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L' album che sto ascoltando (jazz,classica & avanguardie)


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2066 replies to this topic

#2061 Tony Cooper

Tony Cooper

    Venerato Maldestro

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Inviato 31 marzo 2019 - 09:50

Mozart: Symphonies Nos 25, 29, 35, 36, 38-41
Wiener Philharmoniker
 
Leonard Bernstein
 
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#2062 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 13 aprile 2019 - 19:55

Per chi rimpiange il Nils Frahm acustico e minimale - con Philip Glass nel cuore - il bell'esordio solista della polacca Hania Rani(szewska).

 

Esja

 

 

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I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#2063 Suxxx

Suxxx

    Pietra Molare

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Inviato 11 ottobre 2019 - 19:32

Sono passato dai concerti per oboe di Vivaldi a quelli brandeburghesi di Bach.
Sono estremamente legato a Vivaldi e dopo anni che non ascoltavo classica, Bach mi ha intimidito parecchio anche se già lo ascoltai anche perchè dal sommo gaudio di due settimane vivaldiane non me la sentivo di cambiare. Ebbene ck sono voluti 2 o 3 minuti per capire ancora la bellezza della musica di Bach di questi concerti. Trovo affinità evidenti con Vivaldi, ma da ignorante sento un ingigantimento delle forme, un uso del fortissimo che in Vivaldi mi pare assente, un arzigogolato e sinuoso turbinio di note in scale canoniche del barocco che travalicano la perfetta forma per osare in arditi allunghi intrecci da ottovolante. Un assaggio della sinfonica romantica?
Ho inziato oggi e sono in fermento. Più in la scrivero ancora e gradirei qualcuno di voi che mi aiuti a capire e approfondire.
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Caro sig. Bernardus...

Scontro tra Titanic

<p>

#2064 Bernardus

Bernardus

    aspirante indie

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Inviato 13 ottobre 2019 - 02:56

Premetto che non comprendo il tuo timore verso Bach. Hai una vivacità mentale, dimostrata a più riprese nelle discussioni che dimostra la possibilità concreta di essere un ascoltatore "ragionato" a modo suo. Ed il modo tuo è sempre il migliore, senza troppe sovrastrutture d'importazione per intenderci.

 

Effettivamente come penso tu sappia, Bach ha studiato  le stagioni di Vivaldi ed ha provato a farle proprie, sopratutto per quanto riguarda l'orchestrazione. Tieni presente però che l'uso delle dinamiche di un clavicembalista è assai diverso che per un violinista. Il clavicembalo non è comunque un pianoforte e non ne ha le capacità di controllo della dinamica. Il violino invece si. Questo influenza per forza di cose l'approccio alla composizione. 

 

Sul discorso formale,  in Bach c'è un'opera di ricerca che in Vivaldi è assente e che lo porta a volte ad esagerare in effetti. Anche a livello armonico è ben più ardito di Vivaldi che volente o dolente (io lo adoro) poggia le sue composizioni su delle strutture e delle forme assai ripetitive. A livello di scale, in quel periodo si abbandona gradualmente l'approccio modale che tornerà prepotentemente nella musica moderna. Si segue un'ottica tonale. Bach usa ed abusa della cosiddetta scala Bachiana, una scala minore melodica che non torna alla "normalità" in fase discendente. Questo ovviamente offre un colore differente al fraseggio. Ciò che è proprio del barocco più dell'uso di una determinata scala è l'uso di progressioni melodiche basate su scala. Il materiale melodico delle scale barocche (che sono le scale fondamentali della musica occidentale in realtà) viene elaborato e trasformato in una serie di progressioni che danno un effetto di movimento continuo e di un flusso inarrestabile. Bach elabora il materiale tematico (specie nelle fughe) e lo riarmonizza o lo varia assai più che Vivaldi. Quest'ultimo ha una predilezione per alcuni stilemi fissi, per esempio nell'accompagnamento del contrabbasso che doppia spesso il violoncello e che ha quasi sempre una determinata configurazione ritmica. In Bach il contrabbasso può occuparsi di linee molto complesse come nei concerti brandeburghesi. Tieni presente che Bach è uno studioso oltre che un musicista. Indaga le possibilità armoniche ed è anche un improvvisatore formidabile. Venendo da un ascolto intensivo di Vivaldi si può rimanere spaesati per la mole specifica di materiale sonoro adoperato ma hai la maturità per fare le tue considerazioni senza timori di sorta.

 

Tornando al post ,in questo periodo mi sto dividendo tra diversa roba. Sto cercando di adottare il principio "Ascolta un album vecchio ma anche uno nuovo, un pò per volta".

 

I dischi incriminati sono: 

 

1) Lee-Way di Lee Morgan

2)Ocean in drop dei Go Go Penguin


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#2065 Tony Randine

Tony Randine

    Roadie

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Inviato 13 ottobre 2019 - 16:52

Ultimamente sto divorando Brown Rice di Don Cherry. Ho letto opinioni piuttosto discordanti su questo disco. Voi cosa ne pensate?
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#2066 vit vit

vit vit

    aspirante indie

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Inviato 18 ottobre 2019 - 11:47

Sun of Goldfinger
Mirabile trio Torna,Berne,Smith.
Ancora devo focalizzarlo,ma idealmente è la musica perfetta per me,con ampie soluzioni musicali,impro,tensione e distensioni estreme ecc ecc

Bello il teaser
https://youtu.be/PH9K1i_oGvE
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#2067 Tony Randine

Tony Randine

    Roadie

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Inviato 30 ottobre 2019 - 12:02

Qualcuno di voi ha, o ha avuto modo di sentire, qualche ristampa in vinile della Jazz Images? Come sono?
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