibattito su cos'è erotismo e cos'è pornografia: è di una noia mortale e assomiglia a una sorta di depressione post-coitum cerebralizzata. Ben venga piuttosto una celebrazione completa della sessualità, l'aspetto più solare della vita eppure fra i più tormentati e censurati: è quanto compie la pur mercenaria scrittura della Nin, erede teoricamente dell'idea tardoromantica, alla D.H Lawrence (punto di riferimento culturale dell'autrice), che l'amore più completo sia quello di sesso e cuore uniti ("Solo il battito unito del sesso e del cuore può creare l'estasi", p. 12), ma de facto esaltatrice qui delle mere gioie pelviche. Gli ultimi discorsi diaristico-prefatori postcoitali, nel Post scriptum, che rimarcano la banale differenza tra come gli uomini intendano l'erotismo e come, in maniera a loro superiore (ma guarda un po'), le donne, infastidiscono. Meglio lo stetoscopio sulla punta del pene: afferma concetti più sottili, seppure siano sempre gli stessi, ancora e ancora reiterati, concetti, messi sotto le fogge immaginifiche e metaforiche più strane, barocche, icastiche. La funzione della letteratura è proprio quella di infondere estasi. E' un miracolo, e mi sorprende ogni volta che ci penso, che un po' di nero inchiostro gettato sulla pagina bianca, possa generare erezioni e, nei casi dei lettori più perversi, getti di bianco inchiostro sulla nera pagina dell'esistenza. Quanto "fisica" può essere l'arte. E quali turbamenti può generare. La fantasia è un fuoco accostandosi al quale è facile incendiarsi. Per chi, come il sottoscritto, vive di letteratura, antidoto al veleno della vita o modo per viverla al sommo grado in ciò che vi è in essa di più stupefacente, la citazione che colpisce di più è, non a caso, la seguente, dove un oscuro personaggio si inietta la droga endovena in un modo assai pittoresco, usando una stilografica: "Poi, invece di inserire una siringa ipodermica, inserì la penna stilografica e aspirò il liquido. Con il coltellino si fece un taglio sul braccio che era già coperto di ferite vecchie e recenti, e nel taglio nuovo inserì la penna stilografica e si iniettò la cocaina nella carne" (p. 34). Viceversa, quale miglior droga dell'inchiostro, o meglio della letteratura? Solo il sesso probabilmente - ma non ne sono certo. Anaïs Nin, in questa raccolta di racconti erotici, unisce magnificamente queste due droghe in un'unica superdroga. Assumetela. Fottetevene dei pregiudizi: vi fottono il cervello. Leggete Il delta di Venere. Gioitene.


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#16016 aldous

aldous

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Inviato 08 giugno 2017 - 08:35

https://www.adelphi....o/9788845931765


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#16017 100000

100000

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Inviato 08 giugno 2017 - 09:15

Io la settimana scorsa, febbricitante a letto un giorno intero, mi sono letto tutto Fame, di Hamsun.

Sará stata la condizione, ma continuavo a scordarmi dove e quando fosse stato ambientato/scritto. Potrebbe essere di qualunque momento/paese del secolo successivo. Mi sono venuti in mente: Böll, Miller, Orwell, Beckett, Kafka, Fante, Bukowski e chi piú ne ha più ne metta e invece si tratta della civilissima Norvegia. Ho anche imparato il vecchio nome di Oslo.


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#16018 piersa

piersa

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Inviato 08 giugno 2017 - 09:45

Adesso stai bene?
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#16019 100000

100000

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Inviato 08 giugno 2017 - 10:03

No, sto ancora leggendo Guerra e pace ed è arrivata anche qui La Provvidenza.


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#16020 Greed

Greed

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Inviato 08 giugno 2017 - 11:19

Omar di Monopoli non era uno dei tuoi compari su Sangu, Piersa?

 

Comunque ho mollato, per la seconda volta, e stavolta dopo una metà abbondante, Viaggio al termine della notte. Non so, ci sono anche parti che mi sono piaciute molto, ma stentavo. Datemi i miei meno e chiudiamola qui, attenderò un decennio.

 

Quindi ora:

 

Joyce, Ulisse (trad. Terrinoni-Bigazzi, pagata la bellezza di 3,62 €): letti due capitoli, si preannuncia un libro stronzissimo con una costellazione di allusioni spesso impossibili, e che richiede grande lavoro di decodifica, anche solo per capire il punto di vista iper-mobile. Immagino che ogni lettore debba imparare come leggerlo.

 

+

 

Tullio De Mauro, Storia linguistica dell'Italia unita (rilettura): un libro bellissimo che analizza le tappe che dal 1861 al 1961 portarono gli italiani a parlare italiano. Si parla di industrializzazione e urbanesimo, di scuola, dell'esercito, di quotidiani-radio-tv, ricercando dove l'italiano che parliamo oggi si è formato e  spiegando perché sussistono ancora grandi diversità tra regione e regione, tra una città del Veneto e una città del Piemonte, tra città e campagna.

Consigliato ancor più che ai linguisti, agli appassionati di storia, economia, numeri e stastistiche (ce ne sono tantissime).


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