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[Disco Del Mese] Kae Tempest - The Line Is A Curve


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22 replies to this topic

#21 cool as kim deal

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    Utente contro le bonus track

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Inviato 11 aprile 2022 - 14:03

Errore mio, ero sicuro volesse cambiare sesso, da qui il mio straniamento. Se ha solo tagliato i capelli tutto torna di più asd


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#22 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 11 aprile 2022 - 14:07

Il disco comunque è molto buono, come sempre quando si parla di Kae (mi piacciono tantissimo anche i Sound of Rum). 

Ai primi ascolti manca ancora la zampata che ti sbatte a terra (come poteva essere Europe is lost), e musicalmente scorre via. 

 

Me la vado a beccare quest'estate in concerto e vediamo che combina live.


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#23 wago

wago

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Inviato 13 aprile 2022 - 12:51

Ok, lo ho ascoltato qualche volta anche io. A me piace tutto quello che ha fatto in precedenza quindi andavo abbastanza a colpo sicuro.

Bello è bello, nel senso che lo stile si riconosce e a me quel modo lì di dire le cose, qualunque cosa dica, va sempre a genio. La voce, l'accento, il modo di stare sul beat (anche quando non c'è), ecc. Ecco, rispetto al passato le basi mi coinvolgono meno, ma direi che la cosa è deliberata, che la volontà era quella di fare un disco più intimo, (ancora) più centrato sulla parola. A dare varietà comunque contribuiscono i featuring, che ho visto lasciar qualcuno un po' perplesso ma che a me sono parsi molto efficaci. Poi comunque arriva quella cosa lì pesante e scattante e azzoppata in "Nothing To Prove" e riguardo alla minor incisività delle basi mi verrebbe da rimangiarmi tutto (però cazzo, e facci tutto il disco no? 'nnaggia).

 

Una curiosità, perché proprio non idea: ma negli ambienti che si interessano di poesia, come è valutato il suo lavoro? Io devo dire che me ne frego abbastanza, nel senso che i pezzi li prendo come brani musicali (d'altra parte così si presentano, no?) eventualmente dotati di testo figo, ma prima di ora non mi era venuta la curiosità di conoscere il punto di vista di chi li guarda da un'altra prospettiva. Hanno qualcosa di particolare? Una penna particolarmente distintiva, qualche modalità espressiva che li contraddistingue (a parte il fatto in sé della "presenza vocale" e musicale, che non è certo un fatto trascurabile)?


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