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John Mcenroe - L'impero Della Perfezione (Julien Faraut)


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6 replies to this topic

#1 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 17 maggio 2019 - 09:49

impero-perfezione-loc.jpg

 

Il mitico campione di tennis John McEnroe, ex ragazzo prodigio e successivamente noto alle cronache non solo per il talento ma anche per il caratteraccio e una vita privata movimentata, è già stato protagonista di film e documentari, ma mai in modo così avvincente come in questo documentario di Julien Faraut, presentato alla Berlinale e in competizione al Cinéma du Réel, che vanta materiali di repertorio ed elementi di psicologia e di teoria del cinema, accompagnati dalla voce di Mathieu Amalric, con la premessa godardiana «Les films mentent, pas le sport».

 

http://www.ondacinem...ella-perfezione


  • 0

lazlotoz, [...]: sei un gigantesco coglione. Ma proprio un cretino senza pari, [...] Sparati, che fai un favore al mondo.


#2 lazlotoz

lazlotoz

    Classic Rocker

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Inviato 17 maggio 2019 - 09:59

Apro il thread perché in parte, non del tutto purtroppo, questo film qui per me è una bomba.

Non che mi aspettassi chissà che, forse è quello che mi ha illuminato. O forse che comunque McEnroe è una figura mitologica, in particolare per chi come me, era bambino quando ormai la sua stella si stava spegnendo... e comunque sia era evidente che fosse portatore di valori altri.

 

Ma non è tanto la cosa su McEnroe che rende questo documentario così potente. Perché alla fine il protagonista di tutto è lo sconosciuto Gil de Karmadec e la sua squadra di documentaristi (quanto è bello il microfonista che batte ogni volta per dare il ciak?) e la riflessione sull'immagine cinematografica.

Non per nulla si apre con Godard e poi si cita Serge Daney.

 

Diciamo che tutto sta nella prima immagine. Capolavoro. Quel rallenty, la palla che vola e il corpo di McEnroe che si stende a dismisura, pare impossibile ma la prende.

Quella scena è da 10/10.

 

Peccato poi per la partita finale con Lendl, non solo per il risultato, ma perché m'è sembrato una ridondante appendice a un discorso già chiarissimo.

 

Consigliatissimo.


  • 1

lazlotoz, [...]: sei un gigantesco coglione. Ma proprio un cretino senza pari, [...] Sparati, che fai un favore al mondo.


#3 piersa

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Inviato 17 maggio 2019 - 11:26

ralenti ralenti ralenti ralenti ralenti ralenti ralenti ralenti ralenti

Continua tu asd
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#4 lazlotoz

lazlotoz

    Classic Rocker

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Inviato 17 maggio 2019 - 11:42

asd

 

per me bellissima. 

 

 

Ralenti ralenti ralenti


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lazlotoz, [...]: sei un gigantesco coglione. Ma proprio un cretino senza pari, [...] Sparati, che fai un favore al mondo.


#5 William Blake

William Blake

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Inviato 17 maggio 2019 - 12:11

Bombetta anche per me. Un saggio sul "gestus pittorico" - per dirla alla Deleuze - del tennista McEnroe , performer e simbolo della contemporaneità. Ridondante secondo me l'analisi psicologica e il ripetersi degli scleri dell'atleta, mentre la finale è la perfetta non-chiusura del cerchio. Dopo aver introdotto i vari aspetti, si assiste al vero film diretto e interpretato da McEnroe, che fa e disfa, velocizza e rallenta il tempo, fino al finale in cui non riesce a esorcizzare la chimera che lo ossessione (in tal senso in climax patetico ben più cinematografico di una ovvia vittoria). Al contempo, Faraut dimostra come la sola presenza delle macchine da presa e dei fonici di Gil de Karmadec possa influenzare lo svolgersi della partita: l'occhio del cinema cambia la realtà che sta osservando. Infatti, è proprio la presenza dei rumori provenienti dalla Arriflex e dal gelato a incrinare la granitica perfezione del gioco di McEnroe.
  • 0
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#6 piersa

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Inviato 17 maggio 2019 - 12:30

Certo che siete proprio giovani da far schifo eh. John era il mio idolo delle scuole medie :(
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#7 dUST

dUST

    dolente o nolente

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Inviato 17 maggio 2019 - 13:50

devi morire, io ero al liceo


  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 





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