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L'enorme Bellezza E Unicità Dei Gogo Penguin


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43 replies to this topic

#1 Lota

Lota

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Inviato 05 maggio 2020 - 18:00

È inspiegabile che un gruppo come questo sia ancora considerato di nicchia, nonostante la notevole maturazione di disco in disco.
Quattro album e un Ep (più un nuovo album in uscita il mese prossimo) di una qualità tale che avrebbero dovuto garantirgli almeno l'accesso a palchi ben più prestigiosi di quelli in cui si sono esibiti fino ad oggi (tralascio il discorso sulle vendite dei dischi, perché non li vende più nessuno o quasi). Trio jazz solo nella forma, perché in realtà la loro musica viene concepita tramite l'uso di drum machine e software (Logic, Ableton) e poi registrata con gli strumenti, ed è la particolarità che li contraddistingue da chiunque altro. Ciò che mi stupisce di questo trio è che sembra suonino insieme da una vita (in realtà solo da 8 anni), uno dei loro punti di forza è che non c'è un solo leader all'interno del gruppo ma si alternano nel ruolo spesso anche all'interno dello stesso brano, senza mai prevaricazioni. Il loro è un caleidoscopio sonoro dove musica classica, jazz, d&b, trip hop convivono in un'armonia perfetta; sono diversi i gruppi che hanno provato a riproporre lo stesso sound negli ultimi anni non solo non riuscendo ad eguagliarli, ma nemmeno lontanamente ad avvicinarsi a loro.
 
Del mondo jazz hanno raffinatezza, tecnica e facilità di interazione gli uni con gli altri, ma non l'ego smisurato di buona parte dei musicisti di questo genere ( ed è uno dei loro più grandi pregi); chi li ha visti anche solo una volta dal vivo avrà notato che non c'è spazio per protagonismi di alcun genere, nessun assolo, il tempo è esclusivamente a servizio della canzone. Sul palco interagiscono tra loro come ballerini in un continuo prendersi e lasciarsi, giocano con il cuore e il cervello dell'ascoltatore con dolcezza e forza allo stesso tempo, ognuno talmente dentro al proprio strumento da diventare con esso una cosa sola. 
Nel primo disco (Fanfares) erano un diamante grezzo che si è saputo affinare nei successivi v2.0 e Man Made Object, per poi brillare definitivamente nell'ultimo album A Humdrum Star e nello straordinario Ep Ocean In A Drop. Dopo i primi due album usciti per l'ottima Gondwana Records sono passati alla leggendaria Blue Note Records nonostante, come già detto, abbiano veramente poco a che fare con il Jazz nel senso più stretto del termine. Snobbati dai puristi del jazz perché non rispettano meticolosamente gli stilemi del genere hanno fatto dell'indefinibilità il proprio marchio di fabbrica, il loro è un percorso artistico originale e in continua crescita e la sensazione è che ci si trovi di fronte a un gruppo in grado di stupire ad ogni uscita discografica.
 
A 1 mese di distanza dall'uscita del nuovo album hanno pubblicato tre nuovi singoli, due dei quali potete ascoltare in un'esibizione dal vivo qui sotto:
 
A chi non li conosce consiglio di farsi un bel regalo e iniziare ad ascoltarli dal primo album, in attesa dell'uscita di quello nuovo il mese prossimo.
Musicisti del genere sono un patrimonio da conservare.

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#2 vit vit

vit vit

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Inviato 05 maggio 2020 - 19:23

Concordo su quanto dici,riguardo la fusione spiccata fra generi.Ma di primo acchito mi sembrano una cosa smaccatamente dolciastra,dici che non hanno il difetto dell'ego spropositato,io direi che rimangono in superficie.Piacevolmente(?) Pop.
Dalla descrizione mi è venuto in mente il trio hobby borse che a mio gusto scavano molto di più nei solchi della musica.

https://youtu.be/Zc53H_DYUiE

Che a loro volta mi rimandano ai Miniature(però si trova poco da ascoltare)
Insomma il tuo discorso me'parso un po' denigratorio,da chi viene affascinato dal jazz soprattutto,ma non ne apprezza a fondo il vocabolario e prassi esecutive.
Insomma quellai sembra musica di "troppo"facile ascolto.



Sempre a mia opinione,ovviamente.
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#3 Lota

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Inviato 05 maggio 2020 - 20:09

Il discorso dell'ego riguarda le loro esibizioni dal vivo, ho avuto la fortuna di vederli diverse volte e non hanno mai fatto un assolo che fosse uno (e credo che se volessero ne sarebbe più che capaci), cosa rarissima in ambito jazz. Personalmente di pop non ci sento niente, sarà forse perché ho ben presente quali sono le loro influenze e le noto facilmente in ogni canzone, ma sono curioso di sapere se ti va di dirmelo in cosa secondo te sarebbero smaccatamente pop. Il mio discorso non è affatto denigratorio, anzi voleva essere un complimento al loro modo di essere unici in quello che fanno, sarebbe come dici tu se la loro intenzione fosse quella di essere 100% jazz e non ci riuscissero; come ho scritto nel post iniziale di jazz in loro c'è la formazione (intesa come studio) la forma e poco altro ma per loro preciso volere (non è il classico gruppo "vorrei ma non posso").

Ti riporto qualche esempio per cercare di farti capire che la loro musica è tutt'altro che di facile ascolto:

 

Rispetto ovviamente il tuo paragone con gli Hobby Horse ma oltre a pensare che non scavino di più nei solchi della musica credo siano ci sia la stessa differenza che c'è tra il giorno e la notte, sono su pianete completamente diversi, distanti anni luce sotto ogni punto di vista.


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#4 Lota

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Inviato 05 maggio 2020 - 20:26

Altri due esempi che non ho potuto linkare nel post precedente (ovviamente la loro ricca discografia non è limitata a questi brani come esempi di musica tutt'altro che di facile ascolto)


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#5 vit vit

vit vit

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Inviato 06 maggio 2020 - 10:12

Gli ultimi pezzi sicuramente più interessanti.
la patina pop è quella che traspare dal piano che ripete riff melodici senza avventurarsi granché in esplorazioni.Anche il modo di portare il groove del batterista è marcatamente da canzone.Niente di male beninteso.
Ripeto la prassi jazzistica è elaborare e interpretare il percorso musicale attraverso l'improvvisazione che sia solistica o collettiva,non è sfoggio di fighettitudine.

L'esempio con hobby horse era quello che mi è venuto in mente con la tua descrizione,si fortunatamente siamo su altri lidi :-) :-)


Non prendertela,mi sono approcciato al tuo post con"wow chissà cosa mi sono perso!!??"

Ne sono uscito un po' deluso per me che cerco sempre vie nuove
Peace&f***love
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#6 Infinite dest

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Inviato 06 maggio 2020 - 13:07

Bravini dai, non so se sul lungo periodo possano però risultare sempre gradevoli senza annoiare. Premetto che ho ascoltato solo la roba linkata e null'altro, magari mi procuro il primo lavoro e giudico meglio. Anche a me non piace troppo l'enfasi pianistica, decisamente poco jazz come diceva il collega sopra: il jazz è la traccia del tema ma lo svolgimento va da un'altra parte
Ricordo che nel medesimo ambito ma decisamente con maggiore efficacia (così, ad orecchio) diversi lustri fa si muovevano Medeski, Martin & Wood, da riscoprire a prescindere
  • 0

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#7 Lota

Lota

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Inviato 06 maggio 2020 - 18:25

Gli ultimi pezzi sicuramente più interessanti.
la patina pop è quella che traspare dal piano che ripete riff melodici senza avventurarsi granché in esplorazioni.Anche il modo di portare il groove del batterista è marcatamente da canzone.Niente di male beninteso.
Ripeto la prassi jazzistica è elaborare e interpretare il percorso musicale attraverso l'improvvisazione che sia solistica o collettiva,non è sfoggio di fighettitudine.

L'esempio con hobby horse era quello che mi è venuto in mente con la tua descrizione,si fortunatamente siamo su altri lidi :-) :-)


Non prendertela,mi sono approcciato al tuo post con"wow chissà cosa mi sono perso!!??"

Ne sono uscito un po' deluso per me che cerco sempre vie nuove
Peace&f***love

 

Prendermela per cosa? Non ho aperto questo topic per cercare consensi, se ci senti pop dove non c'è non posso farci niente, hai un modo tutto tuo di intendere la musica e figurati se c'è qualcosa di male (anche se la considerazione sul groove del batterista mi ha lasciato piuttosto basito).


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#8 Lota

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Inviato 06 maggio 2020 - 18:44

Bravini dai, non so se sul lungo periodo possano però risultare sempre gradevoli senza annoiare. Premetto che ho ascoltato solo la roba linkata e null'altro, magari mi procuro il primo lavoro e giudico meglio. Anche a me non piace troppo l'enfasi pianistica, decisamente poco jazz come diceva il collega sopra: il jazz è la traccia del tema ma lo svolgimento va da un'altra parte
Ricordo che nel medesimo ambito ma decisamente con maggiore efficacia (così, ad orecchio) diversi lustri fa si muovevano Medeski, Martin & Wood, da riscoprire a prescindere

 

Bravini mi sembra a dir poco riduttivo, ma ovviamente ognuno è libero di giudicare come meglio crede.

Medeski Martin & Wood fanno jazz-funk e sono parecchio diversi dai GoGo Penguin (oltre al PICCOLO PARTICOLARE che suonano insieme da quasi 30 anni).

Come già detto è più che legittimo che non piacciono (come tutte le cose è una questione di gusti), contesto solo il definirli POP (cosa che non sono assolutamente).


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#9 Infinite dest

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Inviato 06 maggio 2020 - 19:00

Jazz-Funk i MMW? Si anche, forse, insieme a tremila altre sfumature di notevole complessità e spessore ma a posto così via, è evidente che non sai di cosa parli
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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#10 Lota

Lota

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Inviato 06 maggio 2020 - 19:06

Jazz-Funk i MMW? Si anche, forse, insieme a tremila altre sfumature di notevole complessità e spessore ma a posto così via, è evidente che non sai di cosa parli

 

Cos'è questa, un'interrogazione? Per spiegare che non ha alcun senso paragonare i GoGo Penguin ai MMW dovevo necessariamente scrivere un trattato spiegando specificatamente a quanti e quali generi musicali appartengono? Posseggo tutti i loro dischi e dal vivo li ho visti 15 volte, credo proprio tu non possa dire che non so di cosa parlo (visto che, tra l'altro, neanche mi conosci).

Quanta arroganza e supponenza...


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#11 Infinite dest

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Inviato 06 maggio 2020 - 19:33

Non ho capito chi hai visto 15 volte dal vivo (sarebbe anche troppo in entrambi i casi)
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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#12 vit vit

vit vit

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Inviato 06 maggio 2020 - 22:07

Riguardo al groove del batterista,penso di sapere di cosa parlo,suono appunto la batteria dal 89,ma ciò conta poco.
E' innegabile l'accompagnamento e arrangiamento più in stile pop/fusion che jazz,parlo perlomeno di jazz attuale,dove c'è maggiore interazione ed Interplay e schemi meno fissi(infatti citavi ableton come metodo compositivo)Ecco,alcuni pezzi mi sono sembrati una canzone basata sui loop e risuonata, oltretutto benissimo.
Ma giustamente dovrei ascoltare molto più attentamente,come dicevo l'impressione iniziale è questa.

Faccio una battuta,suonano un po' come Allevi in ambito Classica :-) :-)
  • 0

#13 Lota

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Inviato 07 maggio 2020 - 05:49

Non ho capito chi hai visto 15 volte dal vivo (sarebbe anche troppo in entrambi i casi)

 

MMW dal 2005 ad oggi non sono poi così tanti


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#14 Lota

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Inviato 07 maggio 2020 - 06:39

Riguardo al groove del batterista,penso di sapere di cosa parlo,suono appunto la batteria dal 89,ma ciò conta poco.
E' innegabile l'accompagnamento e arrangiamento più in stile pop/fusion che jazz,parlo perlomeno di jazz attuale,dove c'è maggiore interazione ed Interplay e schemi meno fissi(infatti citavi ableton come metodo compositivo)Ecco,alcuni pezzi mi sono sembrati una canzone basata sui loop e risuonata, oltretutto benissimo.
Ma giustamente dovrei ascoltare molto più attentamente,come dicevo l'impressione iniziale è questa.

Faccio una battuta,suonano un po' come Allevi in ambito Classica :-) :-)

 

Non è una gara a chi ne sa di più (anche se per gli unici che hanno scritto in questo thread fino ad ora sembra proprio così), ma conoscendo meglio il gruppo di te penso di sapere di cosa parlo (oltre a suonare la batteria da anni anche io). Non c'è la minima traccia di pop nel modo di suonare del batterista, le sue sono variazioni continue di breakbeats che spaziano dalla drum and bass al trip hop con qualche sfumatura jazz qua e la, anche solo nei brani che ho linkato non capisco come ci si possa sentire qualcosa di pop.


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#15 vit vit

vit vit

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Inviato 07 maggio 2020 - 08:27

Ok pop non in senso stretto,parlo di ruolo batteristico fisso ad accompagnare i riff/pattern(indubbiamente li chiamo così) del piano.
Esemplificativo il secondo video sopra.
Vero che io seguo una musica tutta mia,diciamo dalle conseguenze musicali di inizio anni 60 dove i ruoli degli strumenti si
sono sempre più intrecciati nel dialogo(parlo dal free jazz,avant jazz,avanguardie varie,minimalismo, Canterbury ecc)dove nel caso della batteria va a guadagnare un ruolo di pari espressione e costruzione con gli altri partner.

Mi permetto di dire ciò,ripeto,per le aspettative che mi hai suscitato nella tua presentazione.
La riprova è che tu stesso le definisci canzoni,cosa che perlomeno nel jazz è una cosa della swing era.

Riprendo la altrui definizione di "bravini"

:-)
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#16 Lota

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Inviato 07 maggio 2020 - 15:29

Ok pop non in senso stretto,parlo di ruolo batteristico fisso ad accompagnare i riff/pattern(indubbiamente li chiamo così) del piano.
Esemplificativo il secondo video sopra.
Vero che io seguo una musica tutta mia,diciamo dalle conseguenze musicali di inizio anni 60 dove i ruoli degli strumenti si
sono sempre più intrecciati nel dialogo(parlo dal free jazz,avant jazz,avanguardie varie,minimalismo, Canterbury ecc)dove nel caso della batteria va a guadagnare un ruolo di pari espressione e costruzione con gli altri partner.

Mi permetto di dire ciò,ripeto,per le aspettative che mi hai suscitato nella tua presentazione.
La riprova è che tu stesso le definisci canzoni,cosa che perlomeno nel jazz è una cosa della swing era.

Riprendo la altrui definizione di "bravini"

:-)

 

 

Sei uno dei pochi al mondo ad aver completamente travisato il loro genere (anche se è difficile definirli in un unico modo) e insisti convinto di avere ragione.

Hai detto che suoni la batteria dall'89 e quindi di saperi di cosa parli, ma se per te il batterista di questo gruppo ha un modo pop di suonare non ti offendere ma penso tu sia abbastanza confuso su generi e modi di suonare:

 

 

 

La loro discografia è piena di esempi che smentiscono quanto tu credi di aver capito sullo stile del batterista.

 

P.s. bravini è una battuta che fa davvero ridere.


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#17 vit vit

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Inviato 07 maggio 2020 - 19:58

Vedi che ti sei offeso e offendi pure ma non mi interessa,puoi leggere qualche mio intervento qui o se vuoi te lo linko.

Ho detto che lo svolgimento dei pezzi è di stampo pop,il trip hop,il drum&bass fanno parte dello stesso macro gruppo.

L'attitudine da canzone è data dallo sviluppo,mentre nel jazz c'è l'improvvisazione(ci dovrebbe essere praticamente sempre)per mezzo di soli individuali o comunque parti non scritte ed interpretabili.
Del purismo jazz me ne frego beninteso,anzi i miei musicisti preferiti dell'ibridazione ne fanno una cifra stilistica (Zorn,Braxton,Berne,Eno,Dolphy,Davis,un milione di altri).



https://www.google.c...871014.amp.html
Questo lo leggevo ieri sera,abito in Spagna,ed oltre le lodi sperticate ad un certo punto un commento"con le introduzioni di piano ci aspettavamo da un momento all'altro l'entrata di Chris Martin,ma fortunatamente non è successo"

Se ti ascolti quel trio che ti ho messo,anche lì trovi una batteria a tratti drum&bass,elettronica e rumorismo oltre che "preparata"ma lo svolgimento ed il respiro è jazzistico,per quanto a tanti non piacerà.



La patina mielosa intorno soprattutto il piano è figlia del pianismo pop del più melenso,perdonami e condiziona tutto il mood.
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#18 vit vit

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Inviato 08 maggio 2020 - 09:38

Stesse conclusioni,niente di male flirtare col pop,ma chiunque con un po' di orecchio per la musica lo può notare.
Ti sei focalizzato sul batterista,ma io ho detto che è conseguenza di come si svolgono i brani,con molta ascendenza pop song,lampanti pure negli ultimi due video.

https://www.musicaja...-bythesea-2019/
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#19 Lota

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Inviato 08 maggio 2020 - 14:26

Vedi che ti sei offeso e offendi pure ma non mi interessa,puoi leggere qualche mio intervento qui o se vuoi te lo linko.

Ho detto che lo svolgimento dei pezzi è di stampo pop,il trip hop,il drum&bass fanno parte dello stesso macro gruppo.

L'attitudine da canzone è data dallo sviluppo,mentre nel jazz c'è l'improvvisazione(ci dovrebbe essere praticamente sempre)per mezzo di soli individuali o comunque parti non scritte ed interpretabili.
Del purismo jazz me ne frego beninteso,anzi i miei musicisti preferiti dell'ibridazione ne fanno una cifra stilistica (Zorn,Braxton,Berne,Eno,Dolphy,Davis,un milione di altri).



https://www.google.c...871014.amp.html
Questo lo leggevo ieri sera,abito in Spagna,ed oltre le lodi sperticate ad un certo punto un commento"con le introduzioni di piano ci aspettavamo da un momento all'altro l'entrata di Chris Martin,ma fortunatamente non è successo"

Se ti ascolti quel trio che ti ho messo,anche lì trovi una batteria a tratti drum&bass,elettronica e rumorismo oltre che "preparata"ma lo svolgimento ed il respiro è jazzistico,per quanto a tanti non piacerà.



La patina mielosa intorno soprattutto il piano è figlia del pianismo pop del più melenso,perdonami e condiziona tutto il mood.

 

Ho detto che, giudicando quello che hai scritto, sembri confuso. Questa sarebbe un'offesa? Per quanto mi riguarda invece non mi sono in alcun modo offeso, si discute di musica che è una passione, come dicevo in uno dei post precedenti non ho aperto questo topic per cercare consensi, ma per discutere di musica.

A favore di quanto dici hai linkato la recensione di un loro concerto fatta da un sito che riporta notizie della città di Malaga, neanche fosse il sito web di una rivista specializzata di musica o chissà quale webzine o blog specializzato; uno pseudo-giornalista che non ha un'idea del tipo di musica che è andato ad ascoltare e se ne è infatti uscito con un commento senza senso (non fanno jazz, per cui scrivo che sembrano i coldplay giusto per parlarne male). Dai su, questo è il meglio che puoi trovare? Non sai più cosa scrivere e ti attacchi a recensioni imbarazzanti come questa? Lo so che se avessi preso ad esempio le prime recensioni trovate sul motore di ricerca non sarebbero state in alcun modo di supporto alle inesattezze che hai scritto fino ad ora, sarebbe stato meglio evitare piuttosto che riportare una recensione dove l'autore è preso male perché pensava di andare a un concerto jazz. 

Patina mielosa e pianismo pop melenso? Anche in questo caso mi chiedo cosa tu abbia ascoltato, perché un conto è il proprio gusto personale che può portarti a non apprezzare il gruppo, ma definirli l'esatto contrario di ciò che realmente sono fa pensare che tu abbia davvero un modo tutto tuo di intendere e percepire la musica.


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#20 Lota

Lota

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Inviato 08 maggio 2020 - 14:29

Stesse conclusioni,niente di male flirtare col pop,ma chiunque con un po' di orecchio per la musica lo può notare.
Ti sei focalizzato sul batterista,ma io ho detto che è conseguenza di come si svolgono i brani,con molta ascendenza pop song,lampanti pure negli ultimi due video.

https://www.musicaja...-bythesea-2019/

 

La maggioranza delle recensioni non scrive di loro come di un gruppo che "flirta con il pop", hai la presunzione di avere più orecchio per la musica del 99% di chi fa il critico musicale di lavoro? Più insisti più mi viene da pensare che o non hai ascoltato neanche un brano di quelli che ho linkato o ti stai divertendo (...) a fare il bastian contrario perché non sai come ingannare il tempo.


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