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[Monografia] Stanley Kubrick


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334 replies to this topic

Sondaggio: Scegliete il film preferito (235 utente(i) votanti)

Scegliete il film preferito

  1. Orizzonti di Gloria (6 voti [2.27%])

    Percentuale di voti: 2.27%

  2. Spartacus (1 voti [0.38%])

    Percentuale di voti: 0.38%

  3. Votato Lolita (8 voti [3.03%])

    Percentuale di voti: 3.03%

  4. Votato Il Dottor Stranamore (33 voti [12.50%])

    Percentuale di voti: 12.50%

  5. 2001: Odissea nello spazio (69 voti [26.14%])

    Percentuale di voti: 26.14%

  6. Votato Arancia Meccanica (62 voti [23.48%])

    Percentuale di voti: 23.48%

  7. Votato Shining (27 voti [10.23%])

    Percentuale di voti: 10.23%

  8. Full Metal Jacket (25 voti [9.47%])

    Percentuale di voti: 9.47%

  9. Votato Barry Lyndon (26 voti [9.85%])

    Percentuale di voti: 9.85%

  10. Eyes wide shut (7 voti [2.65%])

    Percentuale di voti: 2.65%

  11. Rapina a mano armata (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

  12. Il bacio dell'assassino (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

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#321 cinemaniaco

cinemaniaco

    FЯEAK ON A LEASH

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Inviato 29 luglio 2016 - 20:24

"Il film parla dei tentativi di limitare nell'uomo la libertà di scegliere tra bene e male".
"La malattia che [...] consegue [alla cura Ludovico] può esser vista come la nevrosi imposta all'individuo dalla società".
"Alex [...] rappresenta l'inconscio. L'inconscio non ha coscienza. Nel proprio inconscio, ciascuno di noi uccide e violenta".
"Penso che la questione sia valutare il grado di autorità necessario a mantenere salda la società, cioè né troppo né poco. [...] Uno dei problemi sociali più difficili da risolvere oggigiorno è in quale modo chi detiene l'autorità possa mantenerla senza diventare repressivo".
"La domanda è: come si può, sempre che sia ancora possibile ottenere un giusto equilibrio? Non conosco la risposta".


comunque queste dichiarazioni mi pare non facciano che confermare quello che scrivevo a proposito del messaggio del film
  • -1

#322 William Wilson

William Wilson

    Doppelgänger

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Inviato 29 luglio 2016 - 21:15

"Il film parla dei tentativi di limitare nell'uomo la libertà di scegliere tra bene e male".
"La malattia che [...] consegue [alla cura Ludovico] può esser vista come la nevrosi imposta all'individuo dalla società".
"Alex [...] rappresenta l'inconscio. L'inconscio non ha coscienza. Nel proprio inconscio, ciascuno di noi uccide e violenta".
"Penso che la questione sia valutare il grado di autorità necessario a mantenere salda la società, cioè né troppo né poco. [...] Uno dei problemi sociali più difficili da risolvere oggigiorno è in quale modo chi detiene l'autorità possa mantenerla senza diventare repressivo".
"La domanda è: come si può, sempre che sia ancora possibile ottenere un giusto equilibrio? Non conosco la risposta".

comunque queste dichiarazioni mi pare non facciano che confermare quello che scrivevo a proposito del messaggio del film

Sì, direi che ci può stare.

oggi ho voglia di stimolare una bella discussione ashd

arancia meccanica non è mai stato uno dei miei kubrick preferiti neanche quando da cinefilo in erba pensavo che kubrick fosse semplicemente dio. shining ed eyes wide shut restano i suoi film che mi piacciono di più in assoluto

ma qual è il problema che ho riscontrato nella mia ennesima revisione di arancia meccanica? forse un problema che riscontrerei in molto kubrick se mi rimettessi a rivederlo dall'esordio in poi? forse si, forse no, forse solo in alcuni film

arancia meccanica ha molti lati positivi, è un grande film non lo nego, ma gli contesto abbastanza lo status di capolavoro. la prima parte del film è la mia preferita: ci viene introdotto uno dei più adorabilmente amorali e malvagi protagonisti del cinema di sempre. il passaggio dai titoli di testa al primo piano di alex che ci guarda in camera è da antologia, zenit kubrickiano come la tipica carellata + zoom all'indietro a disvelare la scena. l'utilizzo straniante della musica classica mista all'elettronica per enfatizzare i balletti violenti dei teppisti, il gusto della provocazione ancora oggi intatto. è sottilmente ambigua e molto moderna la rappresentazione della violenza, non c'è estetizzazione perché lo stile di kubrick è come sempre raggelato e rigoroso, ma la condanna c'è solo negli occhi di guarda

poi da quando alex viene arrestato inizia un altro film. un film a tesi in cui emerge il lato più didattico e moralista di kubrick. che cosa si trasforma il film se non in un apologo a tesi, una favola morale? il meccanismo è palesemente scoperto quando alex, una volta riabilitato e liberato, incontra sulla propria strada uno ad uno le vittime delle sue malefatte ad inizio film. a mio giudizio il film si depotenzia, perde la sua capacità affabulatoria, tutto viene sacrificato da kubrick per rimarcare ad ogni sequenza la tesi che vuole sostenere. insomma si trasforma in un film rigidamente intellettualistico (a mio modo di vedere un limite del cinema kubrickiano che per esempio riscontro anche in altri "film a tesi" come full metal jacket)

un film diviso a metà, tra le due "anime contradditorie" di kubrick (per citare ghezzi): quella nietzschiana della prima parte e quella hegeliana della seconda. un film abbastanza irrisolto secondo me, pur nella sua modernità e grandezza


Ma non capisco perché il fatto che vi siano due film in uno e che vi sia una certa irresolutezza, oppure/cioè una certa interrogazione morale (ma non moralistica) dello spettatore, tolga ad Arancia meccanica lo status di capolavoro. Anche perché la tesi non è delle più trasparenti, e se la si coglie - l'importanza del libero arbitrio vs. il pericolo de "l'indifferenza, la sensibilità morbosa e l'eccessiva fiducia nello Stato" (per usare le parole dello stesso Burgess della Lettera al "Los Angeles Times") - ciò non disturba comunque il godimento estetico del film.
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#323 cinemaniaco

cinemaniaco

    FЯEAK ON A LEASH

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Inviato 30 luglio 2016 - 10:13

Ma non capisco perché il fatto che vi siano due film in uno e che vi sia una certa irresolutezza, oppure/cioè una certa interrogazione morale (ma non moralistica) dello spettatore, tolga ad Arancia meccanica lo status di capolavoro. Anche perché la tesi non è delle più trasparenti, e se la si coglie - l'importanza del libero arbitrio vs. il pericolo de "l'indifferenza, la sensibilità morbosa e l'eccessiva fiducia nello Stato" (per usare le parole dello stesso Burgess della Lettera al "Los Angeles Times") - ciò non disturba comunque il godimento estetico del film.


le mie ragioni mi sembrano chiare. in ultima analisi si tratta poi di preferenze personali. non sono il tipo che si fa piacere i film per forza soltanto perché il consenso storico-critico ha dato loro una qualche forma di legittimità. parli di godimento estetico del film, ma le soluzioni visive che mi piacciono di più sono contenute soltanto nella prima parte del film (i 42 minuti di ultraviolenza, come hai fatto notare) e il resto del film è abbastanza lineare e monocorde. diciamo che per me non è un capolavoro perché faccio la media tra le sue parti: la 1° parte è un capolavoro, la 2° è buona/interessante, la 3° è "meh"
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#324 Cliff

Cliff

    utente col favore delle tenebre

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Inviato 02 giugno 2019 - 00:40

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  • 0
Ha detto bene il presidente del coni, che il mondo dei dilettanti...chapeau. On duà parler français monsieur, mettenan nous parlon français, tout suit, ma la question n’est parer, n’est pas, comme ça [Carlo Tavecchio]

Caro Sig.'Cliff' di Roma le confesso che non capito..


probabilmente off topic


#325 piersa

piersa

    Megalo-Man

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Inviato 02 giugno 2019 - 04:40

mancano rapina a mano armata (che qualcuno predilige) ed il bacio dell'assassino;


Fatto
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#326 Matthew30

Matthew30

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Inviato 18 maggio 2020 - 14:23

Riuppo il topic (mi sembra ci fosse) perché devo dire che è una domanda molto difficile, non saprei rispondere.

 

Il film più IMPORTANTE (ma non solo di Kubrick, uno dei più importanti della storia del cinema) è 2001, il più bello (per me) probabilmente Paths of Glory (6 voti, cribbio). Però io sono rimasto conquistato da Dr. Strangelove e, probabilmente, alla fine voterei proprio quello.

 

Non sono un grandissimo amante di Shining, Eyes Wide Shut e Lolita, mentre Barry Lyndon sotto il profilo delle immagini riprese (leggi fotografia e luci, come ben sappiamo) è il suo film migliore. 


  • 0

#327 Eugene

Eugene

    Sporco Lennoniano Fanatico [(C) BillyBud]

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Inviato 18 maggio 2020 - 16:13

Forse sono tra i pochi ad avere Rapina a mano armata nella Top 5.
  • 0
Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante

#328 Matthew30

Matthew30

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Inviato 18 maggio 2020 - 16:43

Difficile dire quale sia il mio preferito...dovessi abbozzare un'ipotetica top 5.

 

1. 2001: A space Odyssey -> perché è uno dei film più importanti della storia del cinema (oltre che di fantascienza tout court), uno sforzo immane da parte di Kubrick (e Clarke) nell'analisi dell'evoluzione umana e dell'intelligenza artificiale. Con degli effetti speciali assurdi per essere del 1968, un titolo imprescindibile per chi ama i film;

2. Dr. Strangelove -> perché è uno spaccato amarissimo, ma maledettamente divertente sulla follia umana con lo sfondo della Guerra Fredda. Cast superlativo (geniale Sellers e fantastici sia Hayden sia Scott) e dialoghi che non ho ritrovato in altri suoi lavori. La tecnica usata, soprattutto la scelta delle prospettive e degli angoli di ripresa, è inoltre al top;

3. Paths of Glory -> che dire di questa gemma? Uno dei più bei film di guerra di sempre, un turbinio di emozioni che iniziano fin dalla prima scena che si svolge nelle trincee. Tecnicamente forse non è perfetto, ma diamine, avercene...

4. A Clockwork Orange/Barry Lyndon -> non ne ho uno preferito tra questi due, va a periodi. Peraltro sono anche i suoi due film dove le musiche la fanno da padrone assolute e le vicende di Alex/Redmond potrebbero essere viste come due facce distinte della stessa medaglia. Il primo si avvale di un McDowell sublime e di un'ambientazione affascinante in una Londra sinistramente futurista (ma non troppo), il secondo è semplicemente uno dei più bei film mai girati (intendo come costumi, luci, riprese), penso che basti, un film-quadro;

5. Full Metal Jacket -> spezzo una lancia a favore della seconda parte del film (della prima tutti praticamente conoscono vita, morte e miracoli). Con il tempo secondo me si riesce ad apprezzare meglio lo straniamento di Joker quando arriva in Vietnam. Il finale poi è maestoso, forse il mio preferito tra tutti i suoi film.

 

Difficile comunque fare una classifica definitiva (so che ho escluso dei classiconi), ma in genere questi 6 titoli sono quelli che rivedo con maggiore piacere o, comunque, quelli che mi hanno colpito/preso di più.

 

Anzi, forse sostituisco FMJ con The Killing... film eccellente e che ha finito per influenzare in maniera piuttosto evidente Tarantino in Reservoir Dogs. E poi c'è come protagonista Sterling Hayden (che compare anche in Dr. Strangelove), che è uno dei miei attori americani preferiti. 


  • 0

#329 Matthew30

Matthew30

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Inviato 19 maggio 2020 - 20:51

Sì, confermo. 2001 è uno dei più grandi (e ambiziosi) film che abbia mai visto.

 

Un'esperienza da godere al cinema, ancora più che dal proprio televisore di casa. Però non solo è una goduria per gli occhi, ma pone anche delle riflessioni (tecnica, evoluzione, intelligenza artificiale, libero arbitrio) profonde.

 

 

Se non c'è del genio in scene come questa (o quella della disattivazione di HAL, quella è anche meglio, ma è già stata messa, giustamente), allora non saprei come controbattere.


  • 0

#330 Frank Pisciobbomba

Frank Pisciobbomba

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Inviato 19 maggio 2020 - 21:51

Tecnicamente il film è stato realizzato con una cura del dettaglio incredibile, non solo per gli effetti speciali, c'è un'armonia e un equilibrio perfetto in ogni singola sequenza. 

 

Per non parlare poi del finale più visionario, simbolico ed enigmatico nella storia del cinema. 


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Mi chiamo Ash, reparto ferramenta


#331 paloz

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Inviato 25 agosto 2020 - 15:46

L'unico Kubrick che non ho mai avuto voglia e/o mi sono sempre rifiutato di guardare è Spartacus. Prima o poi dovrei recuperarlo, secondo voi? (Non amo i film storici, ma forse a Stanley gliela devo, una visione)


  • -1

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#332 George Kaplan

George Kaplan

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Inviato 25 agosto 2020 - 17:03

Ma non è mica brutto, eh. La mano di Kubrick è meno evidente che altrove, ma si sente comunque. Io l’ho visto una volta ormai più di dieci anni fa e ho ancora negli occhi gli scontri in campo lungo tra le legioni – e ogni volta ci ripenso per immaginare cosa sarebbe potuto essere Napoleon. Anche certi tocchi sul protagonista ne fanno un peplum assai atipico. Detto questo, la storia poteva essere sviluppata meglio, in questo è troppo canonico e didascalico, comunque, senza aspettarsi il capolavoro, vale la pena.


  • 1

#333 Matthew30

Matthew30

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Inviato 25 agosto 2020 - 17:16

Ma non è mica brutto, eh. La mano di Kubrick è meno evidente che altrove, ma si sente comunque. Io l’ho visto una volta ormai più di dieci anni fa e ho ancora negli occhi gli scontri in campo lungo tra le legioni – e ogni volta ci ripenso per immaginare cosa sarebbe potuto essere Napoleon. Anche certi tocchi sul protagonista ne fanno un peplum assai atipico. Detto questo, la storia poteva essere sviluppata meglio, in questo è troppo canonico e didascalico, comunque, senza aspettarsi il capolavoro, vale la pena.

 

Alla fine è più un Kirk Douglas and Dalton Trumbo (sceneggiatore) featuring Stanley Kubrick che altro.  asd

 

Non è male, ma rispetto a Paths of Glory o The Killing (le sue due opere precedenti, che secondo me sono un capolavoro assoluto del genere bellico e un ottimo noir) è un passo indietro. 


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#334 William Blake

William Blake

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Inviato 25 agosto 2020 - 17:53

un passo indietro, ma del suo genere è uno dei migliori esempi


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#335 Eugene

Eugene

    Sporco Lennoniano Fanatico [(C) BillyBud]

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Inviato 25 agosto 2020 - 21:22

Spartacus è il miglior film di quel genere, punto.
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Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante




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