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235 replies to this topic

#1 Gabbriponte

Gabbriponte

    pivello

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Inviato 25 marzo 2007 - 12:12

ciao nessuno di voi è stato a vedere questo film?

io andrò stasera e sinceramente non vedo l'ora, scrivete pure qua ogni vostra impressione....
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#2 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 25 marzo 2007 - 12:18

Mi costa fatica dirlo...visto che una certa retorica da super-macho mi ha infastidito alquanto, ma a me non è dispiaciuto...certo, rimane un gioco di 120 minuti, le allusioni agli uomini tutti d'un pezzo che si contrappongono a gay, uomini deformi, di razza e cultura diversa mi sembrano quanto di più odioso ci possa essere...ma mi sforzo anche stavolta di giudicare un film col mio solito integralismo pro-fiction...e allora Snyder è bravo nella direzione di attori in carne ossa (sono più bravi questi sconosciuti delle star di Sin City) e nella ripresa delle goduriose scene di battaglia...

Ciò che colpisce, però, è che i fumetti di Miller, che hanno una forte valenza letteraria sulla carta, pare siano impossibili da trasporre al cinema senza perderne la forza...ci si può divertire, si può godere visivamente di un bello spettacolo, ma tutto rimane piuttosto superficiale, che a dirigere sia Rodriguez o sia appunto Snyder..
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#3 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 12:19

Come ormai si era capito Frank Miller ha una visione del mondo violenta e machista (alla Jerry Bruckheimer), che qui è al servizio di un lungo (e noioso) videoclip, che sembra diretto da un Ridley Scott sotto acido: ralenti a non finire, musica tamarra, controluce stucchevoli. Alla pari di "Sin City" un antipatico e ideologicamente ambiguo fumettone, che ha ben poco di "cinematografico". Il successo spropositato in patria non stupisce affatto.

4,5/10



#4 debaser

debaser

    utente stocazzo

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Inviato 25 marzo 2007 - 13:09

Anche a me costa dirlo.. ma mi è piaciuto. Visto con lo spirito giusto, è proprio divertente. La visione del mondo e l'ideologia c'entrano poco, e dell'ambiguità ci se ne deve fregare.. qui si tratta di rendere 'epica' e godibile una battaglia, cosa riuscita tutto sommato senza essere pesante o retorico più del necessario. Tutte le incongruenze e le palesi esagerazioni stile mostri, giganti, re-buco, ecc.. contribuiscono a sdrammatizzare parecchio il film. Ben venga la superficialità -spero voluta - che impedisce di prendere sul serio un film che avrebbe potuto prendere ben altra piega.
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Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#5 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 13:18

Anche a me costa dirlo.. ma mi è piaciuto.


Non vedo perchè debba costare così tanto dire che un film è piaciuto (tanto più questo, che negli USA è considerato quasi un capolavoro).

Riguardo all'ironia insita nel film: io non ne ho trovato traccia, anzi, tutto mi è sembrato di una seriosità quasi irritante (vedi il prefinale, con campi di grano e musica arabeggiante in sottofondo...ecchepalle).
In quanto alle battaglie, per carità...fatte benissimo...ma se dobbiamo pomuovere un film per le scene d'azione preferisco rivedermi "Il signore degli anelli".

Probabilmente io ho un problema di fondo con Frank Miller, ma preferirò sempre e comunque uno "Spider Man" o un "V Per Vendetta" che tradiscono (in parte) il fumetto originario, piuttosto che questi adattamenti-fotocopia, freddi e gratuiti.

#6 glissando

glissando

    Groupie

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Inviato 25 marzo 2007 - 14:16

Ciò che colpisce, però, è che i fumetti di Miller, che hanno una forte valenza letteraria sulla carta, pare siano impossibili da trasporre al cinema senza perderne la forza...

su questo ti quoto in pieno. Nonostante Sin City sia una trasposizione pressochè perfetta del fumetto, su pellicola i vari soggetti perdono molto.

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#7 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 25 marzo 2007 - 14:44

Come ormai si era capito Frank Miller ha una visione del mondo violenta e machista (alla Jerry Bruckheimer), che qui è al servizio di un lungo (e noioso) videoclip, che sembra diretto da un Ridley Scott sotto acido: ralenti a non finire, musica tamarra, controluce stucchevoli. Alla pari di "Sin City" un antipatico e ideologicamente ambiguo fumettone, che ha ben poco di "cinematografico". Il successo spropositato in patria non stupisce affatto.

4,5/10



Attenzione a bollare come antipatico e ideologicamente ambiguo (e se anche lo fosse?) tutto il lavoro di Miller. E' stata fatta la stessa cosa con Spillane (ma vi si potrebbe inserire tutto il filone hard boiled e la fiction pulp)  tranne poi, più che giustamente, rivalutarlo ed elvarlo al rango di grande della letteratura contemporanea. Io Trecento non l'ho visto ma Sin City è una bomba, riesce a trasporre l'ambiente cittadino in maniera perfetta, ed è quello che si richiede e che caratterizza pesantemente la fiction di (quel) genere. Tra tutti gli spin off letterari hard boiled (almeno di quelli che ho visto), nessuno risulta così convincente.
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#8 Guest_runciter_*

Guest_runciter_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 14:52

ma serse era davvero una drag queen?  O_O

comunque è entusiasmante la sincronicità che fa uscire questo film proprio alla vigilia di un probabile attacco all'iran: trattasi di coincidenza, o forse il filo diretto pentagono-hollywood funziona molto meglio di quanto pensassimo?

snyder dice che lui ci stava lavorando già tre anni fa, ma questo non esclude...

#9 Guest_runciter_*

Guest_runciter_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 14:55

Attenzione a bollare come antipatico e ideologicamente ambiguo (e se anche lo fosse?)


se lo fosse, bollarlo così non sarebbe sbagliato... no?

#10 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 15:02


Attenzione a bollare come antipatico e ideologicamente ambiguo (e se anche lo fosse?)


se lo fosse, bollarlo così non sarebbe sbagliato... no?


Chiaro che ognuno vede un film con la propria sensibilità. Personalmente ho trovato quasi vomitevole quest'elogio del machismo, della violenza come motore della storia...in cui i "buoni" sono dei guerrieri palestrati che si esaltano ad ammazzare la gente...mentre i "cattivi" sono, con ben poca ironia mi pare, rappresentati come una massa di freaks (non a caso colui che "tradisce" gli spartani è il fratellino di Quasimodo)froci, incestuosi e viscidi.

Io ci vedo ben poco di "divertente" ad assistere ad uno spettacolo come questo, e faccio pure fatica a credere che il film di Snyder, come l'opera di Miller, sia priva di connotazioni ideologico-politiche.

Poi il fatto che il pubblico si esalti con sta roba, non mi sorprende per nulla.

ps: anche a livello "tecnico", il film non mi è parso nulla di rivoluzionario. Già George Lucas con la sua nuova trilogia di "Star Wars" aveva integrato riprese dal vero con sfondi digitali...però quella era na roba per nerd, invece questo è Frank Miller quindi è un capolavoro.


#11 Tamarroid

Tamarroid

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Inviato 25 marzo 2007 - 15:53

A me ha fatto piuttosto schifo. Visivamente è una figata, e alcune scene son davvero evocative. Però boh, tutto lì. A parte il fatto che non trasmette nulla, è solo eroismo spicciolo da due soldi, quello del film. Io il fumetto non l'ho letto, ma mi sembra che il film/fumetto sia un tantinello nazista e razzista.

Senza contare le parti che nel fumetto non c'erano e sono state aggiunte ad hoc, ovvero la Hillary Clinton dell'Antica Grecia che parla al Congresso per ricevere rinforzi per combattere i pericolosi terroristi persiani armati di bombette del cazzo, e pure un po' froci e deformi  asd
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#12 100000

100000

    Enciclopedista

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Inviato 25 marzo 2007 - 15:59

cacchio io pensavo di andarlo a vedere nonostante sapessi già che fosse una tamarrata (d'altronde cosa aspettarsi da un film con un trailer così?? Just Like You Imagined! asd) però uno che ha scelto come nick Tamarroid mi dice che fa cagare, mi mette in serio dubbio se buttar via questi 5 preziosissimi euri!  :P
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#13 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 25 marzo 2007 - 16:02


Attenzione a bollare come antipatico e ideologicamente ambiguo (e se anche lo fosse?)


se lo fosse, bollarlo così non sarebbe sbagliato... no?


Beh bollare un film come mediocre solo perchè non si condivide l'ideologia di fondo non credo sia troppo giusto, soprattutto per artisti che hanno altri intenti e non esprimono il loro pensiero direttamente. Hammett era machista e razzista nei romanzi, per un certo periodo fu anche filocomunista, capisci che come si possa cadere in errore facilmente e precludersi belle esperienze cinematografiche, letterarie etc. Poi a volte lo faccio anche io, però in linea di massima se mi piace un genere/filone me ne frego abbastanza dell'ideologia di fondo o di richiami alla politica.
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#14 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 25 marzo 2007 - 16:31



Attenzione a bollare come antipatico e ideologicamente ambiguo (e se anche lo fosse?)


se lo fosse, bollarlo così non sarebbe sbagliato... no?


Chiaro che ognuno vede un film con la propria sensibilità. Personalmente ho trovato quasi vomitevole quest'elogio del machismo, della violenza come motore della storia...in cui i "buoni" sono dei guerrieri palestrati che si esaltano ad ammazzare la gente...mentre i "cattivi" sono, con ben poca ironia mi pare, rappresentati come una massa di freaks (non a caso colui che "tradisce" gli spartani è il fratellino di Quasimodo)froci, incestuosi e viscidi.

Io ci vedo ben poco di "divertente" ad assistere ad uno spettacolo come questo, e faccio pure fatica a credere che il film di Snyder, come l'opera di Miller, sia priva di connotazioni ideologico-politiche.

Poi il fatto che il pubblico si esalti con sta roba, non mi sorprende per nulla.

ps: anche a livello "tecnico", il film non mi è parso nulla di rivoluzionario. Già George Lucas con la sua nuova trilogia di "Star Wars" aveva integrato riprese dal vero con sfondi digitali...però quella era na roba per nerd, invece questo è Frank Miller quindi è un capolavoro.


La componente di machismo è ESSENZIALE per opere del genere. Sin City si basa su stereotipi letterari che richiedono una forte caratterizzazione dei personaggi in tale senso. E poi non è mica vero che i buoni sono così buoni, i metodi che usano sono  da criminale, poco spazio li divide dai cattivi, anche questo è un topico hard boiled.
A parte che i fumetti sono nerd per eccellenza, io non calco mica la mano sulla realizzazione tecnica, io dico che la città e tutti i personaggi sono caratterizzati in maniera fantastica e la violenza ottimamente calibrata (e ce n'è a volontà,  deve essere così i tempi fortunatamente permettono di farlo anche a livello mainstream) , è la trasposizione ideale di un filone che rappresente la rivincita (e che rivincita) dell'arte popolare e commerciale perchè, appunto, del tutto spontanea.
E' molto superficiale bollarlo come opera razzista e fascistoide.

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#15 Guest_runciter_*

Guest_runciter_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 16:33

Beh bollare un film come mediocre solo perchè non si condivide l'ideologia di fondo non credo sia troppo giusto


messa così sono d'accordo.

soprattutto per artisti che hanno altri intenti e non esprimono il loro pensiero direttamente.


però suppongo che, nonostante la fedelta della trasposizione, possano esserci notevoli differenze tra l'intento del fumetto miller (che non ho letto) e quello di chi ha prodotto il film (che non ho visto).

nel caso di "v per vendetta", per esempio, l'effetto del fumetto e del film secondo me è molto diverso: da una parte c'è l'opera di un individuo, uscita mi pare in tempi non sospetti, anarchica, sporca e cattiva; dall'altra una mega-produzione di lusso uscita in piena emergenza terrorismo, che stringi stringi veicola il messaggio "o con il sistema (il nostro sistema), o con il terrorista".

#16 Tamarroid

Tamarroid

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Inviato 25 marzo 2007 - 16:46

cacchio io pensavo di andarlo a vedere nonostante sapessi già che fosse una tamarrata (d'altronde cosa aspettarsi da un film con un trailer così?? Just Like You Imagined! asd) però uno che ha scelto come nick Tamarroid mi dice che fa cagare, mi mette in serio dubbio se buttar via questi 5 preziosissimi euri!  :P


Infatti io riponevo molta fiducia in questo film, sono andato convinto, invece son rimasto deluso  :'(
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#17 debaser

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Inviato 25 marzo 2007 - 16:49


Infatti io riponevo molta fiducia in questo film, sono andato convinto, invece son rimasto deluso  :'(


Io il contrario. Probabilmente per questo sono stato in grado di apprezzarlo. E ha aiutato anche il fatto che ero con due miei amici e abbiamo sghignazzato allegramente per tutto il film.  ;D
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Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#18 Brucaliffa

Brucaliffa

    mainstream Star

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Inviato 25 marzo 2007 - 17:02

A me Sin City è sembrato tanto esaltante quanto innocuo. I messaggi potenzialmente pericolosi secondo me sono più pericolosi quando vengono abilmente "nascosti" nel testo, quando il film può essere visto e apprezzato su diversi piani di lettura. Sin City è così "di genere" che la sua violenza per me è del tutto inoffensiva. La critica di Vegeta - ricordo anche la discussione nel thread dedicato al film - appare un po' anacronistica ai miei occhi. 
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Better Call Saul!

#19 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 25 marzo 2007 - 18:21


A parte che i fumetti sono nerd per eccellenza, io non calco mica la mano sulla realizzazione tecnica, io dico che la città e tutti i personaggi sono caratterizzati in maniera fantastica e la violenza ottimamente calibrata (e ce n'è a volontà,  deve essere così i tempi fortunatamente permettono di farlo anche a livello mainstream) , è la trasposizione ideale di un filone che rappresente la rivincita (e che rivincita) dell'arte popolare e commerciale perchè, appunto, del tutto spontanea.
E' molto superficiale bollarlo come opera razzista e fascistoide.


ok...ma non stavamo parlando di 300?? :P

Comunque, mettiamo pure da parte le ideologie di fondo (sempre che si possano mettere da parte, mi pare molto arduo distinguere il cinema dall'attualità, o dal pensiero di coloro che hanno realizzato un'opera), e cerchiamo di analizzare il film dal punto di vista dell'intrattenimento.

Per me il film non funziona nemmeno così. Non mi ha catturato, non mi ha coinvolto. Le battaglie erano identiche a quelle già viste triliardi di volte in film come "Alexander" o "Troy", i personaggi erano antipatici e sgradevoli (tant'è che speravo che crepassero tutti gli spartani), e alla lunga la ripetitività delle situazioni mi ha annoiato.

Su "Sin City" mi sono già espresso a suo tempo, e non voglio tornarci su. Dico solo che i difetti che ho riscontrato in "300" sono più o meno gli stessi. Ripeto...forse il mio è un problema con l'opera di Frank Miller. Certo che finchè a Hollywood insistono a prendere una graphic novel e poi a riproporla pari pari sul grande schermo, non me la sento nemmeno di dare la colpa a registi come Snyder o Rodriguez.

#20 Eva

Eva

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Inviato 25 marzo 2007 - 20:14

Se volevate un eroe intellettuale/kafkiano/indie, dovevate andare a guardare un altro film: gli spartani sono spartani! ;)


Ma il machismo non è opera né del regista, né di Miller: già nel leggere Erodoto narrare di queste vicende se ne vede a bizzeffe (e scrive nel V secolo a.C.): non si può esulare dal machismo, se si parla di guerrieri. Soprattutto se sono guerrieri spartani.
Cito Erodoto:

"Così sono gli Spartani: individualmente non sono inferiori a nessuno, presi assieme sono i più forti di tutti. Sono liberi, sì, ma non completamente hanno un padrone, la legge, [...] e gli ordini sono sempre gli stessi: non fuggire dal campo di battaglia, neppure di fronte a un numero soverchiante di nemici; restare al proprio posto e vincere, oppure morire."

E quando due Spartani vengono mandati in Persia, e un generale di Serse domanda loro come mai non facciano atto di sottomissione al re, neppure in cambio della carica di governatore della Grecia, questi rispondono:

"[...] sai bene cosa significhi essere schiavi, ma la libertà non l'hai mai provata, non sai se è dolce o no. In effetti, se l'avessi provata, ci inviteresti a difenderla non solo con le lance, ma persino con le scuri."

In seguito, gli stessi si rifiutano di inginocchiarsi di fronte a Serse in persona (prostrarsi come saluto dell'inferiore verso il superiore era un atto tipicamente persiano/orientale). Questo per quanto riguarda il machismo.


Per quanto riguarda la retorica della libertà, anche quella proviene già da Erodoto. Cito la nota del curatore Barberis alla mia edizione:

"Nel dibattito politico seguito alla vittoria sull'armata persiana, i Greci ne attribuivano la ragione anche al proprio amore per l'indipendenza e la libertà, cosa inconcepibile per un monarca orientale quale era Serse. Qui [si riferisce a un passo nel libro] è presentata tutta l'incolmabile distanza ideologica fra Greci e barbari. Alle Termopili, gli aggressori attaccheranno in massa, a migliaia, sotto le fruste degli ufficiali, facendosi massacrare da poche centinaia di Greci."

Come film l'ho trovato meno retorico e meno fastidioso de "Il Gladiatore", "Troy", "Alexander", eccetera eccetera.


Per quanto riguarda la crudeltà del nemico, è in parte citata in Erodoto (vedi sopra). Inoltre, anche la presenza di strani esseri come quello che viene ammazzato da Leonida, ma qui spero di non ricordare male, è giustificata da qualche parte in Erodoto quando parla dei ritrovamenti di bizzarri scheletri.


Infine, su Serse: Erodoto lo dipinge come più alto di tutti i suoi guerrieri (e qui ci siamo, mi pare). Inoltre, viene citato più volte l'amore dei Persiani per il lusso, e la loro abitudine a portare ornamenti dorati anche in battaglia. Se si somma questo al fatto che il re, in Persia, era considerato un dio, e che, vista la ricchezza, poteva permettersi ogni genere di ornamento e cura estetica, otteniamo... un travone brasiliano, come quello del film  asd


Anche la battuta sulle frecce che coprono il sole viene da Erodoto. E per chi avesse trovato esagerata la reazione degli Spartani dinanzi al messo persiano, a inizio film, anche quello è un fatto più o meno storico (anche se corrisponde a ciò che avvenne quando il padre di Serse mandò ambasciatori a Sparta e Atene).


Spezzo inoltre una lancia in favore l'attrice che interpreta Gorgo, la regina: considerando i canoni recitativi di questi film epici e pseudoepici, è piuttosto espressiva.

Ho scordato un paio d'altre cose che volevo dire. Per il resto, mi sono trovata d'accordo con quanto affermato da Enrico, e concludo dicendo che, IMHO, si tratta di un film godibile.
;)
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