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CONTROL il film su Ian Curtis


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156 replies to this topic

#41 nim

nim

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Inviato 11 giugno 2007 - 21:28





a me invece non ha entusiasmato. difetta di sottrazione ed eccede in autocoscienza, per usare una formula che vuol dire poco o nulla. di fatto mi ha spesso lasciato indifferente, raramente divertito, sostanzialmente annoiato.
la tela è quella di un biopic abbastanza tradizionale ma con sfumature sulfuree e grigiastre. mi ha evocato svariati riferimenti cinematografici (garrel, molto vagamente alan clarke, addirittura qualcosa di impalpabilmente bertolucciano) e deliziato gli occhi per alcune immagini di innegabile talento visivo. potabile ma nulla di più (sulle performance musicali non mi pronuncio perché filologicamente impreparato, anche se mi sono sembrate piuttosto convincenti). ovviamente rispetto alle cagate uscite ultimamente sui vari ray charles, johnny cash e edith piaf qui siamo su un altro pianeta, Control un suo perché ce l'ha senz'altro. la morton è davvero stratosferica, impossibile non esserne irretiti.


lo vedo venerdì.io pensavo molto free cinema inglese, ma se mi tiri fuori il nome di garrel (il migliore regista francese contemporaneo insieme a civeyrac e guirodie) accresce (se possibile) il mio interesse


il free cinema lo conosco pochissimo, quindi è anche probabile ci sia a palate e che non me ne sia minimamente accorto. garrel l'ho percepito qua e là, forse anche (scioccamente) nella somiglianza di Annik (Alexandra Maria Lara) con Clotilde Hesme. magari è una mezza allucinazione e non c'entra nulla, non lo escluderei. quanto al cinema di philippe garrel, diamine, chiunque non sia esente dai travagli dell'intelligenza lo adora. personalmente venero tutto quello che sono riuscito a vedere dell'autore di j'entends plus la guitare e la naissance de l'amour. comuqnue diffida di quello che dico perché ho un modo tutto mio di vedere il cinema e di concepire riferimenti intertestuali, somiglianze, analogie e quant'altro. probabilmente non c'era neanche bisogno di dirlo, ma così mi sembra tutto più chiaro. figurati che in un dato momento ho pensato addirittura allo skolimowski di deep end. forse la mia immaginazione aveva preso il volo...
la cosa che personalmente non mi ha convinto in definitiva è che questi piccoli (e preziosi certo) richiami cinematografici restino per così dire in superficie e non lavorino il cuore del film, che rimane intatto nella sua "anonimità" stilistica. donde la noia. sono impressioni un po' casuali e improvvisate, il film merita senz'altro una seconda visione e uno sguardo più attento. intanto mi sono limitato ad esprimere una valutazione complessiva che sento sostanzialmente solida.


Per me il film non è stilisticamente anonimo: i riferimenti sono chiari e passano dal free cinema alla fotografia di Corbijn, che è riuscito nella doppia impresa di non svendere nè Curtis e i JD nè se stesso.
I riferimenti da te citati io personalmente non li ho visti, forse solo un po' bertolucci nella primissima parte.
La pellicola è l'onesto biopic di Curtis, recitato bene, girato meglio e con scene live molto coinvolgenti: abbastanza per definire Control un ottimo film. Perchè Corbijn avrebbe dovuto perdersi dietro a citazioni metacinematografiche che tra l'altro non c'entravano niente con la storia narrata?
Poi la critica "difetta di sottrazione ed eccede in autocoscienza" non l'ho proprio capita come frase, ma a quanto pare ha poco senso anche per te.


che dire? abbiamo visto film diversi. non metto in dubbio tu abbia ragione e che il tuo punto di vista sia assolutamente pertinente (senz'altro più del mio, che è del tutto improvvisato), solo che a me non ha entusiasmato. forse perché non ho colto i riferimenti giusti e forse perché non conosco bene né la figura di corbijn né la musica dei jd. è probabile che abbia applicato codici eccentrici e sballati a un film che ne richiedeva altri. resta il fatto che secondo me il film non è un granché. guardabile e apprezzabile in alcuni momenti ma sostanzialmente non mi è parso questo capo d'opera. piacerà senza dubbio a molti e questo per me non è affatto un problema o una preoccupazione.
però a dire il vero non comprendo l'ostilità nei confronti di chi esprime idee e opinioni magari un po' balorde e raccogliticce (non sostengo che le mie siano di natura diversa da quella appena esposta), ma che vengono presentate come tali e non come citazioni di verità o sentenze altisonanti. io non la penso come te e non ho trovato Control "un ottimo film". poi provo ad argomentare come meglio mi riesce o come mi va di fare in quel momento, ma quello che mi sembra fondamentale è che non si stigmatizzi chi la pensa e si esprime diversamente. se tu l'hai trovato un ottimo film e lo motivi dicendo che è "recitato bene, girato meglio e con scene live molto coinvolgenti" mica me la prendo perché la pensi diversamente da me e adoperi espressioni che io non impiegherei. bon!
quanto alle presunte "citazioni", non ho usato questo termine. ho parlato di riferimenti. il termine che avrei voluto e dovuto usare sarebbe stato "stilemi", vale a dire elementi di stile. ma sarei senz'altro andato incontro ad accuse di tecnicismo, così ho ripiegato sul più ordinario "riferimenti", andando evidentemente incontro al fraintendimento. e quanto ai suddetti stilemi, un cineasta può utilizzarli a prescindere dalle citazioni che avrebbero attinenza con la storia narrata, dal momento che appartengono ad un livello semantico superiore, ovvero quello del linguaggio. ciò non toglie che anche su questi io possa aver equivocato, cosa che del resto ho immediatamente precisato. resta il fatto che se a qualcun altro durante la visione venissero in mente i "cinemi" che sono venuti in mente a me forse dal solipsismo si potrebbe passare al dialogo anche su questi punti. ho messo carne al fuoco insomma. troppa? può darsi.
la formula che mi contesti non è che sia un granché, lo ammetto. tuttavia se la leggi alla luce delle mie affermazioni ti sembrerà meno crptica di quanto appare a prima vista. quel "difetta di sottrazione" (dal mio punto di vista ovviamente) si riferisce al fatto che la vicenda rappresentata spesso assume accenti drammatici e melodrammatici che cozzano con altri momenti più "soffocati" e "abrasivi" (sono quelli che mi sono piaciuti di più, come l'inquadratura finale, il primo incontro tra ian e debbie, il momento in cui ian esce dal reparto di ostetricia per fumarsi la sigaretta, il dialogo in camera con annik, quello del blue city per intenderci). la mia impressione insomma è stata che nei momenti in cui toglie corbjin raggiunge maggiore intensità estetica, cosa che invece non ottiene rappresentando direttamente e "frontalmente" altre situazioni (che non cito per non spoilerare). sicché "difetta di sottrazione", inaspettatamente, un suo senso ce l'ha. "eccede in autocoscienza" illustra lo stesso limite del film, ma dalla parte opposta, nel senso che una rappresentazione rabbiosa, impetuosa, veemente della vicenda è inibita da una consapevolezza nella gestione delle emozioni che  ne impedisce il libero dipanarsi. la messa in scena, insomma, è eccessivamente controllata per abbandonarsi alla completa adesione con la materia rappresentata. spero di essere stato sufficientemente involuto :-)


non volevo criticare quello che hai detto, ma secondo me ogni film almeno decente ha bisogno di una seconda o anche terza visione per essere analizzato in profondità come vuoi fare tu. io mi sono limitato a riportare l'impressione della prima visione, che ripeto è ottima. il confronto "linguistico" di cui parli non l'ho fatto, mi avrebbe portato forse su altri territori quando invece in quel momento volevo restare lì incollato alla pellicola, forse anche perchè la vicenda, la musica e il personaggio mi hanno coinvolto di più per la maggiore conoscenza che ho dei JD.
quando rivedrò il film ti saprò dire, e comunque adesso che ti sei spiegato sono parzialmente d'accordo almeno sul "difetto di sottrazione": almeno un paio scene sono troppo telefonate e convenzionali, ma questo l'avevo messo nel mio spoiler (che credo tu abbia letto); sulla mancanza di rabbia non sono d'accordo, ha fatto bene Corbijn a "controllarsi" altrimenti avrebbe falsificato troppo, probabilmente.
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#42 corey

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Inviato 11 giugno 2007 - 22:03

credo anch'io che siano indispensabili più visioni e l'ho già affermato. lo ribadisco. personalmente, e contrariamente alla stragrande maggioranza degli spettatori, provo più piacere a "rivedere" che a vedere i film. la nuova visione - ovviamente se il film la merita, sopporta o addirittura esige - moltiplica il piacere della prima anziché negarla come succede a molti. ma qui si tratta di attitudini, inclinazioni e anche - perché no? - manie.
quando dici che per te il film è ottimo e che la tua maggiore conoscenza dei jd  ha inciso sulla visione trovo non ci sia davvero nulla da eccepire. qualche riserva invece ce l'ho quando parli di "confronto linguistico" e "pellicola" come se fossero due cose distinte. non so, forse mi sbaglio (e ti invito a dirmelo chiaramente se è così) ma mi sembra il riflesso di una dicotomia nascosta, quella tra "film" e "linguaggio". che, in ultima analisi, altro non sarebbe che quella tra contenuto e forma.
il tuo spoiler non l'avevo letto, lo faccio subito dopo aver postato il messaggio. anche sulla presunta "mancanza di rabbia" ("eccesso di autocoscienza") forse non mi sono spiegato bene: non ho detto che avrei desiderato il film fosse più rabbioso (anzi, a dirla tutta avrei preferito esattamente il contrario). ho detto che alcune esplosioni di pathos vengono prima rappresentate in modo trasparente e diretto (sono certo che capisci a quali parti mi riferisco) e successivamente "castigate" da sezioni smorzatissime e ultraconsapevoli. a dirla così (e probabilmente anche a leggerla) può sembrare una cosa bella disturbante e dislocante, ma a vederla nel film a me è parsa un po' impacciata.
grazie per la distensione dei toni.
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i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#43 nim

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Inviato 12 giugno 2007 - 18:15

credo anch'io che siano indispensabili più visioni e l'ho già affermato. lo ribadisco. personalmente, e contrariamente alla stragrande maggioranza degli spettatori, provo più piacere a "rivedere" che a vedere i film. la nuova visione - ovviamente se il film la merita, sopporta o addirittura esige - moltiplica il piacere della prima anziché negarla come succede a molti. ma qui si tratta di attitudini, inclinazioni e anche - perché no? - manie.


su questo siamo simili, il profondo piacere di rivedere un film (al pari di rileggere un libro) che lo merita a volte supera quello della prima visione.


quando dici che per te il film è ottimo e che la tua maggiore conoscenza dei jd  ha inciso sulla visione trovo non ci sia davvero nulla da eccepire. qualche riserva invece ce l'ho quando parli di "confronto linguistico" e "pellicola" come se fossero due cose distinte. non so, forse mi sbaglio (e ti invito a dirmelo chiaramente se è così) ma mi sembra il riflesso di una dicotomia nascosta, quella tra "film" e "linguaggio". che, in ultima analisi, altro non sarebbe che quella tra contenuto e forma.


hai colto bene. distinguo nettamente tra forma e contenuto quando penso ad un film, e sinceramente durante e dopo (anche adesso) la visione di control sono concentrato essenzialmente sul secondo, per interesse mio personale per le "storie" (la sceneggiatura, in fin dei conti) e per il caso particolare di una vicenda che mi coinvolgeva più di altre, causa affetto per la musica dei JD e la figura di Curtis.

il tuo spoiler non l'avevo letto, lo faccio subito dopo aver postato il messaggio. anche sulla presunta "mancanza di rabbia" ("eccesso di autocoscienza") forse non mi sono spiegato bene: non ho detto che avrei desiderato il film fosse più rabbioso (anzi, a dirla tutta avrei preferito esattamente il contrario). ho detto che alcune esplosioni di pathos vengono prima rappresentate in modo trasparente e diretto (sono certo che capisci a quali parti mi riferisco) e successivamente "castigate" da sezioni smorzatissime e ultraconsapevoli. a dirla così (e probabilmente anche a leggerla) può sembrare una cosa bella disturbante e dislocante, ma a vederla nel film a me è parsa un po' impacciata.
grazie per la distensione dei toni.


adesso ho capito cosa vuoi dire, comunque resto della mia idea, a parte un paio di scene troppo convenzionali (troppo pensate, poco "di pancia") il resto mi ha convinto quasi del tutto. ma anche qui, è necessario rivedere.
per quanto riguarda i toni, se ti sono sembrati accesi mi spiace perchè non avevo nessuna intenzione di essere polemico, purtroppo in virtuale è facile prendere un colpetto di tosse per un ruggito.


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#44 Guest_carmelo bene_*

Guest_carmelo bene_*
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Inviato 19 giugno 2007 - 22:49

Questo film e'l'ennesima speculazione su un bravo cantante inglese molto sopravvalutato.
l'unico che poteva filmare una non vita come quella di Curtis e'sicuramente Derek Jarman.qualsiasi tipo di trasposizione dal libretto scritto dalla vedova condanna questa pellicola nel mortificante cinema della rappresentazione.


#45 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 20 giugno 2007 - 07:49

Questo film e'l'ennesima speculazione su un bravo cantante inglese molto sopravvalutato.
l'unico che poteva filmare una non vita come quella di Curtis e'sicuramente Derek Jarman.qualsiasi tipo di trasposizione dal libretto scritto dalla vedova condanna questa pellicola nel mortificante cinema della rappresentazione.


l'hai visto? cosa vuoi dire?

#46 Guest_Figazzo_*

Guest_Figazzo_*
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Inviato 20 giugno 2007 - 08:26

Questo film e'l'ennesima speculazione su un bravo cantante inglese molto sopravvalutato.
l'unico che poteva filmare una non vita come quella di Curtis e'sicuramente Derek Jarman.qualsiasi tipo di trasposizione dal libretto scritto dalla vedova condanna questa pellicola nel mortificante cinema della rappresentazione.


in effetti nelle mani di Jarman (RIP) sarebbe diventato un capolavoro d'arte, come lo sono senza dubbio il suo caravaggio e edoardo II ma pure wittgenstein

#47 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 20 giugno 2007 - 12:27

http://www.delrock.i...oy_division.php

è l'unica recensione che ho trovato on line
non male

#48 corey

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Inviato 20 giugno 2007 - 15:29

http://www.delrock.i...oy_division.php

è l'unica recensione che ho trovato on line
non male


vedi caso anche costui tira in ballo garrel. mah, non sono l'unico ad avere le allucinazioni...
comunque è soprattutto lo skolimowski di deep end a non essere lontano. anzi.
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i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#49 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 01 ottobre 2007 - 17:52

riporto a galla il thread per segnalare che nei negozi è uscita la colonna sonora di "CONTROL".

Si trova quasi ovunque, io l'ho presa oggi al Mediaworld, e non posso che consigliarla a tutti gli amanti del rock e dei Joy Division.

Oltre alle musiche originali dei New Order (brevi frammenti sparsi nel disco) e a dialoghi dal film, la raccolta comprende una cover (sorprendentemente buona) di "Shadowplay" ad opera dei Killers, più brani originali dei Joy Division ("Dead Souls" e "Transmissions" tra le varie) e canzoni più o meno note di Sex Pistols, Buzzcocks, David Bowie, Iggy Pop, Kraftwerk, Roxy Music e Velvet Underground.

ecco la tracklist:

1 New Order - Exit 
2 The Velvet Underground - What Goes On 
3 Buzzcocks - Boredom (Live) 
4 The Killers - Shadowplay 
5 Joy Division - Dead Souls 
6 Supersister - She Was Naked 
7 Iggy Pop - Sister Midnight 
8 Joy Division - Love Will Tear Us Apart 
9 Sex Pistols - Problems (Live) 
10 New Order - Hypnosis 
11 David Bowie - Drive In Saturday 
12 John Cooper Clarke - Evidently Chickentown 
13 Roxy Music - 2HB 
14 Joy Division - Transmission (Cast Version) 
15 Kraftwerk - Autobahn 
16 Joy Division - Atmosphere 
17 David Bowie - Warszawa 
18 New Order - Get Out


a proposito...nessuna news sull'uscita in Italia del film di Corbijn? L'uscita della colonna sonora fa ben sperare...

#50 Guest_carmelo bene_*

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Inviato 01 ottobre 2007 - 18:03

riporto a galla il thread per segnalare che nei negozi è uscita la colonna sonora di "CONTROL".

Si trova quasi ovunque, io l'ho presa oggi al Mediaworld, e non posso che consigliarla a tutti gli amanti del rock e dei Joy Division.

Oltre alle musiche originali dei New Order (brevi frammenti sparsi nel disco) e a dialoghi dal film, la raccolta comprende una cover (sorprendentemente buona) di "Shadowplay" ad opera dei Killers, più brani originali dei Joy Division ("Dead Souls" e "Transmissions" tra le varie) e canzoni più o meno note di Sex Pistols, Buzzcocks, David Bowie, Iggy Pop, Kraftwerk, Roxy Music e Velvet Underground.

ecco la tracklist:

1 New Order - Exit 
2 The Velvet Underground - What Goes On 
3 Buzzcocks - Boredom (Live) 
4 The Killers - Shadowplay 
5 Joy Division - Dead Souls 
6 Supersister - She Was Naked 
7 Iggy Pop - Sister Midnight 
8 Joy Division - Love Will Tear Us Apart 
9 Sex Pistols - Problems (Live) 
10 New Order - Hypnosis 
11 David Bowie - Drive In Saturday 
12 John Cooper Clarke - Evidently Chickentown 
13 Roxy Music - 2HB 
14 Joy Division - Transmission (Cast Version) 
15 Kraftwerk - Autobahn 
16 Joy Division - Atmosphere 
17 David Bowie - Warszawa 
18 New Order - Get Out


a proposito...nessuna news sull'uscita in Italia del film di Corbijn? L'uscita della colonna sonora fa ben sperare...


te credo che l'hai trovata da mediaworld:era in offerta speciale.compilation piu'l'ultimo disco di tullio de piscopo e una fetta di pizza alla crema

#51 SiameseTwins

SiameseTwins

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Inviato 02 ottobre 2007 - 08:18

Ma in italiano è uscito? No, vero?
:(

... si trova almeno sottotitolato?
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#52 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

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Inviato 02 ottobre 2007 - 08:47

Sul mulo nn lo trovo.
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#53 SiameseTwins

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    aspirante indie

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Inviato 02 ottobre 2007 - 08:53

Sul mulo nn lo trovo.


neanche io  :'(
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#54 fatbob

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Inviato 02 ottobre 2007 - 10:42

...io l'ho trovato! Curtis è doppiato da Amendola nella versione italiana... :D
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#55 debaser

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Inviato 02 ottobre 2007 - 12:55


12 John Cooper Clarke - Evidently Chickentown 


;D :D
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Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#56 chien andalusia

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Inviato 02 ottobre 2007 - 13:23

Per quale strana coincidenza astrale in Francia è uscito da una settimana, in Inghilterra, nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti la prossima e noi non sappiamo nemmeno se lo vedremo in una sperduta e unica sala d'essai?  :'(
  • 0

#57 Guest_LoriVarney_*

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Inviato 02 ottobre 2007 - 13:32

Per quale strana coincidenza astrale in Francia è uscito da una settimana, in Inghilterra, nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti la prossima e noi non sappiamo nemmeno se lo vedremo in una sperduta e unica sala d'essai?  :'(


magari succede come qui a Dublino che l'abbiamo saputo solo 1 settimana prima dell'uscita. Fino a venerdi' scorso sembrava che questo film neanche esistesse e poi di colpo lo vedo in programma nel piu' grande multiplex della citta', senza nessun preavviso.
Zero pubblicita' davvero per 'sto film... Anche se ultimamente ho notato con sorpresa addirittura il bannerino su last.fm!

#58 Köhntarkösz

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Inviato 03 ottobre 2007 - 15:54

Ma il film uscira' prima o poi in italia o non c'e' speranza?


Sul mulo nn lo trovo.


neanche io  :'(

Ehi..guarda che si vede!  O_O
Davvero una bella sorpresa.. Ben tornata.  :P
  • 0

#59 Guest_carmelo bene_*

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Inviato 03 ottobre 2007 - 18:03

Per quale strana coincidenza astrale in Francia è uscito da una settimana, in Inghilterra, nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti la prossima e noi non sappiamo nemmeno se lo vedremo in una sperduta e unica sala d'essai?  :'(


ribadisco il mio amore assoluto per la ragazza a sinistra del tuo avatar.il bullo  ;D a destra se avesse un po'piu'di cura di se'stesso(leggi un taglio di capelli decente) assomiglia al carmelo bene di ondarock.ve lo giuro!

ritornando on topic:mi farebbe molto piacere sapere come questo incredibile regista di videoclip per mtv "mostra" la morte di questo povero ragazzo,quasi genio musicale.
solamente derek jarman o stanley kubrik(ogni istante del MAESTRO e'pura morte e negazione della vita)potevano fare un film su una persona scusatemi nata per morire



#60 corey

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Inviato 03 ottobre 2007 - 19:17


ritornando on topic:mi farebbe molto piacere sapere come questo incredibile regista di videoclip per mtv "mostra" la morte di questo povero ragazzo,quasi genio musicale.

OVVIAMENTE (PSEUDO)SPOILER

cazzarola, ma questa curiosità non te la potevi far venire qualche mese fa? e chi se lo ricorda più? quello che mi ricordo è che gioca in sottrazione, non mostrando l'evento integralmente ma elidendolo. ricordo alcune inquadrature che mostrano ian la sera prima del suicidio mentre guarda stroszek (l'agghiacciante asta della casa prefabbricata col banditore-macchinetta) e il rientro a casa di deborah, ma l'evento in sé non ricordo come è rappresentato (mi sembra siano i particolari e i rumori a prevalere). mi spiace non essere più preciso, ma la mia memoria è quella che è: una catastrofe.
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